della Redazione

Educare alle differenze è un’iniziativa nata dal basso e autofinanziata per sostenere la scuola pubblica e laica, artigiana di emancipazione e solidarietà, e per promuovere un’educazione che si fondi sulla differenza come valore e risorsa, non come problema o minaccia.

Il percorso, nato nel 2014 da SCOSSE,  Progetto Alice e Stonewall ha l’obiettivo di dare vita a una stagione di rinascita della scuola da intendere come istituzione capace di contribuire alla costruzione di un’autentica democrazia, casa dell’universalità e in quanto tale incompatibile con pregiudizi e ideali di omogeneità ideologica.

Trecento organizzazioni promotrici; tre meeting nazionali frequentati da migliaia di insegnanti, genitori, consultori, centri antiviolenza, case delle donne, formatori e formatrici, lavoratori e lavoratrici dell’infanzia, attivisti/e di spazi sociali ed esponenti politico-istituzionali; decine di corsi di formazione dedicati alle scuole di ogni ordine e grado; confronti territoriali; ricerche, statistiche e pubblicazioni; condivisione di buone pratiche e di metodologie all’avanguardia per promuovere la prevenzione della violenza, il contrasto agli stereotipi legati a genere e orientamento sessuale, i diritti dell’infanzia,  l’educazione sentimentale, gli uguali diritti e l’intercultura.

Oltre tutto questo, da oggi Educare alle differenze è anche una Associazione di Promozione Sociale, nata da un percorso condiviso e partecipato, una rete di associazioni unica in Italia, che sarà presentata il 16 maggio, alle ore 13,00, presso Palazzo Montecitorio (Sala stampa Camera dei Deputati – Via della Missione 4 – Roma).

Sempre più questo percorso lavora per una scuola  competente a fabbricare cittadinanza, inclusione e uguaglianza. E sempre più si candida ad essere la grande, ariosa e plurale alternativa a chi nel nostro Paese alimenta focolai di intolleranza, clericalismo, sessismo e omofobia, a chi pensa che impiegare risorse nella formazione sia un costo e non il più grande degli investimenti.

Intervengono Monica Pasquino, presidente dell’Associazione Educare alle differenze, e rappresentanti delle altre associazioni fondatrici, dalla Lombardia alla Sicilia: Famiglie Arcobaleno, E.V.A. , Hamelin, Io Sono Mia, S.CO.S.S.E., Progetto Alice, Sinonimia, Stonewall.

[L’immagine è tratta da Katrin Stangl, Forte come un orso, Topipittori, 2013]