di Clelia Cardona, Anna M . Cosoli, Domenica Spanò e Filomena Cambareri – Scuola dell’Infanzia Melia dell’I.C. “Scilla” (Melia, RC)

Nella scuola dell’infanzia di Melia dell’I.C. di Scilla (RC), l’ottava edizione di Libriamoci ha seguito il primo dei filoni tematici proposti: Il gioco del Mondo. Nel corso di diverse attività di circle time, nell’angolo dello ascolto, di giorno in giorno abbiamo chiesto ai bambini cosa volesse dire la parola ‘Mondo’, così sono venute fuori le diverse realtà che i bambini associavano a questa parola: il mondo degli animali, il mondo dei cartoni, il mondo  della natura.

La vera scoperta è avvenuta grazie alla lettura de Il mondo è tuo, un libro di R. Bozzi illustrato da Olimpia Zagnoli, con cui pian piano abbiamo scoperto che non solo c’è il mondo fuori di noi, ma esiste anche il Mondo dentro di noi. Ogni pagina ha suggerito tematiche importanti e profonde evocando il mondo delle emozioni, la tristezza e la felicità, ma anche  il mondo dei diritti e dei bisogni dei bambini, le regole che ci circondano, che fungono da limite al nostro essere liberi e poi abbiamo visto come sia facile costruire un limite o un confine lasciando i bambini liberi di costruire con i materiali presenti in giardino diversi tipi di confine. Le illustrazioni colorate e semplici hanno dato l’opportunità di ricreare non solo parti del libro, ma abbiamo chiesto ai bambini e alle bambine di farci vedere il loro mondo e di metterci dentro ciò che consideravano più importante o bello: utilizzando molteplici forme colorate di cartoncino hanno creato tanti mondi, con le loro emozioni, i loro bisogni, tutti colorati, diversi, unici, proprio come sono loro. Con questi manufatti abbiamo addobbato la sezione lasciandoli sospesi al soffitto.

libriamoci-2

Successivamente ci siamo chiesti come possiamo far diventare più bello il Mondo e qui è stata introdotta la seconda lettura: Piccola Gentilezza di A. Altenahr. Questi due libri sono entrati nel nostro spazio dei libri che quotidianamente viene visitato in libertà dai bambini, andranno adesso, su richiesta dei piccoli, a casa per essere letti insieme a mamma e papà e nei prossimi mesi saranno ripresi anche a scuola per approfondire le molteplici tematiche che si aprono ad ogni pagina. Sicuramente senza neanche accorgersene i bambini hanno già raggiunto tanti obiettivi nel campo di esperienza  de “la conoscenza del mondo” grazie al  lavoro di identificazione, destrutturazione e ricomposizione in forme geometriche  delle diverse realtà che hanno descritto. Questa operazione che suggerisce che qualsiasi cosa esista al Mondo può essere ricondotta alla semplicità di una forma piana come un cerchio, un quadrato, un triangolo, un rettangolo, rendendo tutto più comprensibile, sarà un percorso che continuerà e crescerà nel corso dell’anno attraverso attività di laboratorio.

 

 

Per maggiori informazioni: cleliacardona@alice.it