di Elisabetta Macchiarelli – Scuola Primaria “A. Manzoni” (Rescaldina)

Abbiamo voluto usare il colore che spesso è l’elemento che ci differenzia per stare vicini nonostante la distanza, ognuno di noi ha un suo colore nella vita, che rispecchia il suo modo di essere e ciò che ama.

Il nostro progetto si è articolato su quattro giorni, abbiamo iniziato leggendo online ai compagni dell’altra quarta Tutti i colori della vita. La domanda che è seguita è stata “Di che colore sei nella vita?”. I bambini si sono disegnati del colore che si sentono e hanno spiegato il motivo. Il secondo giorno la IVA ha letto ai compagni di IA, su meet, e di IIA, nel cortile, l’albo kamishibai Il mio colore, La montagna di libri più alta del mondo e Io sono foglia. Il terzo giorno di attività gli alunni hanno letto ai compagni di IB gli albi kamishibai Il mio colore e Il signor Formica, hanno colto l’occasione per presentare ai bambini più piccoli la tradizione del kamishibai. Il venerdì che coincideva con la giornata dei Diritti dei Bambini abbiamo invitato a scuola due mamme che hanno letto il racconto tradizionale Heina e il mostro in arabo, Ah! Ernesto in italiano e Mr. Tiger goes wild in inglese.

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I bambini sono abituati a leggere per i compagni, quindi anche la scelta dei titoli è stata fatta da loro, in base all’età dei riceventi e alla modalità (online, visto che qualcuno era a casa in isolamento) oppure all’aperto. Quindi il lavoro si è inserito nel nostro modo di lavorare abituale, le letture sono ricorrenti nella nostra scuola, soprattutto in occasione di festività, di solito i bambini più grandi leggono per i più piccoli, ma succede anche il contrario. Il progetto è proseguito con la preparazione di un cartellone con i disegni e le spiegazioni riguardo al colore che è stato scelto; con un questionario di gradimento su Google Moduli, che gli alunni che hanno letto e a cui poi hanno risposto e con il progetto di disegnare le tavole di un albo kamishibai originale, con la storia che un alunno di prima sta scrivendo. In seguito abbiamo ricevuto due mail dalle classi dei compagni che hanno assistito alla lettura, che ci chiedono di leggere ancora per loro e di spiegare loro come usare il kamishibai.

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Per maggiori informazioni sull’iniziativa: eli.mac67@icloud.com