di Giuseppa Ballacchino – I. C. “Don L. Milani” – Plesso “G. Rodari” – Scuola primaria (Caltanissetta)

Nella “Passeggiata di un distratto”, una delle sue memorabili Favole al Telefono, Gianni Rodari immagina cosa accade a un bambino molto distratto che durante una passeggiata dimentica in giro mano, braccia, piede, naso e chi più ne ha più ne metta! Del resto “Ma dove hai la testa?” è una di quelle domande che le mamme rivolgono spesso ai bambini distratti che subito scattano a controllare che la testa sia al suo posto, cioè lassù sopra il collo.

Gli alunni delle prime classi E/F/G dell’ I. C. “Don L. Milani” del plesso “G. Rodari”, attraverso l’ascolto della celebre favola di riferimento, saranno invitati a inseguire il bambino distratto raccogliendone i pezzi per dar vita (attraverso le parole, la fantasia e la creatività) a personaggi immaginari, pazzerelli, insoliti, surreali, spassosi, divertenti… Che ricompongano il protagonista della storia e gli rimettano la ‘Testa sulle spalle!’

Perché in fondo, tutti i bambini impareranno a partire dalle giornate dedicate a Libriamoci che per diventare grandi, bisogna  fare “molta attenzione” anche alla Lettura!

Il tutto si incardina in un progetto molto più ampio che sarà portato avanti nel corso dell’anno scolastico 2019/20 dalle classi prime E/F/G del plesso “G. Rodari”, prefiggendosi di raggiungere finalità educative e didattiche sperimentali e innovative.
Una scuola che oggi deve inseguire i ritmi della vita accelerati senza dare la possibilità di prendersi il tempo necessario per analizzare e riflettere,  ha delle ricadute anche sui piccoli che manifestano sempre più spesso distrazione, difficoltà di concentrazione, iperattività, e non riconoscimento della figura dell’adulto. Ecco il perché del titolo del Progetto, la “Passeggiata di un distratto”, ecco perché la scelta della favola, perché raccontare una favola significa provare a dire ciò che è difficile da spiegare. Le favole catturando l’attenzione del bambino, stimolano il bisogno e il piacere di ascoltare e narrare. La narrazione come processo creativo è un occasione per esprimere se stessi, il proprio universo affettivo, le proprie opinioni.

Proseguimento del progetto: “La passeggiata di un distratto”, come punto di partenza delle classi prime, desidera coinvolgere i bambini a relazionarsi allegramente e creativamente con i concetti spazio-temporali, di conoscenza di sé del proprio corpo e del mondo che li circonda. La loro creatività li porterà attraverso la storia di Giovannino, in un mondo tutto da scoprire, dove anche i “distratti”, con l’aiuto di grandi e piccini, riusciranno a mettere tutto a posto!
Sono previsti durante il corso dell’anno oltre a riflessioni libere e guidate anche momenti di Mindfulness, “perché chi è presente a se stesso nel momento che sta vivendo è più felice”: il massimo della soddisfazione arriva quando riusciamo a fare una cosa per volta e a godercela appieno. Pensiamoci: non è così?

Meditazione per bambini!. Non è troppo impegnativa? “No, anzi, in realtà loro sono naturalmente predisposti alla mindfulness. Basta osservarli mentre sono impegnati in un gioco che li interessa: sono concentratissimi, non c’è verso di distrarli, non sentono, non vedono, non pensano ad altro. Ecco è quella capacità di attenzione che dobbiamo imitare anche noi adulti. La mindfulness li aiuta a non scordarsi di se, a non perdersi tra le mille sollecitazioni della routine quotidiana, come facciamo noi adulti che diamo la priorità alle cose da fare, rispetto al sentire. Che dimentichiamo troppo spesso di connetterci con noi stessi, prima che con le tecnologia”.

Il sito web dell’Istituto Comprensivo “Don L. Milani”: www.icdonmilanicl.edu.it.

La pagina Facebook: www.facebook.com/istitutocomprensivodonlmilani.

img-20191107-wa0000

img-20191111-wa0026

prima-g

prime-e-f