Consigli di lettura per lettrici e lettori dai 3 ai 6 anni

 

 

                  

  • Martino piccolo lupo di Gionata Bernasconi, illustrato da Simona Mulazzani, Carthusia, 2015

Martino non è un cucciolo come gli altri: non ulula alla luna e adora mangiare le ciliegie. “Non sarà mai un vero lupo!”, dice il capobranco alla mamma lupa. Ma quando Martino incontrerà un’oca spaventata e una volpe affamata, tutti capiranno chi è veramente. Infatti bisogna guardare oltre le apparenze e le diversità per conoscere Martino. Bisogna allontanare la nebbia per poter dire: “Benvenuto nel branco, piccolo lupo!”.

 

 

  • Il pentolino di Antonio di Isabelle Carrier, Kite, 2018

Antonino trascina sempre dietro di sé il suo pentolino, non si sa molto bene perché. Un giorno gli è caduto sulla testa e da allora Antonino non è più come tutti gli altri… deve faticare molto di più, e talvolta vorrebbe sbarazzarsi del pentolino, o nascondercisi dentro. Un giorno Antonino incontra una persona speciale che gli fa capire l’unico modo per essere felice: tirare fuori la testa dal pentolino e usarlo per esprimere tutte le proprie qualità. Dietro Il Pentolino di Antonino, si cela la diversità, l’handicap, la difficoltà che può nascere da differenti situazioni della vita. Antonino e il suo piccolo pentolino riescono a commuovere e ad essere allo stesso tempo divertenti. Una storia sul significato della differenza e il valore della resilienza.

 

 

  • Così come sono di Hélène Druvert, Franco Cosimo Panini, 2021

Una lettura sull’importanza di crescere nella bellezza e nel rispetto delle sfaccettature che la vita propone. Si capirà che è del tutto naturale che i bambini possano amare i fiori e i colori e che le bambine possano sognare di diventare astronauta o pilota; che è possibile sentirsi una ragazza nel corpo di un ragazzo e viceversa, e che maschi e femmine possono giocare insieme senza essere innamorati. Il testo, breve ed efficace, accompagna le coloratissime illustrazioni grafiche e dimostra che non bisogna sentirsi sbagliati se non si è conformi ma anzi è giusto sentirsi liberi di esprimerlo.

 

 

  • Il bambino con i fiori nei capelli di Jarvis, Lapis, 2022

David e il suo migliore amico sono inseparabili e insieme si divertono moltissimo inventando canzoni, saltando nelle pozzanghere e scappando dalle api che ronzano tra i suoi fiori. Ma un giorno succede qualcosa di strano: un petalo si stacca dalla testa di David e rimane tra le dita del suo amico. Da quel momento, David non vuole più giocare, diventa triste e silenzioso. E una mattina, quando David arriva in classe e si toglie il berretto, tutti i suoi petali volano via come farfalle. Dove prima c’erano fiori, ora ci sono solo rametti secchi. Gli altri bambini gli stanno lontani, per paura di pungersi, ma non il suo amico del cuore. Lui vuole restituire a David tutti i suoi colori. Così ha un’idea. Ritaglia tanti fiori colorati da attaccare sulla testa di David. La paura sembra svanita: adesso anche tutti gli altri bambini vogliono preparare un fiore. Ora David è tornato come prima. Beh, non proprio… quasi. Ma può ricominciare a sorridere e giocare. Un giorno, spunta un fiore nuovo tra i capelli di David. Non uno di carta. Un fiore vero, bellissimo. E poi un altro e un altro ancora. Le api tornano a ronzargli tra i capelli. Il suo amico, però, continua a realizzare fiori di carta per lui: «Casomai ne avesse di nuovo bisogno. Ne ho una scatola piena. Per sicurezza. Perché David è il mio migliore amico. E io il suo».

 

  • Ad abbracciar nessuno di Arianna Papini, Uovonero, 2022

Riconoscere, comprendere e comunicare con gli altri non è affar semplice: a volte il loro mondo interiore ci appare oscuro e impenetrabile, come la superficie di un lago. Damiano sta affrontando un lutto molto più grande di lui.  Maddalena è autistica.
Damiano ama la scuola, con la maestra chioccia e gli altri bambini, ma preferisce stare un po’ in disparte, prendersi il suo spazio e il suo tempo. Maddalena non si comporta come gli altri: ama i lombrichi, scava buche, fa pipì nei posti sbagliati. Ma soprattutto, è silenziosa ed enigmatica, proprio come il lago dove Damiano va a pescare con suo papà. Così, nella mente del bambino, la sua compagna diventa Silenzia Del Lago: un misterioso spirito lacustre con cui è bello stare, muti, ad ascoltarsi.

 

 

 

  • Il mondo è anche di Tobias di Elena Spagnoli Fritze, illustrazioni di Michele Ferri, Lapis, 2009

Tobias è un Piccolo Principe sulle tracce del suo destino e, insieme alla mamma Lancillotto, affronta Giganti bambini, piccoli Elfi e Regine cattive. Perché il mondo è anche di Tobias. La storia di un’intesa straordinaria tra una mamma e il suo bambino coraggioso, la loro capacità di fare fronte a piccole e grandi difficoltà, e di raggiungere insieme traguardi importanti.

 

  • La voce dei colori di Jimmy Liao, traduzione di Silvia Torchio, Edizioni Gruppo Abele, 2011

La storia di una ragazza diventata cieca e della sua esperienza del mondo, vissuta attraverso gli odori, i suoni, le sensazioni tattili. Una storia fatta essenzialmente di immagini, originali e fortemente evocative, che accompagnano il lettore – bambino o adulto – in un viaggio poetico e appassionante.

 

  • Felicottero di Kim Crabeels, illustrato da Marije Tolman, Sinnos, 2018

Il fenicottero protagonista di questa storia è un campione! Anzi è il campione più famoso tra tutti gli uccelli. La sua vita scorre tranquilla tra successi e vittorie fino a che… un infortunio non rovina la sua carriera di sportivo volante. E ci sarà bisogno dell’intervento dei suoi amici per risolvere la situazione.

 

 

 

  • Che cos’è una sindrome? di Giovanni Colaneri, Uovonero, 2019

Che cos’è una sindrome? È una casualità? Un microcosmo? Cos’altro? Qualunque cosa sia, una sindrome è prima di tutto qualcosa che ci riguarda.

  • Dove sei piccolo Giulio di Giovanni Colaneri, Uovonero, 2023

Giovanni Colaneri ritorna con un altro albo illustrato sulla complessità del mondo autistico. Dov’è finito il piccolo Giulio? È proprio qui? Si nasconde? Si è smarrito in un bosco? Dovunque sia finito, il piccolo Giulio sarà sempre ritrovato. Un albo illustrato che, in un’armoniosa sintonia di frasi brevi e immagini dettagliatissime, offre uno sguardo semplice e delicato sul mondo estremamente complesso dell’autismo.

 

 

  • Vi stupiremo con difetti speciali di Patrizia Rinaldi e Luca Trapanese, illustrato da Francesca Assirelli, Giunti, 2020

Raccontare la “disabilità” per portarla fuori da certe stanze chiuse e comunicare lo sforzo, che è in sé positivo, di affrontare la vita quando ti mette davanti scalini molto grandi. Raccontarla attraverso delle storie scritte e illustrate bene, perché le storie raccontate bene sanno sviluppare empatia in chi le legge. Il progetto nasce dal sogno di Luca Trapanese, padre adottivo di Alba e presidente di una Onlus che si occupa di disabilità infantile, di tutti coloro che si impegnano quotidianamente con i disabili, e dei bambini che meritano un mondo che crede nell’inclusione.

 

 

                  

  • Diversi a chi? Di Sandra Kollender, illustrato da Claire Cantais, tradotto da Guia Risari, Settenove, 2022

La pubblicità di una famosa crema di cioccolato e nocciole dice «Ce ne vuole di energia per essere un bambino». È vero, e vale per tutti i bambini e tutte le bambine… anche per chi non si vede mai negli spot televisivi. Che sia nato con disabilità o che lo sia diventato, che l’handicap sia fisico o mentale, visibile o no, che parli o comunichi a gesti, che veda o possa solo percepire suoni, nulla può togliere a un bambino o a una bambina la voglia di ridere, essere felice, innamorarsi, fare sciocchezze, lamentarsi… e soprattutto fare amicizie. I protagonisti e le protagoniste di questa storia si presentano senza fron­zoli, con l’evidenza delle loro fragilità ma sotto­lineando gli aspetti meno raccontati che, invece, accomunano tutte e tutti noi.

 

 

Consigli di lettura per lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni 

 

 

                 

  • Le lanterne di Zeno. Storia di un bambino autistico di An Swerts, illustrato da Aron Dijkstra, Clavis, 2019

Domani sarà il compleanno di Zeno. Anna, la sua migliore amica, è molto eccitata. Ma non Zeno. Lui non ama i compleanni. Quel giorno non sa mai che cosa succederà. Per fortuna nonno Leo e Anna conoscono bene Zeno, così pianificano la giornata insieme. Sarà un compleanno fantastico! Ma, poi, Anna annuncia una sorpresa per lui…

 

  • SuperCarlo di Daniele Movarelli, illustrato da Liuna Virardi, Gallucci, 2023

Tutti i supereroi hanno una maschera, muscoli e costumi stravaganti. SuperCarlo invece non indossa nulla del genere, ha solo un paio di occhiali scuri. Ma grazie ai suoi superpoteri riesce a risolvere le situazioni più difficili!

 

  • Il mio amico Tartattà di Béatrice Fontanel, illustrato da Marc Boutavant, traduzione di Lucia Roca, La Nuova Frontiera Junior, 2012

Ferdinando racconta con grande spontaneità la sua amicizia con il nuovo compagno di classe soprannominato Tartattà perché balbuziente: le prese in giro, poi la progressiva scoperta della sua sofferenza e infine il consolidarsi di un legame d’affetto e stima.

 

 

  • Io parlo come un fiume di Jordan Scott, illustrato da Sydney Smith, Orecchio Acerbo, 2021

Ogni mattina al suo risveglio, la sua bocca prova parole facili e parole difficili, ma solo le iniziali si affacciano sulle labbra. Il resto delle parole si aggroviglia in gola. E quello che il bambino sa per certo è che sarà un nuovo giorno di silenzio a scuola. In fondo alla classe, spera sempre di non essere chiamato a rispondere, ma quando il maestro lo chiama a parlare, ecco che di nuovo tutto s’intreccia e la sua bocca si storce e gli occhi dei compagni che sogghignano puntati sulla sua balbuzie. E poi ecco un posto tranquillo: il corso del fiume scelto dal padre per far passare la rabbia e le lacrime. Ed è l’acqua sempre in movimento che suo padre gli mostra a fargli vedere che lui parla proprio come un fiume. Una storia illuminata e illuminante sulla potenza dell’amore, sulla capacità di superare le difficoltà, sulla bellezza della poesia.

 

                    

  • Virginia Woolf. La bambina con il lupo dentro di Kyo McLear, illustrato da Isabelle Arsenault, traduzione di Beatrice Masini, Rizzoli, 2012

Un racconto su due sorelle molto famose, Vanessa Bell e Virginia Woolf, diventa una storia che parla di amore per l’arte, l’immaginazione e i giardini. Un giorno Virginia si sveglia male, non parla e fa strani versi: non c’è per nessuno, vuole solo stare in camera sua, niente le interessa e nessuno la fa stare meglio. Urla, con quella voce strana che ricorda l’ululato di un lupo. Vanessa allora fa quello che sa fare: prende i pennelli, dipinge una parete di fiori e poi un’altra e poi un’altra ancora, trasformando la stanza della sorella in un giardino bellissimo con tanto di scala e altalena “perché quando si è spinti verso il basso si deve pensare alto”.

 

  • Il pezzettino in più di Cristina Sánchez-Andrade, illustrato da Raúl Nieto Guridi, traduzione di Elena Rolla, Feltrinelli Kids, 2016

Manuelita e Lucía, detta Fufi, nove e sei anni, sono sorelle: Manuelita è la maggiore ed è “diversa”, ha gli occhi a mandorla e le orecchie piccole come ciliegie, e per certe cose sembra più giovane della sorella. Lo hanno detto i medici alla sua nascita, ha 47 cromosomi invece di 46, come un orologio con un pezzo in più. Tra le due sorelle c’è amore e complicità, giocano insieme e si divertono un sacco. Ogni tanto, però, Fufi è stanca di dover fare la sorella maggiore pur essendo la più piccola, di dover sempre spiegare a chi glielo chiede come mai sua sorella è diversa. Ma, soprattutto, è stanca di dover affrontare gli scherzi e le prese in giro dei “bambini corvo”, che sotto l’apparenza di bambini normali nascondono penne nere, becco appuntito e artigli, che spuntano per infastidire gli altri. In fondo, Fufi ha paura che, per colpa della diversità della sorella, gli altri bambini escludano anche lei. E poi, a volte, è anche un po’ gelosa del rapporto speciale che Manuelita ha con l’adorato nonno, quasi più strampalato di lei.

 

  • Il club degli strani di Jordi Sierra i Fabra, illustrazioni di Tomás Hijo, Notes Edizioni, 2016

Ugo è balbuziente, Bernardo è dislessico. Il bullo della classe rende a entrambi la vita impossibile, perché pensa siano diversi, strani. I due amici decidono allora di fondare un club, per sentirsi meno soli e più sicuri. Un club molto esclusivo, per tipi speciali: Il Club degli Strani. Con grande sorpresa però scoprono che non sono i soli a voler far parte del club: a poco a poco tutti i loro compagni chiedono di iscriversi. Ognuno vuole sentirsi unico e non ama certo essere considerato banalmente “normale”! 

 

 

  • Parole di caramello di Gonzalo Moure, illustrazioni di Maria Girón, tradotto da Francesco Ferrucci, Kalandraka, 2022

 

Kori è un bambino sordo, abita in un campo per rifugiati sahrawi, gli piacciono i dromedari e andare a scuola per imparare a leggere e scrivere. Qualcosa di speciale accade nella sua vita quando la maestra capisce che può insegnargli a scrivere. Lo scrittore Gonzalo Moure è tra i più letti e amati in Spagna. Ha vinto i premi Battello a Vapore e Anaya di Letteratura per Ragazzi e il Premio Cervantes Chico, considerato l’Andersen in lingua spagnola. La sua scrittura si è distinta per l’impegno sociale nei confronti del popolo sahrawi, i diritti dell’infanzia, la parità di genere, la difesa della biodiversità e la diffusione della lettura nei contesti di disagio educativo. Questo libro parla di inclusione ma soprattutto della nascita di una vocazione, quella letteraria, che può comparire in qualsiasi momento vitale senza tenere conto delle circostanze materiali.

 

  • Cronache del bambino anatra di Sonia Antinori, Edizioni Primavera, 2020

 

Dario è un figlio. Luisa è sua madre. Dario fa lo studente, finché non ha l’età del lavoro. Luisa, finché è il suo tempo, fa la maestra di altri bambini. Ma chi è il più grande tra i due? E il più piccolo? Chi è diverso? Chi uguale? Chi sa? E cosa sa? Chi immagina storie? Chi impara a memoria? Chi fa bene e chi sbaglia? Chi ha torto? E ragione? Dario e Luisa sono in cucina, in un’aula, nella casa in cui vivono insieme o in quella in cui stanno da soli. Sono dentro, insieme, mentre fuori c’è l’Italia di qualche tempo fa, quella dei ‘favolosi’ anni Sessanta del Novecento, innanzitutto, un periodo di cambiamenti ma anche una società inconsapevole. E poi gli anni Settanta, gli Ottanta, i Novanta, fino al Duemila e ai nostri giorni, in una scrittura che fa durare il racconto poco meno di sessant’anni e poco più di un’ora. Dalla nostra epoca, in cui comunità scientifica e società civile hanno scoperto e discusso situazioni e disagi a lungo poco indagati eppure comprendere l’altro è ancora difficile, scopriamo le tenerezze e le incomprensioni, le vicinanze e le lontananze tra i protagonisti, finché i loro ruoli non s’invertono e cambia la nostra prospettiva. In una pièce in cui ogni unità di luogo e di tempo sembra stravolta, il luogo è la relazione tra madre e figlio, tra uguale e diverso, tra dentro e fuori, e il tempo lo scandisce l’amore.

 

 

Consigli di lettura per lettrici e lettori dagli 11 ai 13 anni 

 

               

  • Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol, Einaudi, 2016

Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire «supereroe». Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. Con Mio fratello rincorre i dinosauri Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

 

  • Una specie di scintilla di Elle McNicoll, tradotto da Sante Bandirali, Uovonero, 2021

 

La vita a scuola è dura per Addie, undicenne autistica costretta a combattere ogni giorno contro l’ostilità, la diffidenza e la paura degli altri. Miss Murphy, la sua insegnante, non fa che umiliarla e metterla in imbarazzo, e quella che sembrava la sua unica amica ora le ha voltato le spalle. La sola persona che riesce a capirla nel profondo è Keedie, sua sorella maggiore. Anche lei è autistica, ma appare più sicura di sé, e sa benissimo come aiutarla a sentirsi meglio. Un giorno, durante una lezione, Addie scopre che in passato, nel suo paesino della Scozia settentrionale, innumerevoli donne furono torturate e condannate a morte in quanto ritenute “streghe”. La notizia la sconvolge: capisce che era la loro “diversità” ad essere messa sotto accusa. Sente che deve fare qualcosa per riscattarle. Mossa da rabbia e determinazione, porta avanti una campagna di sensibilizzazione per convincere i suoi concittadini a far costruire un memoriale dedicato alle streghe uccise.  

Quella di Addie diventa una vera e propria missione, una battaglia che porta avanti in nome dell’uguaglianza e della verità: riuscirà a vincere l’indifferenza del Consiglio del villaggio?

 

                    

  • Wonder di R. J. Palacio, tradotto da Alessandra Orcese, Giunti, 2013

È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni

 

                  

  • Brutto e cattivo. La storia del ragazzo che ha visto la vera faccia del mondo di Raffaele Capperi, De Agostini, 2021

Raffaele Capperi è sempre stato unico. Alla nascita, era uno su cinquantamila. Crescendo però non c’è stata persona che non l’abbia fissato, additato, o che non abbia deriso questa sua unicità. Raffaele è nato con la sindrome di Treacher Collins. Una rara patologia che provoca malformazioni al viso, problemi di udito e respirazione. È venuto al mondo senza il mento né gli zigomi, senza poter sentire nulla di quanto lo circondava. È stato isolato, respinto, temuto. All’asilo, i bambini che lo vedevano entrare a scuola si allontanavano. Il suo viso creava una barriera invisibile tra lui e gli altri. Eppure, Raffaele ha saputo trovare il modo di superarla e farsi ascoltare, di scoprire l’amicizia più sincera e profonda, l’amore. E alla fine ha capito come fronteggiare la sua paura più grande, i social. Il mondo dei filtri, delle immagini perfette, dell’apparire a tutti i costi. Raffaele ci è entrato in punta di piedi, con gentilezza, e soprattutto con la consapevolezza di essere molto più di un volto in un post. Questa è la sua storia

 

  • Mallko e papà di Gusti, tradotto da Elisabetta Tramacere e Riccardo Zannini, Rizzoli, 2017

Un libro in cui l’autore argentino racconta la sua esperienza di papà di Mallko, bimbo con la sindrome di Down, che crea scompiglio e smuove profondamente i sentimenti. Lo fa con la potenza di un racconto che non si prefigge quello scopo ma che nasce dal desiderio di esprimere e condividere un vissuto. Così, le dense pagine del volume sembrano aprire le porte di una casa, accogliere dentro una quotidianità palpitante, mettere a parte di una storia fatta di gesti minimi e indispensabili. Costruito per frammenti, ricordi, riflessioni e appunti, Mallko e papà è insolito e originale fin dalla forma: come un puzzle multiforme, il libro mette insieme schizzi, scritti, foto, vignette che offrono un ritratto insieme immediato e ponderato di una paternità diversa da quella che l’autore si era immaginato. Apparentemente scomposti, i pezzi che Gusti assembla delineano in realtà un filo narrativo ben preciso che porta dalla nascita di Mallko, con tutto il carico di domande e tormenti che questa reca con sé, alla sua serena e completa accettazione come un regalo speciale.

 

 

  • Una piccola cosa senza importanza di Catherine Fradier, tradotto da Ilaria Piperno, Uovonero, 2021

Un’avventura mozzafiato nel cuore del Congo raccontata dallo sguardo di un adolescente con la sindrome di Asperger. “Kadogo” è il nome dato ai bambini soldato del Kivu. In swahili, la lingua parlata in questa regione, kadogo si traduce con “una piccola cosa senza importanza”. Sacha ha quattordici anni e ha una visione insolita e innocente del mondo. Ritirato da scuola, vive con sua madre, una dottoressa che lavora nelle missioni umanitarie. Nel corso della loro permanenza nella Repubblica Democratica del Congo, Sacha simpatizza con Destinée, una ragazza soldato. I due adolescenti si ritrovano imbarcati in un’avventura pericolosa, ricca di suspense ed emozioni, per sfuggire alle grinfie di trafficanti senza scrupoli.

 

 

Consigli di lettura per lettrici e lettori +14 

 

  • Mio fratello Simple di Marie-Aude Murail, traduzione di Federica Angelini, Giunti, 2022

Bernabè, alias Simple, ventenne con la testa di un treenne, un I-DIO-TA come dice lui che evidentemente se lo sente dire da quando è nato, ha un fratello diciassettenne, Kleber, che vorrebbe difenderlo dal mondo ma soprattutto dall’istituto a cui è stato destinato dal padre. L’unico che sempre lo capisce, mai lo abbandona e spesso lo caccia nei guai, è il Signor Migliotiglio, il coniglio da cui Simple non si separa mai. Quando i due fratelli trovano una sistemazione in un appartamento di giovani universitari, Simple diventa il catalizzatore di tutti i sentimenti che muovono i suoi coinquilini.

  • Ognuno ride a modo suo. Storia di un bambino irriverente e sbilenco di Valentina Perniciaro, Rizzoli, 2022

 

Sirio nasce nel 2013, prematuro ma sano. Solo otto giorni dopo le sue frettolose dimissioni il suo cuore si ferma: una “morte in culla” scampata che porta i rianimatori alla sentenza di stato vegetativo. Sirio invece oggi cammina e comunica a modo suo, malgrado la diagnosi di tetraparesi spastica e paralisi cerebrale, la tracheostomia, gastrostomia e sordità: parole che non hanno fermato la sua simpatia, voglia di felicità e ricerca di autonomia. Fuori dagli stereotipi del bambino speciale e delle madri coraggio, la famiglia di Sirio ha iniziato a raccontare in rete la necessità di assistenza, il bisogno di condivisione e socialità, la valorizzazione delle diversità, scegliendo di dar voce a chi voce non ha con la giusta dose di ironia e irriverenza.

  • Nati due volte di Giuseppe Pontiggia, Mondadori, 2021

Amaro e drammatico, grottesco e comico, ironico e appassionato, sempre lucidissimo, Nati due volte racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. Guidandolo attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane l’arte di vivere non per essere «normali», ma per essere solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all’handicap: l’impreparazione e il cinismo, l’imbarazzo e la stupidità, ma anche l’amore sconfinato e la solidarietà altruistica. Perché i bambini disabili «nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è affidata all’amore e all’intelligenza degli altri».