{"id":9643,"date":"2018-10-04T12:24:45","date_gmt":"2018-10-04T12:24:45","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=9643"},"modified":"2018-10-10T06:01:12","modified_gmt":"2018-10-10T06:01:12","slug":"libriamoci-2018-i-filoni-tematici-200-anni-buon-compleanno-frankstein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=9643","title":{"rendered":"Libriamoci 2018. I filoni tematici: &#8220;200 anni: buon compleanno Frankenstein!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno il Centro per il libro e la lettura propone <strong>3 filoni tematici<\/strong> ai quali ispirarsi per i contenuti delle proprie iniziative durante la campagna &#8220;Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole&#8221; 2018: <strong>Lettura come libert\u00e0<\/strong>, <strong>2018 &#8211; Anno europeo del patrimonio<\/strong>, <strong>200 anni: buon compleanno Frankenstein!<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>200 anni: buon compleanno Frankenstein!<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il<strong>\u00a0tema dedicato a Frankenstein\u00a0<\/strong>spicca il volo dalle pagine del capolavoro di Mary Shelley, pubblicato nel 1818, che apre a vasti orizzonti di riflessione: dal confine tra scienza e fantascienza ai limiti del progresso tecnologico, dall\u2019inarrestabilit\u00e0 della ricerca scientifica ai dilemmi etici di fronte alle possibilit\u00e0 e alle scoperte delle quali l\u2019uomo \u00e8 capace.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">I LIMITI DELLA SCIENZA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Secondarie di 1\u00b0 grado<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 260px; text-align: left; vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/liloestitch.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9661\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/liloestitch.jpg\" alt=\"liloestitch\" width=\"250\" height=\"352\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>D. Deblois, C. Sanders, <em>Lilo e Stitch<\/em>, USA, 2002<\/strong><\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 mia famiglia. L\u2019ho trovata per conto mio. \u00c8 piccola e disastrata, ma bella. S\u00ec, molto bella.<\/em> (Stitch)<\/p>\n<p>Stitch, creatura 626 di un esperimento genetico, sfugge alla cattura e si rifugia a casa delle sorelle Nani e Lilo, dove combiner\u00e0 disastri continui e cercher\u00e0 persino di ucciderle. Essendo un prodotto di una sperimentazione genetica portato al limite estremo, \u00e8 pericoloso e incontrollabile e ha sempre alla calcagna il dottor Jumba, che tenta di riportarlo in laboratorio. Divertenti avventure hawaiane con un animale domestico singolare e bambini senza genitori in cerca di amici.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/AstroBoy.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9645\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/AstroBoy.jpg\" alt=\"AstroBoy\" width=\"250\" height=\"384\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>N. Ishiguro, <em>Astro Boy<\/em>, Nippon Television, 1980<\/strong><\/p>\n<p>Serie tv remake del manga omonimo di Osama Tezuka: uno scienziato perde il figlio in un incidente e per farlo tornare in vita progetta un robot identico a lui che tratter\u00e0 proprio come un bambino. Astro Boy-Tobio ha dei poteri speciali e comincia a combattere, nel corso degli episodi, gli scienziati malvagi che vogliono diventare padroni del mondo.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lunamooda_tognolini.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9663\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/lunamooda_tognolini.jpg\" alt=\"lunamooda_tognolini\" width=\"250\" height=\"379\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>B. Tognolini, <em>Lunamoonda<\/em>, Salani, 2008<\/strong><\/p>\n<p>Una banda di bambini e ragazzi ai margini di una citt\u00e0 governata dalla Nassa, in un futuro distopico iper tecnologico. Umani e androidi, cloni e animali, virtuale e reale. La domanda di Tognolini sembra essere qualcosa come: \u00abCosa resta di umano?\u00bb, \u00abQuali confini per (e della) scienza?\u00bb e il richiamo a <em>Frankenstein<\/em> \u00e8 immediato. I ragazzi, ciascuno \u201cdiverso\u201d a modo proprio, provano a ribellarsi al regime.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/linus-hoppe-contro-il-destino.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9662\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/linus-hoppe-contro-il-destino.jpg\" alt=\"linus hoppe contro il destino\" width=\"250\" height=\"405\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>A-L. Bondeaux, <em>Contro il destino. Linus Hoppe<\/em>, Giunti, 2007<\/strong><\/p>\n<p><em>Secondo il dizionario l\u2019incidente \u00e8 un frutto del caso. Quindi, si pu\u00f2 chiamare accidente un avvenimento premeditato?<\/em><\/p>\n<p>A 14 anni \u00e8 tempo di conoscere il proprio destino, gi\u00e0 deciso e pronto per essere messo in atto da un \u201cgrande computer\u201d. Come il cappello magico che accoglie gli studenti a Hogwarts suddividendoli nelle quattro case, solo che per Linus Hoppe &#8211; e per tutti gli abitanti di questa Parigi distopica &#8211; \u00e8 in gioco il futuro. Il mondo \u00e8 diviso in tre caste chiuse che non hanno possibilit\u00e0 di comunicare tra loro\u2026 e se qualcuno decidesse di manomettere il grande computer? Se qualcuno provasse a comunicare con gli abitanti delle classi inferiori? Per Linus Hoppe \u00e8 il tempo delle scelte.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Secondarie di 2\u00b0 grado<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 260px; text-align: left; vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/ResidentEvil.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9670\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/ResidentEvil.jpg\" alt=\"ResidentEvil\" width=\"250\" height=\"408\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>Paul W. S. Anderson, <em>Resident Evil<\/em>, USA, 2002<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<em>Alveare<\/em> \u00e8 un insieme di laboratori sotterranei iper tecnologici in cui si fanno sperimentazioni genetiche e si testano farmaci illegali sotto la direzione della Regina Rossa, un grande computer che controlla tutto. Zombie, case farmaceutiche, perdita della memoria e superpoteri in un film tratto dal videogioco survival-horror dal titolo omonimo, prodotto in Giappone nel 1996.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/genesis_beckett.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9656\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/genesis_beckett.jpg\" alt=\"genesis_beckett\" width=\"250\" height=\"402\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>B. Beckett, <em>Genesis<\/em>, Rizzoli, 2008<\/strong><\/p>\n<p><em>Io sono il figlio di un padre, che a sua volta \u00e8 il figlio di un padre. Io sono la ragione per cui mia madre ha riso e la ragione per cui mia madre ha pianto.<\/em><\/p>\n<p>Mondo distopico in cui gli automi hanno preso il controllo di una societ\u00e0 attanagliata dalla paura. Anax sostiene un esame per entrare all\u2019Accademia, luogo di grande potere, e nel corso delle cinque ore d\u2019esame riflette sul concetto di umanit\u00e0, sulla differenza che intercorre\u00a0tra le intelligenze artificiali e gli esseri umani. Filosofia e fantascienza molto ben assemblate.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/beauty_westerfeld.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9648\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/beauty_westerfeld.jpg\" alt=\"beauty_westerfeld\" width=\"250\" height=\"378\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>S. Westerfeld, <em>Beauty. <\/em><em>La trilogia: Brutti-Perfetti-Speciali<\/em>, Mondadori, 2011<\/strong><\/p>\n<p>Distopia in tre atti in cui allo scoccare dei sedici anni tutti i personaggi sono condannati a essere Perfetti. Si nasce Brutti, si diventa Perfetti o ancora \u201cpi\u00f9 Perfetti\u201d, ossia Speciali. Ma ci si pu\u00f2 ribellare alle imposizioni del sistema? Esiste un movimento clandestino che va controcorrente? Oltre all\u2019aspetto, per\u00f2, anche la personalit\u00e0 e i ricordi sono perfettibili senza possibilit\u00e0 di tornare indietro\u2026<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/feed.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9652\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/feed.jpg\" alt=\"feed\" width=\"250\" height=\"413\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>M. T. Anderson, <em>Feed<\/em>, Fabbri, 2005 (fuori catalogo)<\/strong><\/p>\n<p>Per far s\u00ec che la gente pensi il meno possibile \u00e8 sufficiente impiantare nel cervello di ciascuno un \u201cfeed\u201d, un chip che riduce al minimo le possibilit\u00e0 cognitive. Durante un breve soggiorno sulla luna, per\u00f2, si pu\u00f2 fare la conoscenza di una ragazza che ha imparato a ragionare con la propria testa: forse lo status quo pu\u00f2 essere messo in discussione.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: left; vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/iboy.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9658\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/iboy.jpg\" alt=\"iboy\" width=\"250\" height=\"375\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>K. Brooks, <em>iBoy<\/em>, Piemme, 2018<\/strong><\/p>\n<p>Un telefono cade dall\u2019alto di un palazzo proprio nel momento in cui Tom sta camminando l\u00ec sotto e le schegge di questo si impiantano irrimediabilmente nel suo cervello. Da quell\u2019istante Tom Harvey \u00e8 <em>connesso<\/em>, sente tutto, vede tutto e viene anche a conoscenza di un terribile episodio accaduto all\u2019amica Lucy (di cui \u00e8 innamorato). \u00c8 una sorta di eroe vendicatore, quello che sembra diventare Tom, vittima dei suoi stessi poteri e di una grande rabbia. C\u2019\u00e8 un confine sottile tra il \u201crimettere a posto le cose\u201d e la vendetta, tra dominare i propri poteri e l\u2019essere dominato da loro: Tom \u00e8 proprio a questo bivio.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/atomica_sheinkin.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9646\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/atomica_sheinkin.jpg\" alt=\"atomica_sheinkin\" width=\"250\" height=\"375\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>S. Sheinkin, <em>L\u2019atomica<\/em>, Il Castoro, 2015<\/strong><\/p>\n<p>Gli avvenimenti cruciali della storia del Novecento diventano un thriller di alto spionaggio adatto a tutti. I documenti inaccessibili persino all\u2019FBI, perduti in un archivio in mezzo al deserto del sud degli Stati Uniti, vengono analizzati a pi\u00f9 riprese in quest\u2019opera di non fiction che racconta, con appendici dettagliatissime, l\u2019origine della bomba atomica, la sua \u201cscoperta\u201d e creazione, e il conseguente tentativo da parte di tutte le potenze mondiali di conquistarne il possesso esclusivo.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/ragazziBrasile_levin.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9669\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/ragazziBrasile_levin.jpg\" alt=\"ragazziBrasile_levin\" width=\"250\" height=\"389\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>I. Levin, <em>I ragazzi venuti dal Brasile<\/em>, Sur, 2018<\/strong><\/p>\n<p>Romanzo uscito per la prima volta nel 1976 e quest\u2019anno ripubblicato nella collana Big Sur, <em>I ragazzi venuti dal Brasile <\/em>\u00e8 ancora sinistramente attuale. Un gruppo di nazisti \u00e8 convinto di poter ripristinare il Reich e decide di commissionare l\u2019omicidio di 94 uomini residenti in diverse parti del mondo; un famoso cacciatore di nazisti sopravvissuto ai campi di concentramento ne viene a conoscenza e, seppur incredulo, comincia a interessarsi alla vicenda. Esperimenti genetici, tentativi di clonazione e neonazismo: e se al mondo ci fossero tanti Hitler pronti a riconquistare il potere?<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/unwind_shusterman.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9673\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/unwind_shusterman.jpg\" alt=\"unwind_shusterman\" width=\"250\" height=\"368\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>N. Shusterman, <em>Unwind. La divisione<\/em>, Piemme, 2010<\/strong><\/p>\n<p>La questione etica dell\u2019aborto portata alle sue estreme conseguenze. In seguito alla Guerra Morale si \u00e8 deciso che \u00e8 legale &#8211; e da tutti condivisa &#8211; una forma di aborto retroattivo che permette ai genitori di testare i figli fino al tredicesimo anno d\u2019et\u00e0 per poi decidere, entro i diciotto anni, se \u201cdividerli\u201d (ossia se donare i loro organi e arti a chi ne ha bisogno), o se \u201ctenerli\u201d cos\u00ec come sono. Tre ragazzi dal destino gi\u00e0 segnato si incontrano e tentano una fuga.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>STRANE CREATURE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Secondarie di 1\u00b0 grado<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 260px; text-align: left; vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IlNido.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9660\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/IlNido.jpg\" alt=\"IlNido\" width=\"250\" height=\"352\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>K. Oppel, <em>Il nido<\/em>, Rizzoli, 2016<\/strong><\/p>\n<p><em>La prima volta che li ho visti pensavo fossero angeli.<\/em><\/p>\n<p>In un\u2019estate molto particolare a Steve nasce un fratello che per\u00f2 ha qualcosa che non va; uno sciame di vespe fa il nido proprio fuori casa e diventa l\u2019ossessione del protagonista; in sogno appaiono angeli che sussurrano a Steve di poter \u201criparare\u201d il fratellino malato; la notte \u00e8 buia e le lenzuola troppo corte &#8211; e il confine tra reale e fantastico diventa sempre pi\u00f9 sottile. Le illustrazioni di John Klassen accompagnano questo libro fatto di atmosfere oniriche e cupe, dove niente \u00e8 come sembra e il bizzarro diventa magnetico.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Skellig.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9672\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Skellig.jpg\" alt=\"Skellig\" width=\"250\" height=\"371\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>D. Almond, <em>Skellig<\/em>, Salani, 2009<\/strong><\/p>\n<p><em>Era lurido, pallido e secco e credevo che fosse morto. Mi sbagliavo di grosso.<\/em><\/p>\n<p>Micheal si trasferisce in una nuova casa, in un quartiere in cui non conosce nessuno. Ha un solo divieto: non scendere nel garage. E invece lo infrange e trova, appallottolato in un angolo, una strana creatura dalle sembianze umane che ha qualcosa di morbido attaccato alle scapole\u2026 insieme a Mina, la bambina che parla agli uccelli, cercher\u00e0 di scoprire chi sia questo abitante inaspettato e cosa faccia nel suo garage.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/AnyaFanstama.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9675\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/AnyaFanstama.jpg\" alt=\"AnyaFanstama\" width=\"250\" height=\"373\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>V. Brosgol, <em>Anya e il suo fantasma<\/em>, BaoPublishing, 2013<\/strong><\/p>\n<p>Fumetto d\u2019esordio dell\u2019autrice statunitense di origina russa che ha vinto l\u2019Eisner Award nel 2012. Anya si \u00e8 trasferita da anni negli Stati Uniti ma ancora non ha amici, finch\u00e9 un giorno cade in un pozzo e incontra Emily, un fantasma. L\u2019amicizia iniziale tra le due ragazzine si trasforma quasi in ossessione: Emily nasconde un segreto e non tutto quello che ha raccontato del suo passato \u00e8 vero. Attenzione ai fantasmi, alle ossa dei morti e a chi vuole limitare la nostra libert\u00e0 di scelta.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Secondarie di 2\u00b0 grado<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 260px; text-align: left; vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/RagazzasenzaRicordi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9668\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/RagazzasenzaRicordi.jpg\" alt=\"RagazzasenzaRicordi\" width=\"250\" height=\"384\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>F. Hardinge, <em>Una ragazza senza ricordi<\/em>, Mondadori, 2017<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00c8 tutto cos\u00ec strano e non va bene nulla, mi sento come se la mia mente fosse fatta di tanti pezzettini e alcuni fossero spariti\u2026<\/em><\/p>\n<p>Triss cade nel fiume Macaber e ogni minuto passato sott\u2019acqua sembra averla allontanata dalla se stessa di prima. \u00c8 sempre lei? O \u00e8 un\u2019altra? Come in <em>L\u2019albero delle bugie<\/em>, anche in questo secondo libro di Hardinge circolano segreti sussurrati dietro le porte e ragazzine sempre fuori dall\u2019ordinario. Lettere dall\u2019aldil\u00e0, bambole parlanti, mondi oscuri, verit\u00e0 nascoste e patti col diavolo sono solo alcuni ingredienti di questo romanzo fantastico.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FrankensteinUndeground.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9654\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FrankensteinUndeground.jpg\" alt=\"FrankensteinUndeground\" width=\"250\" height=\"380\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>M.\u00a0Mignola, B. Stenbeck, <em>Hellboy presenta: Frankenstein Underground<\/em>, Magic Press, 2016<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMignola non ha dubbi: Mary Shelley \u00e8 la stella polare da seguire, prima e sopra a ogni altra versione letteraria, fumettistica, cinematografica.\u00bb<\/p>\n<p>Dopo <em>House of the Living Deads<\/em>, Mignola torna al suo Frankenstein (non proprio fedele al romanzo quanto piuttosto alla sua personale reinterpretazione) con le illustrazioni di Stenbeck. In questo nuovo capitolo la Creatura scende nel sottosuolo e incontra una lunga serie di mostri, quasi tutti provenienti dalla tradizione letteraria.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/il-villaggio-dei-dannati.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9659\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/il-villaggio-dei-dannati.jpg\" alt=\"il villaggio dei dannati\" width=\"250\" height=\"349\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>W.\u00a0Rilla, <em>Il villaggio dei dannati<\/em>, USA, 1960<\/strong><\/p>\n<p>In un villaggio inglese nascono dei \u201cbambini\u201d che sembrano avere poteri speciali: possono leggere nel pensiero e uccidere chi prova a far loro del male. Si scopre, poi, che questi nuovi nati fanno parte di una razza aliena che si sta sviluppando in diversi luoghi della Terra. In molti tentano di ucciderli e anche chi sembra proteggerli ha intenzioni diverse\u2026 Un classico di fantascienza che fa riflettere sull\u2019accettazione del diverso, sulle tensioni internazionali durante la Guerra Fredda e sulle minacce che non sempre vengono da molto lontano.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Marlowe_Faust.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9664\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Marlowe_Faust.jpg\" alt=\"Marlowe_Faust\" width=\"250\" height=\"387\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>C. Marlowe, <em>Il Dottor Faust<\/em>, Mondadori, 2017<\/strong><\/p>\n<p>Classico della letteratura pubblicato per la prima volta nel 1604 che tutti dovrebbero conoscere. Faustus \u00e8 uno scienziato che si avvicina alla magia nera e stringe un patto col diavolo per acquisire una conoscenza senza limiti, ma il diavolo gli chiede in cambio la sua anima dopo 24 anni. Scendere a patti con Mefistofele non \u00e8 mai una buona idea e soprattutto lo si paga a caro prezzo, quasi sempre con la vita stessa &#8211; e nemmeno gli angeli che sussurrano consigli sulla spalla possono salvare chi non ha saputo mettere un freno alla propria superbia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>IO SONO IL MIO CORPO?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Secondarie di 1\u00b0 grado<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 260px; text-align: left; vertical-align: top;\" scope=\"col\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/bastaguardarecielo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9647\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/bastaguardarecielo.jpg\" alt=\"bastaguardarecielo\" width=\"250\" height=\"383\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>R. Philbrick, <em>Basta guardare il cielo<\/em>, Rizzoli, 2008<\/strong><\/p>\n<p>Freak the Mighty \u00e8 il nome di una coppia di amici, Freak the Mighty sono Max e Kevin insieme. Il primo dei due \u00e8 un ragazzo corpulento ritenuto \u201cscemo\u201d dai compagni di scuola, il secondo \u00e8 affetto da una rara malattia che non permette al suo corpo di crescere. Due diversit\u00e0 che si incontrano e diventano quasi un soggetto unico, finalmente in grado di contrastare i bulli della scuola e di affrontare la vita. Un romanzo sulle differenze che uniscono, sull\u2019amicizia e sull\u2019accettazione di tutto ci\u00f2 che \u00e8 distante da noi.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/wonder_palacio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9674\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/wonder_palacio.jpg\" alt=\"wonder_palacio\" width=\"250\" height=\"378\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>R. J. Palacio, <em>Wonder<\/em>, Giunti, 2013<\/strong><\/p>\n<p>Auggie deve fare il suo ingresso a scuola per la prima volta all\u2019et\u00e0 di undici anni, e questo perch\u00e9 ha una grave malformazione al volto e dei genitori apprensivi che gli hanno impedito di iscriversi prima. Farsi degli amici e affrontare i bulli della scuola non \u00e8 facile, ma forse indossare una maschera-casco per non essere visti non \u00e8 la soluzione migliore. Accettazione, amicizia e molta ironia in un romanzo che affronta temi importanti senza fare la morale ai lettori. Di qui anche i successivi capitoli della serie con le voci degli altri personaggi.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/shotaro_cotini.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9671\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/shotaro_cotini.jpg\" alt=\"shotaro_cotini\" width=\"250\" height=\"384\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>M. G. Cotini, <em>Shotaro. Il bambino che voleva diventare samurai<\/em>, Mondadori, 2017<\/strong><\/p>\n<p>Tra un destino da samurai e una vita monastica ci sono un bel po\u2019 di differenze. Lo sa bene Shotaro, il cui sogno \u00e8 quello di seguire le orme del padre e diventare un grande guerriero, se non fosse per la sua disabilit\u00e0 che gli impedisce di muoversi come gli altri. Il coraggio e la determinazione, per\u00f2, al protagonista non mancano di certo e la comparsa di uno strano personaggio in cerca d\u2019asilo alla sua porta lo porter\u00e0 a seguire con fermezza quello che desidera.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/wolfchildren.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9676\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/wolfchildren.jpg\" alt=\"wolfchildren\" width=\"250\" height=\"344\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>M. Hosoda, <em>Wolfchildren <\/em><em>&#8211;<\/em><em> Ame e Yuki I bambini lupo<\/em>, 2012<\/strong><\/p>\n<p>I lupi giapponesi sono quasi estinti ma gli uomini-lupo, invece, ci sono ancora (in segreto).\u00a0Hana e il marito, un uomo lupo, hanno due figli, Yuki e Ame, che una volta fatto il loro ingresso a scuola devono cercare di controllare la loro vera natura e inserirsi nella societ\u00e0. Istinto e razionalit\u00e0, umano e animalesco si mescolano in quello che pu\u00f2 non essere esclusivamente un bivio tra la natura ferina e quella umana, ma l\u2019accettazione della loro compresenza.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Secondarie di 2\u00b0 grado<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 260px; text-align: left; vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Paver_materiaoscura.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9667\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Paver_materiaoscura.jpg\" alt=\"Paver_materiaoscura\" width=\"250\" height=\"393\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>M. Paver, <em>La materia oscura<\/em>, Giano, 2011<\/strong><\/p>\n<p><em>Sapere non \u00e8 sempre un bene\u2026 ci sono posti\u2026 perseguitati dalla sfortuna\u2026 succedono delle cose, l\u00e0\u2026<\/em><\/p>\n<p>L\u2019insoddisfazione gioca brutti scherzi e Jack si ritrova in una spedizione al polo Nord in un luogo che sembra avere strane caratteristiche. I presagi nefasti ci sono e anche i precedenti fallimenti della missione dovrebbero metterlo in guardia, ma Jack parte lo stesso e in quella terra lontana &#8211; maledetta, forse &#8211; cominciano ad accadere eventi incongrui\u2026<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DorianGray.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9650\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DorianGray.jpg\" alt=\"DorianGray\" width=\"250\" height=\"386\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>O. Wilde, <em>Il ritratto di Dorian Gray<\/em>, Feltrinelli, 2013<\/strong><\/p>\n<p>Epoca vittoriana, un giovane di bell\u2019aspetto si fa fare un ritratto nel quale sembra dipinta l\u2019essenza stessa della giovent\u00f9. La bellezza diventa per lui, per\u00f2, una sorta di ossessione al punto da portarlo a stringere un patto col diavolo che gli permette di restare sempre cos\u00ec com\u2019\u00e8: sar\u00e0 il quadro a invecchiare al suo posto e a portare il segno dei suoi vizi. Da leggere e rileggere sempre.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/ognigiorno_levithan.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9666\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/ognigiorno_levithan.jpg\" alt=\"ognigiorno_levithan\" width=\"250\" height=\"397\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>D. Levithan, <em>Ogni giorno<\/em>, Rizzoli, 2013<\/strong><\/p>\n<p>Svegliarsi ogni giorno in un corpo diverso portandosi dietro per\u00f2 la propria anima. Abitare le vite degli altri cercando di non modificarne il corso e di non lasciare tracce del proprio passaggio al loro interno. Possibile? Quando il protagonista si innamora mantenere il segreto e restare indifferente non \u00e8 pi\u00f9 possibile. Una riflessione sul corpo e sull\u2019identit\u00e0, su quanto il nostro aspetto abbia la capacit\u00e0 di definirci, sul cambiamento e le sue conseguenze.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/biancosunero_gallego.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9649\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/biancosunero_gallego.jpg\" alt=\"biancosunero_gallego\" width=\"250\" height=\"390\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>R. Gallego, <em>Bianco su nero<\/em>, Adelphi, 2004<\/strong><\/p>\n<p>Chi nasce con una malformazione viene rifiutato dal regime sovietico e spedito in un gulag, come Ruben che ha una paralisi cerebrale e pu\u00f2 muovere solo due dita. Dopo anni di prigionia, per\u00f2, il ragazzo riesce a ricongiungersi con la madre e a raccontare la sua storia, le persone che ha incontrato e i piccoli atti di eroismo e ribellione a cui ha assistito. Un romanzo a sfondo storico sul potere della narrazione come forma di salvezza, sulle piccole cose che permettono di sopravvivere anche alla Russia totalitaria, sugli incontri con personaggi marginali (e marginalizzati) che hanno a loro volta storie da raccontare.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/middlesex_eugenides.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9665\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/middlesex_eugenides.jpg\" alt=\"middlesex_eugenides\" width=\"250\" height=\"387\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>J. Eugenides, <em>Middlesex<\/em>, Mondadori, 2004<\/strong><\/p>\n<p>Lunga saga famigliare dalla Grecia a Detroit che parla al lettore di amori incestuosi, geni recessivi e dominanti, ermafroditi e, essenzialmente, identit\u00e0 e corpo. Personaggi dai nomi mitologici che cambiano continente per nascondere le proprie origini, adolescenti che scoprono la compresenza di maschile e femminile in loro a 13 anni, ricerca delle radici e relazioni. Per lettori forti.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>PARODIE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Secondarie di 2\u00b0 grado<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 260px; text-align: left; vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FrankesteinJunior.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9655\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/FrankesteinJunior.jpg\" alt=\"FrankesteinJunior\" width=\"250\" height=\"347\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>M. Brooks, <em>Frankenstein junior<\/em>, USA, 1974<\/strong><\/p>\n<p><em>Dagli vita! Dagli vita, capito? Dai vita alla mia creatura! Dagli vita! Si-pu\u00f2-fare.<\/em><\/p>\n<p>Parodia comica dell\u2019opera di Mary Shelley in chiave ironica e ambientazione anni Trenta. Il nipote del Dr. Frankenstein non crede che si possa riportare in vita un corpo morto come sosteneva lo zio, ma dopo aver ricevuto in eredit\u00e0 un castello in Transilvania dovr\u00e0 forse ricredersi\u2026 per guardare i classici da un altro punto di vista.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/framweenie_burton.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9653\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/framweenie_burton.jpg\" alt=\"framweenie_burton\" width=\"250\" height=\"357\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>T. Burton, <em>Frankenweenie<\/em>, USA, 1984<\/strong><\/p>\n<p>Tim Burton mette in scena un cortometraggio fatto di citazioni ammiccanti a gran parte della filmografia su Frankenstein, non dimenticando di sottolineare una sostanziale differenza tra l\u2019origine della Creatura di Shelley e quella del redivivo cane Sparkly: il piccolo cane viene riportato in vita per amore. Accusato dal vicinato di aver fatto risorgere il cane Sparkly tramite strani esperimenti scientifici, Victor sta per rassegnarsi, quando tutti capiscono la natura del suo gesto. Gotico, scienza e amicizia in uno dei migliori corti di Tim Burton riproposto in stop motion nel 2012.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/edwardforbice_burton.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9651\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/edwardforbice_burton.jpg\" alt=\"edwardforbice_burton\" width=\"250\" height=\"373\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>T. Burton, <em>Edward mani di forbice<\/em>, USA, 1990<\/strong><\/p>\n<p>In un luogo solitario abita un personaggio dalle sembianze umane che per\u00f2 ha delle grandi forbici al posto delle mani. Quale metafora migliore per indicare l\u2019impossibilit\u00e0 per Edward di avere un contatto umano? Pur nel suo isolamento prolungato, il protagonista vuole essere accolto nella societ\u00e0, vuole poter comunicare con gli altri e non essere considerato soltanto un mostro, un diverso&#8230; Ma la societ\u00e0 americana accoglie per fagocitare poco dopo e poi allontana di nuovo ci\u00f2 che turba gli equilibri della borghesia benestante e pu\u00f2 darsi che non faccia molte eccezioni.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"vertical-align: top;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/hoteltransylvania.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-9657\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/hoteltransylvania.jpg\" alt=\"hoteltransylvania\" width=\"250\" height=\"357\" \/><\/a><\/td>\n<td style=\"vertical-align: top;\">\n<p><strong>G. Tartakovsky, <em>Hotel Transylvania<\/em>, USA, 2012<\/strong><\/p>\n<p>Al compleanno della figlia di Dracula non pu\u00f2 mancare nessuna creatura mostruosa, gli unici non ammessi sono gli esseri umani. Nella grande fortezza, che \u00e8 oggi un hotel di lusso per mostri di ogni luogo, capita per\u00f2 un ragazzino che, in quanto tale, deve indossare un costume \u201cda mostro\u201d per non essere riconosciuto. Un weekend di grandi festeggiamenti per i 118 anni della figlia del conte e una baraonda di personaggi di cui si vorrebbero conoscere le biografie complete. Tra i tanti ospiti: Frankenstein, licantropi vari, l\u2019uomo invisibile e gli zombi.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema dedicato a Frankenstein spicca il volo dalle pagine del capolavoro di Mary Shelley, pubblicato nel 1818, che apre a vasti orizzonti di riflessione: dal confine tra scienza e fantascienza ai limiti del progresso tecnologico, dall\u2019inarrestabilit\u00e0 della ricerca scientifica ai dilemmi etici di fronte alle possibilit\u00e0 e alle scoperte delle quali l\u2019uomo \u00e8 capace.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3828,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[14,59,111,27,101],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9643"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9643"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9643\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9722,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9643\/revisions\/9722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}