{"id":8900,"date":"2018-05-17T12:33:19","date_gmt":"2018-05-17T12:33:19","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=8900"},"modified":"2021-10-08T08:52:17","modified_gmt":"2021-10-08T08:52:17","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-lucia-girelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=8900","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista a Lucia Girelli"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. <strong>Lucia Girelli<\/strong> \u00e8 laureata in Beni Culturali e in Scienze della Formazione, ed \u00e8 insegnante elementare. Responsabile della biblioteca del secondo circolo Citt\u00e0 di Castello, \u00e8 promotrice della lettura, coinvolta in numerosi progetti, tra cui la BiblioBici (con Marcello Volpi).<strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Fai una breve presentazione di te, del percorso che ti ha portato alla scoperta dei libri per bambini e ragazzi e alla promozione della lettura, del tuo progetto e\/o delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Entusiasmo, passione e rivoluzione mi contraddistinguono da sempre ma solo da grande sono riuscita a capire come incanalare questi moti dell\u2019animo. \u00a0Grazie alla fiducia e all\u2019affetto dei miei\u00a0 genitori, ho avuto il privilegio di vivere una lunga adolescenza piena di sogni, viaggi e libert\u00e0, \u00a0poi mi sono laureata in Beni culturali e, dopo alcuni anni, in Scienze della formazione, e cos\u00ec sono diventata una maestra elementare. Quest\u2019anno ho compiuto 40 anni e quasi met\u00e0 ne ho trascorsi con Francesco, cui devo molto di quello che sono riuscita a realizzare, e con cui ho la fortuna di avere una bambina di 8 anni che si chiama Alice, e un bambino di 6 anni che si chiama Matteo.<\/p>\n<p>Sono sempre stata una lettrice forte ma ho avuto un momento di \u201ccrisi\u201d con la nascita di mia figlia: le cose da fare erano tante e sempre meno il tempo per leggere\u2026 Questa \u00e8 stata invece la mia fortuna perch\u00e9 \u00e8 proprio in questa fase che mi sono accostata inconsapevolmente ai \u201clibri per bambini\u201d,\u00a0 per scoprire subito dopo che avevo a che fare con opere di grande valore artistico e letterario, che di l\u00ec a poco avrebbero riempito gli scaffali della mia libreria, senza classificazioni per et\u00e0. Ho iniziato quasi subito a portare i libri (quelli belli) a scuola ma \u00e8 dal 2015 che la mia passione si \u00e8 arricchita di consapevolezza critica: ho frequentato il corso per \u201cPromotore della lettura\u201d, organizzato nell\u2019ambito del Progetto\u00a0 nazionale InVitro, e subito dopo ho scritto un progetto che \u00e8 risultato vincitore al concorso \u201cTrecento in bando\u201d, il che ha consentito di arricchire la biblioteca scolastica della mia scuola. Da l\u00ec in poi \u00e8 stato tutto uno studiare, frequentare corsi sull\u2019uso della voce, sulla lettura ad alta voce, fare corsi di formazione sulla gestione delle biblioteche scolastiche, incontri con autori\u2026<\/p>\n<p>In questo momento lavoro su due fronti: come insegnante e responsabile della biblioteca di circolo (Secondo circolo di Citt\u00e0 di Castello) mi adopero per implementare il patrimonio librario della scuola, fare incontrare libri e bambini, della formazione di insegnanti e della presa di consapevolezza da parte dei genitori del ruolo fondamentale che la lettura pu\u00f2 avere nella vita di un bambino. Come \u201cfomentatrice\u201d di lettura, attivit\u00e0 di poco disgiunta dalla prima, mi impegno per promuovere l\u2019amore per i libri attraverso l\u2019organizzazione di mostre (da poco quella sui <a href=\"http:\/\/www.librisenzaparole.it\" target=\"_blank\">Libri brulicanti<\/a>), la partecipazione a festival (ho curato per tre anni la sezione \u201cPiccoli CaLibri\u201d di <a href=\"http:\/\/www.calibrofestival.com\" target=\"_blank\">Calibro Festival<\/a>) e il tentativo di portare i libri dove di solito non vanno insieme al mio \u201ccompare di mille letture\u201d Marcello Volpi\u00a0 e alla nostra <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/BiblioBiciKamishiBike\/\" target=\"_blank\">BiblioBici<\/a>, di cui lui ha parlato diffusamente in <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=7918\">un\u2019intervista<\/a> precedente.\u00a0 Mi fa piacere ricordare la collaborazione con il professor Francesco Fratini e i ragazzi dell\u2019I.T.I.S. Volta di Perugia nella realizzazione del bellissimo sito <a href=\"http:\/\/www.librinfuga.it\" target=\"_blank\">www.librinfuga.it<\/a> creato per mantenere traccia nel tempo di un evento importante legato ai migranti e alle storie che si raccontano nei loro paesi d\u2019origine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Bibliobici.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8906\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Bibliobici.jpg\" alt=\"Bibliobici\" width=\"600\" height=\"401\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>2. Quali sono gli ostacoli che hai incontrato? Come li hai superati? Chi o cosa ti ha aiutato a continuare fino alla realizzazione del tuo progetto?<\/strong><\/p>\n<p>Non posso dire di aver mai incontrato degli ostacoli, o almeno non cos\u00ec grandi da non poter essere superati con un buona dose di voglia di fare e dall\u2019assoluta necessit\u00e0, quanto piacevole azione, di condividere con gli altri quello che stavo facendo. Devo anzi ringraziare le mie colleghe per la fiducia che mi hanno dato e continuano a darmi nelle attivit\u00e0 e i progetti legati alla scuola, e la mia Dirigente, che non ha mai ostacolato una proposta. Solo insieme si fanno le cose. Per esempio, dopo aver vinto il concorso Trecento in bando, ho dovuto lasciare la mia scuola perch\u00e9 non ero ancora di ruolo, la mia collega Silvia Ghigi si \u00e8 occupata al mio posto della completa attuazione del progetto, e, quando dopo un anno sono tornata a lavorare l\u00ec, mi ha di nuovo lasciato il coordinamento delle attivit\u00e0 della biblioteca: questa \u00e8 la vera collaborazione e condivisione d\u2019intenti, quando c\u2019\u00e8 questo, tutto si supera.<\/p>\n<p><strong>3. Cosa consiglieresti a chi vuole realizzare un\u2019iniziativa come la tua?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che chi \u00e8 mosso da una grande passione non abbia bisogno di consigli. Un suggerimento potrebbe essere di non mettersi in gioco se manca una motivazione profonda e, soprattutto, di diffidare della collaborazione di chi ha fini diversi dai propri. Per il resto bisogna frequentare biblioteche e librerie, consultare cataloghi dei vari editori, leggere tanto, e studiare anche! I bambini non vanno mai persi di vista: n\u00e9 nella preparazione di un\u2019iniziativa n\u00e9 durante la stessa. Bisogna essere sempre pronti ad adeguare la nostra azione al contesto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/\u206cBibliobici_2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8907\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/\u206cBibliobici_2.jpg\" alt=\"\u206cBibliobici_2\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>4. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>Credo fermamente nel ruolo fondamentale che ha la lettura nella costruzione dell\u2019identit\u00e0 di ognuno, nella possibilit\u00e0 che offre di individuare il senso che ciascuno si d\u00e0 nel mondo e nella sua vita. Leggere significa comprendere meglio se stessi, gli altri e quindi il mondo che ci circonda, e questo \u00e8 anche il punto di partenza per migliorarlo. La lettura ad alta voce \u00e8 importante perch\u00e9 coinvolge e affascina, ma ha ancora pi\u00f9 effetto la lettura condivisa con i bambini, cio\u00e8 quella che li lascia liberi di partecipare, li coinvolge e risponde alle loro domande.<\/p>\n<p><strong>5. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini e ragazzi?<\/strong><\/p>\n<p>Per me \u00e8 difficile dare consigli perch\u00e9 non seguo un metodo strutturato, di solito sono i libri e le storie a guidarmi. Quando trovo un libro che mi piace, avverto un bisogno e una necessit\u00e0 di condividerlo e farlo conoscere agli altri cos\u00ec cerco di creare un\u2019occasione o costruire un percorso per goderne con pi\u00f9 gente possibile. Da una suggestione di solito nascono molti collegamenti a tante storie. \u00a0Dipende dalla situazione in cui mi trovo: a scuola\u00a0 tendo a fare letture partecipate, stimolo le riflessioni e faccio parlare i bambini; nelle letture pubbliche, quando gli interlocutori sono diversi per et\u00e0 ed esperienza di vita, magari la lettura \u00e8 pi\u00f9 \u201cteatrale\u201d anche se di solito assegno dei ruoli ai bambini perch\u00e9 possano partecipare durante la lettura, in modo che la concentrazione anche di chi \u00e8 meno abituato aumenti. Quando si portano i libri fuori dal loro consueto contesto \u00e8 facile incontrare bambini e bambine poco abituati alla lettura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Formazione_2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8908\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Formazione_2.jpg\" alt=\"Formazione_2\" width=\"600\" height=\"576\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini o per ragazzi deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Un buon libro non si esaurisce in un\u2019unica lettura, non dice a tutti la stessa cosa ma apre molte curiosit\u00e0, spunti e riflessioni. Un buon libro accende\u00a0 collegamenti con altre letture, fatte o da fare. Un buon libro mi fa venire voglia di trovarne subito un altro.<\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Queste sono domande difficili\u2026 Vorrei poter scrivere almeno dieci titoli\u2026<\/p>\n<ul>\n<li><em>Nel paese dei mostri selvaggi<\/em> di Maurice Sendak<\/li>\n<li><em>Changes<\/em> di Anthony Browne<\/li>\n<li><em>Sembra questo, sembra quello\u2026<\/em> di Maria Enrica Agostinelli<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Matilde<\/em> di Roald Dahl<\/li>\n<li><em>Mio nonno era un ciliegio<\/em> di Angela Nanetti<\/li>\n<li><em>Il giardino segreto<\/em> di F.H. Burnett<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Per sempre insieme, amen<\/em> di Guus Kujer<\/li>\n<li><em>Mio fratello Simple<\/em> di Marie-Aude Murail<\/li>\n<li><em>La casa delle vacanze<\/em> di Clive Barker<\/li>\n<\/ul>\n<p>Poi ne aggiungo uno trasversale che amano i miei figli e mia madre allo stesso modo: <em>Casa del Tempo<\/em> di Roberto Innocenti. Un capolavoro che tutti dovrebbero avere la fortuna di conoscere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Foto_Calibro_2015.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8909\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Foto_Calibro_2015.jpg\" alt=\"Foto_Calibro_2015\" width=\"600\" height=\"406\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 il ruolo dei genitori nel cercare di trasmettere il desiderio di prendere in mano un libro per scoprire il mondo nascosto al suo interno; ma non tutte le famiglie ne sono consapevoli, ecco allora che la scuola, frequentata da tutti i bambini, ha un compito fondamentale: fare in modo che sia data a tutti la possibilit\u00e0 di accostarsi ai libri. E la scuola fa molto: lettura ad alta voce, prestito di libri, incontri con gli autori\u2026 Potrebbe fare di pi\u00f9 \u00a0per\u00f2 non relegando l\u2019incontro con i libri solo a\u00a0 momenti che non fanno parte dell\u2019attivit\u00e0 quotidiana. Si pu\u00f2 educare alla lettura solo leggendo insieme o da soli ogni giorno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/FotoCalibro_2017.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8910\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/FotoCalibro_2017.jpg\" alt=\"FotoCalibro_2017\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Creare dei momenti di lettura condivisa in cui non debbano sentirsi spettatori ma soggetti pienamente coinvolti. Dobbiamo ascoltarli per poterli rendere partecipi: non esiste l\u2019intervento giusto o sbagliato, quello che hanno da dire \u00e8 sempre importante. Non dobbiamo esigere il silenzio durante le letture. Quando si parla di libri non avere fretta e non aver paura di perdere tempo. Mettere a loro disposizione tanti libri di tipo diverso. Leggere noi stessi, molto.<\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><em>La storia infinita<\/em> di M. Ende<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Libri_in_fuga-foto-di-Serena-Facchin.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8911\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Libri_in_fuga-foto-di-Serena-Facchin.jpg\" alt=\"Libri_in_fuga-foto di Serena Facchin\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>Non chiuderemo mai questa intervista se continuo a pensare a quale possa essere, tra le tante, la citazione che pi\u00f9 mi rappresenti. Quindi rinuncio, anche perch\u00e9 pi\u00f9 importante del mio essere percepita in un mondo o nell\u2019altro, contano i miei obiettivi, per questo faccio mie\u00a0 le parole di Gianni Rodari: \u201cVorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perch\u00e9 nessuno sia pi\u00f9 schiavo.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libriamoci.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-8912\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/libriamoci.jpg\" alt=\"libriamoci\" width=\"600\" height=\"667\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. 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