{"id":8354,"date":"2018-02-28T12:20:55","date_gmt":"2018-02-28T12:20:55","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=8354"},"modified":"2018-02-28T12:30:23","modified_gmt":"2018-02-28T12:30:23","slug":"un-romanzo-per-ragazzi-deve-essere-bellissimo-conversazione-con-benedetta-bonfiglioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=8354","title":{"rendered":"Un romanzo per ragazzi deve essere bellissimo: conversazione con Benedetta Bonfiglioli"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>La redazione di <strong><a href=\"http:\/\/www.qualcunoconcuicorrere.org\/un-romanzo-per-ragazzi-deve-essere-bellissimo-conversazione-con-benedetta-bonfiglioli\/\" target=\"_blank\">Qualcunoconcuicorrere.org<\/a><\/strong> (comunit\u00e0 di giovani lettori coordinata da <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=6581\" target=\"_blank\">Matteo Biagi<\/a>) ha realizzato, lo scorso 20 novembre, in occasione della consegna del Premio &#8220;Laura Orvieto&#8221;, al Gabinetto Vieusseux di Firenze, un&#8217;intervista a Benedetta Bonfiglioli, autrice di <em>In attesa di un sole. L&#8217;amore immaginato di Emily Dickinson<\/em> (Mondadori). Il romanzo ricostruisce, ripercorre e racconta un anno dell&#8217;adolescenza (quello dei diciassette) della celebre poetessa.<\/p>\n<p>Riportiamo un estratto dell&#8217;intervista, e vi rimandiamo <a href=\"http:\/\/www.qualcunoconcuicorrere.org\/un-romanzo-per-ragazzi-deve-essere-bellissimo-conversazione-con-benedetta-bonfiglioli\/\" target=\"_blank\"><strong>al brano originale<\/strong><\/a> per una lettura completa.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><i>Che cosa l\u2019affascina di pi\u00f9 del personaggio di Emily Dickinson, perch\u00e9 pensa che i ragazzi di oggi non debbano dimenticarla?<\/i><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Innanzitutto i ragazzi di oggi sono esattamente come i ragazzi dell\u2019epoca di Emily Dickinson. Io credo che l\u2019adolescenza sia pi\u00f9 una categoria esistenziale, noi siamo tutti uguali quando abbiamo quell\u2019et\u00e0 l\u00ec, anche nel 1840 o quando ero adolescente io negli anni \u201990 del secolo scorso, perch\u00e9 secondo me quello che caratterizza gli adolescenti, quindi cio\u00e8 voi e quello che sarete fra qualche anno<strong> \u00e8 un\u2019ampiezza di sentire che gli adulti tante volte non hanno pi\u00f9.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Qualche adulto fortunato, mi viene da dire come Patrizia, o da un certo punto di vista sfortunato perch\u00e9 rimane questa sensibilit\u00e0, questo piangere per mille cose, lo mantiene anche da adulto questo modo di sentire.<\/p>\n<p class=\"p1\">La cosa che a me piace di pi\u00f9 di Emily Dickinson \u00e8 <strong>vedere cose altissime nel quotidiano<\/strong>, per me questo \u00e8, come posso dire, una ricchezza che dovremmo avere tutti, cio\u00e8 stupirci del bello, dell\u2019assoluto anche nel minuscolo. Anche il titolo, quando l\u2019abbiamo scelto,\u00a0<i>In attesa di un sole<\/i>, \u00e8 una citazione del libro, \u00e8 Emily Dickinson, lei che si sente particella di polvere, proprio insignificante; nell\u2019universo non c\u2019\u00e8 niente di meno utile, di bello, di una particella di polvere, per\u00f2 lei \u00e8 l\u00ec in attesa di un raggio di sole che l\u2019accenda.<\/p>\n<p class=\"p1\">Se entrate in una stanza un po\u2019 polverosa, e l\u00ec vi entra dalla finestra un raggio di sole voi vedrete che la particella di polvere brilla come una gemma. <strong>E cos\u00ec il vedere nel niente, nel minuscolo il proprio infinito.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><i>Cosa ne pensa dell\u2019idea che molti sostengono che i libri per ragazzi devono finire bene?<\/i><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Io penso che sia a monte il problema, io credo che sia una mentalit\u00e0 un po\u2019 ristretta considerare i libri per ragazzi una categoria che per di pi\u00f9 debba finire bene. Io ricordo che una volta sentii Aidan Chambers parlare a Bologna, un uomo incredibile, uno scrittore talentuosissimo, lui disse: \u201cIo scrivo storie, secondo me sono belle, poi mi dicono che sono per ragazzi\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Io lo trovai molto bello, qui da noi in Italia fare lo scrittore per ragazzi sembra una strada parallela a fare lo scrittore per davvero. Io, non credo che un romanzo per ragazzi debba finire bene, <strong>io credo che debba essere bellissimo un romanzo per ragazzi. Sarebbe delittuoso scrivere un romanzo per voi e lasciarvi delusi o sottovalutarvi o usare una lingua meno che eccelsa.<\/strong> A me piace tantissimo leggere letteratura per ragazzi, questo perch\u00e9 mi delude molto meno di quanto mi delude la letteratura per adulti, che tante volte \u00e8 sciatta o banale o volutamente brutta. E invece la letteratura per voi \u00e8 bella.<\/p>\n<p class=\"p1\"><em>Segnaliamo inoltre che la redazione del sito \u00e8 al lavoro, come curatrice, su <a href=\"http:\/\/www.qualcunoconcuicorrere.org\/la-nostra-avventura-editoriale-curatori-di-una-raccolta-di-racconti-hard-work-in-progress\/\" target=\"_blank\">un&#8217;antologia di racconti inediti<\/a> per ragazzi (ma non solo) commissionata a grandi scrittori italiani, che sar\u00e0 pubblicata il prossimo autunno da Il Castoro.<\/em><\/p>\n<p>[Foto di Rebekah Conlin, Paul Shea, Gabinetto Vieusseux]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La redazione di Qualcunoconcuicorrere.org (comunit\u00e0 di giovani lettori coordinata da Matteo Biagi) ha realizzato un&#8217;intervista a Benedetta Bonfiglioli, autrice di &#8220;In attesa di un sole. L&#8217;amore immaginato di Emily Dickinson&#8221; (Mondadori). 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