{"id":7918,"date":"2017-12-06T12:25:22","date_gmt":"2017-12-06T12:25:22","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=7918"},"modified":"2021-10-08T08:52:30","modified_gmt":"2021-10-08T08:52:30","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-marcello-volpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=7918","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista a Marcello Volpi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia.\u00a0<strong>Marcello Volpi<\/strong> \u00e8 bibliotecario a Citt\u00e0 di Castello dal 2015. \u00c8 membro del Comitato esecutivo umbro dell&#8217;Associazione Italiana Biblioteche (AIB), ma soprattutto \u00e8 un lettore ad alta voce e un promotore culturale, ideatore de <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/BiblioBiciKamishiBike\/\" target=\"_blank\">LaBiblioBici<\/a>.<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivato alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTopo di biblioteca\u201d questa la definizione usata dalla mia maestra alla fine delle elementari per descrivermi. Il messaggio era chiaro ma per svariati motivi, pur essendo sempre stato un lettore forte, sono arrivato tardi a fare dei libri la mia professione: sono un bibliotecario. Laureato \u201cda grande\u201d nel 2010 in discipline dello spettacolo, ho continuato il percorso formativo che mi ha portato, dopo il riconoscimento professionale da parte dell\u2019AIB (Associazione Italiana Biblioteche), a prendere servizio nella biblioteca comunale della mia citt\u00e0 nel 2015. Qui mi occupo prevalentemente di incontri con le scuole, di iniziative di educazione alla lettura e gestisco le pagine <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/NelFrattempoCittaDiCastello\/\" target=\"_blank\">Facebook<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/nelfrattempo_cdc\/\" target=\"_blank\">Instagram<\/a> del Punto Prestito della biblioteca, denominato \u201cNelFrattempo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7923\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi1.png\" alt=\"volpi1\" width=\"600\" height=\"406\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sempre nel 2015 sono accaduti due eventi fondamentali per le attivit\u00e0 che avrei poi svolto in futuro. Ho frequentato infatti il corso per \u201cPromotore della lettura\u201d nell\u2019ambito del progetto nazionale InVitro e il laboratorio di lettura ad alta voce \u201cLeggimi\u201d curato da Alessandra Comparozzi e Alice Scaglia dell\u2019Associazione <a href=\"http:\/\/www.birbachilegge.it\/\" target=\"_blank\">Birba chi Legge<\/a> di Assisi. Queste due esperienze, unite ad un corso di improvvisazione teatrale e ad uno stage sull\u2019uso della voce con Laura Pierantoni, seguiti in precedenza, sono state decisive per iniziare il mio percorso di lettore ad alta voce. Di educazione alla lettura e formazione professionale mi occupo anche nell\u2019ambito dell\u2019Associazione Italiana Biblioteche (AIB), in qualit\u00e0 di componente del Comitato Esecutivo Regionale Umbria per il triennio 2017\/2020.<\/p>\n<p><strong>2. Fai una breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>Sono nato nel 1966, vivo e lavoro a Citt\u00e0 di Castello (Umbria). Sono sposato con Enrica e abbiamo due figlie: Giulia che lavora all\u2019estero come ingegnere aerospaziale e Martina studentessa universitaria in chimica e tecniche farmaceutiche. Come ho detto sono un bibliotecario &#8211; educatore alla lettura, quindi libri e letture occupano uno spazio rilevante nella mia vita, a dire il vero lo hanno sempre occupato fin da quando io me ne ricordi&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi2.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7924\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi2.png\" alt=\"volpi2\" width=\"600\" height=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>A tal proposito c\u2019\u00e8 un aneddoto che racconto spesso: ero abbastanza piccolo e mi accingevo ad affrontare il mio primo lungo viaggio in treno, arrivato in stazione trovai l\u2019edicola\/libreria chiusa e mi rammaricai molto per non aver portato con me per dimenticanza \u201cnemmeno un giornalino\u201d (testo ritrovato in un quaderno della scuola elementare\u2026). Le attivit\u00e0 che svolgo e che hanno per oggetto libri e letture, occupano ormai spazi che oltrepassano la sola sfera lavorativa e una delle esperienze pi\u00f9 significative al riguardo \u00e8 senz\u2019altro <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/BiblioBiciKamishiBike\/\" target=\"_blank\">La BiblioBici<\/a>. L\u2019idea di una bibliobici mi \u00e8 venuta guardando qualche anno fa una bella illustrazione di Sara Welponer, ma\u2026 come tanti altri progetti, \u00e8 rimasto a decantare per un po\u2019, qualche annetto diciamo\u2026<br \/> Finch\u00e9 frequentando il corso per &#8220;Promotore della lettura&#8221; ho conosciuto Lucia Girelli (insegnante e bibliotecaria scolastica). Parlando con lei di possibili e fattibili progetti di educazione alla lettura, mi sono ricordato di quell\u2019immagine e abbiamo quindi deciso che ormai fosse tempo di farla uscire dal cassetto e darle forma. \u00c8 nata cos\u00ec \u201cLa BiblioBici &#8211; kamishibike\u201d che nel giugno del 2015 ha portato in giro tanti libri nei parchi cittadini, con letture ad alta voce per bambine e bambini accorsi in numero sempre crescente di volta in volta. Abbiamo avuto modo di raccontare questa esperienza in diretta, nel corso di una puntata del programma radiofonico Fahrenheit su Radio3, che ci ha raggiunti proprio nel corso dell\u2019ultimo appuntamento al parco alla fine di giugno. Visto il gradimento delle iniziative promosse e con la volont\u00e0 di continuare questa bella esperienza, nel 2016 abbiamo rinnovato la dotazione tecnica, attrezzando la bici con teatrino kamishibai, un nuovo carrello e poi\u2026 via di nuovo nei parchi cittadini a proporre altre storie con una novit\u00e0 per Il maggio dei Libri: letture al parco con prestito di libri in collaborazione con la Biblioteca comunale di Citt\u00e0 di Castello.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi3.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7925\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi3.png\" alt=\"volpi3\" width=\"600\" height=\"767\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel 2017, sempre in occasione de Il Maggio dei Libri, La BiblioBici con le sue \u201cStorie della Buonanotte\u201d \u00e8 arrivata fin dentro \u201cNelFrattempo\u201d, il Punto Prestito della biblioteca comunale, appositamente allestito per l\u2019occasione. L\u2019idea di fondo che muove l\u2019attivit\u00e0 della bibliobici \u00e8 dare la possibilit\u00e0, soprattutto alle bambine e ai bambini che ne hanno meno, di venire in contatto con i libri e con la pratica della lettura. L\u2019ultimo progetto, che poi a dire il vero era nell\u2019idea iniziale della bibliobici, su cui stiamo lavorando \u00e8 \u201cLe Fiabe de La BiblioBici\u201d: fiabe della tradizione proposte con l\u2019uso delle sagome in controluce sul kamishibai.<\/p>\n<p>Oltre alle iniziative di lettura ad alta voce per bambini, sempre con Lucia Girelli abbiamo condotto alcuni incontri per genitori e insegnanti, parlando di letteratura per l\u2019infanzia e dell\u2019importanza della lettura condivisa e ad alta voce, presentando nelle varie occasioni di incontro molti libri. Nell\u2019ambito lavorativo gli incontri con le scuole rappresentano una bella fetta della mia attivit\u00e0; nel corso del 2017 ho incontrato quasi 600 tra bambine e bambini, prevalentemente di classi di scuola dell\u2019infanzia e primaria, leggendo insieme a loro storie su storie e spiegando come funziona la biblioteca. Sempre nel 2017 ho curato per la biblioteca un progetto di educazione alla lettura in uno dei nidi d\u2019infanzia comunali, con incontri mensili da febbraio a giugno. In questo caso, ad ogni incontro, potevo contare su due alleati fondamentali: La Valigia delle Storie e Lina la Bibliotechina. Dalla prima usciva la storia principale che avrei letto, la seconda conteneva i libri da lasciare in prestito a ogni incontro. \u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>Sui benefici della lettura ci sono voci ben pi\u00f9 qualificate della mia che si sono espresse e si esprimono con adeguate parole. Per quanto mi riguarda, penso che leggere ad alta voce per gli altri, per i bambini soprattutto, sia un dono, un gesto di generosit\u00e0 che pu\u00f2 permettere di farli entrare in contatto o rafforzare il legame che hanno gi\u00e0 con i libri, con le storie e contribuire cos\u00ec a far crescere la curiosit\u00e0 di \u201cassaggiarne\u201d ancora.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi4.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7926\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi4.png\" alt=\"volpi4\" width=\"600\" height=\"513\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>4. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>I percorsi sono legati naturalmente all\u2019et\u00e0 dei bambini che mi trovo davanti e al contesto. Cerco di scegliere libri che contengano buone storie, albi illustrati di qualit\u00e0 e soprattutto libri che convincano me, prima ancora che chi li sentir\u00e0 leggere! Recentemente, negli incontri con le classi scolastiche, ho iniziato a proporre silent books ottenendo ottimi risultati sia per quanto riguarda il coinvolgimento che per la \u201ccostruzione condivisa\u201d della storia. Molto spesso uso i dadi racconta storie e il kamishibai (uno sta in permanenza sulla bibliobici!). Negli incontri con le classi, indipendentemente dall\u2019et\u00e0 cerco sempre di costruire un rapporto di complicit\u00e0 con i bambini, li ascolto, a volte li provoco, mi lascio interrompere e cerco di mescolare il portato delle loro voci con la storia che stiamo leggendo, tanto lo so che\u2026 a un certo punto c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che vuole tornare alla storia e l\u00ec si riparte a leggere, fino alla prossima incursione! Nelle letture con i pi\u00f9 piccoli spesso indosso coda e orecchie pelose, vestendo i panni di Lupo Lello. A volte capita che incontrandosi per strada molti di quei bambini rivolgano il loro saluto a Lupo Lello, anche se in quel momento non ha n\u00e9 coda n\u00e9 orecchie pelose\u2026 Riconoscono il personaggio, che associano alle letture e questo mi fa molto piacere.<\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Non ho un \u201cmio\u201d metodo, penso che la cosa pi\u00f9 importante sia essere se stessi. Fortunatamente riesco quasi sempre a instaurare un rapporto empatico con i bambini, sono curioso e predisposto all\u2019ascolto. Naturalmente ci\u00f2 non \u00e8 sufficiente, bisogna comunque applicarsi e conoscere le buone tecniche della lettura ad alta voce per essere convincenti e coinvolgenti. Di maestri se ne potrebbero citare molti, uno su tutti: Rodari, sempre attuale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi5.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7927\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi5.png\" alt=\"volpi5\" width=\"435\" height=\"586\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto deve raccontare una buona storia, raccontarla con sincerit\u00e0, senza dichiarazioni o intenti moraleggianti, trattare argomenti che siano vicini ai ragazzi (Aidan Chambers docet\u2026), avere protagonisti credibili e belle illustrazioni nel caso sia un albo. Anche l\u2019essere un bell\u2019oggetto secondo me \u00e8 importante, soprattutto nelle fasce d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 basse; il formato, la cura e qualit\u00e0 dei materiali, insomma\u2026 qualit\u00e0 sia nei contenuti che nella forma!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi6.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7928\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi6.png\" alt=\"volpi6\" width=\"600\" height=\"468\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Ecco\u2026 questa \u00e8 la domanda a cui \u00e8 sempre difficile rispondere, vista la grande quantit\u00e0 di bei libri che si potrebbero citare. Con un po\u2019 di sforzo dico:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Nel paese dei mostri selvaggi<\/em> di Maurice Sendak (di cui attendiamo con ansia la nuova uscita e di cui sto collezionando edizioni in varie lingue)<\/li>\n<li><em>A caccia dell\u2019orso<\/em> di Michael Rosen ed Elen Oxembury<\/li>\n<li><em>A spasso col mostro (Il Gruffal\u00f2)<\/em> di Julia Donaldson e Axel Scheffler<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Pippi Calzelunghe<\/em> di Astrid Lindgren<\/li>\n<li><em>Danny il campione del mondo<\/em> di Roald Dahl<\/li>\n<li><em>Pi\u00f9 veloce del vento<\/em> di Tommaso Percivale<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<p>Farei una distinzione tra la fascia 11\/14 e oltre i 14&#8230;<\/p>\n<p>11\/14 anni:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Il Rinomato catalogo Walker &amp; Dawn<\/em> di Davide Morosinotto<\/li>\n<li><em>Batti il muro: quando i libri salvano la vita<\/em> di Antonio Ferrara<\/li>\n<li><em>Il mistero del London Eye<\/em> di Siobhan Dowd<\/li>\n<\/ul>\n<p>oltre 14 anni:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Naked<\/em> di Kevin Brooks<\/li>\n<li><em>Danza sulla mia tomba<\/em> di Aidan Chambers<\/li>\n<li><em>Sette minuti dopo la mezzanotte<\/em> di Patrick Ness (dal soggetto di Siobhan Dowd)<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi7.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7929\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi7.png\" alt=\"volpi7\" width=\"600\" height=\"600\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 importante fare rete, ognuno con le sue peculiarit\u00e0 e professionalit\u00e0, tutti gli \u201cattori\u201d che girano intorno al libro sono importanti. Portare avanti un lavoro costante, dialogare, domandarsi se le nostre proposte sono efficaci, superare convinzioni o preconcetti secondo cui \u201ctanto i ragazzi non leggono\u201d. Provarci&#8230; \u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi9.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7930\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi9.png\" alt=\"volpi9\" width=\"600\" height=\"600\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Sono senz\u2019altro molti e dipendono da tutte le figure che ruotano attorno a libri e ragazzi. Un lavoro costante da parte di insegnanti e bibliotecari nell\u2019educare alla lettura, con proposte di qualit\u00e0 abbondanti e diversificate; attivit\u00e0 che possano stimolare e coinvolgere quali la lettura condivisa e svincolata dal compito, dalla verifica; la scelta di buone storie con la costruzione di percorsi che comprendano anche altri linguaggi oltre quello della parola scritta; il mettersi in gioco, in discussione e tanto altro. Queste a mio avviso sono alcune delle cose da fare per avvicinare bambini e ragazzi al libro nel migliore dei modi. Ma pi\u00f9 di tutto, secondo me, funziona un ingrediente fondamentale: la passione, quella che ognuno di noi \u201caddetti ai lavori\u201d deve mettere in grande quantit\u00e0 nel proprio lavoro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi10.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7931\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi10.png\" alt=\"volpi10\" width=\"600\" height=\"600\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p>Preferiti ne ho molti, ma <em>Il giro del mondo in 80 giorni<\/em> occupa un posto speciale nel mio cuore, \u00a0perch\u00e9 \u00e8 il primo libro che ho preso in prestito nella biblioteca della scuola elementare. La mia storia di lettore parte da l\u00ec.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non sono niente. Non sar\u00f2 mai niente. Non posso voler essere niente. A parte ci\u00f2, ho in me tutti i sogni del mondo.&#8221; (da &#8220;Tabaccheria&#8221;, in <em>Poesie di \u00c1lvaro de Campos<\/em>, Fernando Pessoa)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi11.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7932\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/volpi11.png\" alt=\"volpi11\" width=\"600\" height=\"600\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. 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