{"id":7508,"date":"2017-11-13T11:47:15","date_gmt":"2017-11-13T11:47:15","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=7508"},"modified":"2018-01-29T15:31:45","modified_gmt":"2018-01-29T15:31:45","slug":"la-lettura-ti-fa-grande-letture-parole-e-testi-sulla-legalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=7508","title":{"rendered":"La lettura ti fa grande! &#8211; Letture, parole e testi sulla legalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Serena Rosati &#8211; Scuola paritaria parificata &#8220;San Giovanni Battista&#8221; (Roma)<\/span><!--more--><\/p>\n<p>Sono state coinvolte le classi terza medie in percorsi\u00a0interdisciplinari (Italiano, Cittadinanza, Matematica) di lettura organizzati in giornate in cui gli alunni saranno invitati alla lettura ad alta voce di brani scelti di fronte ai compagni della loro classe e di classi parallele.<\/p>\n<p>Durante la settimana dell\u2019iniziativa &#8220;Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole&#8221; (23\/28 ottobre 2017) la scuola ha messo a disposizione anche locali diversi dalle aule (giardino, corridoi, sale). I momenti di lettura sono infatti avvenuti anche nella modalit\u00e0 <em>Flash Mob<\/em>: i ragazzi sono stati avvisati che ci sarebbero stati degli \u201cappuntamenti di lettura\u201d durante la giornata scolastica; sono stati \u00a0i ragazzi stessi a stabilire il luogo pi\u00f9 adatto in cui svolgere l\u2019attivit\u00e0 di lettura, motivando la scelta sulla base del contesto del brano preso in considerazione.<\/p>\n<p><strong>Fasi del progetto e attivit\u00e0 inerenti<\/strong><\/p>\n<p>Nei mesi di ottobre, all\u2019interno delle singole classi, sono stati proposti dei giochi a gruppi dal titolo <strong>&#8220;Pensieri di carta&#8221;<\/strong> dove i ragazzi sono diventati gli autori di domande sul libro che hanno dato vita a rebus, cruciverba, giochi, il tutto inerente alla tematica della legalit\u00e0. Inoltre dalla lettura di articoli estrapolati da quotidiani gli alunni sono stati chiamati a scegliere un articolo che trattava di un episodio di illegalit\u00e0; ne \u00e8 seguita la scrittura di testi argomentativi che hanno offerto spunti per un dibattito che ha avuto lo scopo di permettere alla classe di <strong>simulare un vero processo<\/strong> dove gli alunni hanno interpretato i principali ruoli (giudici, avvocati). \u201cL\u2019imputato\u201d non \u00e8 stato un soggetto ma in questo caso una situazione illegale.<\/p>\n<p>Una seconda attivit\u00e0 \u00e8 stata intitolata <em>\u201c<strong>Vorrei una legge che\u2026<\/strong>\u201d <\/em>\u00a0e consisteva\u00a0nello studio del percorso di formazione di una legge, dalla proposta alla sua approvazione. A partire dalla lettura e analisi di alcuni articoli tratti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo e dalla Costituzione italiana (prima legge dello Stato) i ragazzi hanno studiato, nell\u2019ambito della disciplina di Cittadinanza, la composizione e i ruoli della camera dei deputati e del senato. Gli alunni sono stati poi chiamati a scrivere delle loro personali proposte di legge e a seguire \u00e8 stato simulato l\u2019iter di una proposta di legge: la classe si \u00e8 divisa per rappresentare le due camere ed ogni alunno ha interpretato un ruolo attivo nella discussione, riflessione, scrittura&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0Una terza parte \u00e8 spettata alla matematica con letture tratte da <strong><em>Codici e segreti<\/em><\/strong> di Simon Singh sulla <strong>Crittografia<em>. <\/em><\/strong>Per crittografia si intende un sistema pensato per rendere illeggibile un \u00a0messaggio a chi non possiede la soluzione per decodificarlo.<\/p>\n<p>Il tema della sicurezza della corrispondenza \u00e8 antico quanto il mondo, e da sempre l&#8217;uomo ha cercato il modo di proteggere i suoi segreti e la sua vita privata. I primi esempi di uso della Crittografia si hanno addirittura all&#8217;epoca dell&#8217;antica Roma, quando Giulio Cesare usava una chiave che potremmo definire &#8220;rot-3&#8221; per cifrare i suoi messaggi, ossia &#8220;scalava&#8221; le lettere di 3 posizioni (la A diventava C, la B diventava D e cos\u00ec via&#8230;). Da questi primi episodi ovviamente \u00e8 passato molto tempo, e le tecniche di crittografia si sono molto evolute. Si \u00e8 passati attraverso segnali di fumo, corde con nodi particolari, inchiostri simpatici ecc. fino a tecniche di crittografia basate su macchine meccaniche prima (come la tedesca Enigma della seconda guerra mondiale) e i computer poi.<\/p>\n<p>Dall\u2019antichit\u00e0 ad oggi, la crittografia continua ad avere il suo significato nell\u2019ambito della <a href=\"https:\/\/www.digital4.biz\/searchsecurity\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=https:\/\/www.digital4.biz\/searchsecurity&amp;source=gmail&amp;ust=1510658316261000&amp;usg=AFQjCNH5MaUIYO4a_3uJX8gMzGlhWVV5jw\">sicurezza informatica<\/a>. Oggi la comunicazione \u2013 di qualsiasi genere \u2013 ha acquisito un ruolo sempre pi\u00f9 centrale nella vita di ognuno di noi; nell\u2019era di internet <a href=\"https:\/\/www.digital4.biz\/white-paper\/it-sicurezza-e-business-le-migliori-strategie-per-proteggere-i-dati-sensibili_43672158479.htm\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=https:\/\/www.digital4.biz\/white-paper\/it-sicurezza-e-business-le-migliori-strategie-per-proteggere-i-dati-sensibili_43672158479.htm&amp;source=gmail&amp;ust=1510658316261000&amp;usg=AFQjCNEyEEDjw24T4eztWjTv611nvx2dtQ\">miliardi informazioni (anche sensibili)<\/a> sono in circolazione sulla rete.<\/p>\n<p><em>Spazio conferenze<\/em>: per favorire una sinergia scuola \u2013 famiglia anche quest\u2019anno si riserver\u00e0 uno spazio dedicato ai genitori, tra coloro che esercitano la professione di avvocati\/magistrati in quanto esperti, la scuola avr\u00e0 il piacere di invitarli creando uno spazio dedicato a conferenze\/letture\/dibattiti <strong><em>\u201cIndovina chi viene a leggere<\/em><\/strong><em><strong>\u2026?\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nei mesi di aprile e maggio 2018 saranno invitati a scuola gli autori di alcuni dei libri letti durante l\u2019anno, tale iniziativa rientra nel progetto \u201cL\u2019autore in classe\u201d, in collaborazione con la casa editrice Mondadori. Gli scrittori coinvolgeranno ulteriormente i ragazzi nel piacere dell\u2019ascolto della lettura ad alta voce.<\/p>\n<p><strong>Partner del progetto:<\/strong> Emanuela De Gennaro, Antonella Garofalo.<\/p>\n<p>Il sito web della Scuola paritaria parificata &#8220;San Giovanni Battista&#8221;: <a href=\"http:\/\/www.scuolasgbattista.it\/\" target=\"_blank\"><strong>www.scuolasgbattista.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_7646.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7511\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_7646.jpeg\" alt=\"IMG_7646\" width=\"640\" height=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_7687.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-7512\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_7687.jpg\" alt=\"IMG_7687\" width=\"480\" height=\"640\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlare di ci\u00f2 che si legge \u00e8 un modo per dare forma ai pensieri, ampliare i significati e le scoperte perch\u00e9 condivisi insieme, lo spazio riservato alla lettura ad alta voce mantiene acceso il piacere del racconto, dell\u2019intreccio, del perdersi dentro mille storie possibili.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7510,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[21],"tags":[104,43],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7508"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7508\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}