{"id":675,"date":"2015-05-22T14:48:10","date_gmt":"2015-05-22T14:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=675"},"modified":"2015-05-22T14:48:10","modified_gmt":"2015-05-22T14:48:10","slug":"dal-testo-letterario-alla-rappresentazione-scenica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=675","title":{"rendered":"Dal testo letterario alla rappresentazione scenica"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Angela Perniola, Valentina Bordi &#8211; Istituto Comprensivo &#8220;Bottacchi&#8221; (Novara)<\/span><\/p>\n<p>Il testo, dal latino <em>textus<\/em> (con significato originario di tessuto o trama), \u00e8 un insieme di parole, correlate tra loro per costituire un&#8217;unit\u00e0 logico-concettuale. Con il termine &#8220;testo&#8221; si pu\u00f2 anche indicare un insieme di segni quali: gesti, espressioni facciali, modo di esprimersi; in un certo senso \u00e8 possibile definire <strong>il testo come un qualsiasi mezzo di comunicazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i vari tipi di testo, quello pi\u00f9 importante \u00e8 sicuramente quello <strong>narrativo<\/strong>. Narrare \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 molto antica adoperata dall\u2019uomo per comunicare ai suoi simili la propria conoscenza e consapevolezza di eventi, cose e persone. Un narratore, infatti, disponendo d\u2019informazioni a lui solo note, pu\u00f2 rendere partecipi della propria personale esperienza anche altri individui. La narrazione \u00e8 dunque uno degli strumenti pi\u00f9 utili alla <strong>compartecipazione dell\u2019esperienza<\/strong> dei singoli con una pi\u00f9 ampia comunit\u00e0. Mediante la narrazione si viene cos\u00ec a costruire una parte rilevante di quel patrimonio di memorie e di esperienze che definiscono un\u2019intera tradizione culturale.<\/p>\n<p>La presente iniziativa \u00e8 stata pensata con l\u2019intento di <strong>far acquisire<\/strong> ai discenti <strong>la capacit\u00e0 di osservare il testo come \u201coggetto\u201d linguistico<\/strong> da conoscere, manipolare, smontare, costruire. Tutti i testi presentano dei confini, un inizio e una fine che li distinguono in modo chiaro l\u2019uno dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Con quest\u2019attivit\u00e0 s\u2019intende far vedere come<strong> diverse tipologie testuali possono raccontare la stessa storia<\/strong> e di come si pu\u00f2 giocare con le parole per catturare l\u2019attenzione del lettore. Spesso infatti, per suscitare motivazioni alla lettura e, ancor pi\u00f9, per sviluppare nei ragazzi il piacere del leggere, occorre costruire occasioni in cui non relegarla ad esigenze prettamente curricolari. Pertanto \u00e8 necessario offrire ai discenti occasioni di vivere <strong>la dimensione-lettura in modo alternativo<\/strong>.<\/p>\n<p>E <strong>il teatro<\/strong> \u00e8 sicuramente un modo che consente di approcciarsi alla lettura e alle parole in essa contenute <strong>in maniera dinamica, vitale<\/strong>; un luogo dove andare oltre la dimensione cartacea e dei contenuti scritti, ma avere anche l\u2019opportunit\u00e0 di incontrare i personaggi di un testo, di vederli esistere attraverso la valorizzazione di sensazioni, riflessioni e emozioni. Usufruire di letture proposte dalla rappresentazione scenica, fare previsioni su personaggi, ambienti, intrecci e rinvenire collegamenti con la propria esperienza sono elementi che possono invogliare la lettura.<\/p>\n<p>L\u2019idea di realizzare questo lavoro \u00e8 nata con l\u2019intento di diffondere l\u2019amore per la lettura tra gli alunni del nostro Istituto comprensivo, come si evince dalla descrizione iniziale. A tal fine, nel <strong>presente anno scolastico 2015\/2015<\/strong>, si \u00e8 deciso di mettere a confronto i seguenti testi:<\/p>\n<ul>\n<li><em>I vestiti nuovi dell\u2019imperatore<\/em> (Andersen)<\/li>\n<li><em>I vestiti nuovi dell\u2019imperatore<\/em> (adattamento teatrale di Gianni Rodari)<\/li>\n<li><em>I vestiti nuovi degli imperatori<\/em> (copione teatrale di Gianni Rodari rivisitato e manipolato dagli alunni di un laboratorio teatrale di una Scuola Secondaria di I Grado)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L\u2019iniziativa di promozione della lettura<\/strong> ha previsto la consegna delle prime due letture alle insegnanti d\u2019italiano dell\u2019ultimo anno della Scuola Materna, delle classi quinte della Scuola Primaria e delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado (dello stesso Istituto Comprensivo) con l\u2019intento di farle leggere ad alta voce in classe e di indurre una riflessione sulle diverse tipologie testuali. A essa \u00e8 seguito <strong>un laboratorio pomeridiano di recitazione<\/strong>, una volta a settimana della durata di due ore. Il progetto si conclude con la visione dello <strong>spettacolo teatrale messo in scena dagli studenti <\/strong>(<strong>domenica 7 giugno<\/strong>, alle<strong> ore 14.30<\/strong>, presso<strong> il teatro della <a href=\"http:\/\/www.icbottacchinovara.it\/\" target=\"_blank\">Scuola Secondaria di Primo grado &#8220;Bottacchi&#8221;<\/a><\/strong> di Novara), e un dibattito finale sui diversi modi di raccontare la storia.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni potete contattare direttamente l&#8217;insegnante <strong><a href=\"mailto:angelaperniola@gmail.com%20\" target=\"_blank\">Angela Perniola<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 far notare ai piccoli e ai grandi quanto un testo scritto possa trovare un&#8217;altra forma di espressione attraverso l&#8217;animazione dei personaggi che lo abitano e come dal racconto si possa passare alla realizzazione di un copione e di una drammatizzazione. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":682,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[17],"tags":[25,8,49,45,43,81],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/675"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}