{"id":6581,"date":"2017-10-02T09:01:22","date_gmt":"2017-10-02T09:01:22","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=6581"},"modified":"2021-10-08T08:52:35","modified_gmt":"2021-10-08T08:52:35","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-matteo-biagi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=6581","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista a Matteo Biagi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia.\u00a0<strong>Matteo Biagi<\/strong>\u00a0insegna Lettere alle scuole medie dal 2007.\u00a0\u00c8 redattore di <a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Libri Calzelunghe<\/a> e membro del comitato scientifico di <a href=\"http:\/\/www.libernauta.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Libernauta<\/a>. Nel 2012 crea, insieme ad un nutrito gruppo di alunni ed ex-alunni,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.qualcunoconcuicorrere.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qualcunoconcuicorrere.org<\/a>, webzine che recensisce libri, film e musica.<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivato alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale? <\/strong><\/p>\n<p>Io sono un insegnante di scuola secondaria, di formazione classica, forte lettore dai tempi del liceo. Ho iniziato a insegnare nella scuola secondaria di primo\u00a0grado pensando che formare nuovi lettori sia un dovere imprescindibile dell\u2019insegnante di italiano; inizialmente ritenevo, per\u00f2, che avrei potuto utilizzare, con i miei studenti di 11-13 anni, i libri che avevo letto io a quell\u2019et\u00e0 o che mi capitava di incontrare tra le mie letture. Non credevo, insomma, che avrei dovuto modificare le mie letture in questo senso: del resto, nessuno fino ad allora me lo aveva mai insegnato (s\u00ec, lo dico polemicamente pensando alla formazione degli insegnanti di scuola secondaria). \u00c8 stato l\u2019entusiasmo dei miei primi alunni forti lettori, il loro consigliarmi dei titoli quando li invitavo, a spingermi a studiare la letteratura per ragazzi e a lavorare sempre di pi\u00f9 attraverso di essa.<\/p>\n<p><strong>2. Fai una\u00a0 breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>Normalmente, la prima associazione che si fa al mio nome \u00e8 quella con <a href=\"http:\/\/www.qualcunoconcuicorrere.org\/\" target=\"_blank\">qualcunoconcuicorrere.org<\/a>, una webzine curata da un gruppo di ragazzi tra i 12 e i 18 anni (anche se quelli pi\u00f9 grandi rimangono a darci una mano), promossa inizialmente da un gruppo di miei ex-alunni particolarmente motivati dopo anni di lavoro, e oggi condotta da un gruppo pi\u00f9 eterogeneo. Oltre a uscire due\/tre volte la settimana sul web, il gruppo di qualcunoconcuicorrere collabora con librerie e biblioteche, periodici, case editrici e festival. In qualcunoconcuicorrere il mio ruolo \u00e8 quello di coordinatore generale e facilitatore. Scrivo su <a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/\" target=\"_blank\">Libri Calzelunghe<\/a> fin dalla sua nascita, faccio parte del comitato scientifico di alcuni grandi progetti come <a href=\"http:\/\/libernauta.net\/\" target=\"_blank\">Libernauta<\/a> e Scelte di classe e della giuria di alcuni premi letterari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/biagi2.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6590\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/biagi2.png\" alt=\"biagi2\" width=\"600\" height=\"386\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante\u00a0 fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>A questa domanda \u00e8 davvero difficile rispondere in breve! Le neuroscienze ci dicono che, leggendo, un bambino o un ragazzo potenziano l\u2019intelligenza logica, quella linguistica, quella emotiva. Educare i ragazzi alla lettura vuol dire consegnarli al mondo con pi\u00f9 strumenti per comprenderlo e consegnare alla societ\u00e0 cittadini pi\u00f9 consapevoli.<\/p>\n<p><strong>4. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i\u00a0 bambini\/ragazzi?<\/strong><\/p>\n<p>Parlando del mio lavoro a scuola, il fulcro della mia azione \u00e8 una didattica laboratoriale della lettura, che parte dall\u2019analisi del contesto \u2013 ogni gruppo classe \u00e8 diverso dagli altri \u2013 e prosegue con l\u2019alternanza di lettura ad alta voce di alcune opere che ritengo importante che tutti conoscano a un ampio spazio di lettura autonoma, individuale, a partire da una biblioteca di classe molto variegata per temi e livelli di complessit\u00e0. La lettura autonoma consente di lavorare a un aspetto per me fondamentale: la personalizzazione dei percorsi di lettura. Un\u2019altra parola chiave \u00e8 condivisione: parlando dei libri letti, presentandoli ai compagni, utilizzandoli per realizzare interviste agli autori, i ragazzi divengono lettori pi\u00f9 esperti e consapevoli.<\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda il mio lavoro a scuola, che ho descritto in breve prima, ho trovato molte conferme alle mie intuizioni nei testi di Aidan Chambers (<em>Siamo quello che leggiamo<\/em>, <em>Il lettore infinito<\/em>) e Frank Serafini (<em>The reading workshop<\/em>). Per quanto concerne invece l\u2019apertura all\u2019esterno del gruppo di qualcunoconcuicorrere, il passaggio dal blog agli eventi pubblici, \u00e8 stato decisivo l\u2019incontro con Alice Bigli e i ragazzi di Mare di Libri. Infine, per la mia attivit\u00e0 di studioso, sono molto cresciuto da quando ho il privilegio di confrontarmi con il gruppo di Libri Calzelunghe.<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro? <\/strong><\/p>\n<p>Deve parlare ai suoi lettori attraverso una storia potente, e non attraverso una tesi o una morale; deve far nascere domande, e non dare risposte semplici, e infine non deve banalizzare, ma educare alla complessit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/biagi3.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6591\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/biagi3.png\" alt=\"biagi3\" width=\"600\" height=\"396\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Guarda, questa \u00e8 una fascia che non conosco benissimo: ti cito tre titoli che piacciono molto a me.<\/p>\n<ul>\n<li>Mireille D\u2019Allanc\u00e9, <em>Che rabbia!<\/em>, Babalibri<\/li>\n<li>Judith Kerr, <em>Una tigre all\u2019ora del t\u00e8<\/em>, Mondadori<\/li>\n<li>Chris Haughton, <em>Shh! Abbiamo un piano!<\/em>, Lapis<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Roald Dahl, <em>Matilde<\/em>, Salani<\/li>\n<li>Andrew Clements, <em>Drilla<\/em>, BUR<\/li>\n<li>Ulrich Hub, <em>L\u2019arca parte alle otto<\/em>, Rizzoli<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<p>Qui mi permetto di sdoppiare la risposta, indicando tre titoli \u201cmiddle grade\u201d, cio\u00e8 per quella fascia di lettori comunemente intesa tra gli 11 e i 14 anni e tre titoli pi\u00f9 specificamente YA.<\/p>\n<p>Per i primi:<\/p>\n<ul>\n<li>Mark Twain, <em>Le avventure di Huckleberry Finn<\/em><\/li>\n<li>David Almond, <em>Skellig<\/em><\/li>\n<li>Patrick Ness &#8211; Siobhan Dowd, <em>Sette minuti dopo la mezzanotte<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per i secondi:<\/p>\n<ul>\n<li>J.D. Salinger, <em>Il giovane Holden<\/em><\/li>\n<li>Harper Lee, <em>Il buio oltre la siepe<\/em><\/li>\n<li>Aidan Chambers, <em>Danza sulla mia tomba<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Tutte le componenti citate sono fondamentali, ognuna con le proprie peculiarit\u00e0. Ma da insegnante fammi dire che se ce n\u2019\u00e8 una da cui proprio non si pu\u00f2 prescindere, quella \u00e8 la scuola. La scuola \u00e8 il contesto in cui l\u2019educazione alla lettura raggiunge tutti, anche i non lettori che provengono da famiglie di non lettori.<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Molti: mi concentrer\u00f2 su quelli pi\u00f9 specificamente legati alla scuola. Il fatto che si parli di libri tutto l\u2019anno e non solo al momento di consegnare le bibliografie per l\u2019estate; che i ragazzi abbiano insegnanti forti lettori, aggiornati; che abbiano accesso a molti titoli, diversificati per genere, tema e livello di complessit\u00e0; che si personalizzino i percorsi di lettura; che si svincoli la lettura dalla valutazione tradizionale; che si individuino momenti di condivisione delle esperienze di lettura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/biagi4.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6592\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/biagi4.png\" alt=\"biagi4\" width=\"600\" height=\"378\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>12. Vista la tua conoscenza del mondo della scuola e dei giovani lettori, potresti darci dei consigli per la nuova edizione di Libriamoci che si terr\u00e0 a ottobre prossimo (23-28 ottobre)?<\/strong><\/p>\n<p>In generale, credo che siano buoni progetti di educazione alla lettura quelli che non agiscono a spot ma che gettano il seme per un lavoro continuo, direi persino quotidiano, l\u2019unico che pu\u00f2 dare risultati reali.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p>Visto che Carla Ghisalberti ha gi\u00e0 citato <em>La lingua salvata<\/em> di Elias Canetti, ne dir\u00f2 un altro: i <em>Racconti di Pietroburgo<\/em>\u00a0di Gogol.<\/p>\n<p><strong>14. Qual \u00e8 la tua\u00a0 citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Di una cosa sono convinto: un libro dev\u2019essere\u00a0un\u2019ascia per il mare ghiacciato che \u00e8 dentro di noi.&#8221; (Franz Kafka, <em>Lettera a Oscar Pollack<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.qualcunoconcuicorrere.org\/\" target=\"_blank\">qualcunoconcuicorrere.org<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/\" target=\"_blank\">Libri Calzelunghe<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/libernauta.net\/\" target=\"_blank\">Libernauta<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/lettera-a-una-professoressa-e-a-tutti-gli-altri-insegnanti\/\" target=\"_blank\">Lettera a una professoressa e a tutti gli altri insegnanti<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.qualcunoconcuicorrere.org\/intervento-di-matteo-biagi-a-roma-che-legge-2016\/\" target=\"_blank\">Intervento a &#8220;Roma che legge&#8221; 2016<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. L&#8217;appuntamento di oggi \u00e8 con Matteo Biagi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6589,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2,174],"tags":[79,25,102,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6581"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6581"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16617,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6581\/revisions\/16617"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}