{"id":6228,"date":"2017-06-01T13:23:23","date_gmt":"2017-06-01T13:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=6228"},"modified":"2017-06-01T13:23:23","modified_gmt":"2017-06-01T13:23:23","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-donatella-monego-associazione-amici-del-sassello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=6228","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista a Donatella Monego (Associazione &#8220;Amici del Sassello&#8221;)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. <strong>Donatella Monego<\/strong> ha 47 anni, \u00e8 impiegata, ma soprattutto socia dell&#8217;associazione &#8220;Amici del Sassello&#8221;, che dal 1996 gestisce la biblioteca comunale del Museo Perrando di Sasselo (Savona), e che nel 2015 ha inaugurato la sezione bambini e ragazzi &#8220;Tarari Tararera&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/13315407_1923432377883485_2549433233899990172_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6237\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/13315407_1923432377883485_2549433233899990172_n.jpg\" alt=\"13315407_1923432377883485_2549433233899990172_n\" width=\"600\" height=\"607\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>1. Fai una\u00a0breve presentazione di te, del percorso che ti ha portato alla scoperta dei libri per bambini e alla promozione della lettura, del tuo progetto e\/o delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura..<\/strong><\/p>\n<p>Mi chiamo Donatella, ho 47 anni, lavoro come impiegata e sono socia dell\u2019Associazione Culturale &#8220;Amici del Sassello&#8221;. Vivo a Sassello con mio marito e i miei due figli: Fabio di 7 anni e Tommaso di 5 anni. Fin da bambina sono stata una grande lettrice. A 40 anni per\u00f2, quando sono diventata mamma, il tempo da dedicare alle mie letture si \u00e8 ridotto drasticamente ma ho cominciato ad assaporare un nuovo piacere, quello di leggere ai miei figli.<\/p>\n<p>Grazie a loro ho scoperto il meraviglioso mondo degli albi illustrati che \u00e8 diventato per me una vera passione. Mi sono cos\u00ec unita a un gruppo di mamme di Genova che organizza incontri di lettura a voce alta e di approfondimento tra adulti sui libri per l\u2019infanzia, ho frequentato corsi di aggiornamento e di formazione e mi tengo sempre informata su tutte le nuove pubblicazioni e le attivit\u00e0 nel campo dell\u2019editoria per l\u2019infanzia.<\/p>\n<p>Due anni fa \u00a0sono finalmente riuscita a organizzare e tenere alcune letture animate proprio per i bambini del mio paese. Non vedevo l\u2019ora di sperimentare e di condividere con loro ci\u00f2 che avevo imparato e che ho capito che adoro fare. All\u2019inizio non \u00e8 stato facile, pochi bambini, molta agitazione e tanta ansia\u2026 Ma \u00e8 bastato iniziare a leggere la prima storia e vedere accendersi gli occhi dei bambini per non smettere pi\u00f9.<\/p>\n<p>Le volte successive \u00e8 stato tutto pi\u00f9 facile, i bambini sono venuti sempre pi\u00f9 numerosi, le storie li hanno catturati e ne hanno chieste ancora e ancora. Da quel momento non ho avuto pi\u00f9 dubbi, questo &#8220;baratto di emozioni&#8221; doveva assolutamente continuare anche in autunno e in inverno e sempre. Ne ho parlato con le altre socie dell\u2019Associazione, e sia Carla (il presidente), sia Ivana che Valentina hanno accolto e condiviso con entusiasmo il mio progetto. Ed \u00e8 cos\u00ec che \u00e8 cominciato\u2026 Tarar\u00ec Tararera, la sezione Bambini e Ragazzi della Biblioteca di Sassello.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/f.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6239\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/f.jpg\" alt=\"f\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>2. Quali sono gli ostacoli che hai incontrato? Come li hai superati? Chi o cosa ti ha aiutato a continuare fino alla realizzazione del tuo progetto?<\/strong><\/p>\n<p>Tante idee e tanto entusiasmo e poi quando il progetto doveva diventare realt\u00e0, i primi grossi scogli\u2026 Trovare una sede per la biblioteca, trovare i fondi per acquistare i libri\u2026 Tutto sembrava insuperabile\u2026 Ma a quel punto \u00e8 scattata la solidariet\u00e0: Carla, Ivana e Valentina dell\u2019associazione Amici del Sassello si sono subito messe in moto per sgomberare la sala riunione che sarebbe poi diventata la nostra piccola bibliotechina; amici e amiche hanno prestato il loro tempo e la loro professionalit\u00e0 per cercare di rendere lo spazio a misura di bambini e cos\u00ec, il 22 maggio scorso abbiamo inaugurato con una bellissima festa la nostra biblioteca.<\/p>\n<p>Al mio appello su Facebook ha subito risposto Alessandra Comparozzi di <a href=\"http:\/\/www.birbachilegge.it\/\" target=\"_blank\">Birba Chi Legge<\/a> che con la sua ormai collaudata esperienza nell\u2019attivare Biblioteche Scolastiche mi ha seguito (e continua a farlo) nelle fasi iniziali del nostro percorso. Mancava solo il nome\u2026 E quando nella mia testa \u00e8 balenato \u201cTarar\u00ec Tararera\u201d ho preso il coraggio a quattro mani e ho scritto a Emanuela Bussolati. Non so come spiegare l\u2019emozione quando ho letto la risposta cos\u00ec dolce e cordiale di Emanuela che insieme a Patrizia Zerbi di Carthusia hanno appoggiato con assoluto entusiasmo la mia proposta, donandoci il nome e l\u2019immagine e venendoci anche a trovare a Sassello in una bellissima giornata della scorsa estate.<\/p>\n<p>Un ringraziamento particolare va anche a tante amicizie virtuali su Facebook che mi hanno incoraggiato ad andare avanti e che hanno contribuito anche regalandoci qualche libro. Persone mai viste e conosciute di persona che non hanno esitato a dimostrare il loro supporto. Con molte di loro c\u2019\u00e8 stata poi occasione di conoscerci e di creare una bella amicizia (non solo virtuale). Grazie al mondo virtuale di Facebook ho poi conosciuto due amiche: Marilena Mauro e Monica Tappa, assieme alle quali nell\u2019ultimo anno abbiamo creato un bellissimo gruppo su Facebook sui libri per i bambini e ragazzi dai 6 anni in su (<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/LetturediJoJoLibriperRagazzi\/\" target=\"_blank\">Le Letture di Jo Jo<\/a>). Questo gruppo conta quasi 4.000 membri tra cui autori, illustratori, editori, insegnanti, bibliotecari e ovviamente genitori.<\/p>\n<p>Questo ha rappresentato per me una nuova sfida. Ho iniziato a confrontarmi anche su narrativa per ragazzi e adolescenti e ora non posso pi\u00f9 a fare a meno di leggerli. Ogni sera, dopo la lettura della buonanotte ai miei bambini (che spero continui ancora per tanto tempo), mi dedico al MIO romanzo per ragazzi (a discapito della narrativa per adulti).<\/p>\n<p><strong>3. Cosa consiglieresti a chi vuole realizzare un\u2019iniziativa come la tua?<\/strong><\/p>\n<p>Di non abbattersi alle prime difficolt\u00e0 e di cercare supporto nella rete reale e virtuale che raccoglie le realt\u00e0 come questa, perch\u00e9 dal basso si riesce ad ottenere sempre collaborazione e supporto (anche psicologico).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/e.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6238\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/e.jpg\" alt=\"e\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>4. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Credo che la lettura sia uno strumento fantastico per aprire le menti e per consentire a tutti i bambini e i ragazzi di vivere avventure e situazioni che serviranno a creare un bagaglio di \u201cvita non vissuta\u201d utile nel corso delle loro esperienze reali.<\/p>\n<p>Grazie alla lettura ad alta voce si creano legami con i bambini e ragazzi che vanno oltre qualsiasi barriera di et\u00e0. Quando ci vediamo con i bambini e i ragazzi in biblioteca e io mi siedo in mezzo a loro, appena iniziamo la lettura insieme si attiva uno scambio di emozioni che difficilmente ho riscontrato nei miei 47 anni di vita, ritrovo con loro una complicit\u00e0 che mi ricorda molto le letture in famiglia con i miei bambini e tutto sommato torno a essere una di loro.<\/p>\n<p><strong>5. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Le mie prime esperienza sono nate assolutamente in maniera casuale. Ci siamo trovati con un gruppo di bambini e ho letto a loro i libri che pi\u00f9 amavo e che amavano i miei bambini. Questo continua ad essere comunque il fattore principale nella scelta dei libri, leggo ai bambini solo libri che mi emozionano, anche se in base agli eventi che abbiamo fatto, abbiamo poi sperimentato anche letture a tema.<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>La caratteristica principale \u00e8 \u00a0NON deve essere banale. Credo che la capacit\u00e0 ricettiva dei bambini e dei ragazzi sia talmente elevata che debba essere alimentata con storie di valore, belle, intriganti che parlano di loro, del loro mondo e dei loro sentimenti, altrimenti ci troveremo con bambini e ragazzi annoiati dalla lettura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11539733_1780965825463475_3141210988487536695_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6236\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11539733_1780965825463475_3141210988487536695_n.jpg\" alt=\"11539733_1780965825463475_3141210988487536695_n\" width=\"600\" height=\"534\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Che domanda difficile\u2026 Non credo di avere competenza per poter dire quali sono i pi\u00f9 belli ma posso dire quali sono i libri che hanno pi\u00f9 appassionato me i miei bambini:<\/p>\n<ul>\n<li>Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec,<em> Lupo e Lupetto<\/em>, Edizioni Clichy \u2013 che ha segnato il nostro ingresso nel mondo degli albi illustrati;<\/li>\n<li>Salina Yoon,<em> Pinguino e Pigna<\/em>, Lapis \u2013 che \u00e8 stata per anni (e ancora lo \u00e8) la copertina di Linus del mio piccolo Tommaso;<\/li>\n<li>Chris Haughton,<em> Shh! Abbiamo un piano<\/em>, Lapis<strong> \u2013 <\/strong>che ha segnato il mio ingresso nella lettura ad alta voce.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Torben Kuhlmann,<em> Lindbergh.<\/em> <em>L&#8217;avventurosa storia del topo che sorvol\u00f2 l&#8217;oceano<\/em>, orecchio acerbo \u2013 che non ci stanchiamo mai di leggere e di guardare , come se ogni volta fosse una storia nuova;<\/li>\n<li>Tommaso Percivale,<em> Ribelli in fuga<\/em>, Einaudi Ragazzi \u2013 che \u00e8 stato per me il nuovo ingresso nella letteratura per ragazzi e che mi ha fatto sognare per qualche sera (l\u2019ho letto tutto di un fiato) di essere una giovane scout;<\/li>\n<li>Sara Marconi e Simone Frasca,<em> I mitici sei<\/em>, Giunti Editore \u2013 che ha rappresentato l\u2019inizio della lettura a capitoli serale con i miei bambini.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<p>Sono ancora un po\u2019 acerba\u2026 Ma ci sono tre libri che ultimamente mi hanno appassionato davvero:<\/p>\n<ul>\n<li>Tommaso Percivale,<em> Pi\u00f9 veloce del vento<\/em>, Einaudi Ragazzi<strong> \u2013 <\/strong>mi ha fatto scoprire un pezzo del nostro paese come se a cavallo di quella bicicletta ci fossi stata davvero io (che so pedalare a malapena ..);<\/li>\n<li>Annalisa Strada, <em>Io, Emanuela. Agente della scorta di Paolo Borsellino<\/em>, Edizioni EL<strong> \u2013 <\/strong>Difficile leggerlo senza commuoversi;<\/li>\n<li>Fabio Geda e Marco Magnone,<em> Berlin<\/em>, Mondadori \u2013 per ora ho letto i primi due, decisamente una storia molto avvincente a cavallo tra reale e irreale. Attenzione&#8230; Induce dipendenza dal primo volume.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>La scuola (e quindi le insegnanti) e la famiglia sono fattori determinanti perch\u00e9 un bambino o un ragazzo amino la lettura. Parlo di amore perch\u00e9 la lettura \u00e8 parte della vita di tutti i giorni per bambini e ragazzi che \u201cdevono\u201d leggere per tanti motivi (primo fra tutti la scuola). Ma per AMARE la lettura occorre qualcuno che trasmetta passione.<\/p>\n<p>Ricordo che da bambina ero un\u2019avida lettrice ma appena arrivata alla scuola secondaria ho incontrato una serie di insegnanti (tra cui in primis quello di italiano) che mi hanno \u201callontanata\u201d del tutto dalla lettura. Per fortuna l\u2019esempio dei miei genitori (che sono sempre stati buoni lettori) e la presenza di tanti libri in famiglia, mi ha fatto riavvicinare ai libri una volta finita la scuola.<\/p>\n<p>Noi nel nostro piccolo, cerchiamo di esserci e da quest\u2019anno, grazie a qualche insegnante che condivide la nostra passione, abbiamo iniziato una serie di incontri di lettura tra la scuola (nido, scuola infanzia e scuola primaria) e la biblioteca, sperando di riuscire a consolidarlo negli anni prossimi e di coinvolgere sempre pi\u00f9 il territorio (ho \u201cstrane\u201d idee in testa&#8230; Ma di questo parler\u00f2 una prossima volta).<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Come dicevo prima, il libro non deve essere banale, ma deve essere fonte di stimoli positivi e non deve essere in competizione con il resto degli interessi che un bambino o un ragazzo pu\u00f2 avere. Bisogna aiutare i libri a trovare da soli il loro posto negli interessi dei ragazzi evitando imposizioni o contrapposizioni che otterrebbero l\u2019effetto opposto.<\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><em>Filastrocche in cielo e in terra<\/em>\u00a0 &#8211; non ricordo quando ho iniziato a leggerlo e neanche quando ho finito, a dire la verit\u00e0, credo che sia il libro che ha accompagnato la mia infanzia e che poi \u00e8 rimasto assopito per un po\u2019 bel di anni ma qualcuna di quelle filastrocche ogni tanto ritorna a mente da sola\u2026 Prima o poi trover\u00f2 il coraggio di lasciare entrare anche i miei bambini in questo libro che per il momento ho custodito gelosamente dentro di me.<\/p>\n<p>Il sito internet della biblioteca &#8220;Tarari Tararera&#8221;: <a href=\"http:\/\/museoperrando.wixsite.com\/tararitararera\" target=\"_blank\"><strong>museoperrando.wixsite.com\/tararitararera<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La pagina Facebook: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/SasselloBibliotecaBambiniTarariTararera\/\" target=\"_blank\"><strong>www.facebook.com\/SasselloBibliotecaBambiniTarariTararera<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. 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