{"id":6100,"date":"2017-05-05T09:52:20","date_gmt":"2017-05-05T09:52:20","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=6100"},"modified":"2021-10-08T08:53:49","modified_gmt":"2021-10-08T08:53:49","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-ad-alessandra-starace-tata-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=6100","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista ad Alessandra Starace (Tata Libro)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. <strong>Alessandra Starace<\/strong> \u00e8 libraia e biblioterapeuta in ambito evolutivo, e si occupa di promozione della lettura per bambini e ragazzi, e di conduzione di gruppi di lettura di adulti sulla letteratura per l\u2019infanzia. Gestisce <a href=\"https:\/\/tatalibro.com\/\" target=\"_blank\"><strong>Tata Libro<\/strong><\/a> e collabora con <a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/\" target=\"_blank\"><strong>Libri Calzelunghe<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivata alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>Dopo essermi laureata in Lettere e Filosofia ho iniziato un percorso come libraia. All\u2019indomani del \u201ccorso librai\u201d \u201cfacendo la polvere\u201d ossia spolverando e mettendo in ordine i libri, ho migliorato la mia conoscenza su autori, libri e case editrici. Attonita dal mare infinito della produzione editoriale, ho imparato ad affinare la mia capacit\u00e0 di scelta e a individuare meglio le esigenze dei lettori e dei \u201cnon lettori\u201d.<\/p>\n<p>Considerando la letteratura una risorsa unica e insostituibile, ho fin da subito sfruttato la mia professione per promuovere la lettura e formare chiunque incontrassi sulla mia strada. Per poter svolgere al meglio questa attivit\u00e0 e offrire una consulenza sempre pi\u00f9 specializzata e differenziata, da una parte ho intrapreso uno studio approfondito sulla letteratura con particolare riguardo a quella per bambini e ragazzi, dall\u2019altra ho seguito vari corsi di formazione per affinare le tecniche di facilitatore quali quello di Biblioterapia evolutiva, e corsi per conoscere meglio i Disturbi Specifici di Apprendimento.<\/p>\n<p><strong>2. Fai una\u00a0 breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>Sono una libraia ed educatrice alla lettura con una conoscenza trasversale su tutti i generi letterari e tecniche di mediazione della lettura, competenze che da una parte mi permettono di offrire una consulenza specializzata a partire dalle esigenze del lettore, dalll\u2019altra di accompagnare i \u201cprimi lettori\u201d (e questo pu\u00f2 accadere a qualsiasi et\u00e0) e quanti hanno a che fare con la loro formazione, creando percorsi di lettura specifici. Collaboro con le scuole in modo indiretto, accompagnando educatori nella cosiddetta \u201cgiungla di libri\u201d e costruendo percorsi bibliografici ad hoc.<\/p>\n<p>Sulla pagina Facebook <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/iSEMInaridiLIA\/\" target=\"_blank\">I SEMInari<\/a>, conduco, secondo un calendario annuale, tavole rotonde formative di approfondimento sulla letteratura per l\u2019infanzia. Collaboro poi con <a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\" target=\"_blank\">Libri Calzelunghe<\/a> rivista on line di approfondimento sulla letteratura per l\u2019infanzia e ragazzi. Un impegno, quest\u2019ultimo,\u00a0 che non solo mi permette di mettere a frutto le mie conoscenze condividendole ma soprattutto mi offre la possibilit\u00e0 di dialogare costantemente con altri esperti del settore. Sulla pagina Facebook <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Tata-Libro-463803350346834\/\" target=\"_blank\">Tata Libro<\/a>, faccio in modo che il mio impegno di libraia travalichi i muri della libreria e giunga l\u00e0 dove non posso arrivare fisicamente.<\/p>\n<p>Qualcuno mi chiama \u201clibraia fiammiferaia\u201d per la mia capacit\u00e0 di accendere la curiosit\u00e0 e trasmettere la passione per la lettura. Cerco di prendere parte poi, nel tempo libero, come lettrice volontaria a eventi specifici per promuovere la lettura ad alta voce, come ad esempio <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/flashbook.italia\/\" target=\"_blank\">Flashbook, letture a ciel sereno<\/a> o le iniziative legate al <a href=\"http:\/\/www.ilmaggiodeilibri.it\" target=\"_blank\">Maggio dei Libri<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-5-Libri-Calzelunghe.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6109\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-5-Libri-Calzelunghe.jpg\" alt=\"Foto 5 Libri Calzelunghe\" width=\"600\" height=\"489\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>La lettura rappresenta la chiave d\u2019accesso a un vero e proprio mondo che prende vita grazie alla parola scritta, un luogo dove s\u2019intessono relazioni con s\u00e9 stessi, gli altri e la vita, in modo autentico. Educare alla lettura vuol dire dare la possibilit\u00e0 di beneficiare della parola scritta, far sperimentare ai giovani lettori storie che hanno diverse peculiarit\u00e0 rispetto ad altri media narrativi. Il piacere di leggere non \u00e8 per\u00f2 naturale, per svilupparsi ha bisogno degli stimoli e dei contesti giusti. Se \u00e8 vero che questo piacere pu\u00f2 svilupparsi fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0 nell\u2019ambito familiare, \u00e8 importante accompagnare il bambino durante tutte le fasi della crescita, in modo costante e pragmatico, soprattutto quando gli stimoli che riceve dall\u2019esterno diventano molteplici. La lettura ad alta voce \u00e8 un gesto di cura che offre al bambino la possibilit\u00e0 di conoscere la realt\u00e0, sviluppare la fantasia e elaborare il linguaggio. \u00c8 un momento ricreativo in cui l\u2019adulto permette al bambino di provare non solo il fascino delle storie ma di creare un dialogo che se coltivato, continuer\u00e0 a dare i suoi frutti nel tempo, anche e soprattutto in momenti di crisi e di opposizioni. Leggere poi a un bambino che sta imparando \u00e8 un modo per destare la curiosit\u00e0 e colmare quell\u2019inevitabile distanza tra le capacit\u00e0 di lettura e quella di comprensione. La lettura ad alta voce diventa un mezzo rassicurante che permette al lettore inesperto di avvicinarsi ai meccanismi dei testi gradualmente. Leggere ad alta voce a scuola, poi,\u00a0 \u00e8 un mezzo semplice e immediato per mostrare passione, condividere la conoscenza, \u201ccontagiare\u201d i bambini e i ragazzi ma anche per implementare le competenze linguistiche. Se la stessa attenzione che si \u00e8 dedicata negli ultimi anni, in tutto il mondo, alla lettura in tenera et\u00e0 fosse riservata ai pi\u00f9 grandi, credo, s\u2019incorrerebbe meno nel disamore verso la lettura da parte dei bambini in et\u00e0 scolastica.<\/p>\n<p><strong>4. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Non parto mai da temi specifici o dai libri, a meno che non mi sia specificatamente richiesto, ma dalle esigenze dei piccoli e giovani lettori. Solo in un secondo momento scelgo libri appartenenti a generi molto diversi tra loro, che possano da una parte arricchire l\u2019immaginario dei lettori e dall\u2019altro motivare a leggere. Come ho gi\u00e0 detto sopra, io ho un rapporto pi\u00f9 con gli adulti che con i bambini, con coloro che in diverse vesti svolgono un vero e proprio ruolo educativo. Agli adulti trasmetto le strategie che ritengo pi\u00f9 adatte a favorire un incontro significativo e stimolante con i libri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/17799974_10212Bologna-2017.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6107\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/17799974_10212Bologna-2017.jpg\" alt=\"17799974_10212Bologna 2017\" width=\"600\" height=\"800\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente si. Non si pu\u00f2 pensare di promuovere la lettura e formare lettori senza avere metodo, strumenti e competenze specifiche. Ritenendo che un libro senza lettori non ha vita e che ognuno ha un rapporto esclusivo e privilegiato con quel testo a seconda della \u201csua personale lettura\u201d ed esperienza, il mio metodo mette al centro i lettori e utilizza come forma di confronto il dialogo facilitato.<\/p>\n<p>Ogni partecipante deve potersi sentire parte del gruppo. Presento il materiale scegliendo parti che ritengo significative\u00a0 per coinvolgere tutti attraverso domande-stimolo. Presento il testo facendolo seguire da brevi pause per favorire la riflessione e aumentare l\u2019impatto emozionale. Da qui prende avvio un dialogo che ha l\u2019obiettivo di sollecitare e favorire le risposte personali alla lettura. Sono assolutamente convinta che permettere ai lettori di diventare interpreti del testi, mettersi in gioco, riflettendo e pensando assieme sul testo, ascoltandosi reciprocamente, integrando e considerando nuovi punti di vista, al fine di scoprire significati evidenti e meno espliciti, costituisca un fattore determinante nel percorso formativo di un lettore. Dialogare su un libro o su un tema attraverso la parola scritta soddisfa al bisogno naturale di esprimersi e condividere con gli altri le proprie emozioni, preferenze e perplessit\u00e0, e di ricostruire il senso della narrazione.<\/p>\n<p>I miei maestri sono tanti. In primis Gianni Rodari, Mario Lodi, Don Lorenzo Milani, Aidan Chambers, Ermanno Detti, Roberto Denti, e per quanto riguarda la mia formazione di libraia Romano Montroni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-10-Con-Aidan-Chambers.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6111\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-10-Con-Aidan-Chambers.jpg\" alt=\"Foto 10 Con Aidan Chambers\" width=\"600\" height=\"552\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Deve essere originale, coinvolgente e con testi e illustrazioni esteticamente belli. Deve raccontare la vita nella sua complessit\u00e0, saper scuotere, illuminare, porre pi\u00f9 domande che dare risposte.<\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Nel paese dei mostri selvaggi<\/em> di Maurice Sendak<\/li>\n<li><em>Il gatto col cappello<\/em> del Dr Seuss<\/li>\n<li><em>Storie per ridere<\/em> di Herette Bichonnier e Pef.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Emil<\/em> (la trilogia) di Astrid Lindgren<\/li>\n<li><em>Il GGG<\/em> di Roald Dahl<\/li>\n<li><em>Lo stralisco<\/em> di Roberto Piumini<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>I ragazzi della via Pal<\/em> di Ferenc Molnar<\/li>\n<li><em>La guerra dei bottoni<\/em> di Louis Pergaud<\/li>\n<li><em>Il Diario<\/em> di Anne Frank<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/13133349_10209Foto-8-Maggio-dei-Libri-2016.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6106\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/13133349_10209Foto-8-Maggio-dei-Libri-2016.jpg\" alt=\"13133349_10209Foto 8 Maggio dei Libri 2016\" width=\"600\" height=\"338\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPer educare un bambino ci vuole un intero villaggio\u201d, recita un proverbio africano che credo possa essere adattato anche all\u2019educazione alla lettura. Ogni figura e istituzione ha un ruolo da svolgere nell\u2019ambito della promozione ed educazione alla lettura dei bambini e ragazzi.<\/p>\n<p>Ognuno attraverso metodologie diverse ha la possibilit\u00e0 di promuovere la lettura e formare lettori. Di rendere accessibile la lettura come fonte di piacere e di risorsa.\u00a0 Senza una reale collaborazione tra le parti, senza una rete sistemica tra diverse realt\u00e0 che promuovono la lettura ci saranno sempre lacune da colmare e occasioni mancate.<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Favorire un approccio non didattico con la narrativa. Abbandonare la consuetudine diffusa nella scuola, di far seguire alla lettura esercizi e attivit\u00e0 per guidare e verificare la comprensione di un testo, arricchire il vocabolario e stimolare riflessioni e letture di approfondimento. Predisporre momenti e luoghi svincolati dall\u2019attivit\u00e0 didattica. Proporre la lettura non come alternativa ad altre attivit\u00e0. Scegliere libri diversi da quelli conosciuti e comunemente ritenuti adatti. Sorprendere i bambini e ragazzi con letture meno classiche ma pi\u00f9 vicine alla loro esperienza al loro sentire. Promuovere la libert\u00e0 di scelta rendendo visibile e accessibile una pi\u00f9 ampia proposta bibliografica di qualit\u00e0. Rendere possibile l\u2019incontro con libri \u201cspeciali\u201d, quei libri per cos\u00ec dire iniziatici, dall\u2019alto contenuto simbolico che parlano all\u2019interiorit\u00e0, agendo nel profondo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-6-Flashbook-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-6110\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-6-Flashbook-.jpg\" alt=\"Foto 6 Flashbook\" width=\"600\" height=\"984\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><em>Canto di Natale<\/em> di Charles Dickens.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSignore! Quando si vende un libro a qualcuno, non gli si vendono soltanto dodici once di carta, con inchiostro e colla, gli si vende un&#8217;intera nuova vita. Amore e amicizia e umorismo e navi in mare di notte; c&#8217;\u00e8 tutto il cielo e la terra in un libro, in un vero libro, intendo.\u201d (Christopher Morley, <em>Il Parnaso ambulante<\/em>, Sellerio)<\/p>\n<p><em>Potete trovare Alessandra Starace su:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/tatalibro.com\/\" target=\"_blank\"><strong>Tata Libro<\/strong><\/a><\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Tata-Libro-463803350346834\/\" target=\"_blank\">Tata Libro<\/a><\/strong> (Pagina Facebook)<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/\" target=\"_blank\"><strong>Libri Calzelunghe<\/strong><\/a><\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/iSEMInaridiLIA\/\" target=\"_blank\">I SEMInari<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. 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