{"id":5889,"date":"2017-03-10T16:35:02","date_gmt":"2017-03-10T16:35:02","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5889"},"modified":"2017-03-10T16:35:02","modified_gmt":"2017-03-10T16:35:02","slug":"la-coccinella-la-rivoluzione-dei-libri-coi-buchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5889","title":{"rendered":"La Coccinella &#8211; La rivoluzione dei libri coi buchi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Hamelin Associazione Culturale<\/span><\/p>\n<p>Brucoverde \u00e8 un bruco affamato, e vorrebbe tanto poter smangiucchiare un po\u2019 di frutta in santa pace; scavare dentro alla polpa, rosicchiando il frutto, facendoci un buco. In <em>Brucoverde<\/em> (Vanetti-Mantegazza) per\u00f2 il buco non \u00e8 metaforico: il dito pu\u00f2 entrarci dentro, fare un viaggio tridimensionale attraverso una serie di fori che come in un cannocchiale, portano Brucoverde dalla mela a una foglia su cui lascer\u00e0 il suo bozzolo per librarsi come farfalla.<\/p>\n<p>Toccare \u00e8 una delle prime forme di scoperta del mondo che un bambino possiede. Anche questo \u00e8 leggere e si fa gi\u00e0 quando l\u2019alfabeto \u00e8 solo un insieme di strani segni intrecciati. Rigorosissima dimostrazione di ci\u00f2 sono i <em>Prelibri<\/em> di Bruno Munari, ma prima di questi (sebbene seguendo la lezione del maestro) i libri de La Coccinella. \u00abSe \u00e8 vero che \u201cnulla \u00e8 nella mente<br \/>che non sia stato prima nei sensi\u201d &#8211; come dice Tommaso d\u2019Aquino &#8211; credo che i libri per bambini piccoli debbano essere oggetti comunicanti in s\u00e9 e che la loro lettura sia prima di tutto <strong>lettura di materiali e di forme<\/strong>\u00bb; questo sostiene Loredana Farina, fondatrice de La Coccinella e inventrice dei libri con i buchi nel 1977.<\/p>\n<p>Una coccinella in bianco e nero rappresenta la casa editrice, ha le elitre solcate da puntini bianchi, vuoti, come i fori dei libri che propone. L\u2019idea \u00e8 semplice e geniale, usare un cartone molto spesso e delle fustellature per creare dei prodotti dal costo contenuto &#8211; elemento che ha permesso una meritata e vastissima diffusione dei cartonati dell\u2019editore, nelle case, nelle biblioteche e negli asili &#8211; ricorrendo a sistemi cartotecnici provenienti dall\u2019industria degli imballaggi. Il tutto rilegato con una spirale metallica che permette al libro di aprirsi agevolmente. \u201cStorie come piacciono ai bambini piccoli a vivaci colori e su <strong>cartone indistruttibile<\/strong> con tanti buchi per guardarci dentro per infi larci le dita per scoprire una nuova dimensione\u201d. Sintetica combinazione vincente, la narrazione, l\u2019immagine, la resistenza dei materiali e il gioco; non ultimo la scoperta, come percorso che il bambino effettua in autonomia. Il successo di questi libri (<em>Gufo \u2026 e gli altri<\/em>, <em>Quadrato come<\/em>, <em>Dov\u2019\u00e8 la mia tana<\/em>) \u00e8 immediato e duraturo. Ci sono ancora i buchi con i libri intorno; da leggere con le mani e da usare come tetto per il forte dei soldatini o muro della capanna. Un altro modo per fare proprio il mondo.<\/p>\n<p>Questo brano \u00e8 tratto da: <a href=\"http:\/\/hamelin.net\/blog\/i-libri-per-ragazzi-che-hanno-fatto-litalia-2\/\" target=\"_blank\"><em>I libri per ragazzi che hanno fatto l&#8217;Italia<\/em><\/a>, a cura di Hamelin, 2011.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest&#8217;anno si festeggiano anche i quaranta anni della casa editrice La Coccinella, celebre per i suoi &#8220;libri coi buchi&#8221;. Vi proponiamo una scheda, tratta dal saggio &#8220;I libri per ragazzi che hanno fatto l&#8217;Italia&#8221;, che ripercorre i tratti salienti di quella rivoluzione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5890,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[79,8,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5889"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}