{"id":5740,"date":"2017-02-16T13:41:46","date_gmt":"2017-02-16T13:41:46","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5740"},"modified":"2021-10-08T08:53:32","modified_gmt":"2021-10-08T08:53:32","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-ad-ada-francesconi-galline-volanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5740","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista ad Ada Francesconi (Galline Volanti)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. <strong>Ada Francesconi<\/strong>, di professione ingegnere, madre di due figlie, ha partecipato a diversi laboratori sull&#8217;arte del narrare organizzati dal Laboratorio &#8220;Gianni Rodari&#8221;. Nel 2014, insieme a Silvia Sai, fonda il sito <a href=\"http:\/\/gallinevolanti.com\/\" target=\"_blank\"><strong>Galline Volanti<\/strong><\/a>, nel frattempo diventato anche Associazione di promozione sociale, dedicato alla promozione della lettura e della letteratura per bambini e ragazzi.<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivata alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>Un percorso decisamente atipico ma proprio per questo profondamente ricercato e voluto. Ci sono arrivata per passione, dopo essere diventata mamma, anche grazie a una serie di incontri con persone giuste al momento giusto.<\/p>\n<p>Quando racconto una storia, quando parlo di libri con insegnanti o genitori mi chiedono spesso che mestiere faccio. Alla risposta normalmente seguono occhi sbarrati e bocche aperte che non sanno pi\u00f9 cosa dire. Faccio outing. Di mestiere faccio l\u2019ingegnere ma, probabilmente, ha ragione quel bambino che, ormai diversi anni fa, dopo aver ascoltato una storia particolarmente riuscita, mi disse \u201cHo capito s\u00ec\u2026 Tu fai l\u2019ingegnere delle storie!\u201d. Forse \u00e8 proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>Spesso la razionalit\u00e0 esercitata quotidianamente, il lavoro rigoroso e lineare, che segue strade ben definite da cui \u00e8 difficile uscire, porta le menti curiose come la mia a cercare di riequilibrare, di trovare invece ci\u00f2 che non \u00e8 prevedibile, ci\u00f2 che ha mille sfumature, a utilizzare la fantasia e l\u2019immaginazione per guardare da altre prospettive.<\/p>\n<p>Ho la fortuna di vivere in una citt\u00e0, Reggio Emilia, che promuove una fortissima cultura della partecipazione all\u2019educazione e alla vita scolastica dei figli. Cos\u00ec, nel lontano 2007, ho partecipato ad un primo corso per genitori narratori voluto proprio dall\u2019Istituzione Nidi e Scuole dell\u2019Infanzia del Comune di Reggio con lo scopo di promuovere la narrazione in famiglia e in momenti di vita cittadina. Non mi sono pi\u00f9 fermata. Ho frequentato numerosi altri corsi di narrazione sia in continuit\u00e0 con l\u2019esperienza primigenia sia privatamente. Da allora racconto, leggo, studio.<\/p>\n<p>Fino a qualche anno fa lo facevo a livello di pura passione personale fino a quando ho incrociato nuovamente le strade di Silvia Sai, mia compagna di promozione e attivatore quotidiano di stimoli di ricerca. Con lei abbiamo iniziato a sognare insieme e, si sa, i sogni si amplificano, ci si fa coraggio a vicenda e si trova la voglia di lasciare il segno. Nel 2014 nasce cos\u00ec l\u2019avventura online del nostro blog <a href=\"http:\/\/www.gallinevolanti.com\/\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=en&amp;q=http:\/\/www.gallinevolanti.com&amp;source=gmail&amp;ust=1487331184369000&amp;usg=AFQjCNFQanV64mKyXYYdLY-m9c36tVmvzA\">www.gallinevolanti.com<\/a>, contenitore di pensieri e recensioni di libri e albi illustrati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/13256226_1170485962996161_8500512610266802957_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5748\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/13256226_1170485962996161_8500512610266802957_n.jpg\" alt=\"13256226_1170485962996161_8500512610266802957_n\" width=\"600\" height=\"511\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>2. Fai una breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>Sono una sognatrice, una ottimista di natura, una a cui piace darsi obiettivi ambiziosi e inseguirli. Amo fare rete, creare gruppi che lavorino insieme. Sono convinta che la collaborazione e il ragionare insieme permettano di ampliare i punti di vista e di ottenere grandi risultati. Proprio da qui nasce la voglia di condivisione ampia che sta alla base del lavoro di promozione online che con Silvia portiamo avanti con grande impegno e dedizione. Il blog ci permette infatti di raggiungere un numero di teste pensanti molto pi\u00f9 ampio, intercettando anche situazioni territoriali fortemente diverse dalla nostra e imparando dalle differenze e dalle peculiarit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto quello che proponiamo online ha poi declinazioni forti e importanti offline con attivit\u00e0 di promozione della lettura sia fra gli adulti che fra i bambini e ragazzi. In particolare, per quanto attiene i progetti legati alle scuole, ci siamo buttate anima e corpo nella creazione di uno spazio lettura dalle caratteristiche volutamente fuori standard all\u2019interno di una scuola primaria della nostra citt\u00e0, la &#8220;Italo Calvino&#8221;. Abbiamo raccontato della nascita e dei primi passi del progetto, fino all\u2019inaugurazione dello spazio in alcuni post sul blog.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che fa di questo spazio un luogo diverso da una biblioteca scolastica \u00e8 proprio il processo con cui \u00e8 nato: la spinta \u00e8 venuta da un gruppo di genitori che sono riusciti, attivando partecipazioni volontarie di insegnanti e altri genitori, a costruire uno spazio collettivamente pensato e progettato, insieme anche ai bambini, materialmente costruito assieme, in cui sforzi comunitari hanno permesso di reperire le risorse economiche necessarie per farlo partire.<\/p>\n<p>\u00c8 un luogo accogliente, dai colori vivaci, dalle mille possibilit\u00e0 di seduta popolato oggi da circa 400 libri, di cui la maggior parte sono albi illustrati. Nella costruzione della bibliografia di base \u00e8 stata fatta la scelta di offrire possibilit\u00e0 per ogni lettore, di sollecitare anche coloro che faticano maggiormente nell\u2019approcciare il libro di narrativa o che hanno semplicemente bisogno di leggere dall\u2019inizio alla fine un libro anche solo attraverso le immagini. Un luogo in cui i bambini vanno con gli insegnanti, da soli durante l\u2019intervallo o in occasione di momenti di narrazione dedicata. Uno spazio vissuto dai bambini e dagli adulti, aperto ai genitori e alla formazione.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che riteniamo davvero importante \u00e8 essere riusciti a creare partecipazione collettiva e comunitaria intorno a questo luogo. Sta infatti continuando un percorso permanente di promozione della lettura grazie a un gruppo misto costituito da genitori, insegnanti e bibliotecari del quartiere.<\/p>\n<p>Recentemente, siamo state invitate a condurre una formazione per insegnanti e educatori interessati a far entrare la lettura di albi illustrati, come piacere ma anche come didattica, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Un&#8217;esperienza molto stimolante in primis per noi!<\/p>\n<p>Un altro progetto importante che curiamo sul territorio, e che attira diversi insegnanti oltre che appassionati di letteratura per bambini, \u00e8 un gruppo di lettura per adulti sui libri per bambini e ragazzi che si incontra mensilmente presso una biblioteca di quartiere e che contribuisce a costruire vetrine tematiche a disposizione degli utenti.<\/p>\n<p>Tanti progetti bollono poi nel pollaio&#8230; Vi aggiorneremo nella prossima intervista!<\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>La miglior forma di promozione \u00e8 l\u2019entusiasmo e il divertimento, il creare esempi concreti possibili e replicabili nel quotidiano. Ci piace farlo partendo da un approccio che, pur avendo fatto tesoro dell\u2019esperienza maturata nel corso degli anni e di una forte passione e formazione personale, \u00e8 di fatto di divulgazione e promozione dal basso, peer to peer, famiglie verso altre famiglie.<\/p>\n<p>I bambini e i ragazzi si fanno contagiare, si lasciano trasportare, ti permettono di vedere oltre l\u2019orizzonte limitato di adulto. La lettura offre infinite possibilit\u00e0 di essere, dona speranze di futuro, crea sogni e traccia strade possibili. Quale migliore augurio per un bambino e un ragazzo che crescono?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/21-marzo-044-14.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5747\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/21-marzo-044-14.jpg\" alt=\"21 marzo 044 (14)\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>4. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo una propensione personale forte per la condivisione, siamo portatrici di cultura di pace, amiamo lavorare sulle differenze come possibilit\u00e0 di ampliare orizzonti, ci piace pensare che ognuno abbia qualcosa da insegnare e qualcosa da imparare. Da questi principi nasce la costruzione dei nostri percorsi di lettura, delle proposte bibliografiche aperte a 360 gradi perch\u00e9 ciascuno possa trovare il proprio posto e la propria personale passione.<\/p>\n<p>Amiamo le storie che raccontano di coraggio, disobbedienza e capacit\u00e0 di utilizzare il proprio pensiero e di perseguirlo. Crediamo che ciascun bambino sia portatore, anche con i suoi silenzi, di pensieri profondi. Ci piace pensare ai bambini non come semplici uditori e osservatori di storie, promuovendo un\u2019idea di infanzia attiva e generatrice di idee.<\/p>\n<p>Per questo le nostre narrazioni diventano momenti \u201ccorali\u201d di condivisione e creazione collettiva di storie e immaginari. I bambini sono sollecitati e coinvolti attivamente alla partecipazione della narrazione stessa, contribuendo con voci, suoni, rumori, movimenti, entrando a far parte della storia.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ad esempio vengono chiamati a divenire soggetti fotografici nella storia liberamente ispirata all\u2019albo <em>Lei. Vivian Maier<\/em> di Cinzia Ghigliano (orecchio acerbo), o vengono introdotti a palazzo, come conti e contesse, facendoli accomodare ad una tavola sontuosamente agghindata, direttamente invitati <em>A cena dalla Regina<\/em> (narrazione tratta dall\u2019omonimo albo di Rutu Modan, La Giuntina editore).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/A_caccia_orso_2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5749\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/A_caccia_orso_2.jpg\" alt=\"A_caccia_orso_2\" width=\"600\" height=\"793\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che l\u2019elemento fondamentale per il raccontastorie siano le visioni. Quando racconti nella tua mente vedi la storia passarti davanti come fosse fatta di fotogrammi, di piccoli particolari che fanno la differenza, di profumi, di colori. Devi sapere raccontare bene quello che vedi perch\u00e9 possano vederlo anche coloro che ti ascoltano, ognuno poi lo vedr\u00e0 a modo proprio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la storia di un bambino che cavalca in sella alla sua bicicletta si trasforma e si riempie delle mie epiche gare in bici durante i caldi pomeriggi estivi nel cortile di casa, gli alberi su cui arrampicarsi sono i fichi che stavano dietro i miei garage e la paura \u00e8 quella che ancora oggi riesco a rievocare perfettamente ripensando al terrore di scendere in cantina e al farmi coraggio cantando.<\/p>\n<p>Devo ringraziare in primis colei che \u00e8 stata guida e che tuttora mi incanta con le sue storie, trasportandomi in un altrove magico: Monica Morini, sapiente fata delle storie del Teatro dell\u2019Orsa che in tutti questi anni ha coltivato e fatto crescere, grazie alla collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, genitori narratori che oggi fanno risuonare la citt\u00e0 di storie. Un altro grande maestro con cui ho avuto il piacere di imparare \u00e8 Roberto Anglisani, una esplosione narrativa di voce e corpo, e infine il grande maestro del teatro di narrazione Marco Baliani, che riempie le scene con una semplice sedia.<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Ho imparato che quello che per me \u00e8 un buon libro potrebbe non esserlo per un altro. Certo ci sono oggettivamente albi e libri che ci si chiede come facciano ad essere prodotti e commercializzati ma penso che ogni albo che trovi un lettore appassionato sia un libro con una dignit\u00e0. Personalmente sono convinta che un buon libro nasca da un lavoro di squadra importante, una storia e delle illustrazioni che crescano assieme, prendano forma o si modifichino sulla base di un lavoro sinergico.<\/p>\n<p>Un buon editore \u00e8 colui che riesce a costruire questo connubio fra autore e illustratore. Troppo spesso infatti trovo albi perfetti dal punto di vista della storia con cadute di stile nelle illustrazioni o viceversa. Trovare un albo costruito a pi\u00f9 mani che sia armonico in cui storia e immagini diventino propulsive l\u2019una per l\u2019altra non \u00e8 cos\u00ec frequente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG_8182.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5750\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG_8182.jpg\" alt=\"IMG_8182\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Luca, la luna e il latte<\/em> di Maurice Sendak<\/li>\n<li><em>A che pensi?<\/em> di Laurent Moreau<\/li>\n<li><em>Il raffreddore di Amos Perbacco<\/em> di Erin e Philip Stead<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Fortunatamente<\/em> di Remy Charlip<\/li>\n<li><em>Io sono soltanto un cane<\/em> di Jutta Richter<\/li>\n<li><em>Rime di rabbia<\/em> di Bruno Tognolini<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Wonder<\/em> di R. J. Palacio<\/li>\n<li><em>Quando eravamo in tre<\/em> di Aidan Chambers<\/li>\n<li><em>Nel mare ci sono i coccodrilli \u2013 Storia vera di Enaiatollah Akbari<\/em> di Fabio Geda<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che le possibilit\u00e0 che scuola, famiglia e societ\u00e0 possono offrire siano fondamentali per dare spazi e creare esempi concreti. Sono convinta inoltre che sia importante non lavorare unicamente sul bambino, che spesso viene vissuto come possibilit\u00e0 educante anche di famiglie lontane dalla lettura ma sia invece importante provare ad avvicinare direttamente i genitori non lettori, creando occasioni concrete e semplici per conoscere i libri e la potenza delle storie.<\/p>\n<p>Un esempio concreto che negli anni ha preso piede nella scuola &#8220;Italo Calvino&#8221;, di cui vi parlavo poco sopra, \u00e8 una serata all\u2019anno \u201cLa notte dei racconti\u201d in cui la scuola apre le porte a tutta la famiglia. Sono chiamati ad ascoltare storie non solo i bambini ma anche i fratelli, i genitori, i nonni e gli amici. I bambini sono i propulsori ma pian piano, goccia dopo goccia, si \u00e8 attivata una partecipazione reale delle famiglie che si mettono in gioco sia come narratori non professionisti sia come volontari nell\u2019allestimento degli spazi e nella preparazione della scuola. Anche questa \u00e8 promozione della lettura, verso l\u2019adulto e verso il bambino al contempo.<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che la libert\u00e0 di poter scegliere, la capacit\u00e0 di orientarsi in un panorama vastissimo che propone generi anche molto diversi sia fondamentale per permettere al lettore di sentirsi a suo agio e di trovare la propria strada.<\/p>\n<p>In tal senso penso che un ruolo fondamentale sia quello dell\u2019insegnante delle scuole medie, ruolo purtroppo troppo spesso poco valorizzato. Un insegnante che sappia entusiasmare con percorsi di lettura interessanti, che legga quotidianamente in classe, che riesca a costruire curiosit\u00e0 e proporre spunti differenti per cogliere gli interessi dei ragazzi possa essere uno degli elementi fondamentali per transitare in quell\u2019et\u00e0 di mezzo che tanto segna la strada futura dei nostri ragazzi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG_9406.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5751\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG_9406.jpg\" alt=\"IMG_9406\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><em>Il conte di Montecristo<\/em> di Alexandre Dumas.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La fantasia \u00e8 un posto dove ci piove dentro.&#8221; (Italo Calvino)<\/p>\n<p><strong>Contatti<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sito web: <a href=\"http:\/\/www.gallinevolanti.com\/\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=en&amp;q=http:\/\/www.gallinevolanti.com&amp;source=gmail&amp;ust=1487331184369000&amp;usg=AFQjCNFQanV64mKyXYYdLY-m9c36tVmvzA\">www.gallinevolanti.com<\/a><\/li>\n<li>Pagina FB: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/gallinevolanti\/\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=en&amp;q=https:\/\/www.facebook.com\/gallinevolanti\/&amp;source=gmail&amp;ust=1487331184369000&amp;usg=AFQjCNE8g4uHDpPJO_pGjvByCG1Q4c62sQ\">www.facebook.com\/gallinevolanti<\/a><\/li>\n<li>Pinterest: <a href=\"https:\/\/it.pinterest.com\/gallinevolanti\/\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=en&amp;q=https:\/\/it.pinterest.com\/gallinevolanti\/&amp;source=gmail&amp;ust=1487331184370000&amp;usg=AFQjCNGqwVNh2EcurBjbNxo9JhMSEFrc9A\">pinterest.com\/gallinevolanti<\/a><\/li>\n<li>YouTube: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCtyEEZQEZz8OOZEKTbJmWXA\" target=\"_blank\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=en&amp;q=https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCtyEEZQEZz8OOZEKTbJmWXA&amp;source=gmail&amp;ust=1487331184370000&amp;usg=AFQjCNF4GnufeMwnkvy8l2NkWFaBeTOG7A\">www.youtube.com\/channel\/UCtyEEZQEZz8OOZEKTbJmWXA<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. 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