{"id":5676,"date":"2017-01-24T14:14:23","date_gmt":"2017-01-24T14:14:23","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5676"},"modified":"2021-10-08T08:53:22","modified_gmt":"2021-10-08T08:53:22","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-maria-polita-scaffale-basso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5676","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista a Maria Polita (Scaffale Basso)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. <strong>Maria Polita<\/strong> \u00e8 laureata in Linguistica, ha vinto il dottorato di ricerca in Storia della lingua, e successivamente un assegno di ricerca. Assume diversi incarichi di\u00a0didattica all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro cuore di Brescia e di Piacenza. Nel frattempo collabora a progetti internazionali di studio della lingua nella diagnosi precoce di alcune malattie. <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/\" target=\"_blank\"><strong>Scaffale Basso<\/strong><\/a>, aperto nel 2012, si occupa di letteratura per l\u2019infanzia\u00a0dagli 0 anni fino (per adesso) al ciclo della primaria, ma anche di albi illustrati per gli adulti. Guida anche i gruppi di lettura per adulti<strong> <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/scoprirsi-bambini-presentazione-gruppo-lettura\/\" target=\"_blank\">Scoprirsi Bambini<\/a><\/strong> a Milano e in Brianza.\u00a0<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivata alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>Mi piace studiare e mi piace la lingua italiana. Dopo la laurea in Linguistica italiana ho vinto il concorso per un dottorato di ricerca e successivamente per un assegno di ricerca quadriennale, entrambi incentrati sullo studio della lingua prima del \u2018200 e poi del \u2018700.\u00a0 \u00c8 dallo studio della lingua e dei testi pensati per le persone non scolarizzate che il mio lavoro si \u00e8 sempre pi\u00f9 avvicinato alla letteratura per l\u2019infanzia, che fino ad allora era rimasta una passione personale. Nel 2012 ho incominciato a scrivere <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\" target=\"_blank\">Scaffale Basso<\/a>, recensendo albi illustrati e libri per bambini e ragazzi.<\/p>\n<p>Contemporaneamente la mia ricerca andava avanti: ho assunto diverse docenze a contratto per Storia della lingua, Grammatica italiana, Linguistica italiana e laboratori di lingua presso alcune universit\u00e0. Ho conseguito un master per l\u2019insegnamento della lingua italiana con L2 e ho collaborato ad alcuni progetti per l\u2019applicazione dello studio linguistico in ambito medico, anche in relazione all\u2019infanzia. Il lavoro accademico implica docenze, convegni e comunicazione della mia ricerca attraverso articoli ed interventi in ambito specialistico. Attualmente ho alcuni incarichi presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro cuore di Brescia, sto lavorando ad un progetto a cura dell\u2019ASLI scuola, relativo alla lingua proposta nella prima fascia scolare e tengo corsi di aggiornamento relativi alla letteratura per l\u2019infanzia. Sto cercando una forma di lavoro capace di stare al passo con me e con i miei interessi.<\/p>\n<p><strong>2. Fai una breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 principale che mi lega alla lettura \u00e8 la scrittura di Scaffale Basso, un sito dedicato alle recensioni di albi illustrati e alla letteratura per l\u2019infanzia (per adesso fino agli 8 anni). Da questa passione che, per l\u2019impegno richiesto (scrivo da 3 a 7 recensioni settimanali), \u00e8 diventata un lavoro, sono nati rapporti interessanti con illustratori e autori da cui sono scaturiti <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/category\/approfondimenti\/\" target=\"_blank\">approfondimenti<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/category\/interviste\/\" target=\"_blank\">interviste<\/a>. Dietro Scaffale Basso vi \u00e8 una fitta rete di rapporti che significano relazioni con gli editori, consulenze private ad autori, selezione della linea editoriale del sito.<\/p>\n<p>A titolo privato, in quanto \u201cmamma di\u201d, ho attivamente sostenuto un progetto di revisione delle biblioteche scolastiche delle scuole frequentate da mio figlio. Questi ampi progetti hanno previsto <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/progetto-biblioteca\/\" target=\"_blank\">letture, presentazioni, bibliografie e dibattiti<\/a>. Le letture quotidiane ai bambini, qualsiasi sia l\u2019occasione (dal corridoio di attesa in piscina, alla sala d\u2019aspetto del pediatra, alla spiaggia\u2026) sono all\u2019ordine del giorno. Ogni esperienza \u00e8 occasione per me di riflessione e converge poi in Scaffale Basso sotto forma di <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/biblioteca-scolastica-scuola-dellinfanzia\/\" target=\"_blank\">consigli e resoconti<\/a>.<\/p>\n<p>Dal 2014 tengo dei gruppi di lettura per adulti, dal titolo <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/scoprirsi-bambini-presentazione-gruppo-lettura\/\" target=\"_blank\">Scoprirsi Bambini<\/a>, dedicati allo studio degli albi illustrati. Questi incontri si svolgono a Milano e in Brianza e nascono dall\u2019idea di uno studio cooperativo intorno ad un tema che viene sviscerato e affrontato secondo tutti i suoi aspetti.<\/p>\n<p>Dal 2016 ho iniziato ad essere invitata a tenere corsi di aggiornamento presso scuole dell\u2019infanzia e primarie e, proprio in vista di questa ulteriore trasformazione, tra pochi mesi Scaffala Basso modificher\u00e0 il suo aspetto per dare spazio anche a questa esperienza e per interfacciarsi con le scuole. Sempre nel 2016 sono stata invita a tenere un gruppo di lettura per bambini della scuola primaria presso l\u2019istituto di mio figlio. Questa \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 opzionale pomeridiana che sta avendo molto successo, con evidente arricchimento per tutti i partecipanti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/scaffalebasso2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5685\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/scaffalebasso2.jpg\" alt=\"scaffalebasso2\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>Credo che l\u2019ascolto di storie sia un bisogno atavico ed essenziale dell\u2019essere umano. Ascoltare insegna a capire il mondo, capire il mondo insegna a vivere. Leggere per me \u00e8 innanzitutto l\u2019esperienza di una relazione: relazione con chi legge e relazione con i personaggi di cui si legge. Non mi piace parlare di promozione, perch\u00e9 quello che faccio non nasce a tavolino con l\u2019obiettivo di \u201cfar leggere\u201d. Ci\u00f2 che faccio \u00e8 trasmettere una cosa che ho imparato a fare bene e comunicare la passione con cui la faccio. Questo non \u00e8 molto diverso da ci\u00f2 che fa un bravo artigiano quando trasmette ai suoi apprendisti un mestiere che ama e che fa bene. Io credo che sia importante che questo avvenga in ogni situazione e quindi anche quando si tratta di leggere.<\/p>\n<p><strong>4. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Non so se capisco bene la domanda. Quando affronto l\u2019approfondimento di un tema, che mi venga richiesto o che scelgo, parto da una lettura puntuale del testo, dopodich\u00e9 studio e ricerco le sue diverse declinazioni in altri testi. Successivamente cerco di identificare ci\u00f2 che li lega e li accomuna tentando di risalire agli elementi storici da cui sono nati: comprendere da dove nasce un personaggio, a che punto della storia \u00e8 sorto un tema, da quale esigenza si \u00e8 sviluppata una tematica o un tipo di narrazione mi aiuta a rispondere in modo pi\u00f9 pertinente ai miei interlocutori.<\/p>\n<p>Se invece mi viene chiesto di strutturare un percorso di letture, innanzitutto mi chiedo quale sia il bisogno dei miei interlocutori: che cosa cercano? Perch\u00e9 hanno bisogno di me? A partire dalle risposte che mi do, pianifico una strada da imboccare insieme ai miei ascoltatori nella direzione desiderata. In un caso si tratter\u00e0 di scegliere una filastrocca per attirare l\u2019attenzione dei bambini e creare il silenzio, in un altro caso forse sar\u00e0 meglio mostrare i libri ai bambini lasciando che li guardino da soli prima di prendere la parola, in altri casi prima parliamo di noi e delle nostre passioni e poi prendiamo un libro in mano, in altri casi lascio che siano i bambini a prendere in mano le redini della lettura\u2026\u00a0<\/p>\n<p>Insomma non ripropongo una formula fissa, ma cerco di adattarmi al contesto.<\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Non ho un metodo conscio che applico particolarmente alla lettura o alla sua promozione, ma sono stata abituata dalle persone che ho incontrato sulla mia strada (a partire dai miei genitori, passando per autori di libri, professori universitari, amici\u2026) a non fermarmi mai alla superficie delle cose. La linguistica mi ha insegnato che c\u2019\u00e8 un livello profondo di bellezza nella scrittura e che andando fino in fondo si possono capire i testi, accarezzando un certa oggettivit\u00e0 data dal guizzo originale di ogni autore. Mi piace, con Scaffale Basso, con gli adulti e con i bambini che incontro, incamminarmi su questa strada di ricerca.\u00a0<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Deve avere qualcosa di vero da raccontare. Un buon libro non ha secondi fini, non vuole per forza insegnarti qualcosa, non ha bisogno del tuo riconoscimento per affermare che vale. Un buon libro \u00e8 intero, nasce da un\u2019idea ed \u00e8 curato amorevolmente da chi lo fa: il suo autore, il suo illustratore, il suo editore.<\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Le classifiche non mi piacciono, perch\u00e9 la definizione di bello, in un libro, non pu\u00f2 scindersi dal proprio lettore e dall\u2019emozione che li lega, in pi\u00f9 la fascia d\u2019et\u00e0 \u00e8 vastissima! Posso dirvi tre libri a cui sono particolarmente affezionata e che proporrei a bambini diversi di quell\u2019et\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Cicc\u00ec e Cocc\u00f2<\/em> di Bruno Munari<\/li>\n<li><em>Stagioni<\/em> di BlexBolex<\/li>\n<li><em>I cinque Malfatti<\/em> di Beatrice Alemagna<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Ancora una volta vi cito alcuni dei libri che sono stati per me fondamentali a quell\u2019et\u00e0, e che quindi ancora amo:\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li><em>Vampiretto<\/em> di Angela SommerBodenburg<\/li>\n<li><em>L\u2019occhio del lupo<\/em> di Daniel Pennac<\/li>\n<li><em>Violetta la timida<\/em> di Giana Anguissola<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<p>Quella dei giovani adulti \u00e8 una categoria letteraria che non conosco bene e che non trovo abbia ragione d\u2019essere distinta dalla letteratura. Mi sembra un modo per non prendersi sul serio. Dai 13 anni si \u00e8 in grado di leggere il mondo e capirlo. Ne scrivo due (o nove, se volete):<\/p>\n<ul>\n<li><em>Bianca come il latte, rossa come il sangue<\/em> di Alessandro D\u2019Avenia<\/li>\n<li><em>Harry Potter<\/em> di J.K. Rowling<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Se devo fare una classifica, metterei al primo posto la famiglia: se in famiglia non si fa assaporare ai piccoli la bellezza, la pace e l\u2019intimit\u00e0 di una storia raccontata, la lettura far\u00e0 fatica a essere associata ad un piacere. La scuola riveste un ruolo cruciale, in quanto il bambino, dai 3 anni, trascorre molto tempo nelle aule scolastiche. Ci\u00f2 che \u00e8 importante \u00e8 che le maestre si scollino dall\u2019idea di leggere per insegnare qualcosa o per ottenere qualcosa (imparare a leggere, a esempio): se leggeranno per il loro piacere e per quello dei loro alunni regaleranno loro molto pi\u00f9 di quanto avranno mai immaginato. La societ\u00e0 ha certamente un ruolo, poich\u00e9 \u00e8 importante che le istituzioni abbiano a cuore le nuove generazioni e la promozione della lettura significa permettere ai giovani di imparare a pensare: tuttavia, data la natura intima ed emotiva del rapporto con il libro, l\u2019azione istituzionale dovrebbe favorire chi si occupa di promuovere la lettura nella trama reale della quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono a ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Un buon rapporto dei genitori con la lettura, il che espone i bambini e i ragazzi ad un mondo che dester\u00e0 la loro curiosit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>La gratuit\u00e0 consuetudinaria con cui gli adulti leggono ai bambini: creare un momento condiviso e personale con un libro ed un bambino \u00e8 un\u2019esperienza meravigliosa. Pu\u00f2 essere prima di addormentarsi, mentre fanno il bagno o in qualsiasi altra situazione che lo permetta.<\/p>\n<p>Una libert\u00e0 di scelta (che non diventi una dittatura!) per cui il bambino pu\u00f2 muoversi in modo indipendente alla ricerca delle sue storie.<\/p>\n<p>Lo sganciamento dell\u2019esperienza della lettura da un obiettivo misurabile (leggere un certo numero di pagine l\u2019anno, un certo numero di libri\u2026): leggere \u00e8 un piacere.<\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p>Non riesco a rispondere con un solo libro, avrei mille libri da citare per mille ragioni: quello che mi ha aperto gli occhi, quello che mi ha appassionato, quello che mi ha spiazzato, quello che rileggo di pi\u00f9, quello che ho letto una volta e mi \u00e8 bastato, quello che cito a memoria\u2026 Non saprei rispondere, insomma.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Invano si tende la rete \/ sotto gli occhi degli uccelli&#8221; (Libro dei proverbi)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/scaffalebasso3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5686\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/scaffalebasso3.jpg\" alt=\"scaffalebasso3\" width=\"600\" height=\"338\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il sito: <a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/\" target=\"_blank\"><strong>www.scaffalebasso.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La pagina Facebook di Scaffale Basso: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Scaffale-Basso-159311447587430\/\" target=\"_blank\"><strong>www.facebook.com\/Scaffale-Basso-159311447587430<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il gruppo Facebook di &#8220;Scoprirsi Bambini&#8221;: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/1581080568849596\/\" target=\"_blank\"><strong>www.facebook.com\/groups\/1581080568849596<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>L&#8217;account Twitter: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/ScaffaleBasso\" target=\"_blank\"><strong>twitter.com\/ScaffaleBasso<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>L&#8217;account Instagram: <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/scaffalebasso\/\" target=\"_blank\"><strong>www.instagram.com\/scaffalebasso<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. 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