{"id":5616,"date":"2017-01-13T15:14:11","date_gmt":"2017-01-13T15:14:11","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5616"},"modified":"2021-10-08T08:53:18","modified_gmt":"2021-10-08T08:53:18","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-ad-alessandra-comparozzi-birba-chi-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5616","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista ad Alessandra Comparozzi (BiRBA chi legge)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia.<strong> Alessandra Comparozzi<\/strong> \u00e8 presidente dell&#8217;Associazione <a href=\"http:\/\/www.birbachilegge.it\" target=\"_blank\">BiRBA \u2013 Biblioteca dei ragazzi e dei Bambini di Assisi<\/a>, e curatrice di &#8220;Leggimi! \u2013 laboratorio di lettura ad alta voce di libri per bambini e ragazzi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivata alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>Un giorno, quando mio figlio pi\u00f9 grande era in terza elementare, mi arriv\u00f2 la lettera di una mamma che cercava \u201caiutanti\u201d per realizzare la biblioteca nella scuola dei nostri figli. Aveva gi\u00e0 ottenuto il placet della Dirigente che le aveva messo a disposizione un piccolo spazio. Serviva arredarlo e soprattutto riempirlo di libri e di amore per la lettura. Risposi con entusiasmo al suo appello, con i miei figli avevo riscoperto la meraviglia della lettura per l\u2019infanzia e non vedevo l\u2019ora di condividere quel piacere con pi\u00f9 persone possibili, piccole e grandi.<\/p>\n<p>La biblioteca fu inaugurata a dicembre del 2003 e tre anni dopo, con i genitori che l\u2019avevano fondata, costituimmo BiRBA &#8211; Biblioteca dei ragazzi e dei bambini di Assisi, un\u2019associazione culturale senza scopo di lucro che, da allora, la gestisce.<\/p>\n<p>Pur non avendo fatto studi inerenti alla letteratura per l\u2019infanzia, la passione per la lettura e per i libri per bambini, scoperta grazie ai miei figli, mi ha portata a seguire numerosi corsi formativi tenuti da esperti del settore e ad avvicinarmi al teatro. Da tre anni, con un\u2019amica, anch\u2019essa fondatrice di BiRBA, tengo Leggimi! \u2013 laboratorio di lettura ad alta voce di libri per bambini, rivolto agli adulti che intendono imparare le tecniche di lettura degli albi illustrati e dei libri per ragazzi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20161023-DSCF9114.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5623\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20161023-DSCF9114.jpg\" alt=\"20161023-DSCF9114\" width=\"600\" height=\"590\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>2. Fai una\u00a0breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo aver frequentato il liceo classico ed essermi laureata in Giurisprudenza, quando gi\u00e0 lavoravo in uno studio di Diritto penale, ho finalmente capito cosa avrei voluto veramente fare \u201cda grande\u201d. Nel 1999 ho abbandonato i codici per inseguire il mio sogno di bambina e dedicarmi alla grafica pubblicitaria.<\/p>\n<p>Da allora, lavoro come free-lance per varie agenzie di comunicazione e pubblicit\u00e0, sia come graphic che web designer. Sono sposata con Paolo e ho due figli, Ludovico di 21 anni iscritto alla Facolt\u00e0 di Lettere classiche e Caterina di 18 al quinto anno del liceo Linguistico.<\/p>\n<p>Da quando \u00e8 nata BiRBA leggere ai bambini in biblioteca ma anche in libreria, nelle scuole, nei festival e ovunque ci chiamano, \u00e8 diventata una \u201cmissione\u201d e anche un secondo lavoro. Considero la lettura ad alta voce un dono sia per me che per chi mi ascolta e cerco perci\u00f2 di confezionarlo sempre con grande cura.<\/p>\n<p>Prima di cominciare a leggere, mi prendo sempre un tempo per conoscere e per creare un\u2019intesa con il \u201cpubblico\u201d. Poi, dipende. Nel 2015 BiRBA ha avuto l\u2019incarico di leggere in tutti i nidi della nostra Zona sociale. Ecco, quando i bambini sono cos\u00ec piccoli, mi siedo in mezzo a loro e la lettura diventa molto interattiva, giocosa, dialogata. Se invece mi rivolgo a un pubblico di bambini pi\u00f9 grandi, ancora dipende. Mi capita di leggere anche a platee di pi\u00f9 di cento bambini. In questo caso, si crea inevitabilmente una distanza che per\u00f2 mi piace sempre colmare ricorrendo a storie capaci di creare una \u201cmagia\u201d che avvicina, come ad esempio i miti greci o le fiabe classiche. Le proposte di lettura ad alta voce sono sempre tre o quattro, diverse per tenore, genere e argomento.<\/p>\n<p>Nella nostra biblioteca, ogni sabato, un modulo, formato da due o tre classi, ha il suo appuntamento con le storie durante il quale i soci leggono ad alta voce e presentano i libri. Cerchiamo di rendere l\u2019offerta molto ampia spaziando tra autori, generi e argomenti in modo da dare ai bambini tante e diverse opportunit\u00e0 d\u2019incontro e di scelta. Una volta al mese le letture sono fatte in inglese da una mamma americana, c\u2019\u00e8 poi un\u2019altra mamma che insegna alla facolt\u00e0 di Scienze naturali che introduce le letture scientifiche. Prepariamo sempre delle vetrine tematiche esponendo su dei piccoli tavolini libri simili per argomento o per genere. Insomma ci teniamo a rendere ogni occasione d\u2019incontro con i bambini un momento prezioso che li possa stimolare e arricchire.<\/p>\n<p>Come Presidente di BiRBA ho aiutato in questi anni molti altri genitori che volevano seguire il nostro esempio per realizzare biblioteche nelle scuole dei propri figli. A oggi, abbiamo tenuto a battesimo altre 7 biblioteche scolastiche da Lecce fino in Svizzera. Le richieste di consulenza arrivano da tutta Europa, ultimamente ci ha scritto una mamma italiana che vive ad Amsterdam e vorrebbe creare uno spazio dedicato ai bambini e ai libri in italiano, siamo in contatto con un gruppo di genitori di Londra e cos\u00ec via.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20161023-DSCF9080.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5622\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/20161023-DSCF9080.jpg\" alt=\"20161023-DSCF9080\" width=\"600\" height=\"781\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?\u2028<\/strong><\/p>\n<p>Promuovere la lettura, soprattutto nella scuola, significa dare anche a quei bambini che per motivi geografici, culturali o familiari non l\u2019avrebbero, la possibilit\u00e0 di incontrare attraverso i libri e le storie mondi diversi, spesso altrimenti irraggiungibili, e di entrare in contatto con le emozioni. La lettura trasmettere l\u2019importanza dell\u2019ascolto, dell\u2019immedesimazione e della comprensione, valori importantissimi per la crescita sana e consapevole del bambino.<\/p>\n<p>Le storie sono doni d\u2019amore.<\/p>\n<p>E come tutti i doni di questo tipo funzionano in due direzioni. Arricchiscono chi li fa e chi li riceve. Scaturiscono da una voce segreta che una volta scoperta e attivata non si esaurisce mai e anzi, col passare del tempo diventa pi\u00f9 ricca, attinge a parti pi\u00f9 profonde e meno contaminate, ci sorprende con la sua variet\u00e0 e bellezza, ci rende migliori.<\/p>\n<p>Leggere storie \u00e8 come trasmettere una parte di noi, quella parte che non aspetta altro che essere sollecitata, riscaldata. Quella in cui giacciono, inutilizzati, i linguaggi di cui spesso non sappiamo di disporre; quelli che ci servono per entrare nel mondo delle emozioni e dei sentimenti.<\/p>\n<p>Leggere ad alta voce \u00e8 sicuramente un atto creativo che comporta un allargamento dell&#8217;immaginazione e della fantasia, fattori che alimentano la capacit\u00e0 di esprimersi, di rappresentarsi la realt\u00e0 e di organizzarla elaborando pensieri e azioni secondo nuove connessioni generatrici di cambiamenti nel modo di essere e di fare.<\/p>\n<p><strong>4. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Prima di tutto cerco di scegliere con cura i libri da proporre tenendo conto dell\u2019et\u00e0 e del contesto. Una cosa \u00e8 leggere in biblioteca, un\u2019altra in libreria o in un festival. Trascrivo sempre il testo, sul quale a volte intervengo, in modo da usare il libro solo per mostrare le illustrazioni. Se la lettura si rivolge ai piccoli introduco piccoli oggetti anche sonori, qualche travestimento, una marionetta, ecc. Quando \u00e8 possibile, mi piace proiettare le immagini accompagnandole con la musica.<\/p>\n<p>Provo tanto, anche se il libro \u00e8 semplice, in modo da conoscere la storia quasi a memoria. Mi piace arrivare a un incontro preparata. Insomma il dono della lettura mi piace confezionarlo di tutto punto in modo che risulti un regalo pensato e curato.<\/p>\n<p>Mi piace anche che lo spazio dell\u2019incontro sia allestito in modo accogliente e fantasioso. Giro sempre con una vecchia valigia piena di libri, qualche tappeto, un faretto, strumenti di legno, un cappello, ecc.<\/p>\n<p>Spesso il criterio \u00e8 l\u2019et\u00e0 ma mi piace sperimentare. Certi albi, per esempio, li leggo indifferentemente a piccoli e grandi. Di solito prediligo letture che siano legate tra di loro da un filo conduttore. Ma dipende tanto dai contesti. Di solito alterno letture al leggio a narrazioni pi\u00f9 teatralizzate, a un libro gioco, a un fumetto, ecc. Ecco, mi piace differenziare e anche osare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_1504.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5625\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_1504.jpg\" alt=\"IMG_1504\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Non ho dei precisi maestri di riferimento. Ho avuto un\u2019insegnante molto brava che mi ha trasmesso nozioni fondamentali ma per il resto, quando leggo ai bambini, seguo soprattutto il mio istinto. C\u2019\u00e8 da dire che io mi diverto tantissimo a leggere le storie e amo i bambini, quindi entrare in sintonia con loro mi \u00e8 piuttosto facile. Credo che per leggere ai bambini serva un animo giocoso, complice e attento. Non mi piace l\u2019idea di una lettura calata dall\u2019alto, preferisco molto di pi\u00f9 mettermi ad altezza di bambino e viverla insieme a lui.\u00a0<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente un buon libro illustrato per bambini \u00e8 quello curato in ogni suo aspetto (copertina, risguardi, font, carta\u2026) e dove il testo e le immagini riescano a dialogare tra loro in grande armonia. Non \u00e8 detto che tutti i buoni libri si prestino comunque alla lettura ad alta voce soprattutto se si ha di fronte una classe o a un gruppo eterogeneo di bambini. Prediligo testi che abbiano un buon ritmo e che soprattutto siano capaci di suscitare domande e di spiazzare un po\u2019 chi ascolta.\u00a0<\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>A caccia dell\u2019orso di Helen Oxembury<\/em>, Michael Rosen, Mondadori<\/li>\n<li><em>Un pesce \u00e8 un pesce<\/em>, Leo Lionni, Babalibri<\/li>\n<li><em>Ciao, cielo<\/em>, Dianne White, Il Castoro<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a08. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Pippi calzelunghe<\/em>, <em>Lotta combinaguai<\/em>, Astrid Lindgren<\/li>\n<li><em>Il GGG<\/em>, Roal Dahl, Salani<\/li>\n<li><em>L\u2019orso che non c\u2019era<\/em>, Oren Lavie e Wolf Erlbruch, Edizioni E\/O<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>L\u2019uomo che piantava gli alberi<\/em>, Jean Giono<\/li>\n<li><em>Maus<\/em>, Art Spiegelman<\/li>\n<li><em>Ogni giorno<\/em>, David Levithan<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_1760.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5626\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_1760.jpg\" alt=\"IMG_1760\" width=\"600\" height=\"800\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Io credo tantissimo nella condivisione del sapere e nella collaborazione attiva tra i singoli, le associazioni e le istituzioni. E\u2019 solo creando una grande rete tra tutti: insegnanti, librai, bibliotecari, promotori e famiglie che si pu\u00f2 sperare di diffondere sempre di pi\u00f9 l\u2019amore per il libro e la lettura tra i bambini.<\/p>\n<p>Per esperienza, avverto che l\u2019anello pi\u00f9 debole e meno preparato in questo campo \u00e8 soprattutto rappresentato dagli adulti, sia insegnanti che genitori. Ecco perch\u00e9 \u00e8 nato Leggimi! che oltre a insegnare tecniche di lettura ad alta voce serve anche a far conoscere il vasto panorama della letteratura per l\u2019infanzia di qualit\u00e0. Di cui \u00e8 impossibile non innamorarsi.<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono a ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Sono convintissima che il piacere di leggere non si insegna, piuttosto si dona. Che non \u00e8 imponendo letture a scuola che si diffonde l\u2019amore per la lettura. I libri sono incontri, non sempre fortunati. Aver fatto buone esperienze di lettura da piccoli sicuramente sviluppa curiosit\u00e0 e fiducia nelle storie. In ogni caso, ognuno ha diritto di trovare il proprio percorso e di sentirsi libero di leggere cosa pi\u00f9 gli va.<\/p>\n<p>Io credo molto nel ruolo sociale delle biblioteche come luoghi \u201cdemocratici\u201d del sapere e zone franche dove ognuno pu\u00f2 scegliere cosa leggere senza sentirsi giudicato. Trovare adulti (insegnanti, bibliotecari, librai, ecc\u2026) esperti, aggiornati e capaci di ascoltare e consigliare, aiuta sicuramente i giovani a esplorare e sperimentare letture.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_0354.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5624\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_0354.jpg\" alt=\"IMG_0354\" width=\"600\" height=\"800\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><em>Don Chisciotte della Mancia<\/em> di Miguel de Cervantes.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il verbo leggere non sopporta l\u2019imperativo.&#8221; (Gianni Rodari)<\/p>\n<p>La pagina Faebook di BiRBA chi legge: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/birbachileggeassisi\/?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>www.facebook.com\/birbachileggeassisi<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Sulla lettura a un gruppo di bambini, l&#8217;intervista pubblicata su Milkbook si pu\u00f2 leggere al seguente link: <strong><a href=\"http:\/\/www.milkbook.it\/leggere-ai-bambini-alessandra-comparozzi\/\" target=\"_blank\">www.milkbook.it\/leggere-ai-bambini-alessandra-comparozzi<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Servizio andato in onda su Costume e Societ\u00e0 del TG2: <strong><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6TXuCB91_08\" target=\"_blank\">youtu.be\/6TXuCB91_08<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_3820.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5627\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_3820.jpg\" alt=\"IMG_3820\" width=\"600\" height=\"424\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. 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