{"id":545,"date":"2015-05-14T10:21:33","date_gmt":"2015-05-14T10:21:33","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=545"},"modified":"2015-05-14T11:56:35","modified_gmt":"2015-05-14T11:56:35","slug":"sophie-sui-tetti-di-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=545","title":{"rendered":"Sophie sui tetti di Parigi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Di Federica Pizzi \u2013 Libri e Marmellata<\/span><\/p>\n<p>Di storie di bambini alla ricerca dei propri genitori perduti in circostanze tragiche e misteriose \u00e8 piena la letteratura per l\u2019infanzia e parrebbe complesso aggiungere al motivo portante elementi originali e fantasiosi. Eppure Katherine Rundell riesce a costruire, nel suo romanzo <em>Sophie sui tetti di Parigi<\/em>, un intreccio coinvolgente e, soprattutto, ad animarlo di personaggi affascinanti, che si muovono in un\u2019atmosfera suggestiva, come pu\u00f2 esserlo quella notturna nella capitale francese di fine Ottocento.<\/p>\n<p>Ma non basta la localizzazione geografica e temporale a rendere la storia incantata. Oltre che nella trama intrigante, il fascino del romanzo risiede nei valori controcorrente di cui si fa portatore: la creativit\u00e0, l\u2019armonia con se stessi anche quando si rischia di apparire bizzarri, la forza dei sogni, seppure ritenuti improbabili. Leggere delle avventure di Sophie equivale a staccarsi da terra, e non solo in quanto gran parte di esse si svolge sui tetti. Soprattutto perch\u00e9 a ogni pagina risuona vivo l\u2019incitamento a osare, a sognare, a credere nelle proprie risorse, a non appiattirsi, a compiere atti di immaginazione, a essere \u201cluminosi come fulmini\u201d e a investire, con coraggio e fiducia, nella propria unicit\u00e0.<\/p>\n<p>La piccola Sophie ha solo un anno o gi\u00f9 di l\u00ec quando viene ritrovata nel canale della Manica, a galleggiare dentro la custodia di un violoncello, subito dopo il naufragio della nave <em>Queen Elizabeth<\/em>. A portarla in salvo \u00e8 Charles, gentiluomo inglese, scapolo gentile e discreto. Non si sa chi sia, n\u00e9 da dove provenga ma l\u2019uomo non indugia a farsene tutore, nonostante pareri scettici e continue ingerenze dei servizi sociali. Nella casa di Charles, Sophie cresce felice, amata, ascoltando storie, circondata da tanti libri che sovente fungono anche da stoviglie e piani di appoggio, libera di scrivere sulla carta da parati, di abbigliarsi come pi\u00f9 le aggrada senza troppa attenzione alle convenzioni, sempre ascoltata con affetto e partecipazione, sinceramente sostenuta nella sua indole creativa e curiosa e nella sua voglia di vivere. Cresce cio\u00e8 come ogni bambino meriterebbe: nelle condizioni migliori per sviluppare i suoi talenti, mai repressa, mai giudicata, guidata con dolcezza, amore e considerata sempre degna di considerazione, al pari di un adulto. Ma questo metodo pi\u00f9 attento alla sostanza che all\u2019apparenza non \u00e8 ben tollerato dalle autorit\u00e0 e, al compimento del suo dodicesimo anno, dopo una severa ispezione degli assistenti per l\u2019infanzia, a Sophie \u00e8 imposto l\u2019istituto.<\/p>\n<p>Impossibile chiudere per\u00f2 un uccello in gabbia. Cos\u00ec, quando a pochi giorni dalla partenza per l\u2019orfanotrofio Sophie trova nella vecchia custodia del violoncello una targhetta che pare un indizio sull\u2019identit\u00e0 di sua madre, la ragazza e Charles non esitano a fuggire dalle autorit\u00e0 per mettersi sulle tracce della donna misteriosa. La destinazione? Parigi ovviamente.<\/p>\n<p>Qui prendono vita le avventure, tra le stradine e i piccoli negozi di strumenti musicali, a cercare una bellissima violoncellista in grado di suonare il <em>Requiem<\/em> di Faur\u00e8 in tempo tagliato, prima, e sui tetti della citt\u00e0, assieme a una banda di ragazzi senza dimora, poi. Passando dall\u2019abbaino della sua stanza d\u2019albergo Sophie fa infatti la conoscenza di un insolito personaggio: Matteo, privo di casa e famiglia, che vive da anni senza toccare il suolo, solo muovendosi lungo i profili, ora ripidi ora piani, dei tetti.<\/p>\n<p>Con il ragazzo, un po\u2019 rude e scontroso ma anche generoso e coraggioso, l\u2019indomita protagonista impara l\u2019uso dell\u2019equilibrio, si spinge a saltare oltre un baratro spaventoso, ad arrampicarsi lungo i pluviali, a usare le dita dei piedi come fossero strumenti di appiglio, a camminare su una corda sospesa a metri da terra, a dialogare con gli uccelli, a cibarsi con ci\u00f2 che l\u2019aria, la temerariet\u00e0 o l\u2019ingegno mettono a disposizione. Con l\u2019aiuto di Matteo e di un manipolo di camminatori del cielo, Sophie trova la traccia giusta per inseguire il suo sogno, per realizzare che tra impossibile e improbabile corre la stessa distanza che spesso separa due tetti: ci vuole coraggio e un pizzico di follia per superarla spiccando un salto, ma con la mano giusta a sostenere e fiducia nelle proprie capacit\u00e0 \u00e8 possibile farcela.<\/p>\n<p>La musica, la notte, l\u2019avventura, gli abbaini e i camini, gli edifici storici e i monumenti fanno da cornice alle imprese di un gruppo di insoliti temerari, di sognatori e ribelli.<\/p>\n<p>Con una prosa lieve, deliziata da una sottile vena ridente e impertinente, l\u2019autrice ci trasporta in una storia che si fa magica e ardita come una passeggiata sulle tegole e avvolgente e incantata come lo spettacolo che solo si potrebbe godere da lass\u00f9.<\/p>\n<p>Tutti speciali i personaggi, tratteggiati da pennellate di precisa stravaganza: Sophie e Matteo e la loro amicizia iniziatica, le sorelle Safi e Anastasia abitanti degli alberi, Gerard con l\u2019udito pi\u00f9 fino di una volpe e il buon Charles, che conosce l\u2019essenza profonda della cura, quella che fa rima con libert\u00e0 e fiducia e non con imposizione e paura.<\/p>\n<p>Un romanzo ricco del fascino delle belle storie, capace di rapire e commuovere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/sophie.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-549\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/sophie.jpg\" alt=\"Sophie sui tetti di Parigi\" width=\"444\" height=\"700\" \/><\/a><\/p>\n<p>Katherine Rundell, <a href=\"http:\/\/www.rcslibri.it\/libri\/sophie-sui-tetti-di-parigi\/\" target=\"_blank\"><em>Sophie sui tetti di Parigi<\/em><\/a>, Rizzoli Ragazzi &#8211; (288 pp, \u20ac 14,50)<\/p>\n<p><em>(&#8220;<a href=\"https:\/\/libriemarmellata.wordpress.com\/\" target=\"_blank\">Libri e Marmellata<\/a>&#8221; &#8211; Il blog di Federica Pizzi) <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Katherine Rundell riesce a costruire, nel suo romanzo &#8220;Sophie sui tetti di Parigi&#8221;, un intreccio coinvolgente e, soprattutto, ad animarlo di personaggi affascinanti, che si muovono in un\u2019atmosfera suggestiva, come pu\u00f2 esserlo quella notturna nella capitale francese di fine Ottocento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":548,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[3,63,4],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/545"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}