{"id":5146,"date":"2016-11-09T15:06:40","date_gmt":"2016-11-09T15:06:40","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5146"},"modified":"2016-11-09T15:06:40","modified_gmt":"2016-11-09T15:06:40","slug":"romeo-e-giulietta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=5146","title":{"rendered":"Romeo e Giulietta"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Giuseppina Cazzato &#8211; I. C. &#8220;T. Silvestri&#8221; &#8211; Plesso &#8220;Via dei Lecci&#8221; (Bracciano &#8211; RM)<\/span><\/p>\n<p><!--more-->Fare teatro a scuola si riallaccia in modo particolare e strategico alla nostro progetto di plesso &#8220;Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole&#8221; (24\/29 ottobre 2016) dove si rispecchia in modo singolare la tematica dell\u2019espressivit\u00e0 in tutte le sue forme compresa la sfera emotivo affettiva. Attraverso la sperimentazione, la simulazione di personaggi, la simbolizzazione di esperienze personali, il bambino prover\u00e0 ad esternare le proprie emotivit\u00e0 nascoste, riuscendo a riconoscere le proprie emozioni, e a comunicare la propria identit\u00e0, permettendo cos\u00ec anche all\u2019adulto che lo osserva, di valutare e promuovere interventi educativi miranti alla socializzazione, all\u2019integrazione nel gruppo, allo sviluppo del senso dell\u2019iniziativa personale.<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec l\u2019idea di dare spazio alle attivit\u00e0 di animazione musico teatrale all\u2019interno della scuola, per consentire ai bambini di entrare in contatto con nuove realt\u00e0 di conoscenza, per apprendere l\u2019importanza di percepire le proprie capacit\u00e0 creative, per imparare a comunicare attraverso nuove forme di linguaggio che spaziano dal corpo, alla voce, all\u2019ascolto, ed offrire l\u2019opportunit\u00e0 a tutti i bambini di inserirsi in un gruppo e trovare una loro dimensione e un ruolo. Infatti, attraverso i giochi simbolici e teatrali, i bambini arrivano a conquistare in modo profondo e spontaneo, alcune importanti competenze verbali, motorie e cognitive, e a vivere forti gratificazioni sul piano affettivo e relazionale, inoltre queste attivit\u00e0 contribuiscono a rendere i bambini pi\u00f9 autonomi, sia nel gioco libero che nelle attivit\u00e0 organizzate.<\/p>\n<p>Il far finta di\u2026 si trasforma cos\u00ec nel fare spettacolo, teatro e permette agli stessi di crescere e di sviluppare la propria creativit\u00e0, di esprimere paure, sentimenti e incertezze; di allargare la fiducia in se stessi e negli altri; di valorizzare le diversit\u00e0 per un reciproco arricchimento; di liberare la fantasia; di avvicinarsi al mondo della musica e del teatro. Il fine di tale attivit\u00e0 non \u00e8 tanto lo spettacolo, piuttosto quanto il percorso fa scoprire \u201cle proprie personalissime capacit\u00e0 creative e comunicative\u201d, che diventano bagaglio personale di ciascuno.<\/p>\n<p><strong>Partner del progetto:<\/strong> Anna Lauritano, Annunziata Ostuni, Nadia Toccaceli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Romeo-e-Giulietta.pdf.pdf\" target=\"_blank\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">LEGGI e SCARICA<\/span><\/strong><\/a><span style=\"text-decoration: underline;\"> il report dell&#8217;iniziativa.<\/span><\/p>\n<p>Il sito web dell&#8217;Istituto Comprensivo &#8220;Tommaso Silvestri&#8221;: <a href=\"http:\/\/ictommasosilvestri.it\/\" target=\"_blank\"><strong>ictommasosilvestri.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><em>[L&#8217;immagine \u00e8 tratta da &#8220;Romeo e Giulietta&#8221; di Gianni De Luca]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prendendo spunto dalla storia scritta da Shakespeare, le insegnanti proveranno a cambiare l&#8217;azione iniziale trovando ogni volta un diverso finale, facendo diventare i bambini autori di un nuovo libricino, mettendolo in prosa o in poesia. Insieme cercheranno come esploratori il sentimento dell&#8217;amore, sapendo che non bisogna essere grandi per trovarlo, che occorre un cuore da bimbo per conservarlo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3344,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[13],"tags":[8,103,57,81],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5146"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5146"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5146\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}