{"id":4911,"date":"2016-11-02T09:36:13","date_gmt":"2016-11-02T09:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=4911"},"modified":"2016-11-07T15:54:50","modified_gmt":"2016-11-07T15:54:50","slug":"con-i-libri-nel-mondo-racconti-di-donne-straniere-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=4911","title":{"rendered":"Con i libri, nel mondo: Racconti di donne straniere in Italia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di\u00a0Daniela Finocchi &#8211; Concorso letterario nazionale &#8220;Lingua Madre&#8221;<\/span><\/p>\n<p>Si sono preparati, hanno lavorato insieme e hanno dato voce, con profonda intensit\u00e0, a racconti di donne straniere. L\u2019incontro \u00e8 stato arricchito anche dall\u2019utilizzo della Lingua Italiana dei Segni, grazie alla presenza di una delle studenti che \u00e8 anche interprete.<\/p>\n<p>Ma non solo, un\u2019altra allieva straniera del Magarotto \u2013 di origine senegalese \u2013 si \u00e8 messa a disposizione per tradurre l\u2019incontro a coloro che non avevano padronanza della lingua italiana con generosa spontaneit\u00e0.<\/p>\n<p>I primi testi scelti da insegnati e ragazzi\/e sono stati <em>La rosa di carta<\/em>\u00a0di Slobodanka Ciric e <em>Una donna, due mondi<\/em>\u00a0di Samira Garni, entrambi pubblicati nelle antologie &#8220;Lingua Madre. Racconti di donne straniere in Italia&#8221; (Edizioni SEB27).<\/p>\n<p>Il primo, dedicato ai temi del mondo carcerario, \u00e8 stato letto a turno dai ragazzi del Ferrante e, al termine, ogni partecipante \u00e8 stato invitato a definire con un solo aggettivo ci\u00f2 che la narrazione ha suscitato in loro. Commozione, sofferenza ma anche bellezza, forza e fiducia sono state le emozioni descritte dai giovani a seguito della lettura, dimostrando un\u2019intensa partecipazione alle vicende descritte dal racconto.<\/p>\n<p>Una donna, due mondi, condiviso dalle\/degli studenti del Magarotto, ha dato invece spunto per riflessioni e approfondimenti sugli stereotipi e i pregiudizi che spesso ingabbiano uomini e donne, in base a origini e culture di appartenenza. Dopo un momento di confronto importante e costruttivo \u2013 in cui sono state davvero abbattute barriere e si \u00e8 entrati in relazione in maniera pi\u00f9 profonda \u2013 i giovani detenuti del Ferrante Aporti hanno voluto omaggiare gli ospiti della giornata con la lettura di un altro racconto del Concorso, <em>Le &#8220;parole&#8221; del silenzio<\/em>\u00a0di Laura Tiberia Oancea, un testo sul tema della sordit\u00e0 che \u00e8 servito a mettere in parola le difficolt\u00e0, il senso di esclusione ed estraneit\u00e0, il silenzio in cui spesso sono rinchiuse le persone non udenti, condizione d\u2019altronde non del tutto estranea anche ai detenuti.<\/p>\n<p>\u00c8 stato davvero un peccato non aver potuto immortalare gli sguardi e l\u2019intesa che si \u00e8 creata tra i\/le ragazzi\/e, dando conferma che a volte basta essere solo guardati e poi riconosciuti dall\u2019altro\/a per superare diffidenze, chiusure, paure che le diversit\u00e0 possono suscitare. Con un saluto e un applauso collettivo nel linguaggio LIS, l\u2019incontro si \u00e8 concluso, ma il dialogo proseguir\u00e0 e si articoler\u00e0 in altri appuntamenti e occasioni di confronto nel futuro.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Partner del progetto:<\/strong>\u00a0Essere Umani onlus.<\/p>\n<p>Sito web:\u00a0<a href=\"http:\/\/concorsolinguamadre.it\" target=\"_blank\"><strong>concorsolinguamadre.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Per informazioni:\u00a0<strong><a href=\"mailto:info@concorsolinguamadre.it\" target=\"_blank\">info@concorsolinguamadre.it<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie all\u2019impegno e alla sensibilit\u00e0 dei ragazzi dell\u2019Istituto Penale per Minorenni \u201cFerrante Aporti\u201d e delle\/degli studenti dell\u2019Istituto Statale d\u2019Istruzione Specializzata per Sordi \u201cA. Magarotto\u201d di Torino, le letture organizzate dal Concorso Lingua Madre, in collaborazione con Essere Umani onlus, sono state coinvolgenti per tutte\/i.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4912,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[41,77,59,103,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4911"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4911\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}