{"id":3943,"date":"2016-09-20T13:55:04","date_gmt":"2016-09-20T13:55:04","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3943"},"modified":"2016-09-20T13:58:43","modified_gmt":"2016-09-20T13:58:43","slug":"incontro-con-la-scrittrice-rossella-cuconato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3943","title":{"rendered":"Incontro con la scrittrice Rossella Cuconato"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Filomena Palermo &#8211; I. I. S. &#8220;Polo Amantea&#8221; (Cosenza)<\/span><\/p>\n<p><!--more-->L&#8217;Istituto di Istruzione Superiore di Amantea ha partecipato alla campagna di promozione della lettura &#8220;Il maggio dei libri&#8221;, lo scorso <strong>28 maggio 2016<\/strong>, con l&#8217;incontro <strong>&#8220;Dal contesto ai testi: la questione femminile. Riflessioni sulle donne&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro ha avuto come protagonista la scrittrice e professoressa <strong>Rossella Cuconato<\/strong>, che ha proposto una <em>lectio magistralis<\/em> dal titolo <strong>&#8220;La luce delle conquiste delle donne negli eventi nel Primo Novecento&#8221;<\/strong> agli studenti della classe V B del liceo scientifico.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/RELAZIONE-DAL-CONTESTO-AI-TESTI-la-questione-FEMMINILE-Prof.ssa-CUCONATO.docx\" target=\"_blank\">QUA<\/a> si pu\u00f2 leggere e scaricare la trascrizione della <em>lectio magistralis<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il report dell&#8217;incontro<\/strong><\/p>\n<p>Ma&#8230; Perch\u00e9 leggere?<\/p>\n<ol>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 &#8220;la lettura \u00e8 il viaggio di chi non pu\u00f2 prendere un treno&#8221;. (de Croisset)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 &#8220;Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso&#8221;. (Petrarca)<\/p>\n<\/li>\n<li>Perch\u00e9 &#8220;Chi non legge, a 70 anni avr\u00e0 vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avr\u00e0 vissuto 5000 anni: c\u2019era quando Caino uccise Abele, quando Renzo spos\u00f2 Lucia, quando Leopardi ammirava l\u2019infinito \u2026 perch\u00e9 la lettura \u00e8 un\u2019immortalit\u00e0 all\u2019indietro&#8221;. (Eco)<\/li>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 &#8220;Se vogliamo conoscere il senso dell\u2019esistenza, dobbiamo aprire un libro: l\u00e0 in fondo, nell\u2019angolo pi\u00f9 oscuro del capitolo, c\u2019\u00e8 una frase scritta apposta per noi&#8221;. (Citati)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 &#8220;I libri pesano tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole&#8221;. (Pirandello)<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 la cultura stessa \u00e8 fatta di libri, \u00e8 fatta dalla lettura, proprio perch\u00e9 se non ci fossero stati i libri il progresso, per l\u2019uomo, non ci sarebbe stato.\u00a0<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>&#8220;\u00c8 scomodo essere uomini, ma essere donne lo \u00e8 ancora di pi\u00f9.&#8221;<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>La giornata della donna non si limita alle ore di lavoro, ma continua sempre, sia fuori che a casa.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 difficile far conciliare la vita lavorativa con quella familiare.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 spesso sono soggette a pi\u00f9 pregiudizi rispetto agli uomini.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>Perch\u00e9 molte volte vengono considerate inferiori in confronto alla figura dell\u2019uomo.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Domande degli studenti a Rossella Cuconato<\/strong><\/p>\n<p>Elisa Amedeo: &#8220;Nella storia la donna ha avuto sempre un ruolo subalterno all\u2019uomo, sono nati, infatti, molti movimenti rivoluzionari come le \u201cSuffragette\u201d che ci hanno concesso i diritti che abbiamo oggi. Se fosse vissuta in quell\u2019epoca avrebbe avuto il coraggio di partecipare ad uno di questi movimenti?&#8221;.<\/p>\n<p>La scrittrice risponde: &#8220;Si , io mi sarei imbottita di tritolo, anche mettendo da parte la famiglia, purtroppo per il mio carattere si&#8221;.<\/p>\n<p>Marisa Motta: &#8220;Decisi che ero bella per il semplice motivo che avevo deciso di esserlo\u201d. Questa \u00e8 un a bellissima citazione di Isabel Allende. La maggior parte delle donne si sottovaluta, si odia e per questo si autodistrugge. Questa frase colpisce proprio perch\u00e9 per sentirsi belle, per amarsi bisogna semplicemente deciderlo, e se ci si ama si fa in modo che anche gli altri ci amano. Che appello vorrebbe fare a quelle donne, soprattutto giovani, che non si piacciono e non si accettano per quello che sono?\u201d.<\/p>\n<p>La scrittrice risponde: &#8220;Io penso che l\u2019accettarsi o no ha motivazioni profonde, \u00e8 tutto legato al vissuto, al passato ,al nostro profondo. Una donna che non si accetta \u00e8 una donna che non ha avuto considerazione in famiglia perch\u00e9 tutto risale alla primissima infanzia. Qui il campo spazia, essere considerata inferiore in famiglia, essere violata non solo fisicamente ma psicologicamente, perch\u00e9 le violenze fisiche possono anche essere superate ma quelle psicologiche\u00a0 e mentali lasciano una ferita purulenta che non si rimargina mai. Una donna che non si accetta \u00e8 una donna profondamente sola che ha bisogno di un aiuto, ci sono tante forme di aiuto, un aiuto di una persona competente o la fede, voi non sapete quanto bene fa la fede . La fede \u00e8 un balsamo, \u00e8 un sentirsi con Dio. Una donna che non si accetta deve\u00a0 guardarsi alla specchio e dirsi io ce la posso fare , circondarsi di persone che le vogliono bene, scegliere un\u2019amica, una sorella e tirare avanti e superare tutto.&#8221;<\/p>\n<p>Mariam Rizki: &#8220;\u0097Riguardo al\u00a0 libro di Elena Ferrante <em>Un\u2019amica geniale<\/em>, ha per caso avuto anche lei un\u2019amicizia mista tra affetto e rivalit\u00e0? O forse \u00e8 la caratteristica dell\u2019amicizia \u201d tipo\u201d tra donne?&#8221;.<\/p>\n<p>La scrittrice risponde: &#8220;Si, io sono stata molto amata, odiata, ho avuto amicizie geniali con le quali per\u00f2 mi scontro. Non ci vediamo quotidianamente. Per esempio ho una vecchia amica che mi telefona ancora a distanza di anni. Questo \u00e8 un modo di crescere, non c\u2019\u00e8 bisogno di stare insieme 24 ore ma c\u2019\u00e8 bisogno della certezza dell\u2019essere, sapere che una persona c\u2019\u00e8\u00a0 e che ti aiuta&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I commenti degli studenti<\/strong><\/p>\n<p>Leggere \u00e8 quella virt\u00f9 che ci apre ai nuovi orizzonti e ci permette di scoprire anche cose che prima non sapevamo, E\u2019 quello strumento che porta con se solo cose buone, non svantaggi, ma solo vantaggi. L\u2019incontro con la scrittrice \u00e8 stato l\u2019elemento in pi\u00f9 per comprendere meglio la lettura e le sue innovazioni. (Vanessa Bruno)<\/p>\n<p>Ho trovato appropriati sia la scelta della scrittrice che dell\u2019argomento. Approfondire\u00a0 meglio il ruolo della donna nel corso della storia e, quindi ,anche la sua lotta per il raggiungimento dei diritti (in gran parte delle nazioni) ha spinto i partecipanti all\u2019incontro a riflettere\u00a0 pi\u00f9 a fondo su quanto la cultura sia importante per prendere coscienza della propria identit\u00e0 e del proprio ruolo nella societ\u00e0. (Marianna De Pascale)<\/p>\n<p>Perch\u00e9 leggere? Per fuggire via dalla realt\u00e0 che ci circonda, per scappare dai problemi della vita, per viaggiare gratis in prima classe con le ali della propria fantasia ed approdare in una terra perfetta, magica, in cui tutto va per il verso giusto. Leggere per conoscere, affinch\u00e9 si possa rimediare agli errori e fare in modo che non accadano pi\u00f9. Leggere \u00e8 conoscere il passato e il presente, elementi essenziali per costruire il futuro. Leggere \u00e8 cultura, ed un popolo acculturato \u00e8 pi\u00f9 difficile da governare. (Enrica Macchione)<\/p>\n<p>Il sito web dell&#8217;Istituto di Istruzione Superiore di Amantea: <a href=\"http:\/\/www.iispoloamantea.gov.it\/\" target=\"_blank\"><strong>www.iispoloamantea.gov.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Immagine2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3949\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Immagine2.jpg\" alt=\"immagine2\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;incontro, tenutosi lo scorso 28 maggio 2016, ha avuto come protagonista la scrittrice e professoressa Rossella Cuconato, che ha proposto una lectio magistralis dal titolo &#8220;La luce delle conquiste delle donne negli eventi nel Primo Novecento&#8221; agli studenti della classe V B del liceo scientifico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3948,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[29,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3943"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3943"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3943\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}