{"id":3747,"date":"2016-08-01T09:27:58","date_gmt":"2016-08-01T09:27:58","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3747"},"modified":"2017-01-16T12:10:47","modified_gmt":"2017-01-16T12:10:47","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-virginia-stefanini-gigi-il-giornale-dei-giovani-lettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3747","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista a Virginia Stefanini (GiGi &#8211; Il Giornale dei Giovani lettori)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Continua il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. <strong>Virginia Stefanini<\/strong> \u00e8\u00a0una bibliotecaria bolognese, assidua lettrice a bassa e ad alta voce, con un passato da teatrante. \u00c8\u00a0appassionata di letteratura, fumetto, cinema e nuove tecnologie\u2026 Ovvero tutto ci\u00f2 di cui parla nel suo\u00a0<a href=\"https:\/\/ilgiornaledeigiovanilettori.wordpress.com\/\" target=\"_blank\"><strong>blog<\/strong><\/a>, declinato in versione per i pi\u00f9 giovani! Del blog cura tutto personalmente, dai contenuti alla grafica.<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivata alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>Il mio interesse nei confronti della letteratura per ragazzi nasce da una passione che potrei definire \u201ctrentennale\u201d: sono \u201cnata\u201d come lettrice nella seconda met\u00e0 degli anni Ottanta e sono cresciuta insieme alle collane che hanno fatto la recente storia del genere in Italia, la <em>Junior <\/em>di Mondadori, <em>Gl\u2019Istrici<\/em> Salani e ad autori ormai considerati \u201cclassici\u201d come Dahl, Pitzorno, Mahy. Da allora sono sempre rimasta sintonizzata con curiosit\u00e0 su questo mondo frequentando eventi e fiere e seguendo corsi, in particolare sul linguaggio del fumetto e sulla scrittura.<\/p>\n<p>Poi, dopo diversi anni di studi e di pratica in un campo del tutto diverso, quello teatrale, sono approdata a lavorare in una biblioteca pubblica (la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna), dove ho chiesto fin da subito di potermi occupare del settore ragazzi. Oggi affianco la professione di bibliotecaria all\u2019attivit\u00e0 di blogger, gestendo un mio blog con articoli e recensioni settimanali (<em><a href=\"https:\/\/ilgiornaledeigiovanilettori.wordpress.com\/\" target=\"_blank\">GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori<\/a><\/em>) e collaborando ad altre riviste di settore, cartacee e online, in particolare la web-zine <a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/\" target=\"_blank\"><em>Libri Calzelunghe<\/em><\/a> e Book Avenue, che mi ha accolta nella redazione della rubrica <a href=\"http:\/\/bookavenue.it\/piccoli-lettori-crescono.html\" target=\"_blank\"><em>Piccoli Lettori Crescono<\/em><\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/La-spilla-di-GiGi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3752\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/La-spilla-di-GiGi.jpg\" alt=\"La spilla di GiGi\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a><\/p>\n<div>\n<p><strong>2. Fai una\u00a0 breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>In biblioteca ho l\u2019occasione di leggere per bambini di scuola dell\u2019infanzia e scuola primaria quasi ogni giorno dell\u2019anno scolastico! Avendo esperienza di teatro e tecniche di narrazione, il mio primo approccio alla promozione della lettura passa attraverso la lettura ad alta voce. Il mio obiettivo \u00e8 quello di attivare la curiosit\u00e0 dei ragazzi verso i libri e i linguaggi con i quali sono costruiti (visivo, narrativo), mettendo poi a loro disposizione il meglio della letteratura per ragazzi in commercio e non. Perch\u00e9 il momento centrale e pi\u00f9 importante di ogni attivit\u00e0 in biblioteca deve essere l\u2019incontro diretto dei giovani lettori con i libri.<\/p>\n<p>Per tenere tenere traccia e riorganizzare le idee sulla maggior parte dei libri che leggo, in una forma accurata ma accessibile sia ad addetti del settore (bibliotecari, librai) che appassionati (genitori, ragazzi, curiosi), nel 2012 ho aperto il mio blog <a href=\"https:\/\/ilgiornaledeigiovanilettori.wordpress.com\/\" target=\"_blank\"><em>GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori<\/em><\/a><em>.<\/em> Gli articoli sono per lo pi\u00f9 recensioni o brevi percorsi tematici fra libri, fumetti, film e app per bambini dai 4 ai 14 anni, con qualche incursione nel mondo dei piccolissimi e dei giovani adulti. Gli articoli sono organizzati per et\u00e0, tipologia di materiali (albi illustrati, narrativa, divulgazione) e etichettati per temi, generi, autori, case editrici. Ci tengo che tutti i post siano indicizzati nella maniera pi\u00f9 completa possibile, per consentire a chi approda sul blog alla ricerca informazioni (penso agli insegnanti e ai genitori in particolare) di navigare facilmente tracciando un percorso attraverso le varie segnalazioni.<\/p>\n<p>Per fare un esempio concreto, l\u2019etichetta \u201calta leggibilit\u00e0\u201d compare in tutti gli articoli in cui cito libri pubblicati con gli specifici criteri che facilitano la lettura da parte di chi ha DSA, anche quando l\u2019articolo \u00e8 magari incentrato su tutt\u2019altri aspetti. Certe etichette, corrispondenti a mie particolari passioni, sono diventate delle vere e proprie categorie in evidenza nel sommario del blog: penso nello specifico al settore \u201cfumetti\u201d e all\u2019\u201dhorror per ragazzi\u201d, genere solitamente poco considerato dagli adulti che si occupano di libri per ragazzi, ma da me molto amato, letto e studiato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/screenshot_GiGI.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3755\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/screenshot_GiGI.jpg\" alt=\"screenshot_GiGI\" width=\"600\" height=\"633\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>Sull\u2019importanza della promozione o educazione alla lettura si dibatte molto fra colleghi bibliotecari e in tutto il mondo dell\u2019editoria per ragazzi, con pareri e opinioni importanti. A me piace citare le parole dette dallo scrittore Neil Gaiman in favore della lettura di fiction come chiave per crescere cittadini consapevoli, pronunciate nel 2013 in occasione di una <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/books\/2013\/oct\/15\/neil-gaiman-future-libraries-reading-daydreaming\"><em>lectio magistralis<\/em><\/a> voluta dalla Reading Agency, un\u2019organizzazione no profit del Regno Unito. Sono parole che esprimono una grande passione e rispetto per la lettura e la scrittura rivolte ai ragazzi e lo fanno anche con lo \u201cstile\u201d giusto, che cattura, entusiasma e conquista alla causa. Ve ne riporto qui di seguito un piccolo estratto:<\/p>\n<p>\u201cLa narrativa [fiction, nel testo originale] ha due usi. Primo, \u00e8 la \u201cdroga\u201d che spalanca le porte della lettura. Ti porta a voler sapere che cosa succede dopo, a voler girare la pagina, a desiderare di andare ancora avanti, anche se \u00e8 difficile, perch\u00e9 qualcuno \u00e8 in pericolo e tu vuoi sapere come andr\u00e0 a finire\u2026 E ti spinge a imparare parole nuove, a pensare nuovi pensieri, a continuare ad andare aventi. Una volta che impari questo, sei sulla strada giusta per leggere qualsiasi cosa. E leggere \u00e8 la chiave. [\u2026] Le parole sono importanti oggi pi\u00f9 che mai: noi navighiamo il mondo con le parole, e mentre il mondo scivola nel web, noi abbiamo l\u2019esigenza di seguirlo, di comunicare e di comprendere ci\u00f2 che leggiamo. [\u2026] La maniera pi\u00f9 semplice per assicurarci di crescere bambini competenti \u00e8 insegnare loro a leggere, e mostrare che leggere \u00e8 una attivit\u00e0 piacevole. E ci\u00f2 significa, in parole povere, trovare libri che possano amare, dare loro accesso a essi e lasciarglieli leggere.\u201d<\/p>\n<p><strong>4.<\/strong>\u00a0<strong>Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Ogni percorso di lettura, che sia contenuto in un articolo breve o in un approfondimento per una rivista, nasce dalla lettura quotidiana di libri vecchi e nuovi e dal continuo confronto con i tanti colleghi con cui sono in contatto (penso in particolare alla vivacissima redazione di Libri Calzelunghe di cui faccio parte), per via diretta o attraverso quello che scrivono.<\/p>\n<p>I libri che mi piacciono di pi\u00f9, che affrontano i temi che mi stanno pi\u00f9 a cuore (di recente, il superamento degli stereotipi di genere) o di autori \u201cclassici\u201d, che i ragazzi meritano di scoprire fin da piccoli, (Dahl, Lindgren, Pitzorno, Rodari, Seuss, ma anche Shakespeare) finiscono nelle letture ad alta voce che propongo in biblioteca alle classi. Mi piace \u201cgiocare\u201d con i libri e quindi spesso cerco oggetti, accessori o indumenti che sembrino \u201cusciti\u201d dai libri, per divertire i bambini e costruire un ponte fra realt\u00e0 e immaginario. Vado molto fiera del corredo di indumenti e accessori \u201cpersonali\u201d di Roald Dahl, mediante i quali introduco ai bambini la sua vita e i suoi libri!<\/p>\n<p>Un\u2019altra modalit\u00e0 di gioco per promuovere la lettura che, insieme ai miei colleghi, propongo alle classi pi\u00f9 grandi (secondo ciclo della primaria e medie) \u00e8 la classica \u201cgara di lettura\u201d, fatta di domande, quiz e rompicapo, visivi e linguistici, da risolvere in squadra, basati su libri accuratamente scelti.<\/p>\n<p>Come <em>GiGi<\/em> ho promosso anche un piccolo laboratorio per aspiranti \u201cbook bloggers\u201d, coinvolgendo bambini lettori dagli 8 agli 11 anni nella condivisione delle loro letture preferite (pi\u00f9 che sulla parte tecnologica della gestione di un blog). Un\u2019attivit\u00e0 simile la svolgo anche in biblioteca, ma mi piacerebbe trovare il modo di proporla on-line anche per scuole e lettori appassionati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Letture-in-biblioteca-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3753\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Letture-in-biblioteca-1.jpg\" alt=\"Letture in biblioteca 1\" width=\"600\" height=\"900\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Avendo fatto un percorso di studi accademici distante dal mondo della letteratura per ragazzi e delle scienze dell\u2019educazione, confesso di avere tuttora un rapporto piuttosto \u201cinformale\u201d con la materia. Cerco di osservare attentamente le evoluzioni dell\u2019editoria per ragazzi, di tenermi aggiornata attraverso riviste e risorse web e nel frattempo di colmare le mie carenze teoriche. Vivendo a Bologna, dove hanno sede importanti organismi che si occupano di letteratura per ragazzi (Hamelin, Cooperativa Culturale Giannini Stoppani, Sala Borsa Ragazzi), ho anche avuto la fortuna di incontrare e dialogare negli anni con tanti professionisti che mi hanno dimostrato l\u2019importanza di applicare uno sguardo accurato alla lettura di materiali come i fumetti, i romanzi per ragazzi, gli albi illustrati, ingiustamente considerati di scarso valore culturale fino a qualche decennio fa.<\/p>\n<p>Come bibliotecaria, imparo ogni giorno attraverso l\u2019esperienza e grazie al confronto con gli utenti e i colleghi, che mi suggeriscono quotidianamente domande e risposte nuove. Mi piacerebbe che ci fosse pi\u00f9 mobilit\u00e0 in questo settore, verso altre realt\u00e0 italiane ed estere, per scambiarsi conoscenze e contaminarsi con \u201cbuone pratiche\u201d.<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Fra le moltissime caratteristiche formali o ideali di un buon libro, alcune che condivido, come la presenza di una storia vera o di una vera storia (anche se immaginaria o fantastica!), lo stupore, il superamento degli stereotipi, sono state citate anche nelle precedenti interviste.<\/p>\n<p>Mi piacerebbe aggiungere che nel momento in cui sono diventata una lettrice accanita, questo \u00e8 accaduto perch\u00e9 i libri mi hanno mostrato che, nonostante tutte le paure e i limiti, quelli personali dettati dal carattere, oppure dalle condizioni familiari e sociali o anche solo dall\u2019et\u00e0, \u00e8 possibile rispecchiarsi in personaggi che intraprendono un percorso verso qualcosa di diverso, un\u2019avventura, una maggiore consapevolezza di s\u00e9 o la conquista di un\u2019abilit\u00e0 nuova, anche se all\u2019apparenza banale (andare sui pattini, cucinare da soli) e scoprirsi meno spaventati. Ma attenzione, la conquista non deve nascondere il messaggio semplicistico \u201ctu puoi fare qualsiasi cosa\u201d! Concordo pienamente con <a href=\"http:\/\/www.theatlantic.com\/entertainment\/archive\/2013\/08\/you-can-do-em-anything-em-must-every-kids-movie-reinforce-the-cult-of-self-esteem\/278596\/\" target=\"_blank\">questo articolo<\/a> della rivista <em>The Atlantic<\/em>, che stigmatizza il culto della stima di s\u00e9 e della gratificazione istantanea contenuti \u2013 nemmeno tanto velatamente \u2013 nella maggior parte dei prodotti cinematografici <em>mainstream <\/em>per ragazzi, incoraggiando piuttosto un atteggiamento alla Charlie Brown, eterno sognatore capace di andare anche incontro al fallimento con una buona dose di ironia!<\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Senza nessuna pretesa di esaustivit\u00e0, parto dalla mia esperienza e nomino quelli che ultimamente leggo pi\u00f9 volentieri ai bambini della scuola dell\u2019infanzia e primo ciclo della primaria:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Un libro <\/em>di Herv\u00e9 Tullet<\/li>\n<li><em>Zog<\/em> di Julia Donaldson e Axel Scheffler<\/li>\n<li><em>Il gatto e il cappello matto <\/em>di Dr. Seuss<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Anche in questo caso \u00e8 difficilissimo selezionarli, perch\u00e9 in questa fascia d\u2019et\u00e0 si passa dal muovere i primi passi all\u2019autonomia totale! Provo a sceglierne tre, seguendo le mie passioni, il fumetto, l\u2019umorismo e l\u2019\u201chorror\u201d, e pensando al gradimento che hanno avuto presso i bambini a cui li ho proposti.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Ariol <\/em>di Marc Boutavant e Emmanuel Guibert<\/li>\n<li><em>Tsatsiki e Ma\u2019 <\/em>di Moni Nilsson<\/li>\n<li><em>Le Streghe <\/em>di Roald Dahl<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Skellig<\/em> di David Almond<\/li>\n<li><em>La figlia della Luna<\/em> di Margaret Mahy<\/li>\n<li><em>It <\/em>di Stephen King<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Lavorando in un\u2019area specializzata del mondo bibliotecario mi sono resa conto che a impostare una buona relazione di bambini e ragazzi con la lettura, pi\u00f9 che qualunque esperto del settore, sono coloro che hanno con loro una frequentazione quotidiana (genitori, insegnanti). Questo per\u00f2 non vuole dire lasciare all\u2019iniziativa personale dei singoli il compito di promuovere o meno la lettura, ma deve suonare come un vero e proprio invito a creare intorno a tali figure educative una rete formativa e informativa adeguata, sostenuta da enti pubblici e imprese private, che cerchi di favorire l\u2019accesso di tutti alle medesime risorse culturali.<\/p>\n<p>E poi sarebbe l\u2019ora di agire per diffondere l\u2019idea che l\u2019abitudine ai consumi culturali (leggere, andare a teatro, fare o ascoltare musica, vedere un film o un telefilm) sia una pratica vantaggiosa sul piano sia economico che sociale, capace di rendere le persone pi\u00f9 interessanti e interessate, pi\u00f9 curiose e creative.<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Un buon rapporto con il libro si pu\u00f2 coltivare attraverso azioni pubbliche intelligenti e mirate &#8211; letture animate, visite ai luoghi del libro, feste della lettura, sostegno alle biblioteche pubbliche e scolastiche -, ma ha sempre bisogno di tempo dedicato e di solitudine per consolidarsi. Sono due dimensioni private che spesso vengono trascurate in favore delle prime\u2026 Anche da noi promotori della lettura!<\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><em>Ritratto di signora <\/em>di Henry James.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>Pur avendo una buona memoria, sono davvero pessima con le citazioni!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Letture-in-biblioteca-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3754\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Letture-in-biblioteca-2.jpg\" alt=\"Letture in biblioteca 2\" width=\"252\" height=\"336\" \/><\/a>\u00a0<\/p>\n<p>Per concludere, i\u00a0siti sui quali potete trovarmi:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilgiornaledeigiovanilettori.wordpress.com\/\" target=\"_blank\">ilgiornaledeigiovanilettori.wordpress.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/libricalzelunghe.it\/\" target=\"_blank\">libricalzelunghe.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/bookavenue.it\/piccoli-lettori-crescono.html\" target=\"_blank\">bookavenue.it\/piccoli-lettori-crescono.html<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. L&#8217;appuntamento di oggi \u00e8 con Virginia Stefanini, autrice del blog &#8220;GiGi &#8211; Il giornale dei giovani lettori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3751,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[79,25,102,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3747"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}