{"id":3632,"date":"2016-07-07T14:32:03","date_gmt":"2016-07-07T14:32:03","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3632"},"modified":"2017-01-16T12:21:28","modified_gmt":"2017-01-16T12:21:28","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-radice-labirinto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3632","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? &#8211; Intervista a Radice-Labirinto"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Inizia oggi il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. <strong>Radice-Labirinto<\/strong> \u00e8 una libreria per l&#8217;infanzia, situata <a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/dove-siamo\/\" target=\"_blank\">nel centro di Carpi<\/a> (in provincia di Modena), attiva da anni sul territorio. La prima intervista dedicata all&#8217;approfondimento dell&#8217;attivit\u00e0 di chi si occupa di promozione ed educazione alla lettura ha come protagonista <strong><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/la-libreria\/alessia-e-dario\/\" target=\"_blank\">Alessia Napolitano<\/a><\/strong>, titolare della libreria insieme a <strong><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/la-libreria\/alessia-e-dario\/\" target=\"_blank\">Dario Pignatti<\/a><\/strong>.<strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivata alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>Io sono una libraia e, probabilmente, una libraia si forma fin da bambina, leggendo libri su libri. Il gusto poi lo si affina nel tempo e dopo una laurea in Lettere Moderne, sono stata pronta per mettere alla prova\u00a0 la mia sensibilit\u00e0 letteraria con la laurea in Scienze dalla Formazione Primaria e\u00a0 una tesi in letteratura per l&#8217;infanzia. Dico mettere alla prova perch\u00e9 oggi il mercato editoriale dedicato a bambini e ragazzi \u00e8 molto confuso e crea tanti fanatismi;\u00a0 invece le buone letture della mia vita mi hanno permesso di restare vigile, mi hanno insegnato cosa vuol dire scrivere e sentire il cuore sotto le parole.\u00a0 La qualifica definitiva di libraia \u00e8 arrivata per\u00f2 dopo aver frequentato l&#8217;Accademia Drosselmeier della Giannino Stoppani. Dato il mio mestiere, la promozione della lettura \u00e8 una propensione intrinseca al mio lavoro e\u00a0 la pratico tutti i giorni attraverso il dialogo con i clienti in libreria e facendo formazioni in scuole, biblioteche e cooperative.<\/p>\n<p><strong>2. Fai una\u00a0 breve presentazione di te e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>Nelle scuole difficilmente leggo albi illustrati, pensando che l&#8217;albo e la lettura ad alta voce abbiamo bisogno di un tempo pi\u00f9 raccolto e intimo per essere apprezzate.\u00a0 La lettura \u00e8 qualcosa di condivisibile,\u00a0 ma con pudore, senza spettacolarizzazione. So di andare contro corrente, ma con i grandi gruppi preferisco narrare fiabe o miti senza l&#8217;ausilio dei libri, ricreare un piccolo focolare, lasciare che la voce scorra libera senza orpelli, senza sottolineature eccessive, con amorevolezza, sincerit\u00e0 e autenticit\u00e0.\u00a0 Sono convinta che la buona letteratura abbia bisogno di un canale affettivo vero per arrivare al cuore dei lettori, per questo non accetto mai di narrare al nido ( il bambino piccolo necessita della narrazione nella quotidianit\u00e0 e di riconoscere una voce familiare) e se mi si propone di narrare negli ordini scolastici successivi, non confermo mai incarichi inferiori ai tre incontri.\u00a0 A conclusione della narrazione \u2013 anche se si dovrebbe lasciare al corpo del bambino la possibilit\u00e0 di muoversi liberamente, ma, ahim\u00e8, a scuola\u00a0 il tempo pare sempre tiranno &#8211;\u00a0 porto ai bambini e alle maestre una delle nostre \u201cBibliografie intrecciate\u201d (<a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/bibliografia-intrecciata\/\" target=\"_blank\">un&#8217;invenzione<\/a> di Radice-Labirinto) ovvero un elenco di sette libri che a partire dalla fiaba narrata possano instaurare dialoghi n\u00e9 scontati n\u00e9 didascalici con\u00a0 albi, romanzi, racconti o altre fiabe. Insieme ai bambini sfogliamo i libri e leggiamo alcuni brani, nella speranza che siano poi le maestre a continuare il percorso nelle ore di loro competenza.\u00a0 A parte le narrazioni sia a scuola che in libreria &#8211; a scadenza settimanale -, Radice-Labirinto propone molti percorsi di formazione per le scuole, per i bibliotecari\u00a0 e per chiunque sia interessato ad approfondire la buona letteratura per l&#8217;infanzia (<a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/scuole\/\" target=\"_blank\">QUA<\/a> il link). In particolare con l&#8217;evento \u201cDisegnare una mappa\u201d coinvolgiamo moltissime persone in conferenze gratuite a cielo aperto (<a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/eventi\/disegnare-una-mappa-il-segno\/\" target=\"_blank\">QUA<\/a> il link al programma della terza edizione).<\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te \u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>I libri rappresentano una possibilit\u00e0, sebbene non l&#8217;unica, per appassionarsi alla vita. Sono prima di tutte storie, sono persone, vissuti, immaginazione, speranze, consapevolezze, dolore, invettive, rivoluzioni, proteste&#8230; Sono la vita che racconta se stessa. Pensare che un bambino o un ragazzo non possano venire a conoscenza di una simile opportunit\u00e0 per conoscere se stessi e il mondo, mi rattrista moltissimo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/liber-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3637\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/liber-2.jpg\" alt=\"liber 2\" width=\"564\" height=\"423\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>4.<\/strong> <strong>Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Ai bambini in libreria leggo qualche pagina quando propongo un libro; lo faccio senza forzare, senza alterare la voce,\u00a0 ritagliandomi un momento di pace, e se il bambino \u00e8 distratto non insisto, ma parlo con i genitori o i nonni invogliandoli a concedersi nel calore delle proprie case , intensi minuti di quiete e bellezza in compagnia di una bella storia. In un certo senso\u00a0 i miei percorsi di lettura si strutturano principalmente parlando con i genitori perch\u00e9 ritengo che sia nella frequentazione quotidiana e serena di un libro che si possa costruire il lettore.\u00a0 Parlo agli adulti dell&#8217;importanza di leggere\u00a0 tutte le sere, nell&#8217;intimit\u00e0 della camera da letto;\u00a0 di leggere insieme la domenica mattina o quando qualcosa accende\u00a0 un&#8217;incandescenza che illumina una storia.\u00a0 Parlo dell&#8217;importanza\u00a0 di leggere di tutto, anche se i bambini sono piccoli, nella convinzione che le parole nascondono bellezza non solo nel significato ma anche nel suono, e sapendo che, nel rispetto dei propri tempi, ognuno, bambino o adulto che sia, ruba alle parole e ai libri ci\u00f2 di cui ha bisogno senza rendersene conto. E&#8217; questa la magia.<\/p>\n<p><strong>5. Hai un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Non amo i metodi, non mi interessano. Mi interessa che la mia voce sia vera e la mia intenzione pulita. Quando leggo o narro cerco il mio cuore, la mia immaginazione , l&#8217;incanto delle parole capaci di costruire un ponte in me e in chi ascolta: quando si condivide una storia si \u00e8 alla pari. I miei maestri sono tutte le persone che con amore mi hanno raccontato una fiaba, un aneddoto della loro vita, mi hanno letto il libro della sera, o mi hanno parlato\u00a0 con verit\u00e0 e trasparenza.<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Un libro deve contenere una storia, una storia vera, n\u00e9 a tema, n\u00e9 sdolcinata, n\u00e9\u00a0 ammiccante. La scrittura deve essere coerente, deve pulsare di meraviglia, le parole scelte con cura. In un libro devo sentire che l&#8217;autore vuole davvero raccontarmi qualcosa, che ha sentito l&#8217;urgenza di scrivere aldil\u00e0 di ogni personalismo e di ogni opportunismo. Le storie vere sono quelle che sopravviveranno al tempo, quelle pi\u00f9 forti delle contingenze, pi\u00f9 importanti della fama di chi le ha create.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/liber-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3638\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/liber-3.jpg\" alt=\"liber 3\" width=\"564\" height=\"564\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p>So che piace molto porre questo tipo di domanda e che le classifiche attraggono sempre l&#8217;attenzione del lettore virtuale. Sono un po&#8217; affaticata da questo genere di selezioni cos\u00ec come sono turbata quando si tratta di assegnare un&#8217;et\u00e0 ai libri. Provo a fare del mio meglio ricordando i libri che sono stati importanti per me in quegli anni.<\/p>\n<ol>\n<li><em>Leo e Lia<\/em> di Laura Orvieto<\/li>\n<li><em>I quattro libri di lettura<\/em> di Tolstoj<\/li>\n<li><em>Il GGG<\/em> di Roal Dahl<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>8. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><em>Atalanta<\/em> di Gianni Rodari<\/li>\n<li><em>Storie per bambini<\/em> di Peter Bichsel<\/li>\n<li><em>Il Barone rampante<\/em> di Italo Calvino<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>9. Quali sono per te i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<p>Prima di elencare i libri, vorrei dire che\u00a0 fino a qualche tempo fa\u00a0 quando si superava la soglia dei dodici anni ti si spalancava l&#8217;intera biblioteca domestica, e non c&#8217;era bisogno di definire i libri per ragazzi (e i ragazzi stessi) \u201cGiovani Adulti\u201d. Mi trovo molto in difficolt\u00e0 con questa nuova categoria commerciale per cui, ancora una volta, vi riporter\u00f2 i libri importanti della mia adolescenza.<\/p>\n<ol>\n<li><em>La mia famiglia e altri animali<\/em> di Gerald Durrell<\/li>\n<li><em>La tigre in vetrina<\/em> di Alka Zei<\/li>\n<li><em>Il sentiero dei nidi di ragno<\/em> di Italo Calvino<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Una societ\u00e0 che legge \u00e8 una societ\u00e0 evoluta. Quindi direi che ogni ente, ogni famiglia, ogni istituzione, ogni ospedale, ogni biblioteca, ogni libreria dovrebbe poter proporre libri di qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Il rapporto con il libro non deve essere per forza sano: c&#8217;\u00e8 chi legge con disperazione e chi con rabbia, c&#8217;\u00e8 chi legge per noia\u00a0 e chi per lenire un dolore. Il libro \u00e8 uno strumento e in quanto tale sar\u00e0 l&#8217;intenzione con cui lo si legge a definire il rapporto che il lettore crea con esso,\u00a0 il tipo di relazione. Nello stesso modo in cui non credo\u00a0 si debba parlare di un rapporto sano e uno malato, cos\u00ec\u00a0 non deve passare l&#8217;idea di\u00a0 un lettore modello;\u00a0 esiste un intreccio infinito di strade che possono portare al libro. Oggi troppo spesso si tende ad identificare il bambino che legge con il bambino diligente e intelligente. Mai errore fu pi\u00f9 fatale! Perch\u00e9 quando si pone l&#8217;accento su un aspetto positivo, si mette automaticamente il luce il lato ombra della questione. Molti ragazzi non leggono perch\u00e9 non si sentono adeguati al compito o perch\u00e9 si sentono degli esclusi. Per i bambini \u00e8 diverso: la scuola fa spesso passare la lettura per un compito e, senza cognizione di causa,\u00a0 seleziona libri insulsi o ammiccanti per invogliare la pratica della lettura, quando spesso sono proprio i libri brutti ad allontanare i bambini dalle storie. Per non dire poi che purtroppo sono proprio i maestri i primi a non leggere. Se non si legge non si allena l&#8217;orecchio alla musicalit\u00e0 della buona scrittura, ci si lascia facilmente incantare dai manualetti e dai libri saponetta. Per costruire un lettore, il maestro, l&#8217;insegnante, la famiglia&#8230;non devono farsi trovare impreparati, ignoranti o incompetenti. E infine gli adulti tutti, devono ricominciare a narrare senza libro, creare la meraviglia occhi negli occhi, riappropriarsi del focolare o coinvolgere gli studenti con una lezione narrata e appassionata.<\/p>\n<p><strong>12. Qual \u00e8 Il tuo libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p><em>Al faro<\/em> di Virginia Woolf.<\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>Devo ammettere che cito pochissimo anche nei miei articoli, quindi mi trovate piuttosto impreparata in fatto di citazioni letterarie&#8230; Mi viene in mente solo una locuzione che in questi giorni mi \u00e8 sovvenuta in diverse occasioni e per svariati motivi: \u201cMemento audere semper\u201d, coniata da Gabriele D&#8217;Annunzio.<\/p>\n<p>Il sito di RADICE-LABIRINTO, libreria per l&#8217;infanzia \u00e8 <strong><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/\" target=\"_blank\">www.radicelabirinto.it<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Sul sito della libreria troverete il blog <a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/category\/blog\/\" target=\"_blank\">\u201cLe stanze del labrinto \u2013 il diario di una libraia\u201d<\/a> in cui leggere le riflessioni nate intorno al libro e all&#8217;infanzia e i nostri \u201cConsigli di lettura\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un po&#8217; di link<\/strong> per esplorare e approfondire <strong>l&#8217;attivit\u00e0 di Radice-Labirinto<\/strong>:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/note-a-margine\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.radicelabirinto.it\/note-a-margine\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/libro-e-liberta\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.radicelabirinto.it\/libro-e-liberta\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/se-lo-puoi-raccontare-un-articolo-in-quattro-parti\/\" target=\"_blank\">http:\/\/radicelabirinto.it\/se-lo-puoi-raccontare-un-articolo-in-quattro-parti\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/vizi-e-pregiudizi-1\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.radicelabirinto.it\/vizi-e-pregiudizi-1\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.radicelabirinto.it\/buono-come-il-latte\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.radicelabirinto.it\/buono-come-il-latte\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/liber-4.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3639\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/liber-4.jpg\" alt=\"liber 4\" width=\"564\" height=\"564\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia oggi un ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. Il primo appuntamento \u00e8 con Alessia Napolitano della libreria Radice-Labirinto di Carpi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3636,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[79,25,102,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3632"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}