{"id":3520,"date":"2016-06-16T10:48:43","date_gmt":"2016-06-16T10:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3520"},"modified":"2016-06-29T11:11:43","modified_gmt":"2016-06-29T11:11:43","slug":"i-libri-vitamina-e-la-lettura-in-prima-e-seconda-elementare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3520","title":{"rendered":"I libri vitamina e la lettura in prima e seconda elementare"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Maria Polita &#8211; Scaffale Basso<\/span><\/p>\n<p><em>Questo intervento \u00e8 un estratto dell&#8217;articolo leggibile nella sua interezza sul sito<a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/leggere-scuola-primaria\/\" target=\"_blank\"><strong> Scaffale Basso<\/strong><\/a><\/em>.<\/p>\n<p><strong>I libri vitamina<\/strong><\/p>\n<p>Ho provato in diverse occasioni a raccontarvi che cosa significa per me leggere e ultimamente mi \u00e8 capitato di parlare di <a href=\"http:\/\/www.comeunacipolla.it\/i-libri-aspirina\/\">libri \u201caspirina\u201d<\/a>, ovvero i\u00a0libri a cui ci si rivolge\u00a0per risolvere\u00a0magicamente\u00a0un problema.<\/p>\n<p>I libri aspirina vengono cercati\u00a0prevalentemente quando il bambino deve fare un passo di crescita: accettare di fare la pip\u00ec nel water, incontrare un fratello appena nato, provare a dormire tutta la notte\u2026 Questi libri nutrono infatti il periodo prescolastico e alimentano un filone pi\u00f9 o (spesso) meno riuscito.<\/p>\n<p>Speravo che, con l\u2019ingresso di mio figlio alla scuola primaria, questo genere di libri scomparisse dal nostro orizzonte ma mi sono accorta della presenza di libri molto simili: i <b>libri \u201cvitamina\u201d<\/b>.<\/p>\n<p>Passata la fase in cui la lettura dovrebbe far s\u00ec che il bambino non abbia paure, abbandoni il ciuccio, o non senta nostalgia della mamma e cos\u00ec via, si passa a libri con una funzione esclusiva: far leggere.<\/p>\n<p>I libri \u201cvitamina\u201d riguardano in modo particolare l\u2019apprendimento dell\u2019abilit\u00e0 di lettura e il suo esercizio. In questo modo\u00a0a mio avviso si perde il piacere di ascoltare le parole e le storie.<\/p>\n<p>La lettura che dovrebbe essere il naturale svolgimento di un momento di piacere condiviso che diventa personale con lo svilupparsi di capacit\u00e0 come il riconoscimento dei segni, diventa invece un obiettivo misurabile in quantit\u00e0 di pagine lette. Il contenuto narrativo, lessicale, sintattico, le capacit\u00e0 narrative dell\u2019autore\u2026 Tutto passa in secondo piano davanti all\u2019imperativo: deve leggere.<\/p>\n<p>Una preoccupazione badate che, di solito, non appartiene tanto agli insegnanti, quanto piuttosto ai genitori, che esortano i pargoli gi\u00e0 in et\u00e0 prescolare all\u2019esercizio della lettura, spesso a prescindere da una riflessione sul libro proposto.<\/p>\n<p>La letteratura, perch\u00e9 di letteratura stiamo parlando, non deve incentivare niente: i libri accompagnano, nutrono l\u2019animo, <strong>educano gli occhi alla bellezza<\/strong>. Se non accompagniamo i nostri figli ad amare la lettura, ad assaporare il senso delle parole, a leggere i silenzi fra le frasi, magari leggeranno le trenta pagine assegnate, ma chiuso il libro non lo riapriranno n\u00e9 ne apriranno un\u00a0altro.<\/p>\n<p>Non serve l\u2019aspirina per qualche linea di febbre, non servono le vitamine per crescere: basta una buona mela.<\/p>\n<p><strong>Il bambino che legge alla scuola primaria<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019entrata nel ciclo della scuola primaria coincide, tendenzialmente, anche con il definirsi dei gusti personali.<\/p>\n<p>Contemporaneamente il peso dell\u2019esperienza di lettura precedente inizia a farsi sentire in modo pi\u00f9 determinante: i bambini che hanno alle spalle anni di lettura condivisa di albi illustrati, incominciano ad avere esigenze di lettura di un certo tipo, altri che non hanno mai sfogliato un albo illustrato che non sia \u201ccommerciale\u201d\u00a0hanno esigenze diverse.<\/p>\n<p>I bisogni si differenziano in modo pi\u00f9 palese che alla scuola materna, diventa pi\u00f9 importante pensare e proporre il libro al singolo, perch\u00e9 lo spazio entro cui pescare le proposte \u00e8 molto ampio e diversificato.\u00a0Per questo, a mio parere, \u00e8 molto sommario stilare degli elenchi generici.\u00a0Il metro di giudizio pi\u00f9 affidabile per capire se la proposta \u00e8 \u201ctarata\u201d sul bambino \u00e8 il bambino stesso.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/leggere-scuola-primaria\/\" target=\"_blank\"><em>Continua la lettura&#8230;<\/em><\/a><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.scaffalebasso.it\/\" target=\"_blank\"><strong>Scaffale Basso<\/strong><\/a> si occupa di letteratura per l\u2019infanzia dagli 0 anni fino (per adesso) al ciclo della primaria, ma anche di albi illustrati per gli adulti. Per Scaffale Basso leggere un libro significa fare un\u2019esperienza: ogni libro ha un significato, \u00e8 una scoperta, instaura rapporti, desta la memoria, mostra una bellezza. \u00c8 questo, quello di cui ci occupiamo attraverso le recensioni e gli articoli. Dietro Scaffale Basso ci sono io, Maria, una mamma e una grande lettrice. Adoro leggere, amo studiare la lingua italiana e la grammatica (tento di farlo per lavoro!) e sono appassionata di libri per bambini. Seguo puntualmente il panorama italiano, ma guardo con interesse anche alle edizioni estere (inglesi, americane, francesi ed orientali, prevalentemente). Amo i libri e amo chi li fa, cos\u00ec ho iniziato a chiacchierare con gli autori e gli illustratori. Guido i gruppi di lettura per adulti &#8220;Scoprirsi Bambini&#8221;. L\u2019idea di implicarsi nella lettura condivisa tra adulti, con appuntamenti fissi, nasce dalla curiosit\u00e0 di scoprire libri diversi e nuovi che colpiscano sensibilit\u00e0 differenti. Inoltre credo che grandi protagonisti della lettura nell\u2019infanzia siano i genitori e mi piace incontrarli e parlare con loro di libri: da qui incomincia la vera promozione alla lettura. Leggo nelle scuole e sono impegnata in progetti di promozione con insegnanti e bambini: destare il piacere di leggere \u00e8 una gran soddisfazione, farlo parlando attraverso pagine che amo ancora di pi\u00f9.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libri aspirina e libri vitamina, ovvero cosa proporre e cosa non proporre per far evolvere il gusto alla lettura dei bambini che intraprendono il percorso delle scuole primarie.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3525,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[14,25,8,59,45,101],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3520"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3520\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}