{"id":3132,"date":"2016-04-20T09:55:58","date_gmt":"2016-04-20T09:55:58","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3132"},"modified":"2016-04-20T09:55:57","modified_gmt":"2016-04-20T09:55:57","slug":"william-shakespeare-o-linvenzione-delluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=3132","title":{"rendered":"William Shakespeare o l\u2019invenzione dell\u2019uomo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p><em>William Shakespeare. L\u2019invenzione dell\u2019uomo<\/em>, questo il titolo di un famoso saggio di <strong>Harold\u00a0 Bloom <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/strong>, il pi\u00f9 autorevole critico letterario anglosassone. Egli sostiene che dalla fine del \u00a01500 l\u2019opera di Shakespeare ha sostituito nell\u2019immaginario collettivo il mito greco come modello di riferimento.<\/p>\n<p>Il genio inglese,\u00a0 a 400 anni dalla sua morte, continua a parlarci, tradotto in tutte le lingue del mondo e ci parla di amore, di tristezza , di malinconia, di vendetta, di amicizia, di lealt\u00e0 e di tradimento: tutte le sfumature dei sentimenti che ogni essere umano sperimenta nella sua vita.<\/p>\n<p>Proviamo in occasione de <strong>Il Maggio dei Libri 2016<\/strong> a seguire il\u00a0 filo rosso di <strong>Shakespeare 400. <\/strong>Tutti, piccoli e grandi, a scuola, in biblioteca, nelle istituzioni sul territorio,\u00a0 potranno prendere \u00a0al volo il loro Shakespeare, metterlo in scena, attualizzarlo, leggerlo, disegnarlo, inventare una storia attuale a partire dalle tante suggestioni che le sue parole suggeriscono. \u00a0<\/p>\n<p>Per addentrarsi nel mondo di Shakespeare e \u00a0sviluppare iniziative nell\u2019ambito de Il Maggio dei Libri, diamo di seguito alcuni <strong>suggerimenti<\/strong> \u00a0e <strong>schede<\/strong> operative:<\/p>\n<ol>\n<li>Prendere spunto da un\u2019opera di Shakespeare e studiarla dal punto di vista del contenuto, analizzando, ad esempio, un dialogo o una scena a pi\u00f9 personaggi. Dopo aver metabolizzato la scena si possono sostituire le frasi e le parole del testo con un proprio nuovo testo che, parlando e immettendo nella contemporaneit\u00e0 il contenuto originale, diventi qualcosa di vicino ai ragazzi, qualcosa di inerente alla loro vita, pur rimanendo agganciato al testo shakespeariano. Questo \u00e8 un esercizio di scrittura drammaturgica creativa; dopo il nuovo adattamento il testo studiato potr\u00e0 essere messo in scena.<\/li>\n<li>Analizzare varie opere e raggruppare le parole chiave simili tra loro, cio\u00e8 con la stessa radice,\u00a0 o quelle che ricorrono con pi\u00f9 frequenza, per vedere in che contesto e con quali varianti\u00a0 Shakespeare le usa. Questo \u00e8 un esercizio di area linguistica.<\/li>\n<li>Raggruppare in una carrellata ora comica, ora drammatica, i personaggi di Shakespeare per vedere quanto sono simili per linguaggio e comportamento o in cosa differiscono. Per esempio, i personaggi minori: i servi. Oppure le figure femminili.\u00a0 Oppure i re. O le regine. Questo \u00e8 un esercizio utile a classificare l\u2019espressivit\u00e0\u00a0 dei personaggi a seconda dei loro ruoli. Oppure\u00a0 lavorare sulla classificazione gerarchica o di genere\u00a0 dei personaggi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>A proposito delle commedie\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Le commedie shakespeariane tendono ad avere sempre le <strong>stesse caratteristiche<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Una lotta dei giovani amanti per superare le difficolt\u00e0 spesso causate dai pi\u00f9 anziani<\/li>\n<li>Separazione ed unificazione<\/li>\n<li>Confusione di identit\u00e0<\/li>\n<li>Un domestico intelligente<\/li>\n<li>Aumento della tensione, spesso all&#8217;interno della famiglia<\/li>\n<li>Trame ed intrecci multipli<\/li>\n<li>Uso frequente dei giochi di parole<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Shakespeare400-TRACCE_20.04.doc\" target=\"_blank\"><strong>IN ALLEGATO<\/strong><\/a> trovate il documento con le schede dedicate a <em><strong>Romeo e Giulietta<\/strong><\/em>, <em><strong>Sogno di una notte di mezza estate<\/strong><\/em>, <em><strong>La dodicesima notte<\/strong><\/em>, <em><strong>Molto rumore per nulla<\/strong><\/em>, <em><strong>Il mercante di Venezia<\/strong><\/em> e <em><strong>Amleto<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/William_Shakespeare\" target=\"_blank\"><em>Shakespeare<\/em><\/a><em>. The Invention of the Human<\/em>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/New_York\" target=\"_blank\">New York<\/a>, 1998, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Speciale:RicercaISBN\/157322751X\" target=\"_blank\">ISBN 1-57322-751-X<\/a><\/p>\n<p><em>Shakespeare<\/em><em>. L&#8217;invenzione dell&#8217;uomo<\/em>, trad. Roberta Zuppet, Collana Saggi stranieri, Rizzoli, Milano, 2001; Collana Saggi, BUR, Milano, 2003, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Speciale:RicercaISBN\/8817867101\" target=\"_blank\">ISBN 88-17-86710-1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione de &#8220;Il Maggio dei Libri 2016&#8221; proviamo a seguire il  filo rosso di Shakespeare 400. 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