{"id":2810,"date":"2016-01-28T14:54:47","date_gmt":"2016-01-28T14:54:47","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=2810"},"modified":"2016-01-28T14:55:32","modified_gmt":"2016-01-28T14:55:32","slug":"di-qui-non-si-passa-intervista-a-isabel-minhos-martins","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=2810","title":{"rendered":"&#8220;Di qui non si passa!&#8221; &#8211; Intervista a Isabel Minhos Martins"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Lisa Topi &#8211; Topipittori<\/span><\/p>\n<p><em>Questo intervento \u00e8 stato originariamente pubblicato sul blog della casa editrice <strong><a href=\"http:\/\/topipittori.blogspot.it\/2015\/11\/di-qui-non-si-passa.html\" target=\"_blank\">Topipittori<\/a><\/strong>. Lo riproponiamo con il consenso degli editori.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.topipittori.it\/it\/catalogo\/di-qui-non-si-passa\" target=\"_blank\">Di qui non si passa!<\/a>\u00a0\u00e8 il nuovo albo di <a href=\"http:\/\/www.topipittori.it\/it\/autore\/isabel-minh%C3%B3s-martins\" target=\"_blank\">Isabel Minhos Martins<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.topipittori.it\/it\/illustratore\/bernardo-carvalho\" target=\"_blank\">Bernardo Carvalho<\/a>, autrice e illustratore ai quali siamo particolarmente affezionati. Il libro, che alla fiera di Bologna ha catturato tutti, \u00e8 sorprendente per la sua capacit\u00e0 di divertire e far riflettere allo stesso tempo grandi e piccoli. Volevamo raccontarvelo nei migliore dei modi, per questo abbiamo intervistato Isabel Minhos Martins, autrice, ma anche editrice di <a href=\"http:\/\/www.planetatangerina.com\/pt\" target=\"_blank\">Planeta Tangerina<\/a>. E non perdetevi <strong><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/144886326\" target=\"_blank\">il trailer del libro<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copertina.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2812\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copertina.jpg\" alt=\"copertina\" width=\"600\" height=\"709\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>Tra le numerose, brillanti recensioni che il libro ha ricevuto in Portogallo e altrove si dice che <i><a href=\"http:\/\/www.topipittori.it\/it\/catalogo\/di-qui-non-si-passa\" target=\"_blank\">Di qui non si passa!<\/a><\/i> \u00e8 uno \u201cdei pi\u00f9 grandi libri di quest\u2019anno\u201d, \u201cun libro obbligatorio\u201d. Anche a noi sembra che siate riusciti a trattare un tema tanto delicato e attuale, una linea di confine dove un divieto si trasforma in una gioiosa rivoluzione, con una stupefacente dose d\u2019ironia. Com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea di questo libro?<\/b><\/p>\n<p>Ho cercato di trovare un modo per usare attivamente ci\u00f2 che si chiama la met\u00e0 pagina, la linea che separa la pagina sinistra dalla destra. E, a pensarci bene, che cosa rappresenta se non una frontiera? Anche quando si utilizza la doppia pagina per un\u2019illustrazione, bisogna fare i conti con quella linea geografica che pu\u00f2 persino rivelarsi utile e interessante per raccontare una storia. Ma quale storia? Mi trovavo alle prese con questi pensieri, quando andai a vedere un film su Hannah Arendt, la filosofa tedesco-americana che scrisse delle questioni di potere, autorit\u00e0 e totalitarismo.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una frase del film che mi rimase impressa quella sera, una frase che il funzionario delle SS interrogato dal tribunale di guerra ripete pi\u00f9 volte, e che sentivo poteva diventare l\u2019idea centrale della storia: \u201cNon \u00e8 colpa mia, stavo solo obbedendo agli ordini dei superiori\u201d. Decisi di trasferire questa idea al libro: che cosa accade quando ci accorgiamo che obbedire agli ordini dei superiori senza pensare con la nostra testa non ha pi\u00f9 senso? Poi mi venne in mente la piccola <i>signora guardia,<\/i> che se ne sta l\u00ec sulla frontiera del libro, obbedendo agli stupidi ordini di un generale stupido che vuole avere la pagina destra tutta per s\u00e9&#8230; Volevo veramente che il lettore si sentisse in rivolta contro questa situazione (ha funzionato?).<\/p>\n<p><b>La grafica ha un ruolo fondamentale come motore della storia, puoi dirci qualcosa sull\u2019uso quasi munariano dello spazio e della divisone della pagina?<\/b><\/p>\n<p>In Planeta Tangerina abbiamo una collana intitolata\u00a0<i><a href=\"http:\/\/www.planetatangerina.com\/pt\/livros\/cantos-redondos\" target=\"_blank\">Cantos Redondos<\/a><\/i> (\u201cangoli arrotondati\u201d) nella quale pubblichiamo albi che sono una sorta di omaggio al libro inteso come oggetto straordinario. Questa collana \u00e8 nata quando tutti intorno a noi ci chiedevano insistentemente: \u201cMa quando vi mettete a fare libri interattivi?\u201d Cos\u00ec abbiamo valutato i pro e i contro e abbiamo concluso che fare libri interattivi che possono fare del lettore un lettore attivo poteva essere interessante (anche se, per essere tale, un lettore non ha necessariamente bisogno di questo tipo di giochi). Tuttavia non volevamo che l\u2019interazione si basasse sulla tecnologia. Per noi il libro ha in s\u00e9 tecnologia a sufficienza e possibilit\u00e0 tali da poter diventare interattivo.<\/p>\n<p>Per questa collana abbiamo creato, per esempio, il <i>Livro Clap<\/i> nel quale ogni volta che si apre e si chiude una pagina, dentro succede qualcosa; in <i>Este livro est\u00e1 a chamar-te, n\u00e3o ouves?<\/i> (\u201cQuesto libro ti sta chiamando, non senti?\u201d) il lettore segue l\u2019avventura pagina dopo pagina usando le dita, il naso, le orecchie (sempre sulla carta); e con <i>Di qui non si passa!<\/i> siamo arrivati alla frontiera\u00a0pi\u00f9 alta\u00a0del libro: la met\u00e0 pagina!<\/p>\n<p>Ora tutti cercano la realt\u00e0 su iPad e iPhone (suono, tatto, cose del genere&#8230;), dimenticandosi che le vere esperienze avvengono al di fuori di questi dispositivi (sono mobili ma ci rendono cos\u00ec immobili, non \u00e8 vero?!). Io credo che un libro possa essere anche uno spazio reale, con interno ed esterno, sinistra e destra, vicino e lontano, inizio e fine. E noi raccontastorie possiamo usare questo spazio in molti modi diversi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/tutti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2814\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/tutti.jpg\" alt=\"tutti\" width=\"600\" height=\"354\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>Noi ci siamo innamorati di questo libro alla fiera di Bologna e ci siamo divertiti molto nel tradurlo. Molti personaggi sono davvero comici, tanto che ognuno di noi ha trovato il suo preferito. C\u2019\u00e8 qualche aneddoto speciale su di loro che vorreste raccontarci?<\/b><\/p>\n<p>Ogni personaggio ha la sua storia. Ti faccio solo qualche esempio. Innanzitutto c\u2019\u00e8 tutta la squadra Tangerina: io (Isabella), Bernardo (l\u2019illustratore), Maddalena, Yara, Cris, Giovanni&#8230; e Vivi, il cagnolino di Bernardo. Poi ci sono altre persone che lavorano con noi (per esempio, Babo \u00e8 il nostro revisore; Anna, la ballerina, \u00e8 una scrittrice portoghese ed Enrico \u00e8 suo marito). Poi ci sono Steve (come Stevie Wonder); David (come David Copperfield); Nello, l\u2019astronauta (come Neil Armstrong); i ladri Isidoro e Salgado, che alludono ad alcuni politici e ad altre personalit\u00e0 di potere che sono state arrestate nel nostro paese. Il signor Santino \u00e8 un tributo al gelato pi\u00f9 buono del Portogallo creato negli anni Cinquanta da un migrante italiano. Insomma, come potete vedere, c\u2019\u00e8 tutto il mondo!<\/p>\n<p><b>Nel 2014 Planeta Tangerina \u00e8 stata premiata dalla fiera di Francoforte come &#8220;miglior casa editrice&#8221;. Inizialmente, nel 1999, era nata come studio di design, ma oggi voi siete editori, oltre che autori, illustratori e grafici dell\u2019intero, o quasi, vostro catalogo. Vi occupate di ogni fase di progettazione del libro, dal concetto alla struttura, al testo, alle illustrazioni, alla grafica, alla stampa, alla commercializzazione e ai diritti. \u00c8 affascinante! Come riuscite a gestire tutto ci\u00f2?<\/b><\/p>\n<p>Potrei usare due immagini per spiegarlo: una tratta dal circo, l\u2019altra dal nuoto. Dal circo, ovviamente il giocoliere. A volte abbiamo cos\u00ec tante palline in aria che per tenerle su tutte senza farle cadere e diventare pazzi dobbiamo diventare agili come veri giocolieri. Il paragone con il nuoto \u00e8 la sensazione che si prova in piscina quando si arriva alla fine di una corsia, a volte riesci a prendere un po\u2019 d\u2019aria, altre no, ma l\u2019importante \u00e8 nuotare, giusto? Per cui bisogna solo continuare a nuotare! Vai Planeta, vai! Io dico sempre che l\u2019aspetto pi\u00f9 difficile dell\u2019avere una casa editrice non \u00e8 iniziare, ma andare avanti, mantenendo sempre alto il livello di entusiasmo&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/risguardi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2813\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/risguardi.jpg\" alt=\"risguardi\" width=\"600\" height=\"354\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Isabel Minhos Martins, autrice, insieme a Bernardo Carvalho, di &#8220;Di qui non si passa!&#8221;, edito da Topipittori, ma anche editrice di Planeta Tangerina.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2811,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[79,80,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2810"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2810\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}