{"id":25125,"date":"2025-01-29T16:01:50","date_gmt":"2025-01-29T16:01:50","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=25125"},"modified":"2025-04-28T12:22:19","modified_gmt":"2025-04-28T12:22:19","slug":"intelligo-sunque-sento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=25125","title":{"rendered":"Bibliografie Libriamoci 2025 &#8220;Intelleg(g)o\u2026 dunque sento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intelleg(g)o<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2025 di Libriamoci \u2013 e la quindicesima edizione de Il Maggio dei Libri, con cui lo condivide \u2013 sottolinea il valore della lettura come strumento che forma e affina il pensiero, modella intelligenze e ispira ideali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FILONE TEMATICO 2: Intelleg(g)o\u2026 dunque sento<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggere per sentire, a ogni livello e con ogni strumento. In questo filone tematico protagonista \u00e8 la lettura in tutte le sue forme: audiolibri, libri tattili e in braille, silent book, romanzi grafici, libri in C.A.A. (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) e ad alta leggibilit\u00e0 ma anche ibridi, come i Kamishibook che esprimono l\u2019unione tra lettura ad alta voce e teatro kamishibai. In questo secondo filone tematico la lettura diventa momento di creazione, arte e sperimentazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fascia 0 &#8211; 3 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-01_dove-momo_knapp_topipittori_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25197\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-01_dove-momo_knapp_topipittori_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-01_dove-momo_knapp_topipittori_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-01_dove-momo_knapp_topipittori_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-01_dove-momo_knapp_topipittori_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Dov\u2019\u00e8 Momo? In giro<\/strong> di Andrew Knapp, Topipittori, 2024, 24 pp.<\/p>\n<p>La fotografia accompagna i pi\u00f9 piccoli nella scoperta del mondo e aiuta nell\u2019apprendimento di nuove parole. Il cagnolino Momo, nei libri cartonati di Andrew Knapp, gioca a nascondino con i lettori: nella pagina di sinistra troviamo alcuni oggetti su fondo uniforme; gli stessi oggetti sono nascosti nella fotografia a destra, pi\u00f9 complessa e dettagliata. Il compito del bambino \u00e8 trovare Momo e tutti gli oggetti, provando a nominarli. <em>Dov\u2019\u00e8 Momo? In giro<\/em> &#8211; secondo volume della serie &#8211; presenta lo stesso meccanismo, ma l\u2019ambientazione \u00e8 <em>outdoor<\/em> e accanto a Momo fa la sua comparsa Boo. Una serie che educa lo sguardo alla lentezza, favorendo l\u2019esplorazione della realt\u00e0 e la lettura dialogica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-02_la-cavalletta_cannata_curci_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25199\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-02_la-cavalletta_cannata_curci_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-02_la-cavalletta_cannata_curci_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-02_la-cavalletta_cannata_curci_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-02_la-cavalletta_cannata_curci_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La cavalletta<\/strong> di Maria Cannata, illustrazioni di Emanuela Bussolati, Curci, 2018, 28 pp.<\/p>\n<p>Musica e natura si incontrano in questo progetto a quattro mani, una serie di libri che propongono passeggiate sonore tra prati e boschi. Grazie al QR code si accede a una raccolta di registrazioni sonore, con o senza voce narrante. Nelle ultime pagine si trovano le istruzioni per riprodurre i suoni della passeggiata, usando scatole, pettini, elastici e ciotole d\u2019acqua. Un libro per imitare i suoni della natura, per scoprire le stagioni e la vita delle piccole creature del prato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-03_il-mondo_lavoie_fatatrac_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25200\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-03_il-mondo_lavoie_fatatrac_small-293x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-03_il-mondo_lavoie_fatatrac_small-293x300.jpg 293w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-03_il-mondo_lavoie_fatatrac_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mondo<\/strong> di Catherine Lavoie, Fatatrac, 2024, 20 pp.<\/p>\n<p>Non \u00e8 mai troppo presto per incontrare la bellezza e sperimentare la creativit\u00e0. <em>Il mondo<\/em> di Catherine Lavoie \u00e8 un volume cartonato da sfogliare insieme ai bambini, con una piccola attivit\u00e0 artistica da svolgere alla fine della lettura, sempre in condivisione con l\u2019adulto. Come spesso accade nei libri di parole per la prima infanzia, ogni pagina mostra un vocabolo, spaziando da elementi del mondo naturale a oggetti quotidiani. Le forme utilizzate, essenziali ed astratte, mettono al centro l\u2019esperienza estetica, creando un\u2019occasione d\u2019incontro con le forme e i colori. A questo si lega anche l\u2019attivit\u00e0 finale, dove l\u2019adulto \u00e8 invitato a riprodurre le sagome delle illustrazioni, utilizzando forbici e fogli colorati, per poi offrirle al bambino affinch\u00e9 possa creare le sue piccole composizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-04_sopra-sotto-fuori-dentro_pageaud_ippocampo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25201\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-04_sopra-sotto-fuori-dentro_pageaud_ippocampo_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-04_sopra-sotto-fuori-dentro_pageaud_ippocampo_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-04_sopra-sotto-fuori-dentro_pageaud_ippocampo_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-04_sopra-sotto-fuori-dentro_pageaud_ippocampo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Sopra sotto fuori dentro<\/strong> di Fanny Pageaud, L\u2019ippocampo, 2024, 36 pp.<\/p>\n<p>Anche gli oggetti pi\u00f9 comuni possono stupirci se proviamo a guardarli da sopra, sotto, fuori o dentro, come recita il titolo di questo cartonato. Fanny Pageaud propone ai piccoli lettori una sorta di enigma visivo: ritrae da una prospettiva insolita un giocattolo, noto al bambino, prima da sopra e poi da sotto, fino a renderlo una figura astratta, difficile da riconoscere. Voltando pagina, scopriamo di quale oggetto si tratta, perch\u00e9 lo vediamo da fuori. Possiamo sollevare l\u2019aletta per scoprire cosa c\u2019\u00e8 dentro e infine, nell\u2019ultima immagine, il giocattolo \u00e8 mostrato nel suo contesto d\u2019uso. Un libro per allenare lo sguardo a cambiare punto di vista.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-05_e-rosso-e-giallo-e-blu_hoban_camelozampa_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25202\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-05_e-rosso-e-giallo-e-blu_hoban_camelozampa_small-300x248.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-05_e-rosso-e-giallo-e-blu_hoban_camelozampa_small-300x248.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-05_e-rosso-e-giallo-e-blu_hoban_camelozampa_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c8 rosso? \u00c8 giallo? \u00c8 blu?<\/strong> di Tana Hoban, 2023, Camelozampa 36 pp.<\/p>\n<p>Tana Hoban era una fotografa che amava le cacce al tesoro: girava per la citt\u00e0 senza meta, con la macchina al collo, a volte andando in cerca di triangoli, a volte di superfici luccicanti. Per la realizzazione di questo albo illustrato senza parole si \u00e8 dedicata ai colori. L\u2019uso della grafica, attraverso l\u2019accostamento di alcuni bolli colorati ad ogni scatto, permette ai pi\u00f9 piccoli di intuire il compito con facilit\u00e0: dove trovo il rosso in questa fotografia? E il giallo? E il blu? Un libro per giocare, per imparare a guardare il mondo, per scoprire la bellezza del quotidiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-06_questo-libro-e-pieno-di_mazzoli-e-petit_pulce_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25203\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-06_questo-libro-e-pieno-di_mazzoli-e-petit_pulce_small-298x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-06_questo-libro-e-pieno-di_mazzoli-e-petit_pulce_small-298x300.jpg 298w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-06_questo-libro-e-pieno-di_mazzoli-e-petit_pulce_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-06_questo-libro-e-pieno-di_mazzoli-e-petit_pulce_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Questo libro \u00e8 pieno di\u2026 <\/strong>di Elisa Mazzoli e Cristina Petit, Pulce, 2021, 22 pp.<\/p>\n<p>Un testo in rima e tante figure: sono questi gli ingredienti di un libro che sorprende e cattura l\u2019attenzione dei pi\u00f9 piccoli. Ogni pagina raccoglie una moltitudine di animali o vegetali dello stesso tipo \u2013 tanti pesci, tante foglie, tanti insetti \u2013 ed ogni volta viene suggerita un\u2019azione differente: scegliere i frutti pi\u00f9 golosi, immaginare il profumo dei fiori, pestare foglie o pescare pesci. Un libro interattivo, che accende l\u2019immaginazione, per raccontare ai bambini la variet\u00e0 del mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-07_fiori_tullet_panini_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25204\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-07_fiori_tullet_panini_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-07_fiori_tullet_panini_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-07_fiori_tullet_panini_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-07_fiori_tullet_panini_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fiori<\/strong> di Herv\u00e9 Tullet, Franco Cosimo Panini, 2020, 14 pp.<\/p>\n<p>Nei primi mesi di vita il bambino non pu\u00f2 ancora stare seduto: i libri a leporello, che si aprono a fisarmonica, possono essere posizionati accanto al piccolo, sdraiato su un tappeto morbido, nella posizione che gli \u00e8 pi\u00f9 naturale. Herv\u00e9 Tullet, artista del segno e del colore, ha progettato una serie di questi leporelli per la prima infanzia. <em>Fiori!<\/em> utilizza inserti di plastica trasparente colorata per creare giochi di luci sempre nuovi. La presenza di uno specchio offre ulteriori possibilit\u00e0 esplorative, nutrendo lo stupore e l\u2019incanto fin dai primi mesi di vita.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-08_con-le-orecchi9e-di-lupo_rasano_pulce_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25205\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-08_con-le-orecchi9e-di-lupo_rasano_pulce_small-300x298.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-08_con-le-orecchi9e-di-lupo_rasano_pulce_small-300x298.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-08_con-le-orecchi9e-di-lupo_rasano_pulce_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-08_con-le-orecchi9e-di-lupo_rasano_pulce_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Con le orecchie di lupo<\/strong> di Eva Rasano, Bacchilega, 2016, 48 pp.<\/p>\n<p>Toc toc, gnam, splash: le onomatopee, che invitano a giocare con la voce, sono un elemento sonoro che incontriamo spesso nei libri per la prima infanzia. Eva Rasano, in questo volume di piccolo formato, non indica i suoni, ma prova a suggerirli attraverso una galleria di immagini, che il lettore esplora insieme al personaggio protagonista della serie. Dal ronzio al tuono, dalle perle che cadono al tintinnio di una ringhiera, il viaggio prosegue fino a raggiungere il cielo, per immaginare i rumori nello spazio. Un libro sonoro, senza pulsanti da premere e senza effetti speciali: basta la voce dell\u2019adulto e del bambino che leggono insieme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fascia 3 &#8211; 6 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-09_tutto-un-mondo_couprie_fatatrac_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25207\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-09_tutto-un-mondo_couprie_fatatrac_small-300x291.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-09_tutto-un-mondo_couprie_fatatrac_small-300x291.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-09_tutto-un-mondo_couprie_fatatrac_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutto un mondo<\/strong> di Katy Couprie e Antonin Louchard, Fatatrac, 2022, 160 pp.<\/p>\n<p>Un libro senza parole, da esplorare in libert\u00e0, e un mazzo di tessere per giocare: <em>Tutto un mondo<\/em> di Kathy Couprie e Antonin Louchard ci offre \u201cil mondo alla rifusa\u201d con oltre duecento immagini &#8211; illustrazioni e fotografie &#8211; raccolte dagli autori. Possiamo leggere questo <em>imagier<\/em> seguendo i percorsi suggeriti dalla sequenza in cui appaiono le immagini, ma anche inventandone di nuovi, lasciandoci guidare dalla curiosit\u00e0, dai ricordi, provando a immaginare suoni e racconti. Quante tecniche artistiche si possono utilizzare per narrare il mondo? Nelle ultime pagine troviamo il vertiginoso elenco di quelle utilizzate in questo volume, dalla rayografia all\u2019incisione, dalla cartapesta all\u2019acrilico. Un libro-laboratorio per esercitare la creativit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-010_ho-bisogno-di-te_ruta_carthusia_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25208\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-010_ho-bisogno-di-te_ruta_carthusia_small-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-010_ho-bisogno-di-te_ruta_carthusia_small-215x300.jpg 215w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-010_ho-bisogno-di-te_ruta_carthusia_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ho bisogno di te<\/strong> di Angelo Ruta, Carthusia, 2023, 32 pp.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di parole e il grande formato del libro svolgono un ruolo importante nel definire l\u2019esperienza di lettura. Le illustrazioni ampie ci immergono nei paesaggi attraversati dal piccolo orso bianco e dalla sua mamma. Il silenzio racconta la separazione, il momento in cui si perdono per poi ritrovarsi. Infanzia ed et\u00e0 adulta, infatti, hanno ritmi e tempi diversi: non sempre \u00e8 facile viaggiare insieme. Un libro che lascia spazio all\u2019immaginazione delle emozioni; un racconto dove ciascuno proietta se stesso e le proprie esperienze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-011_viaggio-d-inverno_brouillard_orecchio-acerbo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25209\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-011_viaggio-d-inverno_brouillard_orecchio-acerbo_small-208x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-011_viaggio-d-inverno_brouillard_orecchio-acerbo_small-208x300.jpg 208w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-011_viaggio-d-inverno_brouillard_orecchio-acerbo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Viaggio d\u2019inverno<\/strong> di Anne Brouillard, Orecchio Acerbo, 2023, 40 pp.<\/p>\n<p><em>Viaggio di inverno<\/em> \u00e8 un libro insolito. Anne Brouillard, illustratrice belga, realizza un racconto senza parole che somiglia a una poesia: un&#8217;illustrazione di oltre quattro metri che il lettore scopre aprendo il libro a fisarmonica. Il tempo si ferma, mentre osserviamo, e al tempo stesso scorre. Abbiamo la sensazione di attraversare il paesaggio, perch\u00e9 le illustrazioni hanno questo potere: sono un invito al viaggio. Un libro che celebra la lentezza nell\u2019incontro con le immagini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-012_e-perche__porcella_telos_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25210\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-012_e-perche__porcella_telos_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-012_e-perche__porcella_telos_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-012_e-perche__porcella_telos_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-012_e-perche__porcella_telos_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>E perch\u00e9?<\/strong> di Teresa Porcella, illustrazioni di Emilio Urberuaga, collana MuMu, Telos, 2024, 28 pp.<\/p>\n<p>In ottica multiculturale, ma anche per l\u2019apprendimento delle lingue, la collana MuMu (Multimedia e Multilingue) propone storie per i pi\u00f9 piccoli, in stampato maiuscolo, con la possibilit\u00e0 di ascoltare la lettura in italiano, inglese, russo e cinese attraverso i QR code. <em>E perch\u00e9?<\/em>, titolo che inaugura la collana insieme a <em>Eh no!<\/em>, narra una serie di piccole disavventure che si susseguono a partire da un dente caduto, esperienza che il bambino attende spesso con un misto d\u2019ansia, impazienza e felicit\u00e0. Un libro di imprevisti e sorprese, per ridere insieme e per giocare con la lingua.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-013_la-mia-mano_aziz_artebambini_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25211\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-013_la-mia-mano_aziz_artebambini_small-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-013_la-mia-mano_aziz_artebambini_small-300x209.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-013_la-mia-mano_aziz_artebambini_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La mia mano<\/strong> di Fuad Aziz, Artebambini, 2017 &#8211; tavole per kamishibai<\/p>\n<p>Attraverso il kamishibai proponiamo narrazioni per immagini, a met\u00e0 strada tra lettura e teatro. Il testo che non si vede \u00e8 affidato alla voce, mentre nella cornice di legno scorrono le illustrazioni. Fuad Aziz con <em>La mia mano<\/em> costruisce una galleria di immagini per rispondere alla domanda: <em>Che cosa pu\u00f2 fare la mia mano?<\/em> Le possibilit\u00e0 sono quasi infinite: giocare, lavorare, seminare. Ma anche opporsi alla guerra. \u00c8 implicito l\u2019invito a proseguire nel gioco: quali altre risposte immaginano i bambini in ascolto? Possono esprimerle con un disegno?<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-014_ti-voglio-bene-blu_barroux_babalibri_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25212\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-014_ti-voglio-bene-blu_barroux_babalibri_small-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-014_ti-voglio-bene-blu_barroux_babalibri_small-224x300.jpg 224w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-014_ti-voglio-bene-blu_barroux_babalibri_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ti voglio bene, Blu <\/strong>di Barroux, Officina Bab\u00f9k, 2024, 40 pp.<\/p>\n<p>Officina Bab\u00f9k, nata dalla collaborazione tra Uovonero e Babalibri, propone una selezione di albi illustrati con testo in alta leggibilit\u00e0 arricchito dai simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e dei Widgit Literacy Symbols. <em>Ti voglio bene, Blu<\/em> narra l\u2019incontro tra una balena e il guardiano del faro, che la aiuter\u00e0 a liberarsi della plastica di cui si \u00e8 riempita la pancia. Una storia di amicizia che diventa occasione per approfondire un tema d\u2019attualit\u00e0. Un libro per tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-015_sdeng-bum-splash_gottwald_terre-di-mezzo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25213\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-015_sdeng-bum-splash_gottwald_terre-di-mezzo_small-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-015_sdeng-bum-splash_gottwald_terre-di-mezzo_small-214x300.jpg 214w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-015_sdeng-bum-splash_gottwald_terre-di-mezzo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Sdeng bum splash!<\/strong> di Benjamin Gottwald, Terre di Mezzo, 2022, 160 pp.<\/p>\n<p>Un libro senza parole pu\u00f2 diventare uno spartito da interpretare a pi\u00f9 voci. <em>Sdeng bum splash!<\/em> di Benjamin Gottwald \u00e8 una raccolta di illustrazioni sonore: l&#8217;autore ci invita ad <em>ascoltare<\/em> i suoi disegni, non soltanto a guardarli. All&#8217;inizio sentiamo i suoni dentro la nostra testa, ma subito scendono in gola, perch\u00e9 fischi, tuoni e sussurri vogliono uscire dalla bocca; vogliono essere pronunciati ad alta voce. Un libro senza parole, molto rumoroso, da leggere in gruppo, da cantare, da interpretare in chiave creativa, provando a fare disegni rumorosi.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-016_gira-pensa-guarda_gardner_la-margherita_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25214\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-016_gira-pensa-guarda_gardner_la-margherita_small-300x293.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-016_gira-pensa-guarda_gardner_la-margherita_small-300x293.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-016_gira-pensa-guarda_gardner_la-margherita_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gira, pensa, guarda <\/strong>di Beau Gardner, La Margherita, 2024, 40 pp.<\/p>\n<p>Cosa succede se guardiamo un libro al rovescio? Pu\u00f2 diventare illeggibile, oppure, se a progettarlo \u00e8 stato l\u2019artista Beau Gardner, pu\u00f2 capitare che le immagini si trasformino davanti ai nostri occhi: una mongolfiera diventa un tendone da circo, la zanna di un elefante diventa la coda di un gatto. Pubblicato per la prima volta negli anni \u201980, <em>Gira, pensa, guarda<\/em> esercita il nostro sguardo alla creativit\u00e0, invitandoci a cambiare prospettiva, a interpretare la realt\u00e0 con occhi sempre nuovi. Un libro di enigmi visivi, perfetto da leggere in gruppo, per moltiplicare i punti di vista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fascia 6 &#8211; 10 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-017_primavere_parlange_fatatrac_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25216\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-017_primavere_parlange_fatatrac_small-220x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-017_primavere_parlange_fatatrac_small-220x300.jpg 220w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-017_primavere_parlange_fatatrac_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Primavere<\/strong> di Adrien Parlange, traduzione di Camilla Diez, Fatatrac, 2024, 66 pp.<\/p>\n<p>Come funziona la nostra memoria? Nella vita ci accadono tante cose, ma solo alcuni dettagli sopravvivono al tempo, incidono un solco, lasciano una traccia duratura. Questo libro racconta la stratificazione dei ricordi con rara immediatezza, attraverso i fori nella carta (e i colori delle tavole) che conservano, nascondono e recuperano, tracciando una geometria della memoria, irregolare e sorprendente come la vita stessa. Una narrazione che coinvolge la vista e il tatto; un libro intenso e commovente, che offre numerose possibilit\u00e0 di sviluppo laboratoriale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-018_la-camera-buisssima_lauzana-e-lazzarin_quinto-quarto_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25217\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-018_la-camera-buisssima_lauzana-e-lazzarin_quinto-quarto_small-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-018_la-camera-buisssima_lauzana-e-lazzarin_quinto-quarto_small-217x300.jpg 217w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-018_la-camera-buisssima_lauzana-e-lazzarin_quinto-quarto_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La camera buisssima<\/strong> di Elisa Lauzana e Irene Lazzarini, QuintoQuarto, 2024, 160 pp.<\/p>\n<p>Frutto di un percorso laboratoriale in una scuola primaria, <em>La camera buissima<\/em> \u00e8 un titolo di divulgazione che esplora la storia della fotografia, spaziando dalla tecnica alle infinite potenzialit\u00e0 di questo linguaggio. I bambini che hanno partecipato alle attivit\u00e0 in aula entrano anche tra le pagine del libro, con i loro progetti fotografici e le loro voci: domande, osservazioni e commenti che dialogano con il testo in forma di balloon, grazie alla vivace progettazione grafica. Un titolo di divulgazione che esplora il passato per comprendere il presente; un manuale ricco di proposte operative per acquisire consapevolezza di un linguaggio che appartiene ormai all\u2019esperienza quotidiana di bambini e ragazzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-019_lalbero-libera-storie_bellei_occhiolino_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25218\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-019_lalbero-libera-storie_bellei_occhiolino_small-238x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-019_lalbero-libera-storie_bellei_occhiolino_small-238x300.jpg 238w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-019_lalbero-libera-storie_bellei_occhiolino_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019albero libera storie<\/strong> di Mauro Bellei, Occhiolino, 2019, 48 pp.<\/p>\n<p>Utilizzando diversi linguaggi, dal disegno alla fotografia, Mauro Bellei narra l\u2019incontro tra uno scoiattolo, un picchio e un platano. Le scaglie di corteccia, nella loro variet\u00e0 di forme e colori, diventano personaggi ed entrano a far parte del racconto. Il testo \u00e8 scritto in maiuscolo, per una lettura autonoma fin dal primo anno della scuola primaria; nelle ultime pagine del volume troviamo invece approfondimenti scientifici e spunti per proseguire il gioco suggerito dal libro: leggere il tronco come fosse un libro, collezionare cortecce (quando il platano si sfalda in lamine) e inventare nuove storie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-020_se-questo-e-un-albero_scarabottolo_vanvere_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25219\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-020_se-questo-e-un-albero_scarabottolo_vanvere_small-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-020_se-questo-e-un-albero_scarabottolo_vanvere_small-214x300.jpg 214w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-020_se-questo-e-un-albero_scarabottolo_vanvere_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Se questo \u00e8 un albero <\/strong>di Guido Scarabottolo, Vanvere, 2024, 40 pp.<\/p>\n<p>Quando progetta un libro, l\u2019autore pu\u00f2 tenere conto di numerosi elementi per comunicare con il lettore. <em>Se questo \u00e8 un albero<\/em>, per esempio, ha due caratteristiche importanti: l\u2019assenza di parole, che invita a uno sguardo attivo, e il grande formato, che rende omaggio alla maestosit\u00e0 degli alberi. Il titolo scelto dall\u2019autore si riferisce al romanzo di Primo Levi, ma anche all\u2019opera e alle riflessioni di Magritte, perch\u00e9 nel libro non ci sono alberi: solo disegni che rappresentano alberi. Un titolo perfetto per ideare laboratori creativi, e che possiamo leggere insieme a <em>Questa non \u00e8 una carota<\/em> di Dylan Hewitt (Orecchio Acerbo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-021_undicesimo-comandamento_cali_kite_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25220\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-021_undicesimo-comandamento_cali_kite_small-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-021_undicesimo-comandamento_cali_kite_small-215x300.jpg 215w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-021_undicesimo-comandamento_cali_kite_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Undicesimo comandamento <\/strong>di Davide Cal\u00ec, illustrazioni di Tommaso Carozzi, Kite, 2023, 44 pp.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Melville \u00e8 invasa da balene volanti, che inizialmente conquistano l\u2019attenzione degli abitanti e in un secondo momento scatenano il panico (pur sembrando del tutto innocue). La soluzione trovata dall\u2019uomo per affrontare l\u2019invasione coinvolge l\u2019esercito ed \u00e8 cruenta, ma si ritorce contro chi l\u2019ha pianificata. Un libro senza parole, in bianco e nero, dal respiro cinematografico, che sorprende i lettori e ci invita a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente. L\u2019undicesimo comandamento del titolo lo troviamo esplicitato in quarta di copertina: <em>non sfidare la natura<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-022_apri-gli-occhi_de_editoriale-scienza_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25222\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-022_apri-gli-occhi_de_editoriale-scienza_small-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-022_apri-gli-occhi_de_editoriale-scienza_small-201x300.jpg 201w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-022_apri-gli-occhi_de_editoriale-scienza_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Apri gli occhi! <\/strong>di Claire D\u00e9, Editoriale Scienza, 2025, 96 pp.<\/p>\n<p>Un libro fotografico senza parole e senza racconto, che attraversa le stagioni e celebra il colore volgendo lo sguardo tra bosco e cielo. Nella perfetta alternanza di spazi pieni e spazi vuoti, Claire D\u00e9 compone una musica visuale dove tutto fluisce. Non si limita a cogliere la meraviglia della natura ma la costruisce e la inventa, elaborando graficamente le immagini. Non abbiamo quasi tempo di elaborare razionalmente ci\u00f2 che stiamo osservando: questo \u00e8 un libro che, attraverso gli occhi, si rivolge direttamente alla nostra sfera emotiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-023_larcipelago-delle-isoleombra_alesci_sabir_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-25223\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-023_larcipelago-delle-isoleombra_alesci_sabir_small-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-023_larcipelago-delle-isoleombra_alesci_sabir_small-214x300.jpg 214w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-023_larcipelago-delle-isoleombra_alesci_sabir_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019arcipelago delle isoleombra<\/strong> di Andrea M. Alesci, fotoillustrazioni di Marianna Balducci, Sabir, 2024, 96 pp.<\/p>\n<p>Una raccolta che intreccia il linguaggio poetico, fotografico e dell\u2019illustrazione. <em>L\u2019arcipelago delle isoleombra<\/em> \u00e8 un catalogo di isole, immaginarie e reali, emerse da romanzi e giochi di parole, ciascuna descritta da una poesia e da un breve testo: ne troviamo 46, da L\u00e0puta a Malta, da Lilliput all&#8217;isola di plastica. Il volume si apre con una mappa, una carta di navigazione poetica dove, se ti perdi, \u201cdevi cercare il verso\u201d (inteso come direzione, rotta, itinerario, ma anche e soprattutto come verso poetico). Un libro per viaggiare, per immaginare, e per scoprire che la geografia non \u00e8 affatto una materia noiosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-024_il-nostro-cane-max_bocchetti_biancoenero_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25224\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-024_il-nostro-cane-max_bocchetti_biancoenero_small-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-024_il-nostro-cane-max_bocchetti_biancoenero_small-227x300.jpg 227w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-024_il-nostro-cane-max_bocchetti_biancoenero_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il nostro cane Max<\/strong> di Alessandra Bocchetti, illustrazioni di Martina Tonello, Biancoenero, 2024, 48 pp. &#8211; con video LIS<\/p>\n<p>Pubblicato qualche anno fa in alta leggibilit\u00e0, <em>Il nostro cane Max<\/em> \u00e8 ora disponibile con una lettura in video (tramite QR code) nella Lingua dei Segni Italiana, che estende ulteriormente l\u2019accessibilit\u00e0 del libro. Alessandra Bocchetti narra il profondo legame di amicizia con un piccolo cane bianco, dalla nascita fino al giorno della sua morte. Una narrazione lineare, ma al tempo stesso emozionante, adatta alle prime letture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Fascia 11 &#8211; 13 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-025_la-stanza-delle-meraviglie_selznick_mondadori_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25226\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-025_la-stanza-delle-meraviglie_selznick_mondadori_small-195x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-025_la-stanza-delle-meraviglie_selznick_mondadori_small-195x300.jpg 195w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-025_la-stanza-delle-meraviglie_selznick_mondadori_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La stanza delle meraviglie<\/strong> di Brian Selznick, trad. di Giuseppe Iacobaci, Mondadori, 2012, 650 pp.<\/p>\n<p>Un romanzo illustrato e due storie parallele: sono quelle di Ben e Rose che &#8211; raccontate con due linguaggi differenti, testo per l\u2019uno e immagini per l\u2019altra, con andamento cinematografico &#8211; procedono apparentemente senza incontrarsi. I bambini, entrambi sordi, si muovono, da soli, in fuga e alla ricerca di un proprio posto nel mondo, in epoche diverse ma nella stessa citt\u00e0: New York. La Grande Mela si fa simbolo delle vite possibili, capace di accogliere e custodire sogni, proprio come la wunderkammer del Museo di Storia Naturale in cui, alla fine, Ben e Rose si incontrano e recuperano ogni pezzo della loro identit\u00e0 (e il lettore con loro).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-026_gli-occhi-e-limpossibile_eggers_feltrinelli_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25227\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-026_gli-occhi-e-limpossibile_eggers_feltrinelli_small-222x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-026_gli-occhi-e-limpossibile_eggers_feltrinelli_small-222x300.jpg 222w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-026_gli-occhi-e-limpossibile_eggers_feltrinelli_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli occhi e l&#8217;impossibile<\/strong> di Dave Eggers, ill. di\u00a0 Shawn Harris, trad. di Maurizio Bertocci, Feltrinelli,\u00a0 2024, 256 pp.<\/p>\n<p>Johannes \u00e8 un cane, un randagio, sfuggito agli uomini al contrario dei suoi fratelli e orgoglioso di quella libert\u00e0, di poter correre senza limiti, alla massima velocit\u00e0, per il bosco che lo ospita. \u00c8 cos\u00ec che \u00e8 diventato Gli Occhi, ossia il guardiano di quanto accade nei dintorni: quel che vede deve riferirlo ai Bisonti, che, immobili, nel loro recinto, governano da quelli che agli altri animali appaiono come centinaia di anni. Qualcosa per\u00f2 sta cambiando: gli uomini hanno sempre pi\u00f9 il controllo del bosco, costruiscono nuovi edifici, installano misteriosi e ipnotici rettangoli. Per Johannes \u00e8 tempo di scelte e di nuove prospettive, anche verso un destino ignoto, per crescere e non accontentarsi di quanto visto sinora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-027_il-mistero-del-london-eye-dowd_uovonero_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25228\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-027_il-mistero-del-london-eye-dowd_uovonero_small-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-027_il-mistero-del-london-eye-dowd_uovonero_small-213x300.jpg 213w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-027_il-mistero-del-london-eye-dowd_uovonero_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mistero del London Eye<\/strong> di Siobhan Dowd, trad. di Sante Bandirali, Uovonero, 2011, 288 pp.<\/p>\n<p>Ted ha dodici anni e un cervello che &#8220;ha un sistema operativo differente&#8221;. Grazie alle sue spiccate doti di osservatore, alle sue capacit\u00e0 deduttive e al suo ragionamento trasversale, il ragazzo, affiancato dalla sorella Kat, si mette sulle tracce del cugino scomparso dopo un giro sul London Eye. Il giallo si muove in una Londra multiculturale, fatta di grandi contrasti e contraddizioni. E quelli che sembrano inizialmente limiti ad una preconfezionata \u201cnormalit\u00e0\u201d, diventano invece punti di forza su cui far leva, per arrivare alla risoluzione del caso, ma anche a qualche consapevolezza in pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-028_cibo-ragazze-e-tutto-quello-che-non-posso-avere_zadoff_biancoenero_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25229\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-028_cibo-ragazze-e-tutto-quello-che-non-posso-avere_zadoff_biancoenero_small-205x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-028_cibo-ragazze-e-tutto-quello-che-non-posso-avere_zadoff_biancoenero_small-205x300.jpg 205w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-028_cibo-ragazze-e-tutto-quello-che-non-posso-avere_zadoff_biancoenero_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Cibo, ragazze e tutto quello che non posso avere<\/strong> di Allen Zadoff, trad. di Daniele Troilo, Biancoenero, 2019, 272 pp.<br \/>\nAndrew ha quindici anni, pesa 139 chili, porta la taglia 62 ed \u00e8 facile bersaglio dei bulli della scuola, innamorato della ragazza che mai lo considerer\u00e0, figlio di genitori separati, desideroso che suo padre sia fiero di lui. Ma non \u00e8 contro tutti questi problemi che si trova a lottare ogni giorno, quanto contro la maschera che si \u00e8 cucito addosso, il personaggio che ha scelto di mettere in scena senza crederci davvero. Quando il suo sogno (entrare nella squadra di football americano, diventare popolare, conquistare April) inizia a concretizzarsi, Andrew entra nel meccanismo e inizia a guardare da una nuova prospettiva i compagni, gli adulti, ma soprattutto si accorge della miriade di possibilit\u00e0 di vita che ha a disposizione.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-029_immagina-di-essere-in-guerra_teller_feltrinelli_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25230\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-029_immagina-di-essere-in-guerra_teller_feltrinelli_small-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-029_immagina-di-essere-in-guerra_teller_feltrinelli_small-210x300.jpg 210w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-029_immagina-di-essere-in-guerra_teller_feltrinelli_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Immagina di essere in guerra<\/strong> di Janne Teller, trad. di Maria Valeria D&#8217;Avino, Feltrinelli, 2014, 64 pp.<\/p>\n<p>La prima cosa che colpisce di questo libro \u00e8 certamente il formato: Janne Teller parte proprio da qui e opta per una scelta grafica che contribuisce a catapultare letteralmente il lettore dentro la storia, proprio come desiderato dall\u2019autrice. Il libro \u00e8 infatti in tutto e per tutto un passaporto, al cui interno pi\u00f9 che una storia \u00e8 raccolto un dialogo, scritto in seconda persona, a partire da una domanda tanto semplice quanto spiazzante: \u201cSe oggi in Italia ci fosse la guerra\u2026 tu dove andresti?\u201d. Profondamente e tristemente attuale, il libro offre ai lettori l&#8217;occasione di un cambio di prospettiva e di mettersi nei panni degli altri. Quegli altri costretti ad abbandonare casa, famiglia, lingua e sicurezza in cerca di un posto sicuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-030_taccuino-per-un-luogo_guerra_corraini_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25231\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-030_taccuino-per-un-luogo_guerra_corraini_small-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-030_taccuino-per-un-luogo_guerra_corraini_small-229x300.jpg 229w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-030_taccuino-per-un-luogo_guerra_corraini_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Taccuino per un luogo<\/strong> di Monica Guerra, Corraini, 2024, 168 pp.<br \/>\nNon \u00e8 una guida, ma invita ad esplorare. Il <em>Taccuino per un luogo<\/em> gioca con una grafica accattivante e la mette a servizio di una riflessione intorno ai luoghi e agli spazi, specialmente quelli familiari, che rimangono nel cuore. Un serie di domande invitano a completare le pagine: &#8220;Pensa a un luogo che ami molto&#8230;&#8221; &#8211; seguono due pagine bianche, quasi a lasciarci il tempo di pensare &#8211; &#8220;Qual \u00e8? Perch\u00e9 lo ami? Cosa lo rende speciale per te? Qualcosa o qualcuno? Prova a raccontarlo, nel modo che preferisci&#8221;. La riflessione prosegue, stimolando la creativit\u00e0, la voglia di vedere i luoghi da un punto di vista differente, andando a scavare le ragioni di un contatto, ma anche per esplorare senza meta, fosse anche con una passeggiata di quindici minuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-031_stardust_arnesen_orecchio-acerbo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25232\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-031_stardust_arnesen_orecchio-acerbo_small-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-031_stardust_arnesen_orecchio-acerbo_small-225x300.jpg 225w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-031_stardust_arnesen_orecchio-acerbo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Stardust<\/strong> di Hannah Arnesen, trad. di Laura Cangemi, Orecchio Acerbo, 2024, 352 pp.<\/p>\n<p>La ricerca sull\u2019origine e sul destino della vita e del pianeta sono al centro della riflessione della giovane illustratrice svedese Hannah Arnesen, che in tre lettere &#8211; sorta di stanze narrative illustrate, rispettivamente dedicate al passato, al presente e al futuro &#8211; accompagna il lettore in un percorso di domande personali intorno alla vita del nostro pianeta, interrogandosi sui fenomeni che lo regolano, sulle specie che lo popolano, sulla responsabilit\u00e0 della nostra specie. Forse interrogandosi sul senso stesso della vita. Una riflessione sovente amara in cui non manca per\u00f2, a conclusione, la dimensione della speranza. Di un futuro possibile, almeno per il pianeta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-032_bambina-nera-sogna_woodson_fandango_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25233\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-032_bambina-nera-sogna_woodson_fandango_small-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-032_bambina-nera-sogna_woodson_fandango_small-213x300.jpg 213w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-032_bambina-nera-sogna_woodson_fandango_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Bambina nera sogna<\/strong> di Jacqueline Woodson, trad. di Chiara Baffa, Fandango, 2022, 352 pp.<\/p>\n<p>Un romanzo che \u00e8 composto di sole poesie, per raccontare l&#8217;infanzia di una bambina alle prese con le fatiche del crescere, i cambiamenti della vita, i sogni e i desideri, ma anche i pregiudizi e gli sguardi torvi della societ\u00e0. Woodson parte dal proprio vissuto mettendo in fila squarci di vita tra gli anni Sessanta e Settanta, dal South Carolina &#8211; una sorta di paradiso terrestre minacciato per\u00f2 dalle ombre lunghe del razzismo &#8211; a New York, metropoli emblema delle possibilit\u00e0 e delle occasioni, caotica eppure piena di promesse. Un tentativo toccante ed emozionante di costruire una definizione di s\u00e9, guardando al passato senza nostalgia, ma con grande consapevolezza, tra storia individuale e vicende collettive.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Fascia 14+<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-033_le-degenerate_mann_uovonero_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25235\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-033_le-degenerate_mann_uovonero_small-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-033_le-degenerate_mann_uovonero_small-206x300.jpg 206w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-033_le-degenerate_mann_uovonero_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Le degenerate<\/strong> di J. Albert Mann, trad. di Giuseppe Iacobaci, Uovonero, 2024, 344 pp.<\/p>\n<p>L&#8217;arrivo di London all&#8217;istituto Fernald \u00e8 un vero terremoto: la ragazza non ha paura di nulla, non \u00e8 affatto mite ed \u00e8 molto intelligente. Lo scoprono ben presto anche le altre &#8220;ospiti&#8221;, come Alice, Maxine e Rose. Sono loro le degenerate del titolo: ragazze schiacciate da una societ\u00e0 che crede all&#8217;eugenetica e al mito della razza, che punta il dito su quanto devia dalla &#8220;norma&#8221; &#8211; sia esso il colore della pelle, un piede equino, una gravidanza indesiderata&#8230;- e soprattutto punta il dito sulle donne, sempre e comunque. Un romanzo denso e corposo, che prende le mosse da una realt\u00e0 storica inquietante e stordente, ma che proprio per questo merita di essere raccontata e intorno alla quale intavolare dialoghi, confronti, considerazioni pi\u00f9 che mai attuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-034_la-vera-storia-del-mostro-billy-dean_almond_salani_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25236\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-034_la-vera-storia-del-mostro-billy-dean_almond_salani_small-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-034_la-vera-storia-del-mostro-billy-dean_almond_salani_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-034_la-vera-storia-del-mostro-billy-dean_almond_salani_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La vera storia del mostro Billy Dean<\/strong> di David Almond, trad. di Guido Calza, Salani, 2014, 288 pp.<\/p>\n<p>Billy Dean a Blinkybonny \u00e8 nato e cresciuto, anche se lo ha scoperto molto tempo dopo la\u00a0 sua nascita. Quattro mura di una stanzetta grigia sono state per tredici anni tutto il suo mondo, una porta il confine invalicabile. Segregato e ignaro di cosa accadesse fuori, Billy Dean se l\u2019\u00e8 cavata come poteva e ora racconta la sua storia. Una storia che \u00e8 impregnata delle ossessioni mistico-religiose del padre e della tenerezza della madre, che lo guarda con gli occhi dolci di una bambina. Non stupisca dunque che il giovane Billy non sappia scrivere correttamente o che non abbia saputo cogliere tutte le sfumature delle parole e dei discorsi degli adulti. Tra sacro e profano un romanzo potente e intenso in cui si indagano i rapporti tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti, ma, soprattutto, si delinea un ritratto spietato di un\u2019umanit\u00e0 corrotta, in perenne declino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-035_poet-x_acevedo_sperling-kupfer_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25237\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-035_poet-x_acevedo_sperling-kupfer_small-192x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-035_poet-x_acevedo_sperling-kupfer_small-192x300.jpg 192w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-035_poet-x_acevedo_sperling-kupfer_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Poet X<\/strong> di Elizabeth Acevedo, trad. di Simona Mambrini, Sperling &amp; Kupfer, 2021, 356 pp.<\/p>\n<p>Il potere e la forza della parola poetica sono al centro di questo romanzo in versi, che racconta la vicenda di Xiomara, invitata a un club di poesia orale dalla nuova professoressa di inglese e poi coinvolta nelle gare di slam. La quindicenne vive a Harlem con un fratello gemello geniale, un padre che ha smesso di ballare e di fare musica da troppo tempo, una madre cattolicissima che cerca di educarla nel senso del divieto e del peccato. La via della scrittura \u00e8 quella che l&#8217;aiuta ad affrontare tutto questo e molto altro: il rapporto con il suo corpo prorompente, le attenzioni non richieste, la corazza che costruisce attorno a s\u00e9. Un romanzo intenso e ficcante, capace di mettere a nudo, con schiettezza, la bellezza complicata dell&#8217;adolescenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-036_lapprodo_tan_tunue_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25238\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-036_lapprodo_tan_tunue_small-220x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-036_lapprodo_tan_tunue_small-220x300.jpg 220w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-036_lapprodo_tan_tunue_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;approdo<\/strong> di Shaun Tan, Tunu\u00e9, 2016, 128 pp.<\/p>\n<p>Ormai un classico, caposaldo dei libri senza parole, quest&#8217;opera racconta un viaggio in cerca di nuova fortuna, una storia di emigrazione in cui emerge la potenza dello straniamento, la sensazione di essere diverso da tutti, di non comprendere, di doversi abituare a un mondo nuovo. Ci si muove tra la metropoli e la periferia, tra ci\u00f2 che \u00e8 concreto e quel che di magico e misterioso sembra aleggiare intorno a ogni cambiamento. Una storia dal carattere universale, traboccante di vita, di suoni e di parole, nonostante il testo non ne riposti nessuna. Il segno minuto e preciso di Tan \u00e8 protagonista, calato in un&#8217;atmosfera che a tratti appare claustrofobica, a tratti scenario per una ritrovata libert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-037_innamorarsi_burrows_rizzoli_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25239\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-037_innamorarsi_burrows_rizzoli_small-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-037_innamorarsi_burrows_rizzoli_small-242x300.jpg 242w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-037_innamorarsi_burrows_rizzoli_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Innamorarsi<\/strong> di Sophie Burrows, Rizzoli, 2021, 160 pp.<\/p>\n<p>Quando si parla d&#8217;amore talvolta non servono le parole. Cos\u00ec quest&#8217;albo silenzioso offre al lettore un modo diverso di guardare ai sentimenti, di osservare le sfumature della solitudine, la sensazione che manchi qualcosa, i piccoli gesti di tutti i giorni. Con una palette di colori ponderata, capace di narrare oltre le parole, viene ritratta la ritualit\u00e0 delle abitudini in una citt\u00e0 talvolta straniante, e l&#8217;incontro tra due persone, entrambe alla ricerca di un pezzo mancante, le cui vite scorrono parallele fino all&#8217;inaspettato incontro.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-038_isola-dei-sussurri_hardinge_mondadori_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25240\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-038_isola-dei-sussurri_hardinge_mondadori_small-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-038_isola-dei-sussurri_hardinge_mondadori_small-211x300.jpg 211w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-038_isola-dei-sussurri_hardinge_mondadori_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;isola dei sussurri<\/strong> di Frances Hardinge, trad. di Giuseppe Iacobaci, Mondadori, 2024, 128 pp.<\/p>\n<p>Milo \u00e8 un ragazzo troppo sensibile perch\u00e9 si possa pensare diventi il nuovo Passatore, quando il padre decider\u00e0 di smettere. Meglio che ci pensi Leif, suo fratello maggiore. Sar\u00e0 certo lui a subentrare nel delicato compito di traghettare le anime dei morti verso l&#8217;aldil\u00e0, cosa altrimenti impossibile per i defunti dell&#8217;isola di Merlank, a causa della persistente nebbia che la circonda. Tutto per\u00f2 precipita quando il padre di Milo viene ucciso, proprio nell&#8217;ultima notte prima dell&#8217;arrivo dell&#8217;inverno e il ragazzo si ritrova suo malgrado a portare a termine la missione, da solo.<\/p>\n<p>Hardinge gioca con i passaggi chiave di un classico romanzo di formazione &#8211; la perdita, il viaggio, l&#8217;ignoto da affrontare, &#8211; e lo fa con guizzo e sapienza, intrecciando una storia che scorre rapida e incalzante come la Puledra Grigia sulle onde, fendendo la nebbia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-039_la-bestia-dentro_brooks_giralangolo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25241\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-039_la-bestia-dentro_brooks_giralangolo_small-197x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-039_la-bestia-dentro_brooks_giralangolo_small-197x300.jpg 197w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-039_la-bestia-dentro_brooks_giralangolo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La bestia dentro<\/strong> di Kevin Brooks, trad. di Benedetta Reale, Giralangolo, 2022, 240 pp.<\/p>\n<p>La vita di Elliot \u00e8 stata spaventosa fin dalla sua nascita traumatica, e continua a essere tale anche adesso che di anni ne ha tredici e deve tenere sotto controllo la paura con i medicinali. \u00c8 facile immaginare, dunque, cosa significhi per lui rimanere, per un errore della farmacia, a corto di medicinali. Si aggiunga che la macchina della mamma non parte e che tocca dunque alla zia andare a recuperare la scatola in farmacia, ma l&#8217;inaspettato \u00e8 dietro l&#8217;angolo&#8230; Kevin Brooks sorprende una volta di pi\u00f9 per la grande abilit\u00e0 nell&#8217;intrecciare un racconto dalla tensione crescente, in cui si rimane col fiato sospeso fino alla fine e forse anche oltre: l&#8217;autore Brooks lascia ampi spazi per immaginare e confrontarsi e, come di consueto nei suoi libri, non sente la necessit\u00e0 di spiegare tutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-040_piccoli-pensieri-blu_landmann_storiedichi_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25242\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-040_piccoli-pensieri-blu_landmann_storiedichi_small-208x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-040_piccoli-pensieri-blu_landmann_storiedichi_small-208x300.jpg 208w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SENTO-040_piccoli-pensieri-blu_landmann_storiedichi_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Piccoli pensieri blu<\/strong> di Bimba Landmann, Storiedichi, 2023, 100 pp.<\/p>\n<p>Tra testo e immagini, questo libro raccoglie trentadue pensieri d&#8217;artista, ritratti con un segno blu, nelle sue diverse sfumature e varianti. Un diario intimo, composto in un periodo di grande difficolt\u00e0 che diventa per\u00f2 un percorso catartico in cui mettersi in contatto con la propria interiorit\u00e0, con l&#8217;esigenza di manifestare i propri sentimenti, esplorare i legami, tagliare ci\u00f2 che \u00e8 inutile e radicare il necessario. Attraverso gli otto capitoli scelti da Landmann si articolano altrettante diverse fasi della vita: un&#8217;interpretazione in cui rispecchiarsi e ritrovarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intelleg(g)o &nbsp; L\u2019edizione 2025 di Libriamoci \u2013 e la quindicesima edizione de Il Maggio dei Libri, con cui lo condivide [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":25146,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2,153,19],"tags":[14,176],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25125"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25125"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25615,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25125\/revisions\/25615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}