{"id":25122,"date":"2025-01-29T16:02:32","date_gmt":"2025-01-29T16:02:32","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=25122"},"modified":"2025-04-28T12:22:53","modified_gmt":"2025-04-28T12:22:53","slug":"intelligo-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=25122","title":{"rendered":"Bibliografie Libriamoci 2025 &#8220;Intelleg(g)o\u2026 dunque sono&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intelleg(g)o<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2025 di Libriamoci \u2013 e la quindicesima edizione de Il Maggio dei Libri, con cui lo condivide \u2013 sottolinea il valore della lettura come strumento che forma e affina il pensiero, modella intelligenze e ispira ideali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FILONE TEMATICO 1: Intelleg(g)o\u2026 dunque sono<\/strong><\/p>\n<p>La lettura come consapevolezza di s\u00e9 e di ci\u00f2 che ci circonda. Leggere permette di conoscersi e autodefinirsi e, nel farlo, aiuta a definire gli altri. Intelleg(g)o dunque sono \u00e8 il filone tematico dedicato alla scoperta di s\u00e9 e al rapporto con il prossimo, alla riflessione e alla condivisione. Uno spazio in cui aprirsi all\u2019intelligenza e educazione creativa, emotiva e affettiva, trovando nella lettura &#8211; dai romanzi di formazione alla poesia &#8211; l\u2019arma migliore contro ogni discriminazione, ogni stereotipo, ogni riduzionismo, ma anche ogni banalizzazione del \u201cpoliticamente corretto\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fascia 0 <\/u><\/strong><strong><u>&#8211; <\/u><\/strong><strong><u>3 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-01_merlino-sei-piccolo-o-grande_rasano_pulce_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25151\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-01_merlino-sei-piccolo-o-grande_rasano_pulce_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-01_merlino-sei-piccolo-o-grande_rasano_pulce_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-01_merlino-sei-piccolo-o-grande_rasano_pulce_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-01_merlino-sei-piccolo-o-grande_rasano_pulce_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Merlino sei piccolo o grande?<\/strong> di Eva Rasano, Pulce, 2024, 24 pp.<\/p>\n<p>Tra le prime domande che si pone un bambino per definire s\u00e9 stesso, c\u2019\u00e8 senza dubbio anche l\u2019interrogativo che d\u00e0 titolo a questo nuovo libro di Merlino: sono piccolo o sono grande? Dopo il primo volume cartonato che introduceva i concetti topologici, Eva Rasano torna a giocare con il collage, il bianco e i confini della pagina, per raccontare ai bambini come si possa essere piccoli e grandi allo stesso tempo: molto dipende da chi ci troviamo di fronte, se un elefante o una coccinella, un albero o un fiore. Un libro quasi senza parole, che si chiude con una domanda rivolta al piccolo lettore, per una lettura dialogica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-02_indovina-che-cosa-sono_yoshitake_salani_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25154\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-02_indovina-che-cosa-sono_yoshitake_salani_small-296x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-02_indovina-che-cosa-sono_yoshitake_salani_small-296x300.jpg 296w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-02_indovina-che-cosa-sono_yoshitake_salani_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Indovina che cosa sono!<\/strong> di Shinsuke Yoshitake, traduzione di Sara Pietrafesa e Francesca Vitale, Salani, 2023, 48 pp.<\/p>\n<p>Attraverso il classico gioco del \u201cfacciamo finta che\u201d il bambino impara a conoscersi. Shinsuke Yoshitake, gi\u00e0 autore di numerosi albi umoristici per l\u2019infanzia, racconta il dialogo tra una mamma (stanca) e una bambina che si diverte a mimare gli oggetti pi\u00f9 improbabili, dalle mollette del bucato fino ai broccoli troppo cotti. Un libro per ridere insieme, per portare il movimento nello spazio della lettura condivisa, per continuare a giocare anche una volta che la storia \u00e8 finita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-03_la-mia-famiglia-mi-somiglia_sdralevich_minibombo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25155\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-03_la-mia-famiglia-mi-somiglia_sdralevich_minibombo_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-03_la-mia-famiglia-mi-somiglia_sdralevich_minibombo_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-03_la-mia-famiglia-mi-somiglia_sdralevich_minibombo_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-03_la-mia-famiglia-mi-somiglia_sdralevich_minibombo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La mia famiglia mi somiglia <\/strong>di Teresa Sdralevich, Minibombo, 2022, 28 pp.<\/p>\n<p>Durante le riunioni di famiglia, \u00e8 quasi inevitabile che i piccoli di casa vengano paragonati a genitori, nonni, parenti. Partendo da questo spunto, esperienza comune a tanti bambini, Teresa Sdralevich immagina un divertente dialogo, dove il corpo del bambino cambia e si trasforma, seguendo i commenti di zii e cugini. Il gioco prosegue finch\u00e9 la bambina, stanca di essere paragonata ad altri, impone la sua voce, affermando s\u00e9 stessa: io sono io! Un libro buffo e divertente, che diventa occasione per apprendere le parole del corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-04_ciao_abbatiello_topipittori_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25156\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-04_ciao_abbatiello_topipittori_small-293x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-04_ciao_abbatiello_topipittori_small-293x300.jpg 293w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-04_ciao_abbatiello_topipittori_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ciao<\/strong> di Antonella Abbatiello, Topipittori, 2024, 64 pp.<\/p>\n<p>Leo Lionni ci ha insegnato, con <em>Piccolo blu e piccolo giallo<\/em>, come bastino colori e forme astratte per raccontare a un bambino una storia. A lui rende omaggio Antonella Abbatiello, con un racconto di amicizia che va a completare la trilogia inaugurata da <em>Nel giardino<\/em> (2013) e <em>Facce<\/em> (2017 con app), una serie di piccoli libri realizzati a collage. <em>Ciao<\/em> celebra la bellezza dell\u2019incontro con l\u2019altro, attraverso un concatenarsi di stupori e meraviglie. Il libro, nella sua essenzialit\u00e0, suggerisce dialoghi e domande, ma anche sperimentazioni grafiche: il bambino pu\u00f2 facilmente riprodurre le forme del racconto, per costruire nuove storie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-05_chi-sono_dallava_terre-di-mezzo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25157\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-05_chi-sono_dallava_terre-di-mezzo_small-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-05_chi-sono_dallava_terre-di-mezzo_small-214x300.jpg 214w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-05_chi-sono_dallava_terre-di-mezzo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Chi sono?<\/strong> di Caroline Dall\u2019Ava, traduzione di Eleonora Armaroli, Terre di Mezzo, 2021, 50 pp.<\/p>\n<p>I buchi nel cartone hanno segnato la storia dell\u2019editoria per l\u2019infanzia. In questo libro servono a creare un ponte tra due immagini che presentano lo stesso soggetto ritratto in contesti diversi. Si parte da una donna che abbraccia sua figlia: \u201cA casa sono una mamma\u201d dice, e nella pagina successiva aggiunge: \u201cAl lavoro una dottoressa\u201d. Il buco nel cartone serve a mostrare ci\u00f2 che resta uguale, ossia il volto. Il volume si chiude con tanti bambini e una domanda per il lettore: <em>E tu? Sei sempre nello stesso modo?<\/em> Un libro per giocare a immaginare i tanti possibili modi in cui ciascuno di noi si mostra agli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-06_piccoli-e-grandi_castagna_lapis_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25158\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-06_piccoli-e-grandi_castagna_lapis_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-06_piccoli-e-grandi_castagna_lapis_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-06_piccoli-e-grandi_castagna_lapis_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-06_piccoli-e-grandi_castagna_lapis_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Piccoli e grandi<\/strong> di Raffaella Castagna, Lapis, 2022, 8 pp.<\/p>\n<p>Nei primi anni di vita, il bambino sente ripetere spesso due parole che lo riguardano molto da vicino: piccolo e grande. Nella collana Inbianco&amp;nero, libri cartonati con un meccanismo di scorrimento adatto alle mani di chi legge, un titolo \u00e8 dedicato proprio a questo, il mistero della crescita. Facendo scorrere il cartone vediamo bruchi che diventano farfalle, girini che diventano rane, piantine che si trasformano in alberi, e infine un beb\u00e8 che si scopre bambino. Un libro-gioco che racconta il cambiamento e il tempo che passa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-07_da-un-punto-nasce-il-mondo_clima_la-coccinella_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25159\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-07_da-un-punto-nasce-il-mondo_clima_la-coccinella_small-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-07_da-un-punto-nasce-il-mondo_clima_la-coccinella_small-241x300.jpg 241w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-07_da-un-punto-nasce-il-mondo_clima_la-coccinella_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Da un punto nasce il mondo<\/strong> di Gabriele Clima, illustrazioni di Sophie Fatus, La Coccinella, 2023, pp.<\/p>\n<p>I libri con i buchi nascono per far entrare i bambini dentro la storia, fin dalla copertina, con le mani e la curiosit\u00e0. <em>Da un punto nasce il mondo<\/em> ribalta il classico ordine dei buchi, partendo dal pi\u00f9 piccolo: un percorso che segue la crescita del bambino \u2013 il suo lungo viaggio per diventare grande \u2013 e che accende la curiosit\u00e0 partendo da uno spiraglio, invece che da una grande apertura. Sfogliando il libro lo sguardo si allarga, fino ad abbracciare il mondo intero. Il gioco cartotecnico \u00e8 accompagnato da una filastrocca e dall\u2019invito a interagire con le pagine, per accarezzare fiori e soffiare bolle di sapone. Un titolo che unisce interattivit\u00e0 e poesia, concatenando oggetti ed esperienze quotidiane del bambino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-08_e-mio_yonezu_la-margherita_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25160\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-08_e-mio_yonezu_la-margherita_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-08_e-mio_yonezu_la-margherita_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-08_e-mio_yonezu_la-margherita_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-08_e-mio_yonezu_la-margherita_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c8 mio!<\/strong> di Yosuke Yonezu, La Margherita<\/p>\n<p>L\u2019artista giapponese, che da quasi quindici anni progetta libri per i pi\u00f9 piccoli, racconta la bellezza della condivisione giocando con i buchi nel cartone. Due topolini litigano per un pezzo di formaggio; due conigli per una carota; due scimmie per una banana. Voltando pagina, grazie alla magia creata dalla cartotecnica, il cibo conteso dagli animali viene diviso in due parti uguali. Nell\u2019ultima illustrazione ci sono due fratelli che bisticciano per un abbraccio della mamma, ma anche loro scopriranno che \u00e8 molto pi\u00f9 semplice condividere. Una narrazione semplice e immediata, davvero a misura di bambino.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Fascia 3 &#8211; 6 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-09_io-sono-foglia_mozzillo-e-balducci_bacchilega_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25162\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-09_io-sono-foglia_mozzillo-e-balducci_bacchilega_small-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-09_io-sono-foglia_mozzillo-e-balducci_bacchilega_small-225x300.jpg 225w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-09_io-sono-foglia_mozzillo-e-balducci_bacchilega_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Io sono foglia <\/strong>di Angelo Mozzillo, fotoillustrazioni di Marianna Balducci, Bacchilega junior, 2020, 32 pp.<\/p>\n<p>La conoscenza di s\u00e9, nell\u2019infanzia, passa inevitabilmente dal corpo e dalla concretezza del mondo. Partendo dall\u2019immagine fotografica di una foglia accartocciata, un elemento naturale che si trasforma nell\u2019incontro con il disegno, Marianna Balducci invita i bambini a compiere un viaggio dentro le proprie emozioni, anche quando sono contraddittorie e sfuggenti. Un albo illustrato con testo poetico, ricco di spunti operativi e creativi: per definire chi siamo, in tutta la nostra felice complessit\u00e0; per giocare con la natura; per dare un senso all\u2019incontro con l\u2019altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-010_e-se-fossi-qualcosaltro_zocca_lupoguido_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25163\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-010_e-se-fossi-qualcosaltro_zocca_lupoguido_small-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-010_e-se-fossi-qualcosaltro_zocca_lupoguido_small-217x300.jpg 217w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-010_e-se-fossi-qualcosaltro_zocca_lupoguido_small.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>E se fossi qualcos\u2019altro? <\/strong>di Bruno Zocca, LupoGuido, 2023, 36 pp.<\/p>\n<p>L\u2019incontro con lo specchio accompagna la scoperta di s\u00e9 stessi nei primi anni della vita. Ed \u00e8 proprio davanti a uno specchio che il bambino protagonista di questo albo illustrato afferma di essere un bambino. Subito dopo, per\u00f2, mette in dubbio le proprie stesse parole. <em>Sono un bambino? E se fossi\u2026 qualcos\u2019altro?<\/em> Inizia cos\u00ec il gioco delle ipotesi fantastiche, che spazia dal mondo animale a quello degli oggetti o degli elementi naturali. Un libro che nasce dall\u2019osservazione dei bambini, immersi nella loro dimensione ludica; un gioco di travestimento e invenzione che possiamo proseguire insieme ai bambini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-011_se-fossi-ugo_olivotti-e-pastorino_corraini_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25164\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-011_se-fossi-ugo_olivotti-e-pastorino_corraini_small-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-011_se-fossi-ugo_olivotti-e-pastorino_corraini_small-236x300.jpg 236w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-011_se-fossi-ugo_olivotti-e-pastorino_corraini_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Se fossi Ugo <\/strong>di Sergio Olivotti e Giulia Pastorino, Corraini, 2024, 40 pp.<\/p>\n<p>A tutti \u00e8 capitato, almeno una volta, di alzarsi dal letto e sentirsi all\u2019improvviso cambiati. Succede anche a Ugo, che essendo un bambino disegnato, protagonista di un albo illustrato, al mattino si ritrova scarabocchio e il giorno dopo tratteggiato o a puntini. Ogni trasformazione esteriore si accompagna a un cambiamento nel suo modo d\u2019essere, anche in relazione agli altri: quando \u00e8 geometrico, rispetta tutte le regole e non accetta gli errori; quando \u00e8 nebuloso comincia a pronunciare discorsi fumosi; e nel suo giorno a zig zag cerca di fare troppe cose nello stesso momento. Un libro per giocare con il disegno; un racconto imprevedibile, con finale a sorpresa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-012_fammi-una-domanda_damm_il-leone-verde_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25165\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-012_fammi-una-domanda_damm_il-leone-verde_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-012_fammi-una-domanda_damm_il-leone-verde_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-012_fammi-una-domanda_damm_il-leone-verde_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-012_fammi-una-domanda_damm_il-leone-verde_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fammi una domanda!<\/strong> di Antje Damm, traduzione di Francesca Pamina Ros, Il Leone Verde, 2023, 240 pp.<\/p>\n<p>La conoscenza dell\u2019altro parte da una domanda. In questo libro troviamo una raccolta di 118 interrogativi senza risposta. Non ci sono istruzioni per l\u2019uso: si pu\u00f2 procedere in ordine o aprire una pagina a caso; giocare in due oppure in gruppo. In assenza di risposte scritte, saranno i lettori a raccontare s\u00e9 stessi, aprendo il dialogo con chi li circonda, lasciandosi ispirare dalle fotografie e illustrazioni che affiancano le domande. Un libro per sedersi in cerchio, che accende il pensiero e utilizza l\u2019immagine per facilitare la parola, insegnando a parlare ma anche ad ascoltare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-013_il-mondo-a-testa-in-giu_ramos_babalibri_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25166\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-013_il-mondo-a-testa-in-giu_ramos_babalibri_small-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-013_il-mondo-a-testa-in-giu_ramos_babalibri_small-244x300.jpg 244w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-013_il-mondo-a-testa-in-giu_ramos_babalibri_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mondo a testa in gi\u00f9<\/strong> di Mario Ramos, Babalibri, 2022, 40 pp.<\/p>\n<p>Per stare bene con gli altri, \u00e8 sempre necessario rinunciare a ci\u00f2 che siamo? <em>Il mondo a testa in gi\u00f9<\/em>, libro d\u2019esordio di Mario Ramos, narra la storia di un topolino che si sente diverso da tutti gli altri: \u201cAi suoi occhi il mondo era sottosopra\u201d. L\u2019autore interpreta letteralmente questa espressione e ci mostra il topolino Rem\u00ec in diversi contesti di vita quotidiana, dove per\u00f2 soltanto lui appare dritto: tutto quello che lo circonda, come recita il titolo dell\u2019albo, \u00e8 a testa in gi\u00f9. Rem\u00ec sembra felice, ma decide lo stesso di affrontare un lungo viaggio in cerca di \u201cpersone come lui\u201d o forse di s\u00e9 stesso. Un libro dove la diversit\u00e0 diventa un ponte verso gli altri; un albo illustrato di grande immediatezza, che colpisce il cuore e l\u2019immaginazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-014_le-caramelle-magiche_baek_terre-di-mezzo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25167\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-014_le-caramelle-magiche_baek_terre-di-mezzo_small-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-014_le-caramelle-magiche_baek_terre-di-mezzo_small-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-014_le-caramelle-magiche_baek_terre-di-mezzo_small-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-014_le-caramelle-magiche_baek_terre-di-mezzo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Le caramelle magiche<\/strong> di Heena Baek, traduzione di Dalila Immacolata Bruno, Terre di Mezzo, 2022, 38 pp.<\/p>\n<p>Il gioco, nell\u2019infanzia, \u00e8 lo spazio nel quale incontriamo gli altri e stabiliamo le regole per stare insieme. \u201cIo gioco da solo\u201d \u00e8 la dichiarazione che apre <em>Le caramelle magiche<\/em>, albo illustrato di Heena Baek, artista coreana, che per i suoi libri realizza sculture e scenografie tridimensionali. Dong-Dong acquista per caso un pacchetto di caramelle con un potere straordinario: basta mangiarne una per ascoltare i pensieri degli altri. Inizia cos\u00ec il percorso di scoperta che condurr\u00e0 il giovane protagonista fino a un interrogativo fondamentale dell\u2019infanzia, la domanda che segna l\u2019inizio di quasi ogni relazione e che ribalta l\u2019affermazione iniziale: \u201cVuoi giocare con me?\u201d Un racconto fantastico, che incanta con la sua profondit\u00e0, il suo umorismo e la sua dolcezza. Da leggere insieme a <em>Come si fanno le caramelle magiche<\/em> e al prequel <em>Io sono un cane<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-015_topo-e-talpa_dunbar_nomos_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25168\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-015_topo-e-talpa_dunbar_nomos_small-232x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-015_topo-e-talpa_dunbar_nomos_small-232x300.jpg 232w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-015_topo-e-talpa_dunbar_nomos_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Topo e Talpa \u2013 Unici al mondo<\/strong> di Joyce Dunbar, traduzione di Mara Pace, illustrazioni di James Mayhew, Nomos, 2023, 32 pp.<\/p>\n<p>Che cosa ci rende unici e importanti, in un mondo popolato da miliardi di esseri umani? Provano a rispondere a questa domanda Topo e Talpa, nella raccolta di racconti, <em>Unici al mondo<\/em> davanti a una distesa di sassolini che sembrano tutti uguali, almeno finch\u00e9 non ne raccogliamo uno, per guardarlo da vicino. Solo allora ci accorgiamo che ogni singolo sasso \u00e8 speciale, anche grazie agli occhi di chi lo osserva. Una serie illustrata che celebra l\u2019amicizia, narrando le contraddizioni e la bellezza che si nascondono in ciascuno di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-016_il-topolino-con-la-casa-sulle-spalle_stutzman_emme-edizioni_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25169\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-016_il-topolino-con-la-casa-sulle-spalle_stutzman_emme-edizioni_small-256x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-016_il-topolino-con-la-casa-sulle-spalle_stutzman_emme-edizioni_small-256x300.jpg 256w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-016_il-topolino-con-la-casa-sulle-spalle_stutzman_emme-edizioni_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il topolino con la casa sulle spalle <\/strong>di Jonathan Stutzman, traduzione di Giuditta Campello, illustrazioni di Isabelle Arsenault, Emme edizioni, 2022, 40 pp.<\/p>\n<p>L\u2019accoglienza dell\u2019altro \u00e8 prima di tutto un atteggiamento: non serve avere nulla, basta fare spazio. La casa sulle spalle del topolino Vincent, protagonista di questo albo illustrato, \u00e8 una sagoma ritagliata, un buco nella copertina, che poi diventa foro nella carta. Vincent \u00e8 sempre pronto a invitare chiunque incontri: rospi, gatti, cerbiatti. C\u2019\u00e8 posto per tutti, anche quando sembra impossibile. Anche per l\u2019orso di cui tutti hanno paura. Una storia di ospitalit\u00e0, di sorpresa e incanto.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fascia 6\/10 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-017_io-persona_duthie_logos_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25171\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-017_io-persona_duthie_logos_small-300x296.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-017_io-persona_duthie_logos_small-300x296.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-017_io-persona_duthie_logos_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Io, persona. Apri, guarda, pensa<\/strong>\u00a0di Ellen Duthie e Daniela Martag\u00f3n, traduzione di Chiara Ronchi, Logos, 2022, 40 pp. \u2013 disponibile anche in formato cofanetto<\/p>\n<p>Per riflettere sulla nostra identit\u00e0 e sul concetto di persona, partiamo da una domanda apparentemente insolita: come sai di non essere un robot? Lo suggerisce Ellen Duthie, autrice di <em>Io, persona<\/em>, tra i primi volumi della collana di filosofia illustrata Wonder Ponder, che attraverso la combinazione di immagini e domande allena il pensiero critico. Il volume raccoglie quattordici scene illustrate, ciascuna accompagnata da una breve didascalia e da alcune domande per attivare il dialogo in classe. Disponibile anche in formato cofanetto, il progetto offre numerosi spunti operativi, giochi e attivit\u00e0 per innamorarsi delle domande, per sviluppare l\u2019immaginazione, per definire chi siamo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-018_il-riflesso-di-hariett_kadi_terre-di-mezzo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25172\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-018_il-riflesso-di-hariett_kadi_terre-di-mezzo_small-253x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-018_il-riflesso-di-hariett_kadi_terre-di-mezzo_small-253x300.jpg 253w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-018_il-riflesso-di-hariett_kadi_terre-di-mezzo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il riflesso di Hariett<\/strong> di Marion Kadi, traduzione di, Terre di Mezzo, 2022, 48 pp.<\/p>\n<p>Nell\u2019incontro con i pari, magari nel contesto scolastico, ai bambini pu\u00f2 capitare di sentirsi sbagliati. <em>Il riflesso di Harriet<\/em> racconta le emozioni della sua protagonista in chiave fantastica, descrivendo un percorso di cambiamento e trasformazione in tutta la sua complessit\u00e0. La storia, narrata da Marion Kadi con grandi e intense pennellate di colore, in un libro di specchi e superfici riflettenti, ha inizio in una terra lontana, dove un leone muore di vecchiaia in riva a un lago. Sopravvive il suo riflesso, che deve andare in cerca di una nuova creatura. Sceglier\u00e0 Harriet, una bambina timida, che odia la scuola, ma che all\u2019improvviso sperimenter\u00e0 il coraggio, la voracit\u00e0, il desiderio di ruggire. La definizione di noi stessi &#8211; in quest\u2019albo di rara bellezza e intensit\u00e0 &#8211; passa dall\u2019essere tutto e il suo contrario, dalla capacit\u00e0 di trovare un equilibrio nuovo, venendo a patti con le nostre contraddizioni, i desideri e i limiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-019_la-principessa-nasona_cali-e-balducci_clichy_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25173\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-019_la-principessa-nasona_cali-e-balducci_clichy_small-231x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-019_la-principessa-nasona_cali-e-balducci_clichy_small-231x300.jpg 231w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-019_la-principessa-nasona_cali-e-balducci_clichy_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La principessa Nasona<\/strong> di Davide Cal\u00ec, illustrazioni di Marianna Balducci, Clichy, 2024, 40 pp.<\/p>\n<p>Chi siamo? Cosa vogliamo essere? Cosa si aspettano gli altri da noi? La giovane principessa dai capelli rossi, protagonista di questo albo illustrato, sperimenta nella crescita un imprevisto mutamento fisico, e deve perci\u00f2 confrontarsi con la \u201cstranezza\u201d del proprio naso, la conseguente assenza di pretendenti e le soluzioni inappropriate trovate dal padre. Marianna Balducci, per narrare i cambiamenti del corpo e l\u2019idea che ciascuno di noi sia artefice del proprio destino, utilizza la plastilina. Anche il libro cambia, ad ogni lettura, grazie a un finale multiplo che il lettore stabilisce di volta in volta tirando un dado. Un racconto divertente, dove i limiti diventano punti di forza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-020_stella_dendooven_camelozampa_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25174\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-020_stella_dendooven_camelozampa_small-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-020_stella_dendooven_camelozampa_small-226x300.jpg 226w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-020_stella_dendooven_camelozampa_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Stella <\/strong>di Gerda Dendooven, Camelozampa, 2024, 47 pp.<\/p>\n<p>Non sempre la societ\u00e0 si dimostra capace di accettare chi \u00e8 diverso. In questo racconto, stampato in alta leggibilit\u00e0 con illustrazioni a colori dell\u2019autrice, una coppia di pescatori raccoglie dal mare una piccola creatura, che all\u2019inizio scambiano per un pesce. Stella Maris cresce nella sua nuova famiglia, impara a pescare e parlare, scopre parole difficili e frasi brevi come \u201cio sono\u201d. Frequenta la scuola, tutti i bambini le vogliono bene, ma cresce troppo in fretta, al punto da non riuscire pi\u00f9 a entrare in classe. Respinta dalla comunit\u00e0 adulta, Stella decide di partire, in cerca di un posto dove recuperare la sua libert\u00e0. Una storia delicata e poetica; l\u2019inizio di un viaggio alla ricerca di chi siamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-021_uno-come-antonio_mattiangeli_il-castoro_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25175\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-021_uno-come-antonio_mattiangeli_il-castoro_small-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-021_uno-come-antonio_mattiangeli_il-castoro_small-229x300.jpg 229w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-021_uno-come-antonio_mattiangeli_il-castoro_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Uno come Antonio <\/strong>di Susanna Mattiangeli, illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio, Il Castoro, 2018<\/p>\n<p>\u201cAntonio \u00e8 molto pi\u00f9 di quel che sembra.\u201d Si apre con queste parole l\u2019albo di Susanna Mattiangeli, che traccia un ritratto d\u2019infanzia in movimento. Antonio \u00e8 figlio, nipote, alunno, atleta, lettore, paziente, passeggero d\u2019autobus. Ma soprattutto amico, che si nasconde dietro a un tronco per giocare a nascondino. Perch\u00e9 i bambini amano correre, sono in fuga anche dalle illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio, che cerca di inquadrarli senza metterli in posa. Un libro per giocare a descrivere gli altri e nel quale rispecchiare noi stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-022_titu_galea_orecchio-acerbo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25176\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-022_titu_galea_orecchio-acerbo_small-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-022_titu_galea_orecchio-acerbo_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-022_titu_galea_orecchio-acerbo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tit\u00f9 <\/strong>di Claudine Galea, illustrazioni di Goele Dewanckel, Orecchio Acerbo, 2021, 50 pp.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile definire s\u00e9 stessi, quando si \u00e8 bambini in un mondo di adulti. Poesia e illustrazione si incontrano in questo albo illustrato per narrare il punto di vista di Tit\u00f9, bambino di sette anni che parla poco, circondato da adulti che pretendono di sentire di pi\u00f9 la sua voce. Le parole dei grandi &#8211; assordanti e impositive &#8211; invadono di nero le pagine, in contrasto con la poesia lieve e muta di Tit\u00f9. Un libro che d\u00e0 voce al mondo segreto dei bambini; un albo illustrato per giocare con le parole e la sonorit\u00e0 del linguaggio, percorrendo la distanza che separa l\u2019infanzia dall\u2019et\u00e0 adulta, il rumore dal silenzio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-023_nullo_carucci_sinnos_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25177\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-023_nullo_carucci_sinnos_small-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-023_nullo_carucci_sinnos_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-023_nullo_carucci_sinnos_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nullo. Il bambino quasi invisibile <\/strong>di Daniela Carucci, illustrazioni di Federico Appel, Sinnos, 2024, 128 pp.<\/p>\n<p>Esiste un modo giusto e un modo sbagliato di essere bambini? Nullo, protagonista di questo romanzo illustrato in alta leggibilit\u00e0, abita in uno strano rifugio insieme a un gatto randagio. Ma non abita l\u00ec da sempre: \u00e8 appena fuggito da una \u201cCasa per bambini guasti\u201d, gestita da una signora che vuole ripararli, attraverso un rigido addestramento e il divieto di provare emozioni. Nullo in realt\u00e0 ha un potere speciale, che non \u00e8 certo di desiderare: pu\u00f2 diventare invisibile, soprattutto quando ha paura. Mentre cerca di fuggire ai cattivi, anche grazie agli abitanti dello strampalato condominio accanto al quale si \u00e8 nascosto, imparer\u00e0 a conoscere meglio s\u00e9 stesso e i propri poteri. Un romanzo per cercare se stessi, nella propria unicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-024_lestate-balena_cinquetti_bompiani_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25178\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-024_lestate-balena_cinquetti_bompiani_small-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-024_lestate-balena_cinquetti_bompiani_small-218x300.jpg 218w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-024_lestate-balena_cinquetti_bompiani_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019estate balena <\/strong>di Nicola Cinquetti, Bompiani, 2023, 144 pp.<\/p>\n<p>Il tempo dell\u2019estate \u00e8 un tempo sospeso, nel quale impariamo a definire meglio noi stessi. Incontriamo Carlo all\u2019inizio di una vacanza al mare con la famiglia: ad attenderlo ci sono la spiaggia e gli amici di sempre, ma anche una novit\u00e0 importante, che porta con s\u00e9 molti interrogativi. Quello che sperimenta Carlo \u00e8 un momento di crescita e cambiamento, nelle amicizie e nei legami familiari, visto che sua madre attende una bambina. Un romanzo delicato, per imparare a guardarsi dentro e a fare le proprie scelte; una scrittura d\u2019autore, per scoprire il potere delle metafore e delle parole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fascia 11 &#8211; 13 anni<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-025_viaggia-verso_carminati_bompiani_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25179\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-025_viaggia-verso_carminati_bompiani_small-216x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-025_viaggia-verso_carminati_bompiani_small-216x300.jpg 216w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-025_viaggia-verso_carminati_bompiani_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Viaggia verso. Poesie nelle tasche dei jeans<\/strong> di Chiara Carminati, ill. di Pia Valentinis, Bompiani, 2018, 142 pp.<\/p>\n<p>Quale linguaggio migliore della poesia per raccogliere la frammentariet\u00e0 delle emozioni che caratterizzano l&#8217;adolescenza? I sentimenti di inadeguatezza, la voglia di crescere, la paura del giudizio, ma anche la sensazione di felicit\u00e0 data dalle piccole cose: Carminati fotografa con versi puntuali e profondi un momento della vita in continuo movimento e trasformazione. Un vero e proprio viaggio (poco importa la destinazione) condotto con leggerezza e sensibilit\u00e0 allo stesso tempo, sia attraverso le parole, sia attraverso le immagini di Valentinis, capaci di dare forma a questa sintesi di vita, a questa esplosione di emozioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-026_ottobre-ottobre_harding_einaudi-ragazzi_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25180\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-026_ottobre-ottobre_harding_einaudi-ragazzi_small-197x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-026_ottobre-ottobre_harding_einaudi-ragazzi_small-197x300.jpg 197w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-026_ottobre-ottobre_harding_einaudi-ragazzi_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ottobre, Ottobre <\/strong>di Katya Balen, ill. di Angela Harding, trad. di Lucia Feoli, Einaudi Ragazzi, 2023, 240 pp.<\/p>\n<p>Una vita selvaggia, tra gli alberi e la terra, una casa semplice, molti libri. Vive cos\u00ec Ottobre, undicenne cresciuta col pap\u00e0, dopo che la mamma ha abbandonato la casa nel bosco per tornare ad una pi\u00f9 consueta civilt\u00e0. Una mancanza che Ottobre ha colmato buttandosi a capofitto nella selvatichezza, nella ricerca dei suoi piccoli tesori, motore delle storie che ama inventare. Un incidente capovolge la sua esistenza: Ottobre \u00e8 temporaneamente affidata alla madre, in una casa soffocante della periferia londinese. Sar\u00e0 l&#8217;occasione per riflettere sul loro legame, sulle conseguenze di ogni scelta, sul confronto con i coetanei. Un romanzo intenso, vivace, che fa tifare perch\u00e9 l&#8217;addomesticamento non riesca, almeno non fino in fondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-027_amo-quel-cane-odio-quel-gatto_creech_mondadori_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25181\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-027_amo-quel-cane-odio-quel-gatto_creech_mondadori_small-195x300.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-027_amo-quel-cane-odio-quel-gatto_creech_mondadori_small-195x300.jpg 195w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-027_amo-quel-cane-odio-quel-gatto_creech_mondadori_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Amo quel cane. Odio quel gatto<\/strong> di Sharon Creech, trad. di Andrea Molesini e di Riccardo Duranti, Mondadori, 2023, 224 pp.<\/p>\n<p>A Jack non piace la poesia e non crede sia assolutamente una cosa da ragazzi (al massimo da ragazze). Eppure la professoressa di inglese sembra piuttosto fissata con l&#8217;argomento e non smette di leggere in classe brani e testi, discutendone animatamente. Qualcosa pian piano scatta, anche perch\u00e9 Jack ha un dolore dentro che in qualche modo dovr\u00f2 affrontare: sar\u00e0 proprio la scrittura &#8211; in cui scopre pian piano di sapersi esprimere al meglio, senza regole, senza retorica &#8211; che lo aiuter\u00e0 ad aprirsi e, forse, a superare la perdita. Nel secondo volume si affaccer\u00e0 nella sua vita una nuova creatura, un gatto, prima poco apprezzato, infine capace di colmare un vuoto. Un dittico di romanzi in versi di grande profondit\u00e0 e di immediata immedesimazione, capace di raccontare la storia di un legame, ma anche una quotidianit\u00e0 scolastica fondata sul reciproco dialogo e rispetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-028_origine_cardozo_ippocampo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25182\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-028_origine_cardozo_ippocampo_small-263x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-028_origine_cardozo_ippocampo_small-263x300.jpg 263w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-028_origine_cardozo_ippocampo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Origine<\/strong> di Nat Cardozo, L\u2019Ippocampo, 2024, 64 pp.<\/p>\n<p>Ventidue ritratti di popolazioni indigene della Terra, raccontati attraverso i volti dei bambini. Il progetto di Cardozo \u00e8 ambizioso e parte proprio dalla rappresentazione dei visi d&#8217;infanzia per dare spazio alle caratteristiche, alle abitudini e ai costumi da tutto il continente.\u00a0 Le tavole, realizzate in origine su pannelli di legno, sono affiancate da un testo che raccoglie tradizioni, folklore, vita quotidiana, declinata attraverso lo sguardo di un bambino appartenente a quella specifica popolazione. Tra natura e cultura, si delinea un atlante che al carattere divulgativo &#8211; basato su uno studio attento e rispettoso &#8211; affianca una notevole cura estetica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-029_albero-tavolo-libro_lowry_21lettere_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25183\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-029_albero-tavolo-libro_lowry_21lettere_small-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-029_albero-tavolo-libro_lowry_21lettere_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-029_albero-tavolo-libro_lowry_21lettere_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Albero. Tavolo. Libro<\/strong> di Lois Lowry, trad. di Dylan Rocknroll, 21lettere, 2024, 140 pp.<\/p>\n<p>Sophie deve affrontare la partenza della sua vicina di casa (nonch\u00e9 migliore amica) Sophie, settant&#8217;anni pi\u00f9 grande di lei. Avendo ormai una certa et\u00e0, fatica a cavarsela da sola e il trasloco vicino al figlio \u00e8 imminente. Una situazione che l&#8217;undicenne non riesce facilmente ad accettare, tanto che, recuperato un test cognitivo, sottopone l&#8217;amica a una serie di prove di memoria e logica per dimostrarne la lucidit\u00e0. Ad emergere per\u00f2 saranno tre storie dal passato, in un passaggio di testimone con cui Sophie si congeda ma lasciando all&#8217;amica un pezzetto di s\u00e9, quello pi\u00f9 caro e delicato, forse mai condiviso ad alta voce. Un racconto di amicizia tra generazioni, di memoria degli orrori del passato, ma anche un percorso di formazione, per la bambina che, messasi in ascolto, non pu\u00f2 far altro che crescere, con qualche livido e consapevolezza in pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-030_e-la-chiamano-estate_tamaki_bao-publishing_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25184\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-030_e-la-chiamano-estate_tamaki_bao-publishing_small-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-030_e-la-chiamano-estate_tamaki_bao-publishing_small-211x300.jpg 211w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-030_e-la-chiamano-estate_tamaki_bao-publishing_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>E la chiamano estate <\/strong>di Jillian Tamaki e Mariko Tamaki, trad. di Caterina Marietti, Bao Publishing, 2014, 318 pp.<\/p>\n<p>Da quando ha memoria, le estati, per Rose sono state a Awago Beach. Insieme a lei\u00a0 Windy, amica di sempre, ma per le due bambine questa volta la vacanza non sar\u00e0 uguale a tutte le altre. Un romanzo a fumetti in cui le cugine Tamaki raccontano alla perfezione la zona di confine tra l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;infanzia e l&#8217;et\u00e0 adulta, in una cornice &#8211; quella estiva &#8211; che \u00e8 il momento di transizione per eccellenza, dove il tempo lento concede spazio per i confronti, le riflessioni, l&#8217;osservazione dei cambiamenti. Tra segreti, litigi e primi amori, per le due amiche \u00e8 finito il tempo dei giochi sulla spiaggia, anche se ancora non hanno ben chiaro che cosa possa riservare per loro il prossimo futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-031_le-guerriere-della-valle_garnier_tunue_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25185\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-031_le-guerriere-della-valle_garnier_tunue_small-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-031_le-guerriere-della-valle_garnier_tunue_small-215x300.jpg 215w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-031_le-guerriere-della-valle_garnier_tunue_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Le Guerriere della Valle<\/strong> di Jonathan Garnier e Am\u00e9lie Fl\u00e9chais, trad. di Stefano Andrea Cresti, Tunu\u00e9, 2022, 304 pp.<\/p>\n<p>Al compimento dei dieci anni Molly, come le sue amiche, comincia l\u2019apprendistato per entrare nell\u2019ordine delle Guerriere della Valle, fondato dalle donne del villaggio dopo la partenza degli uomini, mai pi\u00f9 tornati dalla guerra nelle Terre Morte. Quando una misteriosa malattia inizia a colpire i ragazzi, diventer\u00e0 necessaria una spedizione oltre i confini del regno e l&#8217;avventura nella vita adulta avr\u00e0 inizio, tra misteri e colpi di scena. Un fumetto fantasy medievale che si ispira alle leggende celtiche del Nord Europa, dove protagonista \u00e8 una comunit\u00e0 fondata sui valori della solidariet\u00e0, dell\u2019accoglienza e dell\u2019aiuto reciproco, e in cui la condivisione e l\u2019unione sono alla base della forza che permette di stare in piedi e di andare avanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-032_motel-calivista-buongiorno_yang_emons_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25186\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-032_motel-calivista-buongiorno_yang_emons_small-197x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-032_motel-calivista-buongiorno_yang_emons_small-197x300.jpg 197w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-032_motel-calivista-buongiorno_yang_emons_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Motel Calivista, buongiorno! <\/strong>di Kelly Yang, trad. di Federico Taibi, Emons, 2023, 368 pp.<\/p>\n<p>Dietro la reception del Motel Calivista ci sono Mia e i suoi genitori, partiti dalla Cina inseguendo il sogno americano e ritrovatisi a gestire un motel californiano in condizioni di semischiavit\u00f9. Ci sono poi la scuola, il rapporto con i compagni, qualche bugia per tenersi a galla e molti sogni. Parallelamente alla quotidianit\u00e0 di Mia scorre poi quella di tanti immigrati cinesi che trovano nel Calivista un rifugio temporaneo mentre cercano nuova fortuna, ma anche quella degli ospiti fissi, che vivono al motel. Si parla di integrazione, di razzismo, di prevaricazione sull&#8217;altro: tanti gli spunti di confronto che possono emergere dalla lettura di questa storia, fruibile anche come audiolibro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Fascia 14+<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-033_grande-bro_jagerfeld_iperborea_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25188\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-033_grande-bro_jagerfeld_iperborea_small-195x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-033_grande-bro_jagerfeld_iperborea_small-195x300.jpg 195w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-033_grande-bro_jagerfeld_iperborea_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Grande, Bro!<\/strong> di Jenny J\u00e4gerfeld, trad. di Laura Cangemi, Iperborea, 2024, 128 pp.<\/p>\n<p>M\u00e5ns sa di essere un maschio nonostante il passaporto lo riconosca come femmina e sa bene come pu\u00f2 essere difficile per gli altri accettarlo: conosce le reazioni contrapposte dei suoi genitori e la pervicacia con cui la nonna si ostina a negare l\u2019evidenza. Un\u2019estate intera in un\u2019altra citt\u00e0, a causa del lavoro della madre, pu\u00f2 essere allora l\u2019opportunit\u00e0 di presentarsi semplicemente come si sente di essere. M\u00e5ns trova un amico, forse il primo da sempre, ma le cose si complicano quando la lealt\u00e0 promessa a Mikkel scricchiola sotto il peso di quanto non gli ha raccontato. Un romanzo essenziale, asciutto, non retorico, capace di parlare di identit\u00e0, ma non solo: sulla pagina c&#8217;\u00e8 l&#8217;adolescenza pi\u00f9 autentica, quella che non fa sconti agli adulti, che vive presente e futuro nello stesso attimo, con profondit\u00e0 ma anche grande ironia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-034_being-young_skaber_giunti_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25189\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-034_being-young_skaber_giunti_small-211x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-034_being-young_skaber_giunti_small-211x300.jpg 211w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-034_being-young_skaber_giunti_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>#BeingYoung<\/strong> di Linn Sk\u00e5ber, trad. di Lucia Barni, Giunti, 2020, 240 pp.<\/p>\n<p>Una raccolta di brevissimi racconti che mette al centro della narrazione il legame con la contemporaneit\u00e0 e la sintassi dei social media, oltre a condividerne la sintesi narrativa. L&#8217;autrice, che \u00e8 anche attrice e musicista, ha radunato queste storie parlando direttamente con i ragazzi, uscendo con loro, per parchi e locali e varcando la soglia delle loro camere per restituire sulla pagina le loro stanze interiori, caotiche, in via di definizione. Racconti brevi, ma anche passi poetici, frasi, dialoghi, storie per una molteplicit\u00e0 di sguardi e prospettive capaci di restituire effettivamente la complessit\u00e0 di un&#8217;et\u00e0 in divenire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-035_junk_burgess_salani_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25190\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-035_junk_burgess_salani_small-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-035_junk_burgess_salani_small-203x300.jpg 203w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-035_junk_burgess_salani_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Junk. Storia d&#8217;amore e perdizione<\/strong> di Melvin Burgess, trad. di Angela Ragusa, Salani, 2022, 272 pp.<\/p>\n<p>Per fuggire ai problemi le strade possono essere poche e pericolose. \u00c8 quanto sperimentano Tar e Gemma, quindicenni innamorati che fuggono da famiglie diversamente violente e disfunzionali e si ritrovano a vivere in strada. Ben presto si fa largo nelle loro vite un terzo incomodo: la droga. L&#8217;eroina diventa parte integrante del loro legame, li avvicina e li allontana, li divide e unisce allo stesso tempo. Un romanzo profondo e potente che nulla tace: Burgess non ritrae un&#8217;adolescenza alle prese con condizioni estreme, ma anche con la volont\u00e0 di autodeterminarsi e trovare un proprio posto in un mondo che non sembra affatto a misura di quindicenni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-036_ogni-giorno_levithan_rizzoli_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25191\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-036_ogni-giorno_levithan_rizzoli_small-192x300.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-036_ogni-giorno_levithan_rizzoli_small-192x300.jpg 192w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-036_ogni-giorno_levithan_rizzoli_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ogni giorno<\/strong> di David Levithan, trad. di Alessandro Mari, Rizzoli, 2016, 374 pp.<\/p>\n<p>La vita di A \u00e8 ogni giorno differente. Ogni 24 ore si risveglia in un corpo diverso, prendendone possesso e sperimentando sentimenti, emozioni, situazioni che non pu\u00f2 vivere in prima persona, essendo un&#8217;entita cos\u00ec volatile. Non si \u00e8 mai affezionato a una delle sue molteplici esistenze, almeno fino a quando non incontra Rihannon. Con lei le cose cambiano: le regole vengono sovvertite, la voglia di incontrarla costantemente, giorno dopo giorno, convince A a interferire con le vite delle persone che occupa, fino a quando qualcuno non si accorge di quanto sta accadendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-037_girotondo_rossi-e-innocente_il-castoro_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25192\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-037_girotondo_rossi-e-innocente_il-castoro_small-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-037_girotondo_rossi-e-innocente_il-castoro_small-206x300.jpg 206w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-037_girotondo_rossi-e-innocente_il-castoro_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Girotondo<\/strong> di Sergio Rossi e Agnese Innocente, Il Castoro, 2020, 192 pp.<\/p>\n<p>Dieci personaggi per dieci episodi, la tensione amorosa e il desiderio come costante: questi gli ingredienti del fumetto di Rossi e Innocenti, dove ogni episodio ha due protagonisti, uno va e uno resta, per un solo turno per\u00f2; salvo poi ricomparire in altra combinazione, regola del girotondo. Giravolte di passione valide in ogni tempo e ad ogni latitudine, declinate in orizzonti, immaginari e modalit\u00e0 relazionali che sono quelli propri degli adolescenti e dei giovani adulti di oggi con dialoghi che corrono su servizi di messaggistica, partite a Risiko, citazioni filmiche, cosplayer, test di gravidanza casalinghi, preoccupazioni scolastiche. Sullo sfondo spazi urbani, paesaggi e architetture, che colpiscono per l\u2019intensit\u00e0 delle scelte di prospettiva e colore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-038_il-romanzo-di-artemide_szac_ippocampo_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25193\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-038_il-romanzo-di-artemide_szac_ippocampo_small-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-038_il-romanzo-di-artemide_szac_ippocampo_small-202x300.jpg 202w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-038_il-romanzo-di-artemide_szac_ippocampo_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il romanzo di Artemide<\/strong> di Murielle Szac, ill. di Olivia Sautreuil, trad. di\u00a0 Fabrizio Ascari, L&#8217;Ippocampo, 2019, 304 pp.<\/p>\n<p>Attraverso le scelte &#8211; divine, eppure cos\u00ec umane &#8211; della dea della caccia e della natura, l\u2019autrice salda insieme il fascino inalterabile del mito con temi attualissimi come la rivendicazione del proprio destino, il rifiuto dei ruoli precostituiti e la parit\u00e0 di genere. Artemide rifiuta quanto \u00e8 previsto per lei all&#8217;interno di un quadro pi\u00f9 generale che ragiona sui ruoli maschili e femminili, sugli stereotipi, sulla volont\u00e0 di indipendenza e di scelta che incarna. La riposta pronta, l&#8217;arguzia, la complessit\u00e0 dei pensieri e la sicurezza in ci\u00f2 a cui aspira ne fanno un personaggio forte in cui i lettori riconosceranno i tratti forti della dea, ma anche le insicurezze di chi ha paura di crescere e fatica ad affermare le proprie scelte a dispetto di quanto gi\u00e0 deciso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-039_la-formica-rossa_chazerand_la-nuova-frontiera_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25194\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-039_la-formica-rossa_chazerand_la-nuova-frontiera_small-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-039_la-formica-rossa_chazerand_la-nuova-frontiera_small-200x300.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-039_la-formica-rossa_chazerand_la-nuova-frontiera_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La formica rossa<\/strong> di \u00c9milie Chazerand, trad. di\u00a0 Silvia Turato, La Nuova Frontiera, 2024, 288 pp.<\/p>\n<p>Vania ha tutto per piangersi addosso: un cognome ridicolo, un palese difetto fisico (una palpebra a mezz\u2019asta da quand\u2019\u00e8 nata), un padre dedito a lei ma talvolta imbarazzante, un\u2019amica che a causa di una malattia puzza di pesce marcio, un\u2019acerrima avversaria che le gioca scherzi atroci fin dalla primaria. La sua voce porta il lettore nelle peripezie del suo quotidiano. Come una piccola ma invincibile formica rossa piccola, Vania riesce ad affrontare gli elefanti nella stanza della sua vita, a distinguersi dalla massa di anonime formiche nere, a dare fiducia alla vita e agli altri. Un romanzo che \u00e8 anche un\u2019attenta, raffinata galleria dell\u2019umanit\u00e0, nelle sue posture, sfumature, meschinit\u00e0, bellezze e sorprese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-040_saresti-cosi-bella_bourne_camelozampa_small.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-25195\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-040_saresti-cosi-bella_bourne_camelozampa_small-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-040_saresti-cosi-bella_bourne_camelozampa_small-201x300.jpg 201w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/SONO-040_saresti-cosi-bella_bourne_camelozampa_small.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Saresti cos\u00ec bella <\/strong>di Holly Bourne, trad. di Sara Saorin, Camelozampa, 2024, 448 pp.<\/p>\n<p>Nell&#8217;universo distopico immaginato da Bourne ogni adolescente \u00e8 obbligata a fare una scelta: essere Bellissima, rispettando le regole della Dottrina, oppure accettare il ruolo di Discutibile, ribelle alla Dottrina, che non si cura del proprio aspetto e si dedica allo studio. Le due protagoniste e voci narranti scelgono le due strade opposte: Belle e Joni non dovrebbero nemmeno incontrarsi ma le loro voci si incontrano e scontrano, cambiando radicalmente la direzione delle loro vite in una societ\u00e0 che &#8211; vantandosi di garantire la \u201clibera scelta\u201d e di aver raggiunto la \u201cvera parit\u00e0 di genere\u201d &#8211; liberalizza la violenza sessuale. Un romanzo che non tace nulla, in un contesto claustrofobico, spaventoso, disturbante ma poi non troppo lontano dalla nostra contemporaneit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intelleg(g)o &nbsp; L\u2019edizione 2025 di Libriamoci \u2013 e la quindicesima edizione de Il Maggio dei Libri, con cui lo condivide [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":25145,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2,153,19],"tags":[14,176],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25122"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25196,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25122\/revisions\/25196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}