{"id":23849,"date":"2023-12-01T14:24:55","date_gmt":"2023-12-01T14:24:55","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=23849"},"modified":"2023-12-11T10:48:14","modified_gmt":"2023-12-11T10:48:14","slug":"23849","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=23849","title":{"rendered":"Bibliografia per la giornata sulla disabilit\u00e0 &#8211; 3 dicembre"},"content":{"rendered":"<h2>\u00a0<\/h2>\n<h3><strong>Consigli di lettura per lettrici e lettori dai 3 ai 6 anni<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Senza-titolo.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-23850\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Senza-titolo.png\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"175\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Martino piccolo lupo <\/em><\/strong>di Gionata Bernasconi, illustrato da Simona Mulazzani, Carthusia, 2015<\/li>\n<\/ul>\n<p>Martino non \u00e8 un cucciolo come gli altri: non ulula alla luna e adora mangiare le ciliegie. \u201cNon sar\u00e0 mai un vero lupo!\u201d, dice il capobranco alla mamma lupa. Ma quando Martino incontrer\u00e0 un\u2019oca spaventata e una volpe affamata, tutti capiranno chi \u00e8 veramente. Infatti bisogna guardare oltre le apparenze e le diversit\u00e0 per conoscere Martino. Bisogna allontanare la nebbia per poter dire: \u201cBenvenuto nel branco, piccolo lupo!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788867450862_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23874\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788867450862_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"155\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788867450862_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788867450862_0_536_0_75-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Il pentolino di Antonio <\/em><\/strong>di Isabelle Carrier, Kite, 2018<\/li>\n<\/ul>\n<p>Antonino trascina sempre dietro di s\u00e9 il suo pentolino, non si sa molto bene perch\u00e9. Un giorno gli \u00e8 caduto sulla testa e da allora Antonino non \u00e8 pi\u00f9 come tutti gli altri&#8230; deve faticare molto di pi\u00f9, e talvolta vorrebbe sbarazzarsi del pentolino, o nascondercisi dentro. Un giorno Antonino incontra una persona speciale che gli fa capire l\u2019unico modo per essere felice: tirare fuori la testa dal pentolino e usarlo per esprimere tutte le proprie qualit\u00e0. Dietro Il Pentolino di Antonino, si cela la diversit\u00e0, l\u2019handicap, la difficolt\u00e0 che pu\u00f2 nascere da differenti situazioni della vita. Antonino e il suo piccolo pentolino riescono a commuovere e ad essere allo stesso tempo divertenti. Una storia sul significato della differenza e il valore della resilienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cos__come_sono-cov.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23886\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cos__come_sono-cov.png\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cos__come_sono-cov.png 550w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cos__come_sono-cov-300x300.png 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cos__come_sono-cov-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Cos\u00ec come sono <\/em><\/strong>di H\u00e9l\u00e8ne Druvert, Franco Cosimo Panini, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una lettura sull&#8217;importanza di crescere nella bellezza e nel rispetto delle sfaccettature che la vita propone. Si capir\u00e0 che \u00e8 del tutto naturale che i bambini possano amare i fiori e i colori e che le bambine possano sognare di diventare astronauta o pilota; che \u00e8 possibile sentirsi una ragazza nel corpo di un ragazzo e viceversa, e che maschi e femmine possono giocare insieme senza essere innamorati. Il testo, breve ed efficace, accompagna le coloratissime illustrazioni grafiche e dimostra che non bisogna sentirsi sbagliati se non si \u00e8 conformi ma anzi \u00e8 giusto sentirsi liberi di esprimerlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878748620-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23883\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878748620-873x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"172\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878748620-873x1024.jpg 873w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878748620-256x300.jpg 256w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878748620-768x900.jpg 768w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878748620-1310x1536.jpg 1310w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878748620-1747x2048.jpg 1747w\" sizes=\"(max-width: 172px) 100vw, 172px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Il bambino con i fiori nei capelli <\/em><\/strong>di Jarvis, Lapis, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>David e il suo migliore amico sono inseparabili e insieme si divertono moltissimo inventando canzoni, saltando nelle pozzanghere e scappando dalle api che ronzano tra i suoi fiori. Ma un giorno succede qualcosa di strano: un petalo si stacca dalla testa di David e rimane tra le dita del suo amico. Da quel momento, David non vuole pi\u00f9 giocare, diventa triste e silenzioso. E una mattina, quando David arriva in classe e si toglie il berretto, tutti i suoi petali volano via come farfalle. Dove prima c\u2019erano fiori, ora ci sono solo rametti secchi. Gli altri bambini gli stanno lontani, per paura di pungersi, ma non il suo amico del cuore. Lui vuole restituire a David tutti i suoi colori. Cos\u00ec ha un\u2019idea. Ritaglia tanti fiori colorati da attaccare sulla testa di David. La paura sembra svanita: adesso anche tutti gli altri bambini vogliono preparare un fiore. Ora David \u00e8 tornato come prima. Beh, non proprio\u2026 quasi. Ma pu\u00f2 ricominciare a sorridere e giocare. Un giorno, spunta un fiore nuovo tra i capelli di David. Non uno di carta. Un fiore vero, bellissimo. E poi un altro e un altro ancora. Le api tornano a ronzargli tra i capelli. Il suo amico, per\u00f2, continua a realizzare fiori di carta per lui: \u00abCasomai ne avesse di nuovo bisogno. Ne ho una scatola piena. Per sicurezza. Perch\u00e9 David \u00e8 il mio migliore amico. E io il suo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cover-ad-abbracciar-nessuno-LR.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23879\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cover-ad-abbracciar-nessuno-LR.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cover-ad-abbracciar-nessuno-LR.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cover-ad-abbracciar-nessuno-LR-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Ad abbracciar nessuno <\/em><\/strong>di Arianna Papini, Uovonero, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Riconoscere, comprendere e\u00a0comunicare con gli altri\u00a0non \u00e8 affar semplice: a\u00a0volte il loro mondo interiore ci appare oscuro e impenetrabile, come la superficie di un lago. Damiano\u00a0sta affrontando un lutto molto pi\u00f9 grande di lui.\u00a0 Maddalena \u00e8 autistica.<br \/>\nDamiano ama\u00a0la scuola, con la maestra chioccia e gli altri bambini, ma preferisce stare un po&#8217; in disparte, prendersi il suo spazio e il suo tempo. Maddalena non si comporta come gli altri: ama i lombrichi, scava buche, fa pip\u00ec nei posti sbagliati. Ma soprattutto, \u00e8 silenziosa ed enigmatica, proprio come il lago dove Damiano va a pescare con suo pap\u00e0. Cos\u00ec,\u00a0nella mente del bambino, la sua compagna diventa Silenzia Del Lago: un misterioso spirito lacustre\u00a0con cui \u00e8 bello stare, muti, ad ascoltarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878741379.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23878\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878741379.jpg\" alt=\"\" width=\"145\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878741379.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788878741379-295x300.jpg 295w\" sizes=\"(max-width: 145px) 100vw, 145px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Il mondo \u00e8 anche di Tobias<\/em><\/strong> di Elena Spagnoli Fritze, illustrazioni di Michele Ferri, Lapis, 2009<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tobias \u00e8 un Piccolo Principe sulle tracce del suo destino e, insieme alla mamma Lancillotto, affronta Giganti bambini, piccoli Elfi e Regine cattive. Perch\u00e9 il mondo \u00e8 anche di Tobias. La storia di un&#8217;intesa straordinaria tra una mamma e il suo bambino coraggioso, la loro capacit\u00e0 di fare fronte a piccole e grandi difficolt\u00e0, e di raggiungere insieme traguardi importanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la_voce_dei_colori.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23876\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la_voce_dei_colori.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la_voce_dei_colori.jpg 900w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la_voce_dei_colori-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la_voce_dei_colori-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la_voce_dei_colori-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>La voce dei colori<\/em><\/strong> di Jimmy Liao, traduzione di Silvia Torchio, Edizioni Gruppo Abele, 2011<\/li>\n<\/ul>\n<p>La storia di una ragazza diventata cieca e della sua esperienza del mondo, vissuta attraverso gli odori, i suoni, le sensazioni tattili. Una storia fatta essenzialmente di immagini, originali e fortemente evocative, che accompagnano il lettore \u2013 bambino o adulto \u2013 in un viaggio poetico e appassionante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/FELICOTTERO_sito-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23875\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/FELICOTTERO_sito-1.jpg\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/FELICOTTERO_sito-1.jpg 400w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/FELICOTTERO_sito-1-189x300.jpg 189w\" sizes=\"(max-width: 156px) 100vw, 156px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Felicottero <\/em><\/strong>di Kim Crabeels, illustrato da <strong>Marije Tolman<\/strong>, Sinnos, 2018<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il fenicottero protagonista di questa storia \u00e8 un campione! Anzi \u00e8 il campione pi\u00f9 famoso tra tutti gli uccelli. La sua vita scorre tranquilla tra successi e vittorie fino a che\u2026 un infortunio non rovina la sua carriera di sportivo volante. E ci sar\u00e0 bisogno dell\u2019intervento dei suoi amici per risolvere la situazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/71KyjS64qdL._SL1450_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23867\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/71KyjS64qdL._SL1450_-706x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/71KyjS64qdL._SL1450_-706x1024.jpg 706w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/71KyjS64qdL._SL1450_-207x300.jpg 207w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/71KyjS64qdL._SL1450_-768x1114.jpg 768w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/71KyjS64qdL._SL1450_.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Che cos\u2019\u00e8 una sindrome? <\/em><\/strong>di Giovanni Colaneri, Uovonero, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 una sindrome? \u00c8 una casualit\u00e0? Un microcosmo? Cos&#8217;altro? Qualunque cosa sia, una sindrome \u00e8 prima di tutto qualcosa che ci riguarda.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Dove sei piccolo Giulio <\/em><\/strong>di Giovanni Colaneri, Uovonero, 2023<\/li>\n<\/ul>\n<p>Giovanni Colaneri ritorna con un altro albo illustrato sulla complessit\u00e0 del mondo autistico. Dov&#8217;\u00e8 finito il piccolo Giulio? \u00c8 proprio qui? Si nasconde? Si \u00e8 smarrito in un bosco? Dovunque sia finito, il piccolo Giulio sar\u00e0 sempre ritrovato. Un albo illustrato che, in un&#8217;armoniosa sintonia di frasi brevi e immagini dettagliatissime, offre uno sguardo semplice e delicato sul mondo estremamente complesso dell&#8217;autismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809890152_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23873\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809890152_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"154\" height=\"155\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809890152_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809890152_0_536_0_75-298x300.jpg 298w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809890152_0_536_0_75-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 154px) 100vw, 154px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Vi stupiremo con difetti speciali <\/em><\/strong>di Patrizia Rinaldi e Luca Trapanese, illustrato da <strong>Francesca Assirelli<\/strong>, Giunti, 2020<\/li>\n<\/ul>\n<p>Raccontare la &#8220;disabilit\u00e0&#8221; per portarla fuori da certe stanze chiuse e comunicare lo sforzo, che \u00e8 in s\u00e9 positivo, di affrontare la vita quando ti mette davanti scalini molto grandi. Raccontarla attraverso delle storie scritte e illustrate bene, perch\u00e9 le storie raccontate bene sanno sviluppare empatia in chi le legge. Il progetto nasce dal sogno di Luca Trapanese, padre adottivo di Alba e presidente di una Onlus che si occupa di disabilit\u00e0 infantile, di tutti coloro che si impegnano quotidianamente con i disabili, e dei bambini che meritano un mondo che crede nell&#8217;inclusione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788898947881_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23869\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788898947881_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"152\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788898947881_0_536_0_75.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788898947881_0_536_0_75-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 152px) 100vw, 152px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Diversi a chi? <\/em><\/strong>Di Sandra Kollender, illustrato da<strong> Claire Cantais<\/strong>, tradotto da Guia Risari, Settenove, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>La pubblicit\u00e0 di una famosa crema di cioccolato e nocciole dice \u00abCe ne vuole di energia per essere un bambino\u00bb. \u00c8 vero, e vale per tutti i bambini e tutte le bambine&#8230; anche per chi non si vede mai negli spot televisivi. Che sia nato con disabilit\u00e0 o che lo sia diventato, che l\u2019handicap sia fisico o mentale, visibile o no, che parli o comunichi a gesti, che veda o possa solo percepire suoni, nulla pu\u00f2 togliere a un bambino o a una bambina la voglia di ridere, essere felice, innamorarsi, fare sciocchezze, lamentarsi&#8230; e soprattutto fare amicizie. I protagonisti e le protagoniste di questa storia si presentano senza fron\u00adzoli, con l\u2019evidenza delle loro fragilit\u00e0 ma sotto\u00adlineando gli aspetti meno raccontati che, invece, accomunano tutte e tutti noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Consigli di lettura per lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/886258451.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23891\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/886258451.jpg\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"165\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Le lanterne di Zeno. Storia di un bambino autistico <\/em><\/strong>di An Swerts, illustrato da Aron Dijkstra, Clavis, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Domani sar\u00e0 il compleanno di Zeno. Anna, la sua migliore amica, \u00e8 molto eccitata. Ma non Zeno. Lui non ama i compleanni. Quel giorno non sa mai che cosa succeder\u00e0. Per fortuna nonno Leo e Anna conoscono bene Zeno, cos\u00ec pianificano la giornata insieme. Sar\u00e0 un compleanno fantastico! Ma, poi, Anna annuncia una sorpresa per lui&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/2117.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23877\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/2117.jpg\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/2117.jpg 640w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/2117-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>SuperCarlo <\/em><\/strong>di Daniele Movarelli, illustrato da Liuna Virardi, Gallucci, 2023<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutti i supereroi hanno una maschera, muscoli e costumi stravaganti. SuperCarlo invece non indossa nulla del genere, ha solo un paio di occhiali scuri. Ma grazie ai suoi superpoteri riesce a risolvere le situazioni pi\u00f9 difficili!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/41s1rvNG0WL.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23889\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/41s1rvNG0WL.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"197\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Il mio amico Tartatt\u00e0 <\/em><\/strong>di B\u00e9atrice Fontanel, illustrato da Marc Boutavant, traduzione di Lucia Roca, La Nuova Frontiera Junior, 2012<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ferdinando racconta con grande spontaneit\u00e0 la sua amicizia con il nuovo compagno di classe soprannominato Tartatt\u00e0 perch\u00e9 balbuziente: le prese in giro, poi la progressiva scoperta della sua sofferenza e infine il consolidarsi di un legame d\u2019affetto e stima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788832070682_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23888\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788832070682_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788832070682_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788832070682_0_536_0_75-269x300.jpg 269w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Io parlo come un fiume <\/em><\/strong>di Jordan Scott, illustrato da Sydney Smith, Orecchio Acerbo, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni mattina al suo risveglio, la sua bocca prova parole facili e parole difficili, ma solo le iniziali si affacciano sulle labbra. Il resto delle parole si aggroviglia in gola. E quello che il bambino sa per certo \u00e8 che sar\u00e0 un nuovo giorno di silenzio a scuola. In fondo alla classe, spera sempre di non essere chiamato a rispondere, ma quando il maestro lo chiama a parlare, ecco che di nuovo tutto s\u2019intreccia e la sua bocca si storce e gli occhi dei compagni che sogghignano puntati sulla sua balbuzie. E poi ecco un posto tranquillo: il corso del fiume scelto dal padre per far passare la rabbia e le lacrime. Ed \u00e8 l\u2019acqua sempre in movimento che suo padre gli mostra a fargli vedere che lui parla proprio come un fiume. Una storia illuminata e illuminante sulla potenza dell\u2019amore, sulla capacit\u00e0 di superare le difficolt\u00e0, sulla bellezza della poesia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81IAaBPJAhL._SL1500_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23881\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81IAaBPJAhL._SL1500_-789x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81IAaBPJAhL._SL1500_-789x1024.jpg 789w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81IAaBPJAhL._SL1500_-231x300.jpg 231w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81IAaBPJAhL._SL1500_-768x997.jpg 768w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81IAaBPJAhL._SL1500_.jpg 1156w\" sizes=\"(max-width: 157px) 100vw, 157px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Virginia Woolf. La bambina con il lupo dentro <\/em><\/strong>di Kyo McLear, illustrato da Isabelle Arsenault, traduzione di Beatrice Masini, Rizzoli, 2012<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un racconto su due sorelle molto famose, Vanessa Bell e Virginia Woolf, diventa una storia che parla di amore per l&#8217;arte, l&#8217;immaginazione e i giardini. Un giorno Virginia si sveglia male, non parla e fa strani versi: non c&#8217;\u00e8 per nessuno, vuole solo stare in camera sua, niente le interessa e nessuno la fa stare meglio. Urla, con quella voce strana che ricorda l&#8217;ululato di un lupo. Vanessa allora fa quello che sa fare: prende i pennelli, dipinge una parete di fiori e poi un&#8217;altra e poi un&#8217;altra ancora, trasformando la stanza della sorella in un giardino bellissimo con tanto di scala e altalena &#8220;perch\u00e9 quando si \u00e8 spinti verso il basso si deve pensare alto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788807922770_quarta.jpg.1920x1920_q85.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23880\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788807922770_quarta.jpg.1920x1920_q85-684x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788807922770_quarta.jpg.1920x1920_q85-684x1024.jpg 684w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788807922770_quarta.jpg.1920x1920_q85-200x300.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788807922770_quarta.jpg.1920x1920_q85-768x1149.jpg 768w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788807922770_quarta.jpg.1920x1920_q85-1026x1536.jpg 1026w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788807922770_quarta.jpg.1920x1920_q85.jpg 1283w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Il pezzettino in pi\u00f9 <\/em><\/strong>di Cristina S\u00e1nchez-Andrade, illustrato da Ra\u00fal Nieto Guridi, traduzione di Elena Rolla, Feltrinelli Kids, 2016<\/li>\n<\/ul>\n<p>Manuelita e Luc\u00eda, detta Fufi, nove e sei anni, sono sorelle: Manuelita \u00e8 la maggiore ed \u00e8 &#8220;diversa&#8221;, ha gli occhi a mandorla e le orecchie piccole come ciliegie, e per certe cose sembra pi\u00f9 giovane della sorella. Lo hanno detto i medici alla sua nascita, ha 47 cromosomi invece di 46, come un orologio con un pezzo in pi\u00f9. Tra le due sorelle c&#8217;\u00e8 amore e complicit\u00e0, giocano insieme e si divertono un sacco. Ogni tanto, per\u00f2, Fufi \u00e8 stanca di dover fare la sorella maggiore pur essendo la pi\u00f9 piccola, di dover sempre spiegare a chi glielo chiede come mai sua sorella \u00e8 diversa. Ma, soprattutto, \u00e8 stanca di dover affrontare gli scherzi e le prese in giro dei &#8220;bambini corvo&#8221;, che sotto l&#8217;apparenza di bambini normali nascondono penne nere, becco appuntito e artigli, che spuntano per infastidire gli altri. In fondo, Fufi ha paura che, per colpa della diversit\u00e0 della sorella, gli altri bambini escludano anche lei. E poi, a volte, \u00e8 anche un po&#8217; gelosa del rapporto speciale che Manuelita ha con l&#8217;adorato nonno, quasi pi\u00f9 strampalato di lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788897007500_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23870\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788897007500_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788897007500_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788897007500_0_536_0_75-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Il club degli strani <\/em><\/strong>di Jordi Sierra i Fabra, illustrazioni di Tom\u00e1s Hijo, Notes Edizioni, 2016<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ugo \u00e8 balbuziente, Bernardo \u00e8 dislessico. Il bullo della classe rende a entrambi la vita impossibile, perch\u00e9 pensa siano diversi, strani. I due amici decidono allora di fondare un club, per sentirsi meno soli e pi\u00f9 sicuri. Un club molto esclusivo, per tipi speciali: Il Club degli Strani. Con grande sorpresa per\u00f2 scoprono che non sono i soli a voler far parte del club: a poco a poco tutti i loro compagni chiedono di iscriversi. Ognuno vuole sentirsi unico e non ama certo essere considerato banalmente &#8220;normale&#8221;!\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788413431260_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23868\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788413431260_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788413431260_0_536_0_75.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788413431260_0_536_0_75-192x300.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 157px) 100vw, 157px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Parole di caramello <\/em><\/strong>di Gonzalo Moure, illustrazioni di Maria Gir\u00f3n, tradotto da Francesco Ferrucci, Kalandraka, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Kori \u00e8 un bambino sordo, abita in un campo per rifugiati sahrawi, gli piacciono i dromedari e andare a scuola per imparare a leggere e scrivere. Qualcosa di speciale accade nella sua vita quando la maestra capisce che pu\u00f2 insegnargli a scrivere. Lo scrittore Gonzalo Moure \u00e8 tra i pi\u00f9 letti e amati in Spagna. Ha vinto i premi Battello a Vapore e Anaya di Letteratura per Ragazzi e il Premio Cervantes Chico, considerato l&#8217;Andersen in lingua spagnola. La sua scrittura si \u00e8 distinta per l&#8217;impegno sociale nei confronti del popolo sahrawi, i diritti dell&#8217;infanzia, la parit\u00e0 di genere, la difesa della biodiversit\u00e0 e la diffusione della lettura nei contesti di disagio educativo. Questo libro parla di inclusione ma soprattutto della nascita di una vocazione, quella letteraria, che pu\u00f2 comparire in qualsiasi momento vitale senza tenere conto delle circostanze materiali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cover-600x908-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23865\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cover-600x908-1.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cover-600x908-1.png 600w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cover-600x908-1-198x300.png 198w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Cronache del bambino anatra <\/em><\/strong>di Sonia Antinori, Edizioni Primavera, 2020<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dario \u00e8 un figlio. Luisa \u00e8 sua madre. Dario fa lo studente, finch\u00e9 non ha l\u2019et\u00e0 del lavoro. Luisa, finch\u00e9 \u00e8 il suo tempo, fa la maestra di altri bambini. Ma chi \u00e8 il pi\u00f9 grande tra i due? E il pi\u00f9 piccolo? Chi \u00e8 diverso? Chi uguale? Chi sa? E cosa sa? Chi immagina storie? Chi impara a memoria? Chi fa bene e chi sbaglia? Chi ha torto? E ragione? Dario e Luisa sono in cucina, in un\u2019aula, nella casa in cui vivono insieme o in quella in cui stanno da soli. Sono dentro, insieme, mentre fuori c\u2019\u00e8 l\u2019Italia di qualche tempo fa, quella dei \u2018favolosi\u2019 anni Sessanta del Novecento, innanzitutto, un periodo di cambiamenti ma anche una societ\u00e0 inconsapevole. E poi gli anni Settanta, gli Ottanta, i Novanta, fino al Duemila e ai nostri giorni, in una scrittura che fa durare il racconto poco meno di sessant\u2019anni e poco pi\u00f9 di un\u2019ora. Dalla nostra epoca, in cui comunit\u00e0 scientifica e societ\u00e0 civile hanno scoperto e discusso situazioni e disagi a lungo poco indagati eppure comprendere l\u2019altro \u00e8 ancora difficile, scopriamo le tenerezze e le incomprensioni, le vicinanze e le lontananze tra i protagonisti, finch\u00e9 i loro ruoli non s\u2019invertono e cambia la nostra prospettiva. In una pi\u00e8ce in cui ogni unit\u00e0 di luogo e di tempo sembra stravolta, il luogo \u00e8 la relazione tra madre e figlio, tra uguale e diverso, tra dentro e fuori, e il tempo lo scandisce l\u2019amore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Consigli di lettura per lettrici e lettori dagli 11 ai 13 anni\u00a0 <\/strong><\/h3>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880622952GRA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23892\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880622952GRA.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880622952GRA.jpg 250w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880622952GRA-190x300.jpg 190w\" sizes=\"(max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Mio fratello rincorre i dinosauri <\/em><\/strong>di Giacomo Mazzariol, Einaudi, 2016<\/li>\n<\/ul>\n<p>Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sar\u00e0 speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire \u00absupereroe\u00bb. Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che s\u00ec, \u00e8 diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l&#8217;adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era cos\u00ec sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalit\u00e0 di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo \u00e8 davvero. E che in ogni caso \u00e8 il tuo migliore amico. Con <em>Mio fratello rincorre i dinosauri<\/em> Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scintilla-cover-web.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23887\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scintilla-cover-web.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scintilla-cover-web.jpg 400w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scintilla-cover-web-206x300.jpg 206w\" sizes=\"(max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Una specie di scintilla <\/em><\/strong>di Elle McNicoll, tradotto da Sante Bandirali, Uovonero, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vita a scuola \u00e8 dura per Addie, undicenne autistica costretta a combattere ogni giorno contro l\u2019ostilit\u00e0, la diffidenza e la paura degli altri. Miss Murphy, la sua insegnante, non fa che umiliarla e metterla in imbarazzo, e quella che sembrava la sua unica amica ora le ha voltato le spalle. La sola persona che riesce a capirla nel profondo \u00e8 Keedie, sua sorella maggiore. Anche lei \u00e8 autistica, ma appare pi\u00f9 sicura di s\u00e9, e sa benissimo come aiutarla a sentirsi meglio. Un giorno, durante una lezione, Addie scopre che in passato, nel suo paesino della Scozia settentrionale, innumerevoli donne furono torturate e condannate a morte in quanto ritenute \u201cstreghe\u201d. La notizia la sconvolge: capisce che era la loro \u201cdiversit\u00e0\u201d ad essere messa sotto accusa. Sente che deve fare qualcosa per riscattarle. Mossa da rabbia e determinazione, porta avanti una campagna di sensibilizzazione per convincere i suoi concittadini a far costruire un memoriale dedicato alle streghe uccise. \u00a0<\/p>\n<p>Quella di Addie diventa una vera e propria missione, una battaglia che porta avanti in nome dell\u2019uguaglianza e della verit\u00e0: riuscir\u00e0 a vincere l&#8217;indifferenza del Consiglio del villaggio?<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809058347_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23882\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809058347_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809058347_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809058347_0_536_0_75-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Wonder <\/em><\/strong>di R. J. Palacio, tradotto da Alessandra Orcese, Giunti, 2013<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sar\u00e0 accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si sieder\u00e0 di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarder\u00e0 dritto negli occhi? E chi lo scruter\u00e0 di nascosto facendo battute? Chi far\u00e0 di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sar\u00e0 suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l&#8217;anno scolastico che finir\u00e0 in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro \u00e8 diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/brutto-e-cattivo-cover_68763cc4c32658527cacc33c9503e2d9.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23872\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/brutto-e-cattivo-cover_68763cc4c32658527cacc33c9503e2d9.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/brutto-e-cattivo-cover_68763cc4c32658527cacc33c9503e2d9.jpg 555w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/brutto-e-cattivo-cover_68763cc4c32658527cacc33c9503e2d9-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 142px) 100vw, 142px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Brutto e cattivo. La storia del ragazzo che ha visto la vera faccia del mondo <\/em><\/strong>di Raffaele Capperi, De Agostini, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Raffaele Capperi \u00e8 sempre stato unico. Alla nascita, era uno su cinquantamila. Crescendo per\u00f2 non c\u2019\u00e8 stata persona che non l\u2019abbia fissato, additato, o che non abbia deriso questa sua unicit\u00e0. Raffaele \u00e8 nato con la sindrome di Treacher Collins. Una rara patologia che provoca malformazioni al viso, problemi di udito e respirazione. \u00c8 venuto al mondo senza il mento n\u00e9 gli zigomi, senza poter sentire nulla di quanto lo circondava. \u00c8 stato isolato, respinto, temuto. All\u2019asilo, i bambini che lo vedevano entrare a scuola si allontanavano. Il suo viso creava una barriera invisibile tra lui e gli altri. Eppure, Raffaele ha saputo trovare il modo di superarla e farsi ascoltare, di scoprire l\u2019amicizia pi\u00f9 sincera e profonda, l\u2019amore. E alla fine ha capito come fronteggiare la sua paura pi\u00f9 grande, i social. Il mondo dei filtri, delle immagini perfette, dell\u2019apparire a tutti i costi. Raffaele ci \u00e8 entrato in punta di piedi, con gentilezza, e soprattutto con la consapevolezza di essere molto pi\u00f9 di un volto in un post. Questa \u00e8 la sua storia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81SRh4AIrdL._SL1500_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23871\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81SRh4AIrdL._SL1500_-763x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81SRh4AIrdL._SL1500_-763x1024.jpg 763w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81SRh4AIrdL._SL1500_-223x300.jpg 223w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81SRh4AIrdL._SL1500_-768x1031.jpg 768w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81SRh4AIrdL._SL1500_.jpg 1117w\" sizes=\"(max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Mallko e pap\u00e0 <\/em><\/strong>di Gusti, tradotto da Elisabetta Tramacere e Riccardo Zannini, Rizzoli, 2017<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un libro in cui l\u2019autore argentino racconta la sua esperienza di pap\u00e0 di Mallko, bimbo con la sindrome di Down, che crea scompiglio e smuove profondamente i sentimenti. Lo fa con la potenza di un racconto che non si prefigge quello scopo ma che nasce dal desiderio di esprimere e condividere un vissuto. Cos\u00ec, le dense pagine del volume sembrano aprire le porte di una casa, accogliere dentro una quotidianit\u00e0 palpitante, mettere a parte di una storia fatta di gesti minimi e indispensabili. Costruito per frammenti, ricordi, riflessioni e appunti, <em>Mallko e pap\u00e0<\/em> \u00e8 insolito e originale fin dalla forma: come un puzzle multiforme, il libro mette insieme schizzi, scritti, foto, vignette che offrono un ritratto insieme immediato e ponderato di una paternit\u00e0 diversa da quella che l\u2019autore si era immaginato. Apparentemente scomposti, i pezzi che Gusti assembla delineano in realt\u00e0 un filo narrativo ben preciso che porta dalla nascita di Mallko, con tutto il carico di domande e tormenti che questa reca con s\u00e9, alla sua serena e completa accettazione come un regalo speciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/120_unapiccolacosa_CVR_low.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23864\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/120_unapiccolacosa_CVR_low.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/120_unapiccolacosa_CVR_low.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/120_unapiccolacosa_CVR_low-206x300.jpg 206w\" sizes=\"(max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Una piccola cosa senza importanza <\/em><\/strong>di Catherine Fradier, tradotto da Ilaria Piperno, Uovonero, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un\u2019avventura mozzafiato nel cuore del Congo raccontata dallo sguardo di un adolescente con la sindrome di Asperger. \u201cKadogo\u201d \u00e8 il nome dato ai bambini soldato del Kivu. In swahili, la lingua parlata in questa regione, kadogo si traduce con \u201cuna piccola cosa senza importanza\u201d. Sacha ha quattordici anni e ha una visione insolita e innocente del mondo. Ritirato da scuola, vive con sua madre, una dottoressa che lavora nelle missioni umanitarie. Nel corso della loro permanenza nella Repubblica Democratica del Congo, Sacha simpatizza con Destin\u00e9e, una ragazza soldato. I due adolescenti si ritrovano imbarcati in un&#8217;avventura pericolosa, ricca di suspense ed emozioni, per sfuggire alle grinfie di trafficanti senza scrupoli.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Consigli di lettura per lettrici e lettori +14\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809949225_0_536_0_75.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23893\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809949225_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809949225_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/9788809949225_0_536_0_75-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Mio fratello Simple<\/em><\/strong> di Marie-Aude Murail, traduzione di Federica Angelini, Giunti, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Bernab\u00e8, alias Simple, ventenne con la testa di un treenne, un I-DIO-TA come dice lui che evidentemente se lo sente dire da quando \u00e8 nato, ha un fratello diciassettenne, Kleber, che vorrebbe difenderlo dal mondo ma soprattutto dall&#8217;istituto a cui \u00e8 stato destinato dal padre. L&#8217;unico che sempre lo capisce, mai lo abbandona e spesso lo caccia nei guai, \u00e8 il Signor Migliotiglio, il coniglio da cui Simple non si separa mai. Quando i due fratelli trovano una sistemazione in un appartamento di giovani universitari, Simple diventa il catalizzatore di tutti i sentimenti che muovono i suoi coinquilini.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81vf222vdzL._SL1500_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23884\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81vf222vdzL._SL1500_-670x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"154\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81vf222vdzL._SL1500_-670x1024.jpg 670w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81vf222vdzL._SL1500_-196x300.jpg 196w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81vf222vdzL._SL1500_-768x1173.jpg 768w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/81vf222vdzL._SL1500_.jpg 982w\" sizes=\"(max-width: 154px) 100vw, 154px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Ognuno ride a modo suo. Storia di un bambino irriverente e sbilenco<\/em><\/strong> di Valentina Perniciaro, Rizzoli, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sirio nasce nel 2013, prematuro ma sano. Solo otto giorni dopo le sue frettolose dimissioni il suo cuore si ferma: una &#8220;morte in culla&#8221; scampata che porta i rianimatori alla sentenza di stato vegetativo. Sirio invece oggi cammina e comunica a modo suo, malgrado la diagnosi di tetraparesi spastica e paralisi cerebrale, la tracheostomia, gastrostomia e sordit\u00e0: parole che non hanno fermato la sua simpatia, voglia di felicit\u00e0 e ricerca di autonomia. Fuori dagli stereotipi del bambino speciale e delle madri coraggio, la famiglia di Sirio ha iniziato a raccontare in rete la necessit\u00e0 di assistenza, il bisogno di condivisione e socialit\u00e0, la valorizzazione delle diversit\u00e0, scegliendo di dar voce a chi voce non ha con la giusta dose di ironia e irriverenza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880473493HIG-313x480-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-23863\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880473493HIG-313x480-1.jpg\" alt=\"\" width=\"155\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880473493HIG-313x480-1.jpg 313w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/978880473493HIG-313x480-1-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Nati due volte<\/em><\/strong> di Giuseppe Pontiggia, Mondadori, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Amaro e drammatico, grottesco e comico, ironico e appassionato, sempre lucidissimo, <em>Nati due volte<\/em> racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. Guidandolo attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane l&#8217;arte di vivere non per essere \u00abnormali\u00bb, ma per essere solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all&#8217;handicap: l&#8217;impreparazione e il cinismo, l&#8217;imbarazzo e la stupidit\u00e0, ma anche l&#8217;amore sconfinato e la solidariet\u00e0 altruistica. Perch\u00e9 i bambini disabili \u00abnascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda \u00e8 affidata all&#8217;amore e all&#8217;intelligenza degli altri\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Consigli di lettura per lettrici e lettori dai 3 ai 6 anni &nbsp; \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Martino piccolo lupo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23852,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[153,155],"tags":[14,182],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23849"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23895,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23849\/revisions\/23895"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}