{"id":22944,"date":"2023-06-16T10:31:30","date_gmt":"2023-06-16T10:31:30","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=22944"},"modified":"2023-06-27T09:52:01","modified_gmt":"2023-06-27T09:52:01","slug":"bibliografie-estive-libri-s8-lombrellone-2023-adulti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=22944","title":{"rendered":"Bibliografie estive &#8220;Libri sotto l&#8217;Ombrellone&#8221; 2023 &#8211; adulti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>Cronache della terra dei pi\u00f9 felici al mondo<\/strong>, di Wole Soyinka, traduzione di Alessandra Di Maio, La Nave di Teseo, 2023, 576 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una Nigeria agitata dalle elezioni, un commerciante fa affari vendendo parti del corpo sottratte all\u2019ospedale del dottor Menka, da utilizzare in pratiche rituali. Il medico condivide la macabra scoperta con un suo caro amico dai tempi del college, che oggi \u00e8 diventato un ingegnere di rango, Duyole Pitan Payne. Duyole ama la vita mondana, \u00e8 l\u2019anima di ogni festa in citt\u00e0 e sta per assumere un incarico prestigioso alle Nazioni Unite a New York. \u00c8 abituato a risolvere brillantemente ogni problema, ma ora sembra che qualcuno sia determinato a ostacolarne la carriera. I due amici non sanno da chi devono guardarsi, n\u00e9 quanto sia vicino e potente questo nemico, ma sono determinati a combatterlo fino in fondo. Un romanzo ricco di personaggi, intuizioni, sorprendente ironia, un\u2019avventura letteraria che racconta l\u2019amicizia e il tradimento, in cui la fede si scontra con il cinismo degli affari mentre le ombre del colonialismo corrompono l\u2019anima di una nazione. Il premio Nobel Wole Soyinka torna al romanzo dopo 48 anni con una storia avvincente come un giallo, che lancia un\u2019accusa feroce contro la corruzione politica e sociale. Un richiamo potente, con le armi della letteratura, contro ogni abuso di potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cronache.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22931\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cronache.jpg\" alt=\"Cronache\" width=\"536\" height=\"763\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cronache.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Cronache-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>Cosa fa la gente tutto il giorno<\/strong>, di Peter Cameron, traduzione di Giuseppina Oneto, Adelphi, 2023, 188 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mondo dei racconti di Peter Cameron, che assomiglia terribilmente al nostro, chi cerca s\u00e9 stessa, rimpiange qualcuno che ha perso, fa i conti con un perenne senso di inadeguatezza, si sforza \u2013 spesso invano \u2013 di trovare un modo per comunicare con le persone vicine. Conduce una vita ordinaria, insomma, che per\u00f2 d\u2019un tratto pu\u00f2 conoscere una svolta spiazzante. Accade all\u2019uomo che preferisce far credere alla moglie di avere una relazione anzich\u00e9 rivelarle che tiene un cane nascosto in un ripostiglio, e che ogni notte esce per portarlo a spasso; alla giovane inquieta che scopre un inaspettato alito di calore domestico nel pi\u00f9 artefatto degli ambienti: un parco a tema per turisti; ad adolescenti invischiati nelle dinamiche disfunzionali degli adulti ma non ancora contaminati dalla loro ipocrisia; a donne che si aggirano sole in case diventate di colpo gelide e vuote. Nel mondo di Peter Cameron, sospeso in un\u2019atmosfera rarefatta e straniante, piccoli e grandi drammi familiari, amorosi, esistenziali si consumano in sordina, mentre una vena sotterranea di dolore invade l\u2019esistenza e finisce inesorabilmente per travolgerla e stravolgerla. Quanto a noi, saremo accompagnati a lungo da un sottile turbamento, una volta chiuso il libro \u2013 e dovremo arrenderci all\u2019evidenza che ancora una volta Cameron ci ha messi a nudo e raccontati, come solo lui sa fare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cosa-fa-la-gente.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22930\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cosa-fa-la-gente.jpg\" alt=\"cosa fa la gente\" width=\"536\" height=\"843\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cosa-fa-la-gente.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cosa-fa-la-gente-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>Tornare dal bosco<\/strong>, di Maddalena Vaglio Tanet, Marsilio, 2023, 272 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bosco \u00e8 il bosco, la montagna \u00e8 la montagna, il paese \u00e8 il paese e la maestra Silvia \u00e8 la maestra Silvia, ma \u00e8 scomparsa. In una piccola comunit\u00e0 agitata dal vento della Storia che investe tutta l\u2019Italia all\u2019inizio degli anni Settanta, Silvia, la maestra, esce di casa una mattina e invece di andare a scuola entra nel bosco. Il motivo, o forse il movente, \u00e8 la morte di una sua alunna. Non la morte: il suicidio. La comunit\u00e0 la cerca, ma teme che sia troppo tardi, per trovarla o per salvarla, e in qualche modo che queste due morti siano una maledizione. Il paese \u00e8 di montagna e le paure e i sentimenti, che pure non possono essere negati, non possono nemmeno essere nominati. Teme il paese il contagio di una violenza tutta umana e mai sopita, una violenza che dopo due guerre mondiali si \u00e8 trasfusa in una guerra civile, politica. La maestra per\u00f2 non si trova e il paese, per continuare a vivere e convivere con il lutto e l\u2019incertezza, si distoglie. In questa distrazione, Martino, il bambino che non \u00e8 nato nel paese e nemmeno \u00e8 stato accolto, tagliando per il bosco incrocia un capanno abbandonato, e nel capanno, color della muffa e dorata come il cappello di un fungo, sta la maestra. Il bambino non dice di averla trovata, e la maestra non parla. Ma il bambino torna e la maestra, in fondo, lo aspetta. A partire da fatti reali e racconti di famiglia, articoli di giornali, dicerie e mitologie, Maddalena Vaglio Tanet racconta una storia di possibilit\u00e0 e di fantasmi, di esseri viventi che inciampano in vicende pi\u00f9 grandi di loro, e di bambini dei quali \u2013 come scriveva Simona Vinci, al suo esordio \u2013 non si sa niente, se non che sono gli unici a conoscere quanta realt\u00e0 ci sia nelle fiabe, quanto amore stia nella paura, e quante sorprese restino acquattate nel bosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tornare-al-bosco.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22925\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tornare-al-bosco.jpg\" alt=\"tornare al bosco\" width=\"536\" height=\"823\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tornare-al-bosco.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tornare-al-bosco-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>Un giorno qualunque<\/strong>, di Hebe Uhart, traduzione di Giulia Di Filippo, La Nuova Frontiera, 2023, 192 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo libro Hebe Uhart trasforma scampoli di quotidianit\u00e0, all\u2019apparenza trascurabili \u2013 una partita a carte, un pomeriggio dal parrucchiere, un saggio di pianoforte \u2013 in vivace materiale narrativo. Le sue parole indagano la realt\u00e0 come una luce che attraversa una fessura, mettendo in evidenza le contraddizioni del quotidiano e creando un coro di personaggi eccentrici ma estremamente reali dei quali ci mostra i desideri e le frustrazioni, gli slanci e le amarezze. In questo mosaico di voci la sua attenzione \u00e8 tutta per i personaggi femminili, spesso veri e propri alter ego: una donna in cerca di una domestica, una prostituta, una maestra elementare, una madre autoritaria. Un linguaggio diretto e tagliente venato da un equilibrato senso dell\u2019umorismo sono gli ingredienti di questa grandissima autrice, maestra della narrativa breve, che riesce nell\u2019impresa pi\u00f9 difficile: rendere straordinario l\u2019ordinario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giorno-qualunque.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22923\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giorno-qualunque.jpg\" alt=\"giorno qualunque\" width=\"500\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giorno-qualunque.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giorno-qualunque-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>Il vento sulla sabbia<\/strong>, di Fausta Cialente, Nottetempo, 2023, 192 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver perso la famiglia, la giovane Lisa si trasferisce in Africa, dove trova la protezione prima dell\u2019anziana zia Albina e poi del cugino Filippo con la moglie Malvina, ebrei la cui casa \u00e8 \u201cun \u2018covo\u2019 di antifascismo per gli intellettuali di tutte le nazionalit\u00e0\u201d. Il destino di Lisa muta ancora quando viene accolta nella grande villa chiamata Sans Souci, dove vivono i coniugi tedeschi Frida e Stefan: una dimora da sogno avvolta di misteri, nella quale un\u2019altra ospite, l\u2019indecifrabile pittrice Lottie, \u00e8 il perno di storie e segreti. Il vento sulla sabbia, uscito nel 1972, torna finalmente in libreria dopo cinquant\u2019anni per stupire e affascinare nuovi lettori. Fausta Cialente mostra le passioni e le velleit\u00e0 di un gruppo di borghesi europei in Africa, mette in scena il colonialismo da una prospettiva laterale e illuminante, racconta con acume e grazia gli anni che hanno preceduto la Seconda Guerra Mondiale. Questo \u00e8 il grande evento che sconvolger\u00e0 le vite di tutti: una frattura storica capace di segnare anche il passaggio alla maturit\u00e0 di Lisa, la voce che in questo romanzo sa narrare con disincanto la devastazione della fine di un\u2019epoca e nel contempo, nel suo minuto destino che \u00e8 il destino di ognuno, la fine della giovinezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/vento-sulla-sabbia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22928\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/vento-sulla-sabbia.jpg\" alt=\"vento sulla sabbia\" width=\"536\" height=\"765\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/vento-sulla-sabbia.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/vento-sulla-sabbia-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>L\u2019uomo che voleva essere colpevole<\/strong>, di Henrik Stangerup, traduzione di Anna Cambieri, Iperborea, 2023, 192 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un uomo, dopo una lite violenta, uccide sua moglie. \u00c8 una sera qualunque, in un appartamento come tanti, a Copenaghen. Ma l\u2019azione si svolge in un prossimo futuro e in una societ\u00e0 che molto somiglia all\u2019ideale modello della socialdemocrazia scandinava, deformata quel che basta a renderla pi\u00f9 universale. Lo Stato che si prende cura del bene comune \u00abdalla culla alla tomba\u00bb si \u00e8 trasformato in una gabbia di conformismo, regno del consenso e dell\u2019eufemismo, in cui tutto \u00e8 pianificato e obbligatorio, compresa la felicit\u00e0. E poich\u00e9 l\u2019omicidio non \u00e8 altro che insufficiente adattamento sociale, Torben, l\u2019assassino, viene sottoposto a cure psichiatriche e rimesso in libert\u00e0. Ma contro le regole di un sistema che nega la responsabilit\u00e0 individuale, Torben si ostina a voler essere giudicato e punito per quel che ha fatto. L\u2019uomo che voleva essere colpevole \u00e8 la storia di un processo kafkiano alla rovescia: l\u2019inutile e sempre pi\u00f9 assurdo tentativo del protagonista di dimostrare la propria colpa, l\u2019angosciante senso di isolamento, la spirale di dubbi, lo sfaldarsi dell\u2019identit\u00e0 e della realt\u00e0 stessa diventano emblematici della condizione umana in un mondo che rifiuta la dimensione etica e si illude di delegare alla scienza la soluzione dei problemi morali. Solitari destinati a perdere nella lotta impari contro il proprio tempo, i personaggi di Stangerup, figli di Kierkegaard, preferiscono sempre e comunque prendere il rischio della loro verit\u00e0 e provare a essere \u00abQuel singolo\u00bb che il filosofo danese voleva scrivere sulla sua tomba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/uomo-colpevole.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-22926\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/uomo-colpevole-512x1024.jpg\" alt=\"uomo colpevole\" width=\"512\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/uomo-colpevole-512x1024.jpg 512w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/uomo-colpevole-150x300.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/uomo-colpevole.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>V13. Cronaca giudiziaria<\/strong>, di Emmanuelle Carr\u00e8re, traduzione di Francesco Bergamasco, Adelphi, 2023, 267 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scandito in tre parti \u2013 \u00abLe vittime\u00bb, \u00abGli imputati\u00bb, \u00abLa corte\u00bb \u2013, V13 raccoglie, rie\u00aclaborati e accresciuti, gli articoli (apparsi a cadenza settimanale sui principali quoti\u00acdiani europei) in cui Emmanuel Carr\u00e8re ha riferito le udienze del processo ai compli\u00acci e all\u2019unico sopravvissuto fra gli autori de\u00acgli attentati terroristici avvenuti a Parigi il 13 novembre 2015 \u2013 attentati che, tra il Ba-taclan, lo Stade de France e i bistrot presi di mira, hanno causato centotrenta morti e oltre trecentocinquanta feriti. Ogni mat\u00actina, per quasi dieci mesi, Carr\u00e8re si \u00e8 se\u00acduto nell\u2019enorme \u00abscatola di legno bian\u00acco\u00bb fatta costruire appositamente e ha a\u00acscoltato il resoconto di quelle \u00abesperienze estreme di morte e di vita\u00bb \u2013 le testimo\u00acnianze atroci di chi ha perduto una perso\u00acna cara o \u00e8 scampato alla carneficina stri\u00acsciando in mezzo ai cadaveri, i silenzi e i balbettii degli imputati, le parole dei ma\u00acgistrati e degli avvocati \u2013, e lo ha racconta\u00acto, come solo lui sa fare, senza mai scivola\u00acre nell\u2019enfasi o nel patetismo, e riuscendo a cogliere non solo l\u2019umanit\u00e0 degli uni e degli altri (sconvolgente, ammirevole o a\u00acbietta che fosse), ma anche, talvolta, la qua\u00acsi insostenibile ironia dei discorsi e delle situazioni. Da questo viaggio al termine dell\u2019orrore e della piet\u00e0, da questo grovi\u00acglio di ferocia, di fanatismo, di follia e di sofferenza, Carr\u00e8re sa, fin dal primo gior\u00acno, che uscir\u00e0 cambiato \u2013 cos\u00ec come uscir\u00e0 cambiato, dalla lettura del suo libro, cia\u00acscuno di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/V13.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22927\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/V13.jpg\" alt=\"V13\" width=\"536\" height=\"840\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/V13.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/V13-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>Oggi una donna \u00e8 andata fuori di testa al supermercato<\/strong>, di Hilma Wolitzer, traduzione di Bettina Cristiani, Mondadori 2023, 188 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scritti tra gli anni Sessanta e Settanta e apparsi su diverse riviste, come &#8220;Esquire&#8221; e &#8220;The Saturday Evening Post&#8221;, questi stupefacenti racconti legati tra loro seguono l&#8217;altalenante matrimonio di una donna e di suo marito Howard, addentrandosi con intelligenza e umorismo nella sfera domestica per esplorare problematiche legate al sesso, al desiderio, alla maternit\u00e0, alla depressione, alla quotidianit\u00e0. Con grazia e candore, lo sguardo penetrante di Wolitzer mette a nudo le contraddizioni e le tensioni della vita di coppia e la fatica che comporta non saper mentire, soprattutto a s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/donna-testa-supermercato.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22922\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/donna-testa-supermercato.jpg\" alt=\"donna testa supermercato\" width=\"536\" height=\"824\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/donna-testa-supermercato.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/donna-testa-supermercato-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>I raccontastorie. Un viaggio nella storia segreta delle fiabe e dei loro autori<\/strong>, di Nicolas Jubber, traduzione di Andrea Asioli, Bompiani, 2023, 416 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccontare fiabe \u00e8 come cucinare, diceva Angela Carter. Chi ha inventato per primo le polpette? In quale paese? Esiste la ricetta perfetta? No, un\u2019unica ricetta non esiste, semmai ognuno di noi sapr\u00e0 prepararne una propria, buonissima versione. Questo vale anche per le fiabe, molte delle quali sono associate agli individui che le hanno trascritte o le hanno raccolte, spesso dando forma letteraria e sistematica a storie del folclore trasmesse perlopi\u00f9 oralmente. \u00c8 su queste figure che si concentra il nuovo libro di Nicholas Jubber, che ripercorre la vita e le opere di sette di loro: dal napoletano Giambattista Basile fino al danese Hans Christian Andersen, passando per inventori, ladri, ribelli e geni dimenticati, Jubber ci racconta degli autori che ci hanno regalato fiabe classiche come Cenerentola, H\u00e4nsel e Gretel, La Bella e la Bestia e Baba Yaga. Con passo avventuroso viaggiamo per fumanti citt\u00e0 italiane e misteriose citt\u00e0 orientali, attraversiamo la fitta Foresta Nera, la tundra siberiana e le colline innevate della Lapponia; seguiamo personaggi improbabili come la figlia di un farmacista tedesco, un giovane siriano in fuga e un dissidente russo coinvolto in un complotto per uccidere lo zar, e insieme a loro scopriamo i lati pi\u00f9 segreti delle storie che ci appartengono fin da quando eravamo bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/I-raccontastorie.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22924\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/I-raccontastorie.jpg\" alt=\"I raccontastorie\" width=\"536\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/I-raccontastorie.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/I-raccontastorie-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 <strong>Animal Liberation Front<\/strong>, di Leonardo Caffo, Ton Edizioni, 2023, 144 pp.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">II Professor Pietro K. Rossignoli \u00e8 un antispecista. Nell&#8217;udienza finale del processo a suo carico per offesa allo Stato civile, la sua relazione \u00e8 l&#8217;epitome lucida e definitiva di uomo che ha messo la sua vita al servizio degli animali e del pianeta. La sua autodifesa di fronte al Tribunale dei Terrestri Umani diviene un esempio luminoso del pensiero radicale dell&#8217;Animal Liberation Front. Questo romanzo \u00e8 un manifesto dell&#8217;antispecismo, una dura critica alla violenza condotta sulla base della visione antropocentrica, che provoca sofferenza a tutti gli esseri viventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Animal-Liberation.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22929\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Animal-Liberation.jpg\" alt=\"Animal Liberation\" width=\"536\" height=\"742\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Animal-Liberation.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Animal-Liberation-217x300.jpg 217w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u2022 Cronache della terra dei pi\u00f9 felici al mondo, di Wole Soyinka, traduzione di Alessandra Di Maio, La Nave [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22923,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[153,155],"tags":[14],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22944"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22944"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23020,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22944\/revisions\/23020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}