{"id":22941,"date":"2023-06-16T10:45:37","date_gmt":"2023-06-16T10:45:37","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=22941"},"modified":"2023-06-27T09:51:20","modified_gmt":"2023-06-27T09:51:20","slug":"bibliografie-estive-libri-s8-lombrellone-2023-dai-14-ai-18-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=22941","title":{"rendered":"Bibliografie estive &#8220;Libri sotto l&#8217;Ombrellone&#8221; 2023 &#8211; dai 14 ai 18 anni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>FASCIA +14 anni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Milly Vodovic<\/strong>, di Natasia Rugani, traduzione di Camilla Diez, La Nuova Frontiera Junior, 2023, 192 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Milly vive con la sua famiglia di origine bosniaca, fuggita dalla guerra, alla periferia di Birdtown, in un&#8217;America razzista e crudele. Dall&#8217;alto dei suoi dodici anni non ha paura di niente. E soprattutto non ha paura di affrontare Swan Cooper che bullizza suo fratello maggiore Almaz. Quando pochi giorni dopo Almaz viene ucciso, tutto viene messo a tacere perch\u00e9 a nessuno interessa la perdita di una famiglia musulmana. Milly per\u00f2 vuole conoscere la verit\u00e0 sulla morte del fratello e rifiuta la rassegnata passivit\u00e0 dei Vodovi, quella di chi ha conosciuto troppo dolore. Con una scrittura sontuosa che affascina per la sua potenza, Nastasia Rugani racconta una storia crudele senza rinunciare alla poesia, una storia permeata di un&#8217;atmosfera fantastica con mangiacuori, mostri e opossum parlanti, dove i sogni trascendono la realt\u00e0, una storia incandescente che ci interroga nel profondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/milly-vodovic.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22886\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/milly-vodovic.jpg\" alt=\"milly vodovic\" width=\"500\" height=\"770\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/milly-vodovic.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/milly-vodovic-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Prendimi per mano<\/strong>, di Olivier Adam, traduzione di Mariella Piacentini, Camelozampa, 2023, 152 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sera d\u2019inverno, Antoine e Chlo\u00e9 si trovano a dividere la stessa camera d\u2019ospedale. I loro sguardi si incrociano, si catturano, si riconoscono. Arriva la notte, scende la neve e le rive del fiume sono illuminate dai fuochi\u2026 Quello che condivideranno \u00e8 ben pi\u00f9 dei ricordi delle loro ferite, ben pi\u00f9 del letto di un ospedale, ben pi\u00f9 della paura del domani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/prendimi-per-mano.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22887\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/prendimi-per-mano.jpg\" alt=\"prendimi per mano\" width=\"536\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/prendimi-per-mano.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/prendimi-per-mano-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>La tredicesima estate<\/strong>, di Gabriella Skoldenberg, traduzione di Samanta K. Milton Knowles, Beisler Editore, 2022, 230 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cugine Angelica e Sandra, nate lo stesso giorno con un anno di differenza, non potrebbero essere pi\u00f9 diverse. Tuttavia, nelle estati passate dal nonno sono inseparabili: il mondo intero \u00e8 ai loro piedi e le due ragazze sguazzano nella libert\u00e0. &#8220;La tredicesima estate&#8221;, per\u00f2, Sandra, la pi\u00f9 grande e irrequieta, \u00e8 cambiata. Cosa si nasconde sotto la sua apparente placidit\u00e0? E cosa sar\u00e0 costretta a fare e ad accettare Angelica, la pi\u00f9 piccola, per continuare ad avere la sua amicizia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tredicesima-estate.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22890\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tredicesima-estate.jpg\" alt=\"tredicesima estate\" width=\"536\" height=\"834\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tredicesima-estate.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tredicesima-estate-193x300.jpg 193w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Stiamo bene cos\u00ec<\/strong>, di Nina LaCour, traduzione di Simona Brogli, Il Castoro HOT SPOT, 2023, 224 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marin ha diciotto anni e si \u00e8 lasciata alle spalle una vita di cui non parla con nessuno. Nemmeno la sua migliore amica Mabel sa davvero cosa sia accaduto a San Francisco per spingerla ad andarsene per sempre. Ma anche a migliaia di chilometri di distanza Marin sente la stretta della tragedia da cui ha tentato di scappare. Adesso, sola nel dormitorio del college di New York, vuoto per le vacanze invernali, Marin attende. Mabel sta arrivando, e lei dovr\u00e0 affrontare tutto ci\u00f2 che ha taciuto e, finalmente, misurarsi con la solitudine che si \u00e8 annidata nel suo cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/stiamo-bene-cos\u00ec.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22889\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/stiamo-bene-cos\u00ec.jpg\" alt=\"stiamo bene cos\u00ec\" width=\"536\" height=\"811\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/stiamo-bene-cos\u00ec.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/stiamo-bene-cos\u00ec-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Disobbedienza<\/strong>, di Naomi Alderman, traduzione di Maria Baiocchi, Nottetempo, 2018, 318 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ronit, figlia di un rabbino, cresce all\u2019ombra dell\u2019universo claustrofobico e insieme rassicurante di una comunit\u00e0 ebraica ortodossa, i cui tempi sono scanditi dalle regole del rapporto con Dio e la Sinagoga. Insofferente a quel mondo ultra-ortodosso, se ne distacca in nome di una trasgressione che le permette di recuperare un\u2019identit\u00e0 e una diversit\u00e0. Da un sobborgo ebraico londinese allo sconcertante paradiso di libert\u00e0 e autoaffermazione di Manhattan, da cui torna per la morte del padre, la protagonista compie un viaggio \u00e0 rebours ricco di scoperte esilaranti ma anche molto dolorose. Figlia lei stessa di un rabbino londinese, Naomi Alderman con questo suo primo romanzo pubblicato per la prima volta in Italia nel 2007 ha conquistato il pubblico, la critica e i prestigiosi premi Orange Award for New Writers 2006 e Sunday Times Young Writer of the Year Award 2007.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/disobbedienza.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22893\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/disobbedienza.jpg\" alt=\"disobbedienza\" width=\"536\" height=\"778\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/disobbedienza.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/disobbedienza-207x300.jpg 207w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Un ragazzo \u00e8 quasi niente<\/strong>, di Lisa Balavoine, traduzione di Eleonora Armaroli, Terre di Mezzo, 2023, 32 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Romeo ha sedici anni. \u00c8 un ragazzo e ha capito presto quello che il mondo si aspetta dai maschi. Ma lui preferisce ballare da solo, guardare i film di Jim Jarmusch, ascoltare musica di un&#8217;altra epoca. La sua vera casa \u00e8 il negozio di dischi dello zio, dove pu\u00f2 non assomigliare a niente. Poi, l\u2019incontro elettrico con Justine, la ragazza fringuello, che ha il potere di immobilizzare la Terra e che l\u2019attimo dopo \u00e8 gi\u00e0 volata via. Per la prima volta Romeo sente una scossa: non \u00e8 il solo a volersi libero, fuori dagli schemi, a rivendicare la fragilit\u00e0 senza mostrare i muscoli. Potrebbe scappare lontano, inseguire la propria voce, oppure farla vibrare assieme a quella di Justine. E accettare il rischio. Un romanzo quasi cantato per ritrovare con delicatezza la stagione delle prime volte, quando ogni storia pu\u00f2 ancora essere scritta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-ragazzo-\u00e8-quasi-niente.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22891\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-ragazzo-\u00e8-quasi-niente.jpg\" alt=\"un ragazzo \u00e8 quasi niente\" width=\"536\" height=\"793\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-ragazzo-\u00e8-quasi-niente.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-ragazzo-\u00e8-quasi-niente-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Qui, solo Qui<\/strong>, di Christelle Dabos, traduzione di Alberto Bracci Testasecca, Edizioni e\/o, 2023, 252 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019autrice della saga dell\u2019<em>Attraversaspecchi<\/em> un nuovo capolavoro che si muove a cavallo tra fantastico e realistico. Al centro del romanzo c\u2019\u00e8 la Scuola, cos\u00ec come la vedono e la vivono realmente gli adolescenti. Fin dal primo giorno di scuola, con il passaggio al ciclo successivo della protagonista, si \u00e8 proiettati in un clima quasi da horror. Il linguaggio \u00e8 straordinario, il gergo dei ragazzi, immaginifico e spesso trucido, riprodotto con una vivacit\u00e0 impressionante, lo strumento attraverso il quale gli adolescenti marcano il loro territorio. Un romanzo sull\u2019adolescenza mai raccontata cos\u00ec da nessuno. Attraverso l\u2019uso brillante della dimensione fantastica che consente di entrare nella soggettivit\u00e0 straniata e iperbolica degli adolescenti, mostrando la scuola, la famiglia, l\u2019amicizia sotto una luce nuova, che poi \u00e8 quella che hanno negli occhi i ragazzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Qui-solo-qui.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22888\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Qui-solo-qui.jpg\" alt=\"Qui solo qui\" width=\"536\" height=\"804\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Qui-solo-qui.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Qui-solo-qui-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>I miei stupidi intenti<\/strong>, di Bernardo Zannoni, Sellerio, 2021, 252 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la lunga vita di una faina, raccontata di suo pugno. Fra gli alberi dei boschi, le colline erbose, le tane sotterranee e la campagna soggiogata dall\u2019uomo, si svela la storia di un animale diverso da tutti. Archy nasce una notte d\u2019inverno, assieme ai suoi fratelli: alla madre hanno ucciso il compagno, e si ritrova a doverli crescere da sola. Gli animali in questo libro parlano, usano i piatti per il cibo, stoviglie, tavoli, letti, accendono fuochi, ma il loro mondo rimane una lotta per la sopravvivenza, dura e spietata, come d\u2019altronde \u00e8 la natura. Sono mossi dalle necessit\u00e0 e dall\u2019istinto, il pi\u00f9 forte domina e chi perde deve arrangiarsi. \u00c8 proprio intuendo la debolezza del figlio che la madre baratta Archy per una gallina e mezzo. Il suo nuovo padrone si chiama Solomon, ed \u00e8 una vecchia volpe piena di segreti, che vive in cima a una collina. Questi cambiamenti sconvolgeranno la vita di Archy: gli amori rubati, la crudelt\u00e0 quotidiana del vivere, il tempo presente e quello passato si manifesteranno ai suoi occhi con incredibile forza. Fra terrore e meraviglia, con il passare implacabile delle stagioni e il pungolo di nuovi desideri, si schiuderanno fra le sue zampe misteri e segreti. Archy sar\u00e0 sempre meno animale, un miracolo silenzioso fra le foreste, un\u2019anomalia. A contraltare, tra le pagine di questo libro, il miracolo di una narrazione trascinante, che accompagna il lettore in una dimensione non pi\u00f9 umana, proprio quando lo pone di fronte alle domande essenziali del nostro essere uomini e donne. I miei stupidi intenti \u00e8 un romanzo ambizioso e limpido, ed \u00e8 stato scritto da un ragazzo di soli venticinque anni. Come un segno di speranza, di futuro, per chi vive di libri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/miei-stupidi-intenti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22885\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/miei-stupidi-intenti.jpg\" alt=\"miei stupidi intenti\" width=\"536\" height=\"834\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/miei-stupidi-intenti.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/miei-stupidi-intenti-193x300.jpg 193w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Cassandra a Mogadiscio<\/strong>, di Igiaba Scego, Bompiani, 2023, 368 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Roma, il 31 dicembre 1990, una sedicenne si prepara per la sua prima festa di Capodanno: indossa un maglione preso alla Caritas, ha truccato in modo maldestro la sua pelle scura, ma \u00e8 una ragazza fiera e immagina il nuovo anno carico di promesse. Non sa che proprio quella sera si compir\u00e0 per lei il destino che grava su tutta la sua famiglia: mentre la televisione racconta della guerra civile scoppiata in Somalia, il Jirro scivola dentro il suo animo per non abbandonarlo mai pi\u00f9. Jirro \u00e8 una delle molte parole somale che incontriamo in questo libro: \u00e8 la malattia del trauma, dello sradicamento, un male che abita tutti coloro che vivono una diaspora. Nata in Italia da genitori esuli durante la dittatura di Siad Barre, Igiaba Scego mescola la lingua italiana con le sonorit\u00e0 di quella somala per intessere queste pagine che sono al tempo stesso una lettera a una giovane nipote, un resoconto storico, una genealogia familiare, un laboratorio alchemico nel quale la sofferenza si trasforma in speranza grazie al potere delle parole. Parole che, come un filo, ostinatamente uniscono ci\u00f2 che la storia vorrebbe separare, in un racconto che con il suo ritmo ricorsivo e avvolgente ci svela quanto vicende lontane ci riguardino intimamente: il nonno paterno dell\u2019autrice, interprete del generale Graziani durante gli anni infami dell\u2019occupazione italiana; il padre, luminosa figura di diplomatico e uomo di cultura; la madre, cresciuta in un clan nomade e poi inghiottita dalla guerra civile; le umiliazioni della vita da immigrati nella Roma degli anni novanta; la mancanza di una lingua comune per una grande famiglia sparsa tra i continenti; una malattia che giorno dopo giorno toglie luce agli occhi. Come una moderna Cassandra, Igiaba Scego depone l\u2019amarezza per le ingiustizie perpetrate e le grida di dolore inascoltate e sceglie di fare della propria vista appannata una lente benevola sul mondo, scrivendo un grande libro sul nostro passato e il nostro presente, che celebra la fratellanza, la possibilit\u00e0 del perdono, della cura e della pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cassandra-a-mogadiscio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22892\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cassandra-a-mogadiscio.jpg\" alt=\"cassandra a mogadiscio\" width=\"536\" height=\"750\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cassandra-a-mogadiscio.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/cassandra-a-mogadiscio-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Maledetto Shakespeare<\/strong>, di Francesco Bedini, Pelledoca, 2023, 213 pp.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zoe \u00e8 ossessionata da &#8220;La Tempesta&#8221; di Shakespeare e chiede a Gionata di superare per lei alcune prove d&#8217;amore sulla falsariga della commedia. La prima prova ricalca la trama dell&#8217;opera teatrale: non ci sar\u00e0 nessun rapporto fisico fra i due, nemmeno baci. Fino alla messinscena dello spettacolo sar\u00e0 solo amore puro. Il ragazzo, intrigato dalla richiesta, accetta. Gionata, per\u00f2, non sa che Zoe fa parte di una setta che, sotto le mentite spoglie di una compagnia teatrale, vuole evocare Setebos, il demone citato ne &#8220;La Tempesta&#8221;. Le stesse prove d&#8217;amore a cui Zoe lo ha sottoposto sono parte del rito per evocare il demone che, ora, \u00e8 dentro di lui, in attesa. Nel momento in cui si chiuder\u00e0 il sipario sulla prima, il ragazzo verr\u00e0 privato della propria identit\u00e0. Gionata, devastato dal tradimento di Zoe, perde la ragione e ha il terrore di essere posseduto. Solo e spaventato, si ritrova a dover capire cosa \u00e8 suggestione e cosa verit\u00e0, in un gioco oscuro che ha come premio, o prezzo, la sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/maledetto-shakespeare.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-22884\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/maledetto-shakespeare.jpg\" alt=\"maledetto shakespeare\" width=\"536\" height=\"822\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/maledetto-shakespeare.jpg 536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/maledetto-shakespeare-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0FASCIA +14 anni \u00a0 Milly Vodovic, di Natasia Rugani, traduzione di Camilla Diez, La Nuova Frontiera Junior, 2023, 192 pp. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22888,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[153,155],"tags":[14],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22941"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22941"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23019,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22941\/revisions\/23019"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}