{"id":2220,"date":"2015-11-04T13:29:33","date_gmt":"2015-11-04T13:29:33","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=2220"},"modified":"2015-11-04T13:32:07","modified_gmt":"2015-11-04T13:32:07","slug":"leggere-fa-bene-e-non-ha-nessuna-controindicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=2220","title":{"rendered":"Leggere fa bene e non ha nessuna controindicazione"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Eleonora Scali<\/span><\/p>\n<p>La chiacchierata di due ore\u00a0che si \u00e8 tenuta il <strong>29 ottobre 2015<\/strong> in occasione di Libriamoci, presso la Scuola media &#8220;Poggi Carducci&#8221; di Sarzana (SP), ha analizzato i seguenti punti:<\/p>\n<p><strong>PRIMA PARTE: LA LETTURA <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Perch\u00e9 il libro \u00e8 uno \u201cstrumento super tecnologico\u201d: introduzione fra il serio e il faceto.<\/li>\n<li>Libro = scuola = noia? No, perch\u00e9\u2026<\/li>\n<li>Chattare: i ragazzi di oggi impiegano mediamente 2 ore al giorno a scriversi e leggersi invece di parlare. Effetti collaterali: riduzione della propriet\u00e0 di linguaggio.<\/li>\n<li>Da cosa dipende un approccio positivo o negativo alla lettura? Scuola, famiglia e scelte personali. La spiegazione \u00e8 accompagnata da similitudini e aneddoti divertenti.<\/li>\n<li>La differenza fra leggere consapevolmente e svogliatamente: un esempio pratico sulla poesia \u201cA Silvia\u201d di Giacomo Leopardi. Lettura ad alta voce dei primi dieci versi, interpretazione libera del significato, trasformazione in versione \u201ccanzone rap\u201d.<\/li>\n<li>Rivalutare autori classici proposti dal programma scolastico: lettura ad alta voce \u2013 con commenti \u2013 del racconto \u201cFumo, vento e bolle di sapone\u201d di Italo Calvino.<\/li>\n<li>La lingua italiana \u00e8 fra le pi\u00f9 ricche di vocaboli. Esempio pratico con le parole \u201cfelice\u201d e \u201carrabbiato\u201d alla ricerca di sinonimi.<\/li>\n<li>Leggere anche pochi minuti al giorno arricchisce il nostro vocabolario.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>SECONDA PARTE: COME SI DIVENTA UNO SCRITTORE?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Lo scrittore \u00e8 come un registra e un romanzo \u00e8 come un film.<\/li>\n<li>Gli elementi base per costruire un romanzo: messaggio, trama, personaggi, ambientazione, tempo in cui si svolge la storia, il punto di vista, il tempo narrativo.<\/li>\n<li>Esempio pratico di costruzione di una storia tramite lettura ad alta voce \u2013commentata \u2013 del racconto \u201cLa festa del Ringraziamento\u201d tratto dal mio libro <em>Uomini bestiali e animali umani<\/em> (Ed. Lettere Animate 2014).<\/li>\n<li>Esercizio pratico di creativit\u00e0 letteraria: riformulare la favola di Cappuccetto Rosso modificando il messaggio finale (la morale) e il punto di vista narrativo (se a raccontarla fosse il lupo?).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><span class=\"im\">Proseguimento del progetto: <\/span><\/strong>Sono disponibile a ripetere l&#8217;iniziativa in altre scuole secondarie di primo grado della mia provincia.<\/p>\n<p><strong>Partner del progetto:<\/strong> Professoressa Simona Bertani &#8211; Scuola media &#8220;Poggi Carducci&#8221; di Sarzana (SP).<strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p><i><strong>Eleonora Scali<\/strong> \u00e8 nata (1965) a Firenze. Laureata alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, ha lavorato quasi vent&#8217;anni in grandi aziende del centro e nord Italia come addetta stampa e relazioni esterne. Dal 2005 ha iniziato a indirizzare la sua passione di scrittrice dal lavoro giornalistico alla narrativa. Tre anni dopo sono usciti i suoi primi racconti brevi su alcune riviste letterarie e successivamente il romanzo \u201cUn fiume di guai\u201d edito da E-pigraphe. Dal 2013 Eleonora scrive, illustra e produce favole personalizzate per bambini sotto il marchio My fairy tale. <\/i><\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni, potete contattare\u00a0 Eleonora Scali al seguente indirizzo e-mail: <strong><a href=\"mailto:nerocomescrivi@yahoo.it\" target=\"_blank\">nerocomescrivi@yahoo.it<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro con le classi volto a dimostrare ai ragazzi che &#8220;libro&#8221; non significa necessariamente &#8220;studio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2226,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2],"tags":[59,86,43],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2220"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}