{"id":20323,"date":"2022-10-17T14:02:17","date_gmt":"2022-10-17T14:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=20323"},"modified":"2022-10-19T08:03:43","modified_gmt":"2022-10-19T08:03:43","slug":"bibliografie-libriamoci-2022-la-forza-delle-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=20323","title":{"rendered":"Bibliografie Libriamoci 2022 &#8220;La forza delle parole&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Come ricorda un antichissimo proverbio, le parole possono ferire pi\u00f9 della spada, hanno una forza che va oltre il piano fisico. Le parole cambiano il mondo e le persone che lo plasmano giorno dopo giorno. Il primo dei filoni tematici di Libriamoci \u00e8 quindi dedicato all\u2019uso delle parole per interpretare, spiegare, criticare, modificare la realt\u00e0 che ci circonda. Rientrano qui letture che riguardano\u00a0<strong>temi di attualit\u00e0<\/strong>\u00a0ambientali, politici e sociali: trasversale e modulabile, \u00e8 un filone tematico adatto a ogni ordine e grado, dalle scuole dell\u2019infanzia alle secondarie di secondo grado.<\/p>\n<p><strong>Fascia 3-6 anni \u2013 Scuola dell\u2019infanzia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Forte-pi\u00f9-di-un-orso.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20324\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Forte-pi\u00f9-di-un-orso.jpg\" alt=\"Forte pi\u00f9 di un orso\" width=\"291\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Forte-pi\u00f9-di-un-orso.jpg 291w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Forte-pi\u00f9-di-un-orso-206x300.jpg 206w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Heine, H., <strong>Forte pi\u00f9 di un orso, <\/strong>Lupoguido, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cosa accade quando una\u00a0bambina, indispettita per essere stata interrotta nelle sue letture, munita di un\u2019arma poliedrica e fortissima, si scontra con un\u00a0orso\u00a0nerboruto e ottuso che infastidisce non solo lei, ma anche tutti gli altri abitanti della foresta?<\/p>\n<p>Succede che, grazie alla sfrontatezza della protagonista, il\u00a0libro\u00a0diviene uno strumento di forza: riparo, scudo, scala, persino micidiale sonnifero, ribaltando con ironia ogni punto di vista, soprattutto quello di un orso dalla forza bruta!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jim.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20326\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jim.jpg\" alt=\"jim\" width=\"240\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jim.jpg 240w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jim-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Crowter, K., <strong><em>Il mio amico Jim<\/em><\/strong>, Marameo, 2020<\/li>\n<\/ul>\n<p>Jack il merlo vive nel bosco ed ha un grande desiderio, quello di vedere il mare. Un giorno decide di partire e arriva sulla spiaggia dove si imbatte in Jim il gabbiano. I due uccelli fanno amicizia e Jim invita Jack a visitare il suo villaggio. I gabbiani si dimostreranno molto diffidenti verso il merlo che \u00e8 cos\u00ec diverso da loro. &#8220;Perch\u00e9 mi guardano cos\u00ec?&#8221; chiede Jack. &#8220;\u00c8 normale&#8221; risponde Jim. &#8220;\u00c8 la prima volta che vedono un merlo&#8221;. Poi, grazie ad un baule pieno di libri, tutto cambia e Jack diventer\u00e0 un apprezzato membro della comunit\u00e0 degli uccelli marini. Jack \u00e8 un merlo lettore e grazie a lui i gabbiani passeranno serate indimenticabili. I libri e la lettura possono rendere il mondo un posto migliore? L&#8217;albo illustrato di Kitty Crowther dimostra di s\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/spiaggia-magica.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20332\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/spiaggia-magica.jpg\" alt=\"spiaggia magica\" width=\"500\" height=\"703\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/spiaggia-magica.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/spiaggia-magica-213x300.jpg 213w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Crockett, J., <strong><em>Spiaggia magica<\/em><\/strong>, Orecchio acerbo, 2013<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ann e Ben sono al mare e cercano conchiglie sulla sabbia. Ma \u00e8 l\u2019ora della merenda, e una bella fetta di pane e marmellata sarebbe l\u2019ideale. Un desiderio scritto sulla sabbia che le onde del mare, invece di cancellare, prodigiosamente avverano. E poi un bicchiere di latte, una caramella e, invece del solito ombrellone, una quercia possente. Basta scrivere le parole sulla sabbia ed ecco che la storia prende vita: un re pescatore, una foresta, un castello\u2026 Che bello, invece che leggerle, scriversele le storie, ed esserne protagonisti. E se l\u2019alta marea sommerger\u00e0 il loro mondo fantastico, nessuna paura, tra poco il mare si ritirer\u00e0 e sulla spiaggia magica potranno scrivere una nuova storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lalbero.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20329\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lalbero.jpg\" alt=\"l'albero\" width=\"332\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lalbero.jpg 332w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lalbero-244x300.jpg 244w\" sizes=\"(max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Lionni L., <strong><em>L\u2019albero alfabeto<\/em><\/strong>, Babalibri<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un tempo esisteva l\u2019albero Alfabeto: sulle foglie vivevano le lettere. Un giorno arriv\u00f2 una tempesta che ne spazz\u00f2 via alcune e spavent\u00f2 le altre che decisero di nascondersi. Allora, l\u2019insetto delle parole insegn\u00f2 alle lettere a formare delle parole: \u00abSe starete unite non ci sar\u00e0 vento che potr\u00e0 spazzarvi via!\u00bb disse loro. E aveva ragione! Poi una mattina d\u2019estate uno strano bruco comparve tra il fogliame. \u00abQuanta confusione su questo albero\u00bb disse e insegn\u00f2 alle parole come mettersi insieme per formare delle frasi. Ma la vera forza delle parole sta nel poter dire cose importanti, cose che cambiano il mondo e cos\u00ec\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tutti-quanti-contano.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20334\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tutti-quanti-contano.jpg\" alt=\"tutti quanti contano\" width=\"279\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tutti-quanti-contano.jpg 279w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/tutti-quanti-contano-218x300.jpg 218w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\">Roskifte<\/span>, <strong><em>Tutti quanti contano, <\/em><\/strong>Emme edizioni, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quanto \u00e8 bello essere tutti diversi! Un album illustrato, una straordinaria storia che parla di tutti noi. Partendo da un bambino, la storia si allarga via via a gruppi sempre pi\u00f9 numerosi di persone, tutte collegate tra loro. Le loro vite si intrecciano in un continuo divenire che \u00e8 il crescendo con cui l\u2019occhio del lettore si allarga su tutta l\u2019umanit\u00e0: sette miliardi e mezzo di persone, tutte diverse e tutte uguali!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-solo-mondo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20335\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-solo-mondo.jpg\" alt=\"un solo mondo\" width=\"290\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-solo-mondo.jpg 290w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/un-solo-mondo-259x300.jpg 259w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Foreman M., <strong><em>Un solo mondo<\/em><\/strong>, Camelozampa, 2020<\/li>\n<\/ul>\n<p>Due bambini raccolgono un secchiello di acqua del mare e ne fanno il loro mondo in miniatura. Ben presto per\u00f2 comprendono quanto, per dar vita al loro gioco, hanno sottratto al mondo reale. Capiscono come sia compito di tutti noi proteggere il nostro pianeta, tanto meraviglioso quanto fragile. Perch\u00e9 il mondo \u00e8 uno solo, e davvero il suo futuro \u00e8 nelle nostre mani. Un classico sulla minaccia dell&#8217;inquinamento e il dovere di proteggere il nostro pianeta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/nella-foresta-non.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20331\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/nella-foresta-non.jpg\" alt=\"nella foresta non\" width=\"379\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/nella-foresta-non.jpg 379w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/nella-foresta-non-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/nella-foresta-non-298x300.jpg 298w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Larissa Ribeiro, Rodrigues A., \u00a0Desgualdo P., illustrazioni di Markun P., <strong><em>Nella foresta non si parla d\u2019altro<\/em><\/strong>. <strong><em>Le elezioni degli animali<\/em><\/strong>, Terre di mezzo, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando il leone devia il fiume per costruirsi una piscina personale, lasciando la foresta senz\u2019acqua,\u00a0gli animali decidono che \u00e8 ora di\u00a0cambiare governo\u00a0e, soprattutto, di sceglierlo di persona.\u00a0Ci vogliono le elezioni! Il gufo spiega le regole e i candidati organizzano la\u00a0campagna elettorale: il leone punta sulla tradizione, la scimmia inneggia al cambiamento, il cobra \u00e8 amico del popolo e la bradipa promette di ascoltare tutti. Poi si va\u00a0alle urne: chi prender\u00e0 pi\u00f9 voti, governer\u00e0\u2026 ma solo fino alla prossima elezione!Un invito al dialogo e al\u00a0confronto sul tema della democrazia, pensato per i bambini\u00a0e insieme ai bambini: nasce infatti dal\u00a0lavoro collettivo degli autori\u00a0con i partecipanti (dai 4 agli 11 anni) di 5 laboratori realizzati in Brasile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/intrusi.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20325\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/intrusi.png\" alt=\"intrusi\" width=\"250\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/intrusi.png 250w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/intrusi-223x300.png 223w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Isern S., illustrazioni di Wimmer S., <strong><em>Gli intrusi<\/em><\/strong>. <strong><em>Una storia con due finali<\/em><\/strong>, Bohem press italia, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Vivevano in quel bosco tutti gli animali possibili e immaginabili: scoiattoli che saltavano da un ramo all\u2019altro, lupi che scrutavano cervi, passeri che si prendevano cura dei loro piccoli, pesci e rane che nuotavano insieme nella laguna e poi orsi, ricci, tassi, volpi&#8230; Una notte di luna piena, nei pressi del bosco approd\u00f2 una barca. I passeggeri a bordo venivano da terre molto lontane. Una coinvolgente storia sulla tolleranza e l\u2019accoglienza, con due finali alternativi che stupiranno i piccoli lettori e offriranno loro spunti di riflessione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fascia 6-10 anni\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/il-viaggio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20376\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/il-viaggio.jpg\" alt=\"il viaggio\" width=\"320\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/il-viaggio.jpg 320w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/il-viaggio-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Cocchella G., lauciello R., <strong><em>Il viaggio di Mirya<\/em><\/strong>, Notes Edizioni, 2020\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Mirya \u00e8 una bambina in viaggio, tutta sola. Dopo la Grande Pioggia ha perso tutto e con il suo barometro da polso cerca \u201cil sereno\u201d. Ma dove \u00e8 diretta? Sul suo cammino incerto incontrer\u00e0 un permaloso Cuc\u00f9 di legno che abita una quercia che riesce a spostarsi. Cuc\u00f9 le indicher\u00e0 la strada per la Locanda delle Maree, gestita da Madame Blanche che prender\u00e0 la bambina con s\u00e9. Cosa scoprir\u00e0 Mirya? Perch\u00e9 tutti sembrano avere qualche segreto da nascondere?Nuovi amici e strani incantesimi le faranno trovare una nuova vita\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-societ\u00e0.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20380\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-societ\u00e0.jpg\" alt=\"la societ\u00e0\" width=\"271\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-societ\u00e0.jpg 271w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-societ\u00e0-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Galiano E., <strong><em>La societ\u00e0 segreta dei salvaparole<\/em><\/strong>, Salani, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>le parole iniziano a sparire, Samu pensa che in fondo non sia poi un gran problema. Meno parole significa meno cose da studiare e finch\u00e9 spariscono parole come <em>marmitta<\/em> o <em>iconoclasta<\/em> per lui va benissimo! Ma cosa succederebbe se ad andarsene fossero parole come <em>marmellata<\/em>, <em>vacanze<\/em>, <em>amicizia<\/em>, <em>amore<\/em>? Samu potrebbe perdere il suo migliore amico Nico, e CERTAMENTE dovrebbe dire addio a ogni speranza di conquistare Rachele, la ragazza dai capelli corvini e i calzini spaiati che gli fa battere forte il cuore. No, \u00e8 un rischio che Samu non pu\u00f2 correre. \u00c8 per questo che sceglie di diventare un Salvaparole. Ed \u00e8 per questo che, con l\u2019aiuto di una banda alquanto sgangherata, si lancer\u00e0 a capofitto in un\u2019avventura fatta di missioni clandestine, messaggi in codice e misteriosi rapimenti. L\u2019incredibile esordio di Enrico Galiano nella narrativa per ragazzi: una storia di amicizia, coraggio e lealt\u00e0 che insegna l\u2019importanza di proteggere sempre le parole, la nostra arma di difesa pi\u00f9 preziosa contro il male del mondo\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/in-una-notte.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20377\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/in-una-notte.jpg\" alt=\"in una notte\" width=\"254\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/in-una-notte.jpg 254w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/in-una-notte-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Pachetti F., Conoscenti G., <strong><em>In una notte di tempesta<\/em><\/strong>, Risma, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Silvia e Geremia iniziano a scriversi durante una notte di fine estate, quando un temporale li sveglia. Cos\u00ec, per far passare il buio, i tuoni e anche un po\u2019 di paura, provano a tenersi compagnia e raccontarsi quello che vedono e sentono. Si scrivono delle chiome degli alberi che si piegano e dei lampioni che sembrano oscillare, delle lucciole che si sono spente all\u2019improvviso e del semaforo davanti alla finestra che si \u00e8 messo a lampeggiare. Si scrivono da case molto diverse, da paesaggi del tutto differenti, da lontano, ma si tengono vicini fino a quando le foglie non smettono di arrampicarsi sulla finestra e di rincorrersi per strada, fino a quando l\u2019amministratore del condominio non spegne l\u2019interruttore, azzittendo l\u2019allarme. Torna cos\u00ec la quiete, il sonno e il sogno che possa esistere davvero una Silvia per Geremia e un Geremia per Silvia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lautobus.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20382\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lautobus.jpg\" alt=\"l'autobus\" width=\"500\" height=\"738\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lautobus.jpg 500w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lautobus-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Fabrizio Silei F., A. Quarello M.,<strong><em> L\u2019autobus di Rosa<\/em><\/strong>, Orecchio Acerbo, 2013<\/li>\n<\/ul>\n<p>Detroit. Henry Ford Museum. Su un autobus d&#8217;altri tempi, al centro di un grande salone, sono seduti un vecchio afroamericano e un ragazzino, il nipote. \u00c8 l&#8217;autobus di Rosa Parks, quello sul quale, a Montgomery in Alabama, lei si rifiut\u00f2 di cedere il posto a un bianco. La storia il vecchio la conosce bene: su quell&#8217;autobus, quel primo dicembre del 1955, c&#8217;era anche lui. E comincia a raccontare. Di quando nelle scuole c&#8217;erano classi per bianchi e neri; di quando nei locali pubblici, proprio come ai cani, era vietato l&#8217;ingresso alle persone di colore; di quegli uomini incappucciati di bianco che picchiavano, bruciavano, uccidevano. Il bambino sgrana gli occhi incredulo, il vecchio \u00e8 commosso. Ma non \u00e8 tanto il dolore di quei ricordi a bruciargli, quanto la memoria di quel giorno. Di quando non solo non assecond\u00f2 il rifiuto di Rosa, ma di tutto fece per distoglierla. Con il sostegno di Amnesty International, una grande coedizione internazionale per raccontare ai pi\u00f9 piccoli la donna che cambi\u00f2 la storia dei neri d&#8217;America.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-zona-Rossa.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20381\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-zona-Rossa.jpg\" alt=\"la zona Rossa\" width=\"288\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-zona-Rossa.jpg 288w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-zona-Rossa-206x300.jpg 206w\" sizes=\"(max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Vecchini S., Sualzo, <strong><em>La zona Rossa<\/em><\/strong>, Il castoro, 2017<\/li>\n<\/ul>\n<p>Matteo. Giulia. Federico. Tre ragazzi come tanti: la scuola, il calcio, i fumetti, il motorino, le famiglie che a volte sono felici e a volte no. Finch\u00e9 una notte cambia tutto: il terremoto arriva e si porta via le case, la sicurezza, il quotidiano. Ma quante sono le cose che cambiano? Quali sono quelle importanti, quelle che restano qualunque cosa accada? Matteo, Giulia e Federico lo capiscono a poco a poco. Nell\u2019atmosfera sospesa del dopo terremoto, la vita continua e l\u2019amicizia trova nuove sfide e si rafforza. Un seme fertile e tenace da cui ricominciare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/david.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20375\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/david.jpg\" alt=\"david\" width=\"263\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/david.jpg 263w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/david-204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Almond D., <strong><em>Il ragazzo che nuotava con i Piranha<\/em><\/strong>, Salani, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come la prenderesti se all&#8217;improvviso tuo zio decidesse di trasformare la casa in una fabbrica di pesce in scatola piena zeppa di macchine rumorose e puzzolenti? Stanley ha cercato di adattarsi, perch\u00e9 adora gli zii che lo hanno cresciuto, ma un giorno la sua pazienza finisce e decide di abbandonare la vecchia vita e unirsi ai carrozzoni del luna park: pi\u00f9 precisamente alla bancarella del pesca-la-papera. Lo aspetta un mondo di personaggi che si infiammano come scintille dell&#8217;autoscontro, ma dal cuore soffice come zucchero filato, magici come la luce lunare e leggendari come Pancho Pirelli, l&#8217;uomo che nuota nella vasca dei piranha. Sar\u00e0 proprio lui a vedere in quel ragazzino pelle e ossa il suo successore: riuscir\u00e0 Stan a&#8230; tuffarsi nel proprio destino?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/buffalo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20374\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/buffalo.jpg\" alt=\"buffalo\" width=\"279\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/buffalo.jpg 279w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/buffalo-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Douzou O., <strong><em>Buffalo Bella<\/em><\/strong>, Settenove, 2017<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci sono persone che nascono e crescono sicure della propria identit\u00e0 &#8211; maschile o femminile &#8211; e il loro modo di vivere e comportarsi corrisponde alle aspettative del resto del mondo. Ci sono persone, invece, che percepiscono di essere \u00abaltro\u00bb rispetto a ci\u00f2 che appaiono e il loro modo di vivere pi\u00f9 autentico e naturale non corrisponde a nessuna delle aspettative che la societ\u00e0 ha su di loro. Questa \u00e8 la storia di una bambina appassionata di cowboy,che si diverte a confondere il lui e il lei, che qualcuno chiama Annabil, parafrasando Buffalo Bill, mentre lei preferisce farsi chiamare Buffalo Bella. \u00c8 un lui o una lei? Se da piccola la confusione sembra un gioco buffo, crescendo la questione diventa tutt&#8217;altro che frivola. Giocando con le rime e con le parole, Olivier Douzou e Giusi Quarenghi che ne ha curato la traduzione italiana narrano l&#8217;esitazione di una bambina alla ricerca della propria identit\u00e0. Un libro raro in grado di affrontare uno dei temi pi\u00f9 spinosi e meno conosciuti della nostra epoca con delicatezza e serenit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/incredibile.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20378\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/incredibile.jpg\" alt=\"incredibile\" width=\"238\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/incredibile.jpg 238w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/incredibile-193x300.jpg 193w\" sizes=\"(max-width: 238px) 100vw, 238px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Baccalario P., J\u00e0uregui E., <strong><em>La pi\u00f9 incredibile storia mai scritta<\/em><\/strong>, Giunti Editore, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un avvenimento incredibile sconvolge il mondo dei libri: il giorno del lancio di quella che il critico Leo Gutemberg ha definito &#8220;la pi\u00f9 incredibile storia mai scritta&#8221;, dalle pagine del libro scompare l&#8217;inchiostro. Letteralmente spariti testo e illustrazioni da tutte le copie. Saranno Alba e Diego, due fratelli appassionati lettori, a indagare su questo terribile mistero.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fascia 11-13 anni\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/dodici.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20355\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/dodici.jpg\" alt=\"dodici\" width=\"207\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/dodici.jpg 207w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/dodici-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a>\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Jacomella G., <strong><em>Dodici parole. storie e pensieri di donne straordinarie per diventare ci\u00f2 che vuoi essere<\/em>,<\/strong> Feltrinelli, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Scientifica, appassionata, femminista, competitiva, rivoluzionaria, femminile, sensibile, sognatrice, disciplinata, creativa, tosta, gentile: dodici parole, dodici aggettivi attorno ai quali sono organizzati pensieri, consigli e riflessioni di donne straordinarie. Questo libro \u00e8 per tutte le ragazze che vogliono &#8220;farcela&#8221;, qualsiasi significato si voglia dare a questa espressione, restando s\u00e9 stesse e trasformando quello che gli altri vedono come un limite nel trampolino di lancio per spiccare il volo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/penso.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20361\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/penso.jpg\" alt=\"penso\" width=\"227\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/penso.jpg 227w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/penso-205x300.jpg 205w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Cubeddu C., Taddia F., <strong><em>Penso, parlo, posto. Breve guida alla comunicazione non ostile<\/em><\/strong>, Il castoro, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come comunicare in modo non violento nelle comunit\u00e0 virtuali ma anche nella vita quotidiana, facendo attenzione a parole e atteggiamenti per non venir meno al rispetto per gli altri. Con il Manifesto della comunicazione non ostile in 10 punti, a ciascuno dei quali \u00e8 intitolato un paragrafo, con numerose indicazioni, spunti di riflessione e consigli pratici, oltre a domande al lettore per verificarne il punto di vista, illustrazioni e vignette in bianco e nero del fumettista Gud.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/maschera.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20359\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/maschera.jpg\" alt=\"maschera\" width=\"223\" height=\"295\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Bola J.J., <strong><em>Gi\u00f9 la maschera. Essere maschi oggi<\/em><\/strong>, Einaudi, 2020<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un ragazzo inglese di famiglia immigrata, ottimo giocatore di basket, bravo studente, cresciuto tra fratelli e amici, convinto di essere sereno e felice, si vede calare davanti all&#8217;improvviso il buio dell&#8217;incomprensione, del disagio, della solitudine. Perch\u00e9? La risposta a questa domanda \u00e8 il punto di partenza del libro: perch\u00e9 il disagio maschile oggi \u00e8 diffuso e ha molteplici forme. Per riflettere insieme sui modelli e ruoli sbagliati imposti dalla societ\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-voce.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20358\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-voce.jpg\" alt=\"la voce\" width=\"240\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-voce.jpg 240w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-voce-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Cima L., <strong><em>La voce di carta<\/em><\/strong>, Mondadori, 2020<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 una sera di ottobre di fine Ottocento, quando a Marianna, con poche, asciutte, parole viene annunciato che dovr\u00e0 lasciare la dura vita di campagna per andare a lavorare in una cartiera a Lecco. Nella sua famiglia la zia Ada si era avventurata nel mondo, ma non per obbedire alla volont\u00e0 paterna, al contrario, per seguire sogni e ideali incomprensibili a un mondo fortemente legato alle tradizioni. Tenendo a mente proprio quell&#8217;esempio di donna battagliera e coraggiosa, tra stracci e nuvole di carta, Marianna si lancia nella sua nuova vita, affrontando paure e pregiudizi. Sostenuta e incoraggiata da donne esemplari, che intuiscono il suo desiderio di conoscere e che condividono con lei il loro sapere, Marianna s&#8217;impadronisce dell&#8217;unico vero strumento che la render\u00e0 una ragazza libera: la parola.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/grin.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20356\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/grin.jpg\" alt=\"grin\" width=\"293\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/grin.jpg 293w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/grin-241x300.jpg 241w\" sizes=\"(max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Vons G., Olmos R., <strong><em>Grindadr\u00e1p<\/em><\/strong>, Logos, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Grindadr\u00e1p \u00e8 il giorno della caccia alle balene all\u2019Isole Faroe, un giorno che un tempo offriva il necessario sostentamento ai pescatori e le loro famiglia e che oggi sopravvive solo come tradizione. La carne dei globicefali infatti non viene pi\u00f9 consumata a causa dei rifiuti e delle sostanze tossiche riversati negli oceani che queste balene assimilano mangiando il pesce. Ogni anno vengono uccisi un migliaio di globicefali e altri cetacei solo per mantenere viva un&#8217;antica tradizione e ogni anno Sea Shepherd viaggia alle Isole Faroe per fotografare e testimoniare la carneficina al fine di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica mondiale. Importante testimonianza, con le suggestive immagini a tinte vive di Roger Olmos, artista vegano e animalista, che da anni promuove attraverso le sue opere il rispetto per l&#8217;ambiente e per tutte le creature della terra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/parole.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20360\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/parole.png\" alt=\"parole\" width=\"212\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/parole.png 212w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/parole-211x300.png 211w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Caselli g., <strong><em>Le parole contro la mafia<\/em><\/strong>, Piemme, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 la mafia? Come agisce? Cambia nome a seconda del luogo: Cosa nostra, Camorra, &#8216;Ndrangheta. Ha dei capi e tante giovani leve. Semina violenza: dalle faide alle stragi. Si infiltra nel mondo politico-economico, vive grazie alle estorsioni, miete vittime innocenti&#8230; A trent&#8217;anni dagli attentati a Falcone e Borsellino, Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte &#8211; che dei due magistrati eroi hanno raccolto l&#8217;eredit\u00e0 &#8211; ci raccontano attraverso una serie di parole chiave (da Antimafia a Zero Mafia, passando per Boss, Legalit\u00e0, Maxiprocesso, New York, Omert\u00e0, Pentiti, Pizzo e molte altre) la storia della mafia e dei suoi protagonisti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-frontiera.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20357\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-frontiera.jpg\" alt=\"la frontiera\" width=\"220\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-frontiera.jpg 220w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-frontiera-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Leogrande A., <strong><em>La frontiera raccontata ai ragazzi che sognano un mondo senza frontiere<\/em><\/strong>, Feltrinelli, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le voci di chi ha attraversato la frontiera, raccolte da Alessandro Leogrande e riproposte da Nadia Terranova in un&#8217;edizione per ragazzi. Al\u00ec, che riesce a salpare da Tripoli un anno e mezzo dopo aver lasciato il suo villaggio nel Darfur, Hamid, che a tredici anni \u00e8 stato uno dei pochi sopravvissuti al naufragio del 6 maggio 2011 sulle coste libiche, Abdel, baby scafista che si \u00e8 imbarcato convinto di andare a pescare. E insieme a loro molti altri. Sono i racconti della Frontiera. Di viaggi, di guerre, di naufragi e di tutto ci\u00f2 che sembra accadere lontano da noi e che ci riguarda invece molto da vicino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/piccolo-dizionario.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20362\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/piccolo-dizionario.jpg\" alt=\"piccolo dizionario\" width=\"234\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/piccolo-dizionario.jpg 234w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/piccolo-dizionario-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Aristarco D., <strong><em>Piccolo dizionario della politica<\/em><\/strong>, Einaudi Ragazzi, 2021<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un dizionario per scoprire il significato di parole come referendum, coalizione, Destra e Sinistra&#8230; e per cominciare a orientarsi nel mondo della Politica. Uno strumento utile ai docenti e agli adulti per accompagnare i giovani in questo percorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fascia +14 anni\u00a0<\/strong><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scuola.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20346\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scuola.jpg\" alt=\"scuola\" width=\"226\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scuola.jpg 226w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/scuola-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Galiano E., <strong><em>Scuola di felicit\u00e0 per eterni ripetenti<\/em><\/strong>, Garzanti, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Enrico Galiano ci porta a scuola di felicit\u00e0. Una scuola in cui le lezioni sono piccole e grandi allo stesso tempo &#8211; sull&#8217;amore, il coraggio, la libert\u00e0 &#8211; e impartite non da chi siede dietro la cattedra, ma dai ragazzi stessi. Dopo &#8220;L&#8217;arte di sbagliare alla grande&#8221;, Enrico Galiano torna con un saggio che \u00e8 come una giornata di sole dopo mesi di pioggia. Ci fa entrare nella sua classe ad ascoltare le voci e le storie di ragazze e ragazzi, e ci trasmette un&#8217;inaspettata leggerezza e una voglia improvvisa di cominciare a vivere davvero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-natura.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20342\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-natura.jpg\" alt=\"la natura\" width=\"238\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-natura.jpg 238w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/la-natura-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 238px) 100vw, 238px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Roccio S., <strong><em>La natura non ha copyright<\/em><\/strong>, Beisler, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come pu\u00f2 il martin pescatore aiutarci nella progettazione di treni supersonici? Come un coleottero ci consente di coltivare verdure nel deserto? Come pu\u00f2 il ragno ispirare la produzione di materiali antibatterici? Come riesce un seme ad aumentare la resa delle turbine a vento? Questa \u00e8 la biomimesi, la scienza della nuova Era e del Cambiamento. &#8220;Mimando&#8221; i meccanismi che governano la natura, l&#8217;uomo cerca le soluzioni ai bisogni e alle necessit\u00e0 di questo nostro tempo. Le applicazioni di questo principio sono numerose e soprendenti9, fin dalle prime invenzioni del genio di Leonardo da Vinci.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Consenso.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20348\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Consenso.jpg\" alt=\"Consenso\" width=\"200\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Consenso.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Consenso-192x300.jpg 192w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Hancock J., MacAree F., <strong><em>Consenso, possiamo parlarne? Un libro su scelte, mutuo accordo e volont\u00e0<\/em><\/strong>, Settenove, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il consenso \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di un s\u00ec o un no. Vuol dire scegliere. Decidere con la propria testa e riconoscere l&#8217;incredibile potere che possiamo esprimere attraverso ogni nostra scelta. Consenso \u00e8 domandarsi cosa vogliamo nella vita e aiutare anche le altre persone a essere pi\u00f9 consapevoli del proprio potere e della capacit\u00e0 di ogni persona di decidere per s\u00e9. Consenso vuol dire libert\u00e0. Possiamo parlarne? In questa guida, l&#8217;autore ci spiega tutto sul consenso, dalla scelta di una pizza a quella di un saluto che non ci faccia risultare invadenti, al modo per dare e avere pi\u00f9 opzioni di scelta nelle nostre relazioni affettive e sessuali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Future.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20339\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Future.jpg\" alt=\"Future\" width=\"261\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Future.jpg 261w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Future-237x300.jpg 237w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Scego I., <strong><em> Il domani narrato dalle voci di oggi<\/em><\/strong>, Effequ, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Undici autrici afroitaliane raccontano di futuro, generazioni e radici. Un&#8217;antologia alla ricerca di una nuova lingua, di nuove idee, di prospettive forti, differenti e inesplorate. Un&#8217;antologia che parte da dove viviamo, l&#8217;Italia, e guarda altrove. Un libro che vuole marcare un passo verso il domani, narrandolo, inventandolo, osservando il presente e il passato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jared.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20341\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jared.jpg\" alt=\"jared\" width=\"200\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jared.jpg 200w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/jared-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Diamond J., <strong><em>Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni<\/em><\/strong>, Einaudi, 2014<\/li>\n<\/ul>\n<p>Perch\u00e9 gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversit\u00e0 culturali affondano le loro radici in diversit\u00e0 geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Diamond riesce a condurre questo &#8220;tour de force&#8221; storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni di complesse teorie biologiche, che affronta con abilit\u00e0 di divulgatore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/i-segreti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20340\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/i-segreti.jpg\" alt=\"i segreti\" width=\"252\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/i-segreti.jpg 252w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/i-segreti-220x300.jpg 220w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Chomsky N., Moro A., <strong><em>I segreti delle parole<\/em><\/strong>, La nave di Teseo, 2022<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questa breve storia della relazione tra parole e cervello, incontrando Cartesio, Galileo, Newton e Turing, esploreremo i confini di Babele, verificheremo quanto \u00e8 rischioso immaginare lingue perfette e metteremo alla prova l&#8217;euforia sull&#8217;intelligenza artificiale. Per scoprire, infine, che le parole sono importanti perch\u00e9 parlano di noi, e come noi hanno propriet\u00e0 sorprendenti, talvolta nascoste come segreti molto ben custoditi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/mercalli.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20344\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/mercalli.jpg\" alt=\"mercalli\" width=\"214\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/mercalli.jpg 214w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/mercalli-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Mercalli L., <strong><em>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo. Come reagire agli allarmi ambientali<\/em><\/strong>, Einaudi, 2018<\/li>\n<\/ul>\n<p>Mercalli propone un compendio di riflessioni, prendendo lezioni di metodo e di vita da Primo Levi. Siamo un pezzo di natura, lo dice la scienza ecologica, e se la natura si degrada anche noi facciamo la stessa fine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/le-vite.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-20343\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/le-vite.jpg\" alt=\"le vite\" width=\"224\" height=\"352\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/le-vite.jpg 224w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/le-vite-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Fassin D., <strong><em>Le vite ineguali. Quanto vale la vita di un essere umano<\/em><\/strong>, Feltrinelli, 2019<\/li>\n<\/ul>\n<p>Attraverso i risultati di una ricerca condotta in tre continenti, Didier Fassin analizza e articola tra di loro tre concetti: forme di vita, etiche della vita e politiche della vita. La scommessa \u00e8 uscire dall&#8217;astrazione per tentare una verifica empirica e rivelare qualcosa di concreto, capace di interrogare le societ\u00e0 contemporanee. Dalla condizione dei nomadi forzati &#8211; che li si chiami rifugiati, migranti, richiedenti asilo o stranieri irregolari &#8211; al calcolo delle indennit\u00e0 per gli incidenti, che convertono la vita nel suo valore monetario, Fassin getta luce sulle modalit\u00e0 allarmanti che oggi regolano il trattamento degli esseri umani e dimostra cos\u00ec che non tutte le vite hanno lo stesso valore. Una volta assemblati i tasselli di questa composizione antropologica, come in un puzzle, appare un&#8217;immagine: quella inquietante delle vite ineguali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ricorda un antichissimo proverbio, le parole possono ferire pi\u00f9 della spada, hanno una forza che va oltre il piano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":20687,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[153],"tags":[14],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20323"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20323"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20493,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20323\/revisions\/20493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}