{"id":18506,"date":"2021-11-22T09:26:10","date_gmt":"2021-11-22T09:26:10","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=18506"},"modified":"2021-11-22T09:26:10","modified_gmt":"2021-11-22T09:26:10","slug":"il-diritto-delle-bambine-e-dei-bambini-di-leggere-il-castello-dei-ragazzi-di-carpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=18506","title":{"rendered":"Il diritto delle bambine e dei bambini di leggere &#8211; Il Castello dei Ragazzi di Carpi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">della redazione<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>20 novembre<\/strong>, giorno in cui nel 1959 l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Dichiarazione Universale dei diritti del fanciullo, si celebra la\u00a0<strong>Giornata internazionale per i diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza<\/strong>. Quest&#8217;anno la redazione ha deciso di dedicare questa Giornata al diritto di leggere, approfondendo la storia di una delle tante realt\u00e0 che si occupa di garantire l&#8217;accesso alla lettura a tante e tanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Il Castello dei ragazzi<\/em> di Carpi<\/strong> \u00e8 sicuramente uno dei pi\u00f9 interessanti esempi di luogo culturale per ragazzi e ragazze in Italia. Le sale sono collocate all\u2019interno di un\u2019ala del Castello dei Pio, al centro della magnifica Piazza principale, e ospitano raccolte invidiabili per ogni fascia d\u2019et\u00e0. Negli anni si sono succedute <strong>molteplici attivit\u00e0 di educazione alla lettura, mostre, corsi di formazione, attivit\u00e0 ludiche, interventi anche di grandi artisti<\/strong> che hanno lasciato tracce permanenti, tra cui Lele Luzzati e Gianni de Conno. <br \/> Abbiamo intervistato <strong>Emilia Ficarelli, che ha diretto la Biblioteca sin da quando ha assunto l\u2019attuale forma<\/strong>, e che \u00e8 ora appena entrata in pensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/facciatarinascimentale.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18508\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/facciatarinascimentale.jpg\" alt=\"facciatarinascimentale\" width=\"800\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/facciatarinascimentale.jpg 800w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/facciatarinascimentale-300x137.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/facciatarinascimentale-768x350.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci racconti da dove vengono il <em>Castello dei Ragazzi<\/em> e la biblioteca <em>Il Falco Magico<\/em>?<br \/><\/strong>La Biblioteca ragazzi il Falco magico ha profonde radici nella storia della cultura di Carpi. <strong>Inaugurata nel 1872, la Biblioteca Comunale infatti acquist\u00f2 sin dai suoi inizi opere per ragazzi<\/strong>, e un grande impulso alla promozione della lettura e della letteratura per ragazzi avvenne <strong>nel 1914<\/strong>, quando fu inaugurata <strong>la nuova sede in alcune sale del Palazzo dei Pio<\/strong>, nella piazza principale della citt\u00e0. <strong>La Sezione Ragazzi\u00a0 si \u00e8 trasformata nel 2002 nella Biblioteca <em>Il Falco Magico<\/em><\/strong>, mentre nel 2007 la Biblioteca adulti si \u00e8 spostata nell\u2019attigua nuova sede della Biblioteca \u201cA. Loria\u201d.<br \/> Fu grazie all\u2019impegno, alla determinazione e alla indiscussa professionalit\u00e0 della Prof. <strong>Pia Bacci, prima figura di bibliotecaria entrata in organico per concorso nel 1910<\/strong>, che la Biblioteca Comunale di Carpi inizi\u00f2 il suo cammino di rinnovamento sulla scia del grande impulso dato alle Biblioteche popolari in quegli anni in seguito a leggi nazionali, e soprattutto grazie alla nascita della Federazione Italiana Biblioteche l\u2019anno precedente.<br \/> Pia Bacci dimostr\u00f2 una grande lungimiranza, soprattutto una <strong>fede nella cultura e nella lettura come strumento di emancipazione sociale con particolare attenzione ai ragazzi e alle classi disagiate<\/strong>. Fu grazie al suo impegno che venne realizzato il primo scaffale per ragazzi, furono redatti inventari con brevi presentazioni dei libri e i giovani furono ammessi al servizio biblioteca (tra questi Arturo Loria e Don Zeno Saltini).<br \/> In questi inventari \u00e8 presente tutta la migliore letteratura per ragazzi del tempo, con note critiche che rivelano la profonda cultura e conoscenza della letteratura per l\u2019infanzia: Ida Baccini, Jules Verne, Sofia Bisi Albini, Edmondo De Amicis, Cordelia, Collodi, Luigi Capuana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eredit\u00e0 di questa esperienza <strong>non \u00e8 andata perduta, nonostante la battuta d\u2019arresto data dalle guerre mondiali e dalla dittatura fascista<\/strong>, e in un qualche modo ha creato un terreno fertile per la crescita della Biblioteca Comunale.<br \/> <strong>Negli anni Ottanta<\/strong> la Biblioteca ampli\u00f2 gli spazi e cre\u00f2 <strong>sale dedicate ai ragazzi<\/strong>, suddivise in due locali (3-10 e 11-14 anni), ampli\u00f2 l\u2019organico e diede inizio timidamente ad attivit\u00e0 di promozione della lettura per ragazzi e ad attivit\u00e0 didattiche, che comprendevano <strong>incontri con le classi e corsi di aggiornamento per docenti<\/strong>, digiuni a quel tempo di conoscenze specifiche sulla letteratura per l\u2019infanzia.<br \/> La risposta della citt\u00e0 e della scuola a queste proposte fu entusiasta, dando inizio a percorsi strutturati nel corso dell\u2019anno, a <strong>collaborazioni con associazioni culturali, autori, esperti di letteratura per ragazzi<\/strong>, per offrire al pubblico proposte di qualit\u00e0 in un\u2019ottica di approfondimento critico e di conoscenza e costante aggiornamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/28660918_482404138821747_838237108594231537_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18510\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/28660918_482404138821747_838237108594231537_n.jpg\" alt=\"28660918_482404138821747_838237108594231537_n\" width=\"960\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/28660918_482404138821747_838237108594231537_n.jpg 960w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/28660918_482404138821747_838237108594231537_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/28660918_482404138821747_838237108594231537_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/28660918_482404138821747_838237108594231537_n-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> La programmazione seguiva alcuni criteri che sono stati linee guida anche per il lavoro svolto in seguito: attivit\u00e0 per il pubblico libero con narrazioni, presentazione di libri e incontri con autori, differenziate per fasce d\u2019et\u00e0, mostre e un ricco programma di didattica. Le proposte di mostre e di formazione per docenti, come anche gli incontri con le classi, erano <strong>guidate dall\u2019esigenza di portare a conoscenza il ricco patrimonio della letteratura per ragazzi che in quegli anni si andava arricchendo di importanti e numerose traduzioni di autori stranieri<\/strong>. Erano quindi progetti che andavano nell\u2019ottica della esaustivit\u00e0, piuttosto che dell\u2019approfondimento critico di tematiche e di autori\/illustratori, anche se potevano contenere al loro interno alcuni focus. E soprattutto miravano a far conoscere il servizio biblioteca e la sezione ragazzi, la possibilit\u00e0 di accedervi gratuitamente per studio e ricerca e per il prestito, informazioni allora e, forse in parte ancora oggi, non scontate.<br \/> <strong>Erano gli anni delle ricerche proposte dagli insegnanti e il lavoro del bibliotecario era soprattutto quello di aiutare e fornire strumenti per i percorsi di ricerca<\/strong>: strumenti bibliografici, la ricerca enciclopedica, l\u2019approfondimento con testi di divulgazione a tema. Si svilupparono anche percorsi con l\u2019Archivio storico, sia per far conoscere un Istituto, spesso frequentato unicamente da ricercatori, ma anche per fornire ai ragazzi strumenti di ricerca multipli: dal documento, alla fonte enciclopedica, al saggio. Ricerche su Ciro Menotti, Edoardo Focherini, il vicino Campo Fossoli, il ventennio fascista, la Resistenza, ma anche la peste del \u2018600, si rivelarono temi di straordinario interesse, soprattutto nella ricerca d\u2019Archivio.<br \/> Inutile dire che tutto questo ha posto le basi, complice anche il terremoto del 1996, per la nascita della Biblioteca <em>Il Falco Magico<\/em>, uno dei pochi esempi nella nostra Regione e nel panorama italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E nello specifico, la biblioteca ragazzi?<br \/> <em>Il Falco Magico<\/em> viene inaugurato nel 2002<\/strong> in uno spazio prestigioso di 500 mq, a piano terra del Palazzo dei Pio, con ingresso dalla centralissima Piazza Martiri. La scelta non fu in realt\u00e0 indolore e non condivisa da tutti, in quanto <strong>si trattava di uno spazio prestigioso<\/strong>, che sembrava \u201csprecato\u201d per i ragazzi, ma il progetto di farne uno spazio innovativo, anche con il contributo di artisti, quali il maestro Emanuele Luzzati, ha avuto la meglio sui pi\u00f9 dubbiosi.<br \/> <em>Il Falco Magico<\/em> <strong>inizia quindi la sua storia con una installazione di Lele Luzzati<\/strong>, inaugurata con una mostra dedicata ai suoi libri di fiabe per bambini, e prosegue un percorso di crescita che porter\u00e0 ad ampliare i suoi spazi al primo piano del Palazzo dei Pio ospitando la <strong>Ludoteca Comunale<\/strong> (2006), una Ludoteca storica, tra le prime aperte in Italia all\u2019inizio degli anni \u201980 del secolo scorso. A questi spazi gi\u00e0 di per s\u00e9 molto ricchi <strong>si aggiungeranno due sale espositive: la sala Estense\u00a0 (2007) e la Torre dell\u2019Uccelliera (2009)<\/strong>, che vide un recupero strutturale di grande importanza, unitamente al cortile rinascimentale d\u2019ingresso, denominato Cortile del Ninfeo, in quanto giardino privato del principe Alberto III Pio, umanista e ultimo signore di Carpi.<br \/> <strong>Il 2006 \u00e8 quindi l\u2019anno in cui viene inaugurato <em>Il castello dei ragazzi<\/em> che comprende la Biblioteca <em>Il Falco Magico<\/em> e la Ludoteca Comunale, realizzando un unicum<\/strong>, in cui i due Istituti mantengono la propria identit\u00e0, pur in un percorso sinergico di progettazione e proposte, quando le due anime di gioco e lettura possono convivere.<br \/> Per la realizzazione dei nuovi spazi dedicati alla Ludoteca \u00e8 proseguita la collaborazione con artisti, tra i quali, oltre a Lele Luzzati, ricordiamo l\u2019illustratore <strong>Gianni De Conno che ha realizzato il teatro dei giochi di luce e d\u2019ombra<\/strong>: vere opere d\u2019arte, con lo scopo di regalare bellezza a tutti coloro che vivono e frequentano quotidianamente questi spazi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/57272267_724711277924364_8219050211641655296_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18512\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/57272267_724711277924364_8219050211641655296_n.jpg\" alt=\"57272267_724711277924364_8219050211641655296_n\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/57272267_724711277924364_8219050211641655296_n.jpg 960w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/57272267_724711277924364_8219050211641655296_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/57272267_724711277924364_8219050211641655296_n-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Falco Magico<\/em> possiede oggi un ricco patrimonio di circa 50.000 titoli, con una parte storica di grande importanza; se ci si riferisce al periodo pre Covid i prestiti erano circa 50.000 e le attivit\u00e0 didattiche sono arrivate a 11.000 studenti l\u2019anno con una <strong>programmazione organica di mostre<\/strong>. Tra queste possiamo ricordare quelle dedicate a Luzzati e Gianini sul cinema d\u2019animazione, all\u2019illustratore Andr\u00e9 Dahan, ai libri della Emme edizioni in cui sono state esposte le tavole originali del libro di Paola Pallottino <em>Il viaggio incantato<\/em>, al libro e al film d\u2019animazione <em>L\u2019uomo che piantava gli alberi<\/em> con un\u2018esposizione delle tavole originali di Fr\u00e9d\u00e9rick Back, Tullio Pericoli e Simona Mulazzani e la mostra dedicata alla <em>Freccia azzurra<\/em>, anche in questo caso libro e film. Alle mostre si aggiungono diversi <strong>progetti di promozione della lettura che sono stati fondamentali per la crescita culturale dei bibliotecari, dei docenti e della comunit\u00e0<\/strong>, che ha avuto modo di avvicinarsi alla migliore letteratura per l\u2019infanzia.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avete avuto, tra gli altri, il grande merito di incrociare la storia del Castello con quella di alcuni grandi interpreti del libro per ragazzi, a partire da giganti dell\u2019illustrazione che ne hanno segnato l\u2019identit\u00e0\u2026\u00a0<br \/><\/strong>Uno degli elementi che contraddistingue maggiormente <em>Il Castello dei ragazzi<\/em> sono <strong>le installazioni artistiche<\/strong>.<br \/>La prima ad essere realizzata, nel 2002, in occasione dell\u2019apertura della Biblioteca ragazzi, fu il <strong>Teatro di Emanuele Luzzati<\/strong> collocato nella sala 0-6 anni. Un teatro che si vede in prospettiva, gi\u00e0 dall\u2019ingresso, creando immediatamente un impatto emotivo fortissimo. <br \/>Non dimentico quando ci siamo recati con l\u2019Assessore Prof. Brunetto Salvarani a casa del maestro Luzzati a Genova, gi\u00e0 di per s\u00e9 un\u2019emozione, e gli abbiamo proposto di realizzare un teatrino per dare modo ai bimbi di giocare, eventualmente con oggetti o pupazzi inerenti personaggi letterari, o delle fiabe. Si pensava a qualcosa di piccolo, alla stregua dei teatrini che si vendono per bambini, ma realizzato dal maestro.\u00a0La risposta fu immediata: no, deve essere <strong>un fondale, grande, un luogo in cui entrare, interagire in maniera ogni volta diversa, uno spazio che i bambini possano reinventare continuamente a loro piacimento<\/strong>. E deve essere collocato in modo da catturare immediatamente il pubblico e portarlo in un luogo \u201caltro\u201d. <strong>Non un gioco, ma per il gioco e l\u2019immaginazione<\/strong>. Il Teatro di 4m x 2 h, e poi le seggioline di re e regine e il fondale boschivo, hanno completato l\u2019installazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/cd866cc6b4063ecd99311ab49bd804e6-Carpi_imm-FALCO-MAGICO-Teatrino-Luzzati-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18511\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/cd866cc6b4063ecd99311ab49bd804e6-Carpi_imm-FALCO-MAGICO-Teatrino-Luzzati-2.jpg\" alt=\"cd866cc6b4063ecd99311ab49bd804e6-Carpi_imm-FALCO-MAGICO-Teatrino-Luzzati-2\" width=\"2592\" height=\"1944\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/cd866cc6b4063ecd99311ab49bd804e6-Carpi_imm-FALCO-MAGICO-Teatrino-Luzzati-2.jpg 2592w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/cd866cc6b4063ecd99311ab49bd804e6-Carpi_imm-FALCO-MAGICO-Teatrino-Luzzati-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/cd866cc6b4063ecd99311ab49bd804e6-Carpi_imm-FALCO-MAGICO-Teatrino-Luzzati-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/cd866cc6b4063ecd99311ab49bd804e6-Carpi_imm-FALCO-MAGICO-Teatrino-Luzzati-2-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2592px) 100vw, 2592px\" \/><\/a>Sono trascorsi 19 anni, niente di questa realizzazione \u00e8 invecchiato o superato, i bambini di oggi e d\u2019allora vengono catturati, vi si immergono. Mi piace vederli seduti \u201csul palco\u201d,\u00a0 sulle seggioline con un libro in mano \u201ca fare finta di\u201d.\u00a0 La bellezza, l\u2019arte non hanno bisogno di spiegazioni, di didascalie. <strong>Ci chiediamo tante volte come fare educazione all\u2019immagine ai bambini: basta immergerli in un contesto d\u2019arte autentica<\/strong>. Sono convinta che i bambini che hanno avuto la possibilit\u00e0 di frequentare questo luogo porteranno con s\u00e9 un ricordo vivido che speriamo possa essere un antidoto alle immagini povere e spesso volgari che ci circondano.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realizzazione del teatro \u00e8 stata accompagnata dal disegno del logo per la Biblioteca <em>Il Falco Magico<\/em> che si ispira alla leggenda sulla fondazione di Carpi e alla realizzazione di Re Astolfo, una struttura materica alta un paio di metri, collocata nel cortile d\u2019ingresso del Castello dei ragazzi, che si ispira alla medesima leggenda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di unire la Ludoteca alla Biblioteca nello stesso luogo, anche se in spazi distinti, ma comunicanti, risale al 2006 ed \u00e8 stata guidata dall\u2019idea di <strong>rinnovare profondamente la Ludoteca storica di Carpi, integrando il gioco libero e i giochi da tavolo, con un progetto che avesse anche un segno artistico<\/strong>, unendo gioco e arte, che ha, quest\u2019ultima, un linguaggio plurale, metaforico e capace di aprirci le porte di spazi nuovi e futuri. L\u2019artista infatti spesso anticipa con il suo sguardo visionario mutamenti e ci porta in luoghi inaspettati, ma allo stesso tempo rivelatori.<br \/>La Ludoteca \u00e8 composta di uno spazio 3-6 anni e un secondo, distinto fisicamente dal primo, dedicato ai bambini e ragazzi dai 7 anni. Per i pi\u00f9 piccoli gi\u00e0 si utilizzava un gioco d\u2019ambientazione, in particolare la casa. Si tratta di giochi che i bambini utilizzano molto spesso: sono ad esempio la ferrovia, con la stazione e i binari, la casa delle bambole, il castello, il garage etc. L\u2019area individuata era il piano terra di una torre medievale d\u2019avvistamento, non molto grande, (30 mq), ma sufficiente ad ospitare una struttura tridimensionale. La scelta fu unanime: la <strong>casa sull\u2019albero<\/strong>, con una scala per accedervi, lo spazio cucina con suppellettili, e \u2013 grazie alla presenza di una nicchia nel muro, una cameretta con pupazzi e uno scivolo per accedervi dalla casetta. E anche per questo progetto <strong>fu scelto il maestro Luzzati<\/strong>, che realizz\u00f2 dapprima un disegno, poi un modellino e infine la struttura vera e propria con suoi collaboratori:<strong> Roberto Rebaudengo e Mario Torre<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/134380371_1196580100737477_8677280192507477791_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18513\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/134380371_1196580100737477_8677280192507477791_n.jpg\" alt=\"134380371_1196580100737477_8677280192507477791_n\" width=\"1536\" height=\"2048\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/134380371_1196580100737477_8677280192507477791_n.jpg 1536w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/134380371_1196580100737477_8677280192507477791_n-225x300.jpg 225w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/134380371_1196580100737477_8677280192507477791_n-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiedemmo infine a Lele quali elementi di arredo avrebbero potuto ospitare i giochi per questa fascia d\u2019et\u00e0, che volevano collocare in questo spazio. Anche in questo caso la risposta fu immediata: un capanno, che ben si inserisce nel complesso boschivo in cui \u00e8 inserita l\u2019installazione. Una luna, un sole e mobile di uccellini appesi al soffitto completano il progetto, con la <strong>possibilit\u00e0 di lavorare sull\u2019intensit\u00e0 della luce per creare l\u2019atmosfera pi\u00f9 idonea a giochi e narrazioni<\/strong>. La casa sull\u2019albero \u00e8 un esempio unico di gioco e arte che attrae tanto i bambini, quanto gli adulti che chiedono di salire e sbirciare questa casa che rappresenta ed \u00e8 un mondo fantastico nel quale immergersi ad ogni et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019area invece destinata ai pi\u00f9 grandi si compone di uno spazio con tavoli e sedute per i giochi da tavolo, mentre sullo sfondo \u00e8 stata realizzata un\u2019area per il <strong>Teatro dei giochi di luce e d\u2019ombra<\/strong>, divise tra loro da un arco scenico, <strong>realizzato dall\u2019artista Gianni De Conno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/195004261_1306362366425916_869711606734855422_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-18509\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/195004261_1306362366425916_869711606734855422_n.jpg\" alt=\"195004261_1306362366425916_869711606734855422_n\" width=\"900\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/195004261_1306362366425916_869711606734855422_n.jpg 900w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/195004261_1306362366425916_869711606734855422_n-300x150.jpg 300w, https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/195004261_1306362366425916_869711606734855422_n-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><br \/>Il gioco delle ombre \u00e8 anch\u2019esso di ispirazione luzzatiana e le<strong> sagome sono state infatti create appositamente per il <em>Castello dei ragazzi<\/em> da Nicoletta Garioni di Teatro Giocovita di Piacenza<\/strong>, una realt\u00e0 nota a livello internazionale, e che inizi\u00f2 la propria storia lavorando con Luzzati. Giocovita ha anche progettato la parte tecnica che permette un utilizzo della luce mirato e artistico, che si adatta alle diverse situazioni ed esigenze.<br \/>E\u2019 uno spazio di 60 mq e la parete scenica disegnata e affrescata in loco da Gianni De Conno \u00e8 di m 6x 5,50 h. L\u2019artista ci aveva proposto due bozzetti, dove l\u2019elemento luce e buio, giorno e notte erano centrali. E\u2019 stato scelto un disegno che riproduce due figure giganti: il giorno e la notte che portano in palmo rispettivamente il sole e la luna e sono collocate ciascuna lateralmente come ali di un sipario.\u00a0 L\u2019una di colore arancio-rosso, la seconda azzurro-blu. La parte centrale dell\u2019affresco \u00e8 invece un paesaggio fiabesco, onirico, che passa gradualmente dalla notte al giorno. Una zona \u00e8\u00a0 quindi immersa in atmosfera lunare che va via via cedendo il passo alla luce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Architetta <strong>Francesca Santolini<\/strong> che ha progettato gli spazi della Ludoteca <strong>ha scelto come sedute sedie e sgabelli che hanno lo schienale a forma di sole, di luna e di stella, mentre i lampadari realizzati in ferro battuto da un artigiano modenese, ricordano i lampadari a forma rotonda dei castelli medievali<\/strong> e riportano anch\u2019essi come elementi decorativi il sole e la luna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le scelte che hanno guidato la realizzazione di questi spazi sono fortemente di ispirazione artistica. <strong>L\u2019estetica e la bellezza sono elementi che si mescolano e si fondono senza cesura con i libri, con la lettura e con i giochi<\/strong> e accompagnano l\u2019utente grande e piccolo alla scoperta di un luogo capace di rinnovarsi continuamente grazie all\u2019interazione con il pubblico stesso, in quanto il Teatro di Luzzati, la Casa sull\u2019albero e il Teatro della luce, non sono quadri posti su una parete per essere ammirati, ma sono fatti per essere giocati, letti e riscoperti ogni volta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il tutto si colloca all\u2019interno di un Palazzo rinascimentale, ogni elemento architettonico, artistico e di arredo, come pure la lettura, i libri e il gioco, acquisiscono un nuovo valore, sono, singolarmente o presi tutti assieme, parte di un <strong>processo educativo che vede bambini e ragazzi posti al centro di un progetto pedagogico di una comunit\u00e0 tutta<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>della redazione Il 20 novembre, giorno in cui nel 1959 l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la Dichiarazione Universale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18509,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[174],"tags":[102],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18506"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18506"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18711,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18506\/revisions\/18711"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}