{"id":16366,"date":"2021-09-06T12:59:33","date_gmt":"2021-09-06T12:59:33","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=16366"},"modified":"2021-09-06T12:59:33","modified_gmt":"2021-09-06T12:59:33","slug":"parola-ai-giovani-lettori-la-fata-e-il-drago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=16366","title":{"rendered":"Parola ai giovani lettori: &#8220;La fata e il drago&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Andrea Naselli &#8211; Liceo scientifico &#8220;Concetto Marchesi&#8221; (Mascalucia)<\/span><\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong><br \/>Miriam de San Sereada, <em>La fata e il drago<\/em>, 2021<\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><br \/>Un\u2019isola senza tempo, dove gli uomini vivono sottomessi ai loro feroci colonizzatori. Gli invasori hanno bandito gli antichi culti e sterminato le creature magiche che li alimentavano, mutando l\u2019equilibrio tra uomo e natura. Due giovani sopravvissuti al genocidio delle rispettive specie, inizialmente ignari l\u2019uno dell\u2019altra, si ritrovano insieme, raminghi e costretti a celare la propria vera natura. Ma nonostante la loro diversit\u00e0, impareranno a riconoscersi nell\u2019anima, a far tesoro dei doni ricevuti e a sostenersi nell\u2019elaborare i loro travagliati e dolorosi vissuti: di orfani, di esseri marchiati dalla diversit\u00e0, di solitudine. In un crescendo di eventi e colpi di scena, con estremo coraggio, abbracceranno uniti il loro destino, per mutare le sorti di quelle terre e delle genti, giunte al limite della sopravvivenza. Troveranno inattesi alleati, con un epilogo che tiene il fiato sospeso e lascia il segno.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">&#8220;Comandare vuol dire essere come un padre! Si pu\u00f2 scegliere di esser duri e severi, o permissivi e comprensivi, ma ci\u00f2 che conta \u00e8 il bene delle persone che ti sono affidate&#8221;<\/h3>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><br \/>L\u2019autrice la definisce una fiaba. Difatti, il prologo abilmente fa che sia un nonno a narrarla al proprio nipotino. \u00c8 una fiaba a tutti gli effetti, perch\u00e9 definirla un fantasy sarebbe riduttivo e svilente. La struttura della storia, la morale sottesa la rendono tale. Ma a mio avviso \u00e8 ancora di pi\u00f9. La trama gradualmente si infittisce di nuovi personaggi, che dallo sfondo assurgono a veri co-protagonisti: di ognuno di essi, nel corso del romanzo, si delineano i caratteri e si ha modo di seguirne il travagliato percorso non solo di eventi subiti, ma soprattutto interiore. Proprio questo alternarsi, tra le righe, di azione e introspezione, narrato con uno stile linguistico volutamente un po\u2019 aulico, affinch\u00e9 ci si senta immersi in quei luoghi senza tempo, rende il libro una lettura avvincente, ma anche emozionante, che spinge veramente a riflettere su tutti i temi salienti dell\u2019esistenza umana: l\u2019amore tra genitori e figli, anche adottivi; il dilemma tra perdono e vendetta; il crescere marginalizzati; la politica e la bramosia di potere; la fede e il fanatismo; il rispetto per i cicli della vita e della natura. Mi ha coinvolto e fatto sorridere, emozionare, indignare, tenendomi col fiato sospeso, sino all\u2019epilogo che \u00e8 sorprendente e mi ha veramente lasciato commosso e non pi\u00f9 lo stesso. Un romanzo di formazione, ideale per chi come noi affronta l\u2019ignoto e angoscioso passaggio all\u2019et\u00e0 adulta. Lascia il segno. Ti cambia nel profondo. Lo consiglio sinceramente.<\/p>\n<p><strong>I consigli del lettore<\/strong><br \/>I <em>Racconti di Terramare<\/em> (film d&#8217;animazione) per il modo in cui \u00e8 costruita l&#8217;ambientazione; <br \/><em>L&#8217;Attacco dei Giganti<\/em> (serie TV d&#8217;animazione e fumetto) per il modo in cui \u00e8 affrontata la tematica politica; <br \/><em>Naruto<\/em> (fumetto) per il modo in cui racconta della crescita dei personaggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Naselli &#8211; Liceo scientifico &#8220;Concetto Marchesi&#8221; (Mascalucia) Il libroMiriam de San Sereada, La fata e il drago, 2021 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16367,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[4,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16366"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16366"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16369,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16366\/revisions\/16369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}