{"id":16362,"date":"2021-08-31T20:23:59","date_gmt":"2021-08-31T20:23:59","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=16362"},"modified":"2021-08-31T20:23:59","modified_gmt":"2021-08-31T20:23:59","slug":"parola-alle-giovani-lettrici-del-liceo-bagatta-di-desenzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=16362","title":{"rendered":"Parola alle giovani lettrici del Liceo Bagatta di Desenzano"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Le alunne del Liceo &#8220;Girolamo Bagatta&#8221; (Desenzano del Garda)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Toshikazu Kawaguchi, <em>Finch\u00e9 il caff\u00e8 \u00e8 caldo<\/em>, Garzanti, 2020<br \/><strong>di Chiara Del Castello<\/strong><\/p>\n<p>Il libro parla di una caffetteria speciale in cui \u00e8 possibile tornare indietro nel tempo. Ci sono varie regole per viaggiare nel passato, fin troppe, ma si pu\u00f2 viaggiare anche nel futuro. <br \/>Racconta di vari personaggi che hanno provato questo viaggio per tornare nel passato e cambiare il loro presente; le loro storie sono toccanti.<br \/>Lascio leggere il libro al prossimo lettore.<\/p>\n<p><em>Finch\u00e9 il caff\u00e8 \u00e8 caldo<\/em> fa riflettere sul desiderio di ognuno di noi di tornare nel passato per cambiare qualcosa. Ma una regola importante \u00e8 che se fai quel viaggio nel tempo comunque il presente non cambia. Questo ci insegna che il passato non condiziona il nostro presente, ci\u00f2 che \u00e8 fatto \u00e8 fatto ma si pu\u00f2 migliorare per il futuro.<br \/>Io personalmente vorrei tornare indietro per cambiare una cosa della mia vita ma non si pu\u00f2 e non si deve fare perch\u00e9 le cose dovevano andare cos\u00ec.<br \/>Ho trovato il libro molto poco scorrevole da leggere. Comunque \u00e8 molto originale e curioso, l&#8217;ho scelto apposta da leggere per la questione dei viaggi temporali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Margaret Atwood, <em>Il canto di Penelope<\/em>, Ponte alle grazie, 2005<br \/><strong>di Aurora Marchesini<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;L&#8217;acqua non oppone resistenza. L&#8217;acqua scorre. Quando immergi una mano nell&#8217;acqua senti solo una carezza. L&#8217;acqua non \u00e8 un muro, non pu\u00f2 fermarti. Va dove vuole andare e niente le si pu\u00f2 opporre. L&#8217;acqua \u00e8 paziente. L&#8217;acqua che gocciola consuma una pietra. Se non puoi superare un ostacolo, giragli intorno. Come fa l&#8217;acqua&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Penelope si trova nell&#8217;Ade sotto la forma di uno spirito. Figlia di una naiade e del re di Sparta, Icario, racconta diversi episodi del suo passato, in particolar modo riguardanti il periodo infantile e quello adolescenziale, durante il quale conoscer\u00e0 Odisseo, suo futuro sposo. Dopo il matrimonio si trasferisce a casa dei suoceri portando ricchi doni, come prevedeva la tradizione popolare. Nel giro di poco tempo Penelope \u00e8 costretta a separarsi dal suo amato, il quale sar\u00e0 lontano da casa per ben vent&#8217;anni: dieci per combattere a fianco di Menelao durante la guerra di Troia, dieci navigando con il suo equipaggio attraverso il mare, incontrando ostacoli e pericoli. Al suo ritorno ad Itaca per\u00f2 si dovr\u00e0 imbattere in una situazione problematica e spiacevole.<\/p>\n<p>Non essendo troppo amante dei miti, delle leggende e dei racconti mitologici inizialmente questo libro non mi convinceva troppo. Durante la lettura invece si \u00e8 dimostrato molto pi\u00f9 interessante di quanto pensassi. La storia di Penelope viene raccontata sotto alcuni punti di vista i quali di solito non vengono mai citati nell&#8217;apprendimento scolastico. Mi hanno entusiasmato i componimenti cantati dal coro, formato dalle dodici ancelle. Trovo che in questo brano l&#8217;autrice sia stata molto originale nell&#8217;inserire aspetti a mio avviso sconosciuti di Penelope.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cesare Pavese, <em>Dialoghi con Leuc\u00f2<\/em>, Einaudi, 2014<br \/><strong>di Giulia<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><em>&#8220;Che cos&#8217;\u00e8 la vita eterna se non questo accettare l&#8217;istante che viene e l&#8217;istante che va? L&#8217;ebrezza, il piacere, la morte non hanno altro scopo&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Vengono riportati 26 dialoghi che riprendono personaggi mitologici e temi cari al mito greco, come ad esempio le antiche divinit\u00e0 e l&#8217;immortalit\u00e0. La realt\u00e0 relativa al mito viene per\u00f2 proposta in chiave moderna, diventa una chiave di lettura per la realt\u00e0. La protagonista \u00e8 Laucotea, affiancata da eroi della mitologia greca e latina, divinit\u00e0 e mortali. Ogni tematica \u00e8 attuale e viene affrontata tragicamente. Il primo ciclo riguarda il passaggio dal caos dei Titani al mondo degli dei, il secondo la sessualit\u00e0 (come legame tra sesso e morte). Poi si parla di destino, libert\u00e0, tristezza, sconfitta e l&#8217;irrazionale desiderio di raggiungere gli dei.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di un libro impegnativo e non di facile comprensione ma che riesce a stupire con la sua profondit\u00e0. Mi ha stupito molto il fatto che, nonostante si leggano dei pensieri ambientati in un immaginario passato lontanissimo, alcuni di essi riguardanti la morte, la vita e il senso di quest&#8217;ultima rimangono comunque uguali nei secoli. La molteplicit\u00e0 di temi e di scenari riesce a catturare l&#8217;attenzione del lettore in maniera costante, senza appesantire troppo. Leggerlo \u00e8 stato molto piacevole e a tratti toccante, \u00e8 come se i pensieri pi\u00f9 oscuri di tutti noi venissero messi a nudo. Nonostante io legga solitamente in maniera abbastanza veloce questo l&#8217;ho dovuto leggere quasi &#8220;a pezzi&#8221; per poterlo comprendere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le alunne del Liceo &#8220;Girolamo Bagatta&#8221; (Desenzano del Garda) &nbsp; Toshikazu Kawaguchi, Finch\u00e9 il caff\u00e8 \u00e8 caldo, Garzanti, 2020di Chiara [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16364,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[4,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16362"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16365,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16362\/revisions\/16365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}