{"id":16146,"date":"2021-04-21T08:37:18","date_gmt":"2021-04-21T08:37:18","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=16146"},"modified":"2021-04-21T08:37:18","modified_gmt":"2021-04-21T08:37:18","slug":"alla-scoperta-di-leonardo-genio-ribelle-tra-fiction-e-realta-percorsi-di-lettura-e-spunti-didattici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=16146","title":{"rendered":"Alla scoperta di Leonardo, genio \u201cribelle\u201d tra fiction e realt\u00e0. Percorsi di lettura e spunti didattici"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Maria Greco &#8211; Responsabile settore scuola del Centro per il libro e la lettura<\/span><\/p>\n<p>L\u2019idea di questo articolo \u00e8 venuta fuori dalle polemiche che gravitano intorno alla <strong>fiction <em>Leonardo<\/em><\/strong>, che ha debuttato su Rai 1 il 23 marzo scorso e che si \u00e8 conclusa il 13 aprile. Contro una descrizione \u201cfalsa\u201d del genio, ritratto come un avventuriero poco sicuro di s\u00e9 e accusato di omicidio, si scagliano il critico d\u2019arte Vittorio Sgarbi, che parla di uno \u201cspettacolo indignitoso di un Leonardo che manca completamente di verit\u00e0. E senza verit\u00e0, non esiste cultura\u201d e lo studioso<strong> Alessandro Vezzosi<\/strong>, uno dei massimi esperti di Leonardo, che afferma: \u201c\u00c8 veramente spiacevole il fatto che si innestino nella storia <strong>una serie di elementi che sono dei falsi storici e possono creare fraintendimenti<\/strong> nel pubblico. Qualcuno potrebbe credere davvero che la vita di Leonardo sia stata quella raccontata nella fiction\u201d. Meno severe appaiono le osservazioni dello storico d\u2019arte <strong>Claudio Strinati<\/strong>, che sottolinea: \u201c<strong>\u00c8 una fiction, non un documentario<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 \u201crealmente\u201d Leonardo?<\/strong><br \/>La prima e pi\u00f9 autorevole testimonianza biografica sulla vita di Leonardo \u00e8 quella del <strong>Vasari<\/strong> che, ne<em> Le vite de&#8217; pi\u00f9 eccellenti pittori, scultori e architettori <\/em>del 1550, asserisce: \u201cE veramente <strong>il cielo ci manda taluni che non rappresentano la umanit\u00e0 sola ma la divinit\u00e0 istessa<\/strong>\u201d, tratteggiando cos\u00ec il profilo di un uomo straordinario, un talento\u00a0<em>divino, vario et instabile: <\/em>come \u00e8 noto, la natura poliedrica di Leonardo lo port\u00f2 ad appassionarsi a diverse discipline, tra cui la musica, che poi puntualmente abbandonava. Leggendo l\u2019opera risalta maggiormente la descrizione del carattere di Leonardo: un uomo versatile, con una incondizionata passione per la natura e per gli animali, un uomo \u201ctanto piacevole nella conversazione che tirava a s\u00e9 gl\u2019animi delle genti\u201d e che con la sua arguzia affascin\u00f2 Ludovico il Moro; era gentile e generoso, pertanto, anche molto benvoluto dai contemporanei. Ancora Vasari descrive Leonardo come un burlone, un uomo di spirito, che amava fare scherzi ai suoi compagni.<\/p>\n<p>Nel tempo gli studi su Leonardo Da Vinci trovano nuovamente spazio verso\u00a0la fine del Settecento,\u00a0quando\u00a0Napoleone port\u00f2 in Francia i codici leonardeschi della Biblioteca Ambrosiana e vennero studiati dal fisico italiano <strong>Giovanni Battista Venturi<\/strong>, in visita a Parigi, che nel 1797 in un saggio <strong>ne esaltava\u00a0l&#8217;ingegno nell&#8217;ambito meccanico, idraulico e ottico.<\/strong><\/p>\n<p>Il mito di Leonardo come<strong>\u00a0<\/strong>\u201cgenio universale\u201d, tuttavia, si svilupp\u00f2 durante il regime fascista. <strong>Nel 1939 a Milano si organizz\u00f2 la <em>Mostra Leonardesca,<\/em> con un intento propagandistico<\/strong>: il simbolo del talento italiano puro sangue, capace di eccellere in pi\u00f9 settori. <strong>Fu lo storico dell\u2019arte Giorgio Castelfranco a riportare la figura di Leonardo fuori dalle ideologie, con una mostra del 1952<\/strong>, a 500 anni dalla nascita.<\/p>\n<p>Oggi il genio fiorentino torna al centro del discorso culturale, scientifico e artistico e deve fare i conti con il mondo dell&#8217;informazione, basato su diversi punti di vista. Tra i vari articoli pubblicati in cui il mito di Leonardo viene messo in discussione c&#8217;\u00e8 anche quello pubblicato su\u00a0<strong>\u00abThe Economist\u00bb<\/strong>\u00a0il 20 aprile del 2019, <em>Was Leonardo the supreme genius, or just our kind of guy?<\/em> in cui non si dubita del suo talento, quanto della sua capacit\u00e0 di finire ci\u00f2 che ha iniziato. Il vero talento di Leonardo, secondo \u00abThe Economist\u00bb, \u00e8 stato quello di\u00a0applicare le conoscenze acquisite nei campi della medicina, fisica, botanica e geologia alle sue opere. Leonardo da Vinci, conclude l\u2019articolo, era molto pi\u00f9 di un genio supremo: <strong>gi\u00e0 500 anni fa incarnava un tipo di uomo assolutamente contemporaneo per il suo spirito curioso e la sua originalit\u00e0<\/strong>. Leonardo non pi\u00f9 genio assoluto ma uomo reale, un uomo geniale, un genio umano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Spunti didattici<\/strong><\/p>\n<p>Probabilmente il regista della fiction ha pensato a questa figura \u201ccontemporanea\u201d di Leonardo e le polemiche rappresentano comunque un modo per parlarne. Anche in classe, coi nostri alunni delle <strong>scuole secondarie<\/strong>. Potremmo, infatti, <strong>partire proprio dagli elementi \u201cromanzati\u201d della serie TV<\/strong>, evidenziandoli come \u201cfalsi storici\u201d (il rapporto del maestro con Caterina da Cremona, l\u2019omicidio della ragazza, le indagini sul caso dell\u2019investigatore Stefano Giraldi) <strong>per inquadrare biograficamente Leonardo<\/strong>, per poi esaminare come le scelte cinematografiche modifichino la verit\u00e0 storica: un giallo suscita interesse nel telespettatore, specialmente se la vita del personaggio non \u00e8 stata particolarmente rocambolesca. <strong>Un percorso didattico interdisciplinare che coinvolge la letteratura, la storia, l\u2019arte, la musica, la tecnologia potrebbe essere programmato in una UDA<\/strong>, in cui si potrebbe prevedere un lavoro a classi aperte e parallele. I docenti della scuola secondaria di secondo grado potrebbero proporre la visione dell\u2019intera fiction con dei focus di approfondimento letterario, artistico, scientifico (astronomico, fisico e chimico), ecc.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/leonardo.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-16147\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/leonardo.png\" alt=\"leonardo\" width=\"1639\" height=\"402\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per la scuola <strong>primaria<\/strong> intendo suggerire un <strong>percorso di lettura<\/strong> che inquadra Leonardo da Vinci, per un primo, completo <strong>approccio alla figura dell\u2019uomo-artista<\/strong>. Seguir\u00f2 la bibliografia che gli esperti dell\u2019Associazione Hamelin hanno provveduto a stilare, selezionando i testi di lettura che mi sembrano pi\u00f9 adatti (la bibliografia completa \u00e8 disponibile <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=10835\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>QUI<\/strong><\/span><\/a>).<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Leonardo in festa,\u00a0<\/em><\/strong><strong>Pia Valentinis, Giancarlo Ascari, <\/strong>Franco Cosimo Panini, 2019<strong><br \/><\/strong>Et\u00e0 di lettura: da 6 anni<br \/>Leonardo \u00e8 artista infaticabile. Alla corte di Ludovico il Moro dipinge, scrive, studia, scolpisce, inventa, canta, suona e progetta la favolosa scenografia della Festa del Paradiso per le nozze di Isabella e Gian Galeazzo Sforza.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Leonardo, che genio!,\u00a0<\/em><\/strong><strong>Elena Russo Arman, <\/strong>Mondadori, 2019<strong><br \/><\/strong>Et\u00e0 di lettura: da 7 anni<br \/>Leonardo si trova alla corte del Re di Francia e, da quando dimora nelle stanze del Castello di Cloux, la cuoca Mathurine non si stanca mai di impastare, infornare, preparare i piatti della tradizione toscana, perch\u00e9 il Maestro si senta sempre un poco a casa. Mathurine ci svela un ritratto intimo del pi\u00f9 straordinario genio del Rinascimento: un uomo capace di anticipare il futuro ma anche di commuoversi al ricordo dell&#8217;infanzia a Vinci, insieme allo zio, da cui impar\u00f2 a osservare le piante e gli animali, la luna e le stelle. Tra i dolci e le zuppe cucinati dalla premurosa cuoca e in compagnia di Francesco, suo allievo fedelissimo, Leonardo ripercorre le invenzioni della sua vita e sogna, perdendosi tra i ricordi: le corse sulle colline toscane, sotto il sole caldo dell&#8217;Italia, i boschi, i fiumi da attraversare sempre al suo fianco. Quante ore passate a osservare gli uccelli in volo! Prima che pittore, ingegnere, filosofo e inventore, Leonardo da Vinci fu un sognatore, capace di pensare in grande proprio perch\u00e9 rimasto sempre bambino.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Leonardo da Vinci. Guarda che artista!,\u00a0<\/em><\/strong><strong>Patricia Geis, <\/strong>Franco Cosimo Panini, 2018 <br \/>Et\u00e0 di lettura: da 7 anni<br \/>Libro interattivo, scritto con un linguaggio semplice e diretto che incoraggia il giovane lettore a entrare in contatto con l&#8217;arte, a conoscere, a sperimentare e a creare. Attraverso diverse modalit\u00e0 espressive, con l&#8217;utilizzo di pop-up, flaps e fustelle, pagina dopo pagina si scopre il mondo di Leonardo e sono svelate curiosit\u00e0 e aneddoti sull&#8217;artista e sulla sua straordinaria vita. In fondo al libro, una tasca contiene materiali che permettono al bambino di ricreare la sua opera d&#8217;artista.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Leonardo da Vinci, genio senza tempo,\u00a0<\/em><\/strong><strong>Davide Morosinotto,<\/strong> EL, 2015<br \/>Et\u00e0 di lettura: da 7 anni<br \/>In questo volume illustrato, Leonardo da Vinci \u00e8 presentato nelle sue vesti di pittore, musicista, inventore insuperabile. Un genio che non ha mai avuto paura di sbagliare, cercando di spingersi sempre un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0. Le ultime pagine del libro offrono una brevissima appendice con i luoghi o le opere legati al personaggio e sopravvissuti fino a noi: in questo modo, se e quando vorr\u00e0, il lettore potr\u00e0 ripercorrere le tracce del suo beniamino, scoprendolo ancora pi\u00f9 vicino. Perch\u00e9 a essere grandissimi si comincia da piccoli!<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Io, Leonardo da Vinci. Vita segreta di un genio ribelle<\/em><\/strong><strong>, Massimo Polidoro, <\/strong>Il battello a vapore, 2019<br \/>Et\u00e0 di lettura: da 8 anni<br \/>Leonardo da Vinci, un genio che ha anticipato il Novecento? Un &#8220;alieno&#8221; catapultato dal futuro? Oppure, pi\u00f9 semplicemente, un uomo incredibilmente acuto ma pur sempre un uomo del suo tempo? Massimo Polidoro ci conduce a spasso per la sua biografia, raccontando le cose meno note e pi\u00f9 curiose del genio di Vinci. La storia che ne emerge \u00e8 la meravigliosa avventura di un uomo, con pregi e difetti, momenti fortunati e sfortunati, che \u00e8 riuscito sempre a superare i propri limiti e ad affrontare le avversit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maria Greco &#8211; Responsabile settore scuola del Centro per il libro e la lettura L\u2019idea di questo articolo \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2,19],"tags":[79,47,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16146"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16146"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16152,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16146\/revisions\/16152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}