{"id":15539,"date":"2021-01-11T15:20:17","date_gmt":"2021-01-11T15:20:17","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=15539"},"modified":"2021-01-25T12:39:34","modified_gmt":"2021-01-25T12:39:34","slug":"parola-alle-giovani-lettrici-e-ai-giovani-lettori-della-quinta-a-di-magenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=15539","title":{"rendered":"Parola alle giovani lettrici e ai giovani lettori della Quinta A di Magenta"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Le alunne e gli alunni della classe V A della Scuola Primaria &#8220;Santa Caterina da Siena&#8221; dell&#8217;I.C.S. &#8220;Carlo Fontana&#8221; (Magenta)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>J.K. Rowling, <em>L&#8217;Ickabog<\/em>, Salani, 2021<br \/><strong>di Margherita Bornacina<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cC\u2019era una volta una minuscola nazione chiamata Cornucopia\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>La storia \u00e8 ambientata in Cornucopia: una minuscola nazione famosa per i suoi formaggi, i suoi deliziosi dolci, gli ottimi vini e le invitanti salcicce. Al trono siede il Re Teo il Temerario, le cui giornate passano noiose e pigre con la fidata compagnia dei suoi due lord, Scaracchino e Flappone. Tutto \u00e8 perfetto&#8230; o quasi. Secondo una leggenda nelle Paludi del Nord si aggira un terribile mostro: l\u2019Ickabog. Tutte le persone con il buonsenso sanno che \u00e8 solo una leggenda per spaventare i bambini, ma qualche volta le leggende prendono vita. A questo punto toccher\u00e0 ai due giovani amici, Robi e Margherita, scoprire la verit\u00e0 affrontando un\u2019incredibile avventura per svelare il vero mostro. Solo cos\u00ec la speranza e la felicit\u00e0 ritorneranno a Cornucopia.<\/p>\n<p>Secondo me il libro \u00e8 meraviglioso. Il genere \u00e8 fantasy ed \u00e8 scritto da J.K.Roling, l\u2019autrice di Harry Potter. Circa ogni due capitoli c\u2019\u00e8 un\u2019immagine a colori disegnata dai bambini vincitori del Torneo delle illustrazioni dell\u2019Ickabog. La storia \u00e8 chiara, le descrizioni sono presenti e ben arricchite. Il libro \u00e8 molto scorrevole e accattivante; viene voglia di leggerlo tutto d&#8217;un fiato.<br \/>Mi \u00e8 piaciuto anche perch\u00e9 uno dei personaggi principali si chiama come me (Margherita).<br \/>Consiglio a tutti questa lettura!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cassandra Clare e Holly Black, <em>Magisterium. L&#8217;anno di ferro<\/em>, Mondadori, 2014<br \/><strong>di Luca Benavides<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Il fuoco vuole ardere, l&#8217;acqua vuole scorrere, l&#8217;aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare&#8221;<\/em><\/p>\n<p>All&#8217;et\u00e0 di un anno, Callum Hunt riesce a salvarsi dal terribile attacco del Nemico della Morte, Constantine Madden, mentre si trovava su un ghiacciaio con tante altre persone in fuga dal Nemico.<br \/>Callum sopravvive e suo padre, Alastair, raggiunge il ghiacciaio, dove lo incontra ferito gravemente ad una gamba.<br \/>Trascorrono gli anni , Callum cresce e all&#8217;et\u00e0 di undici anni non pu\u00f2 pi\u00f9 sottrarsi al suo destino: andare al Magisterium, una scuola speciale dove imparer\u00e0 la magia. Nonostante il parere contrario del padre, Callum partecipa all&#8217;esame di ammissione.<\/p>\n<p>La lettura inizialmente l&#8217;ho trovata abbastanza noiosa, poi sono stato catturato dalla curiosit\u00e0 cos\u00ec tanto, che mi sono lasciato trasportare dal racconto.<br \/>Questo romanzo fantasioso lo trovo perfetto per chi ama come me tuffarsi in un mondo irreale. A tratti l&#8217;ho trovato complicato e l&#8217;intreccio, come la tela di un ragno, mi ha costretto a rileggere le stesse pagine pi\u00f9 volte per capire la storia. Perci\u00f2 richiede molta attenzione, altrimenti \u00e8 facile andare in confusione.<br \/>Consiglio la lettura ai ragazzi di 10\/11\/12 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mark Twain,\u00a0<em>Le avventure di Tom Sawyer<\/em>, Giunti, 1984<br \/><strong>di Lisa Lancellotti<\/strong><\/p>\n<p>Tom Sawyer \u00e8 un vero combina guai: disobbedisce alla zia, non studia e non si lava, si caccia sempre in avventure spericolate con i suoi amici. Per\u00f2 ha una mente brillante, non si arrende mai ed \u00e8 agile come una scimmietta. Ha molti amici fidati con cui non si stanca mai di giocare, vivere avventure e sognare.\u00a0 \u00a0 \u00a0<br \/>Proprio in una di queste avventure con il suo miglior amico Hack si imbattono in un uomo pericoloso e ricercato dalla legge. Da quel momento le avventure di Tom saranno sempre molto pi\u00f9 pericolose a causa delle continue intromissioni del famigerato fuorilegge.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 straordinario perch\u00e9 parla delle avventure molto emozionanti e piene di pericoli mortali che vive Tom Sawyer.\u00a0 Gli ambienti sono descritti sempre in modo accurato, anche nei pi\u00f9 piccoli particolari, permettendo al lettore di immaginare con precisione i luoghi avventurosi nei quali si svolgono i fatti. Solo all&#8217;inizio del libro mi \u00e8 sembrato un po&#8217; noioso, perch\u00e9 troppo descrittivo solo della sua vita quotidiana senza entrare mai nell&#8217;azione.<br \/>Questo libro suscita molte emozioni: tristezza, rabbia, paura ma anche gioia, sollievo e amore.<br \/>E&#8217; consigliato alle persone che amano l&#8217;avventura, ma anche la giustizia che \u00e8 uno dei concetti ripreso pi\u00f9 volte nelle pagine del libro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Neil Gaiman, <em>L&#8217;esilarante mistero del pap\u00e0 scomparso<\/em>, Oscar Mondadori, 2013<br \/><strong>di Matteo Colombo<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Quando sono uscito dal negozio, ho sentito qualcosa di strano che pareva venir dall&#8217;alto. Era un rumore cos\u00ec: thummmm-thummm. Ho alzato la testa e ho visto un enorme disco disco di metallo argentato&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il libro ha una trama divertente e appassionante. Racconta la storia di un pap\u00e0 che \u00e8 uscito a prendere il latte per i suoi figli e deve affrontare molte avventure prima di riuscire a tornare a casa.<br \/>Viene rapito dagli alieni, riesce a scappare e finisce su una nave pirata, poi arriva una mongolfiera con uno stegosauro che lo salva, incontra anche dei vampiri e infine una trib\u00f9 di uomini come capo un vulcano. Quando riesce finalmente ad arrivare a casa con il latte, racconta ai figli le sue avventure, ma loro non gli credono&#8230;<\/p>\n<p>Il libro mi ha fatto riflettere sulla figura del pap\u00e0 che per me \u00e8 un eroe come il mio. Non ha paura di niente e di nessuno, vuole tornare dai suoi figli.<br \/>Le avventure sono divertenti e appassionanti. Il libro \u00e8 ricco di illustrazioni molto belle, disegnate bene in bianco e nero. Alla fine del libro ci sono anche tutte le immagini die personaggi descritti.<br \/>Lo scrittore usa un linguaggio molto chiaro, semplice e facile da seguire.\u00a0Lo scrittore descrive sempre i suoni, scrivendo la parola del suono in grassetto.<br \/>Ogni capitolo inizia con la lettera scritta in carattere pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Linda Raimondo, <em>Tra le stelle e un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0. Dieci passi per realizzare un sogno<\/em>, Mondadori, 2020<br \/><strong>di Ginevra Maria Ceriotti<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Non percorrere una strada difficile in solitudine, ma circondati di buoni compagni di viaggio, amici veri che ti stiano vicini e sappiano darti la forza di affrontare i momenti pi\u00f9 duri.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Linda Raimondo, una ragazza di 19 anni, ha un sogno: diventare astronauta. Linda parte da una profonda convinzione: nessun sogno \u00e8 troppo grande da non poter essere realizzato, ma per primi noi stessi dobbiamo crederci. Ecco quindi che il suo sogno, diventare astronauta, \u00e8 certamente un sogno immenso, ma tutt&#8217;altro che impossibile.<br \/>La passione\u00a0 di Linda per lo spazio aumenta sempre di pi\u00f9, cos\u00ec studia e capisce molto sui pianeti, sulle stelle, sulla loro nascita e vita.<br \/>Linda \u00e8 una ragazza dalle spiccate buone qualit\u00e0; \u00e8 intelligente, curiosa, possiede amore per la conoscenza e ama molto scrivere. Queste qualit\u00e0 l&#8217; hanno portata a raggiungere diversi obiettivi, tra cui scrivere un libro. Attraverso dieci lettere molto particolari, Linda scrive a persone a lei care e a personaggi che l&#8217;hanno ispirata, raccontando il viaggio emozionante di un sogno e della sua realizzazione. Alle dieci lettere corrispondono dieci step, dieci passi importanti che l&#8217; autrice identifica come fondamentali, ma soprattutto corrispondono a dieci dediche speciali, a dieci persone speciali.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 molto piacevole da leggere. Il linguaggio \u00e8 semplice, immediato, colloquiale. Prevalgono descrizioni di sentimenti, emozioni, riflessioni, pensieri. I periodi non sono particolarmente lunghi, la punteggiatura \u00e8 piuttosto frequente.<br \/>Mi \u00e8 sembrato coinvolgente, appassionante e incalzante.\u00a0\u00c8 una lettura godibilissima, che permette di riflettere su se stessi, prendendosi delle pause per sognare e pensare alle proprie aspirazioni, anche quelle apparentemente impossibili.<br \/>Mi \u00e8 sembrato inoltre originale nel trattare il tema della fiducia nelle persone a noi vicine, a quelle che istintivamente cerchiamo e allo stesso tempo molto stimolante per affrontare quotidianamente i sacrifici richiesti per realizzare un desiderio. Una lettura utile a capire e cercare cosa pu\u00f2 fare ognuno di noi per perseguire i propri obiettivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fabrizio Altieri, <em>Geranio, il cane caduto del cielo<\/em>, Il Battello a Vapore, 2016<br \/><strong>di Junyao Chen\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un giorno un ragazzo di nome Alberto sent\u00ec un rumore sospettoso e guard\u00f2 in alto: &#8220;\u00e8 un\u2019 uccello a quattro ali&#8221;!<br \/>E prima che poteva fare qualcosa il cane gli cadde addosso e sven\u00ec.<br \/>Il ragazzo voleva adottarlo ma il colonnello del condominio del palazzo non faceva entrare animali. Quindi i ragazzi proposero una sfida, se riusciva a fare qualcosa di utile poteva restare nel condominio.<br \/>Il ragazzo per prima cosa prov\u00f2 a addestrarlo come un cane da guardia ma non funzion\u00f2, quindi prov\u00f2 il cane da caccia ma non funzion\u00f2 neanche questa volta funzion\u00f2 e poi il cane da slitta ma anche questa volta non funzion\u00f2.<\/p>\n<p>Molto bello e facile da leggere, non troppo descrittivo ma ci sono le immagini, bianco e nero.<br \/>Non \u00e8 noioso ma molto divertente. \u00c8 scritto abbastanza grande ma uno o due errori grammaticali ma si pu\u00f2 tralasciare.<br \/>Mi piace perch\u00e9 lo possono leggere tutti o quasi, i pi\u00f9 piccoli possono farsi leggere il libro dai pi\u00f9 grandi.<br \/>Lo consiglio a tutti, grandi e piccoli, belli e brutti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roberto Bratti, <em>Campioni dello sci di ieri e di oggi<\/em>, Edizioni EL, 2020<br \/><strong>di Federica Crespi<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Ingredienti: determinazione fuori dal comune, voglia di vincere, fisico bestiale, un po\u2019 di sana follia, capacit\u00e0 di superare le avversit\u00e0 della vita, grande tecnica, talento cristallino. Mescolate bene.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il libro racconta le grandi imprese sportive di alcuni campioni di sci, sia di molto tempo fa come Zeno Col\u00f2, che partecip\u00f2 ai Mondiali del 1954, sia di campioni di oggi come Hermann Maier, un campione che ha vinto la Coppa del Mondo e che, dopo aver avuto un grave incidente che rischiava di mettere fine alla sua carriera, contro ogni pronostico riusc\u00ec perfino a diventare di nuovo campione del mondo.<br \/>Molto interessante la storia di Celina Seghi, nata nel 1920, in un periodo difficile per una donna che voleva fare sport.<br \/>Celina per\u00f2 non si \u00e8 arresa ed \u00e9 riuscita a sconfiggere il maschilismo a modo suo, vincendo 25 titoli assoluti italiani in varie discipline. Nel 1941 ha vinto una Medaglia d\u2019oro e una d\u2019argento. Il suo soprannome era \u201cdiavoletto rosso\u201d.<\/p>\n<p>Questo libro mi \u00e8 piaciuto prima di tutto perch\u00e9 amo lo sci.<br \/>\u00c8 un libro interessante perch\u00e9 racconta non solo le vittorie dei grandi campioni, ma anche le difficolt\u00e0 che molti di loro hanno dovuto affrontare. Dalle vite dei campioni si impara che per vincere bisogna allenarsi molto e fare molti sacrifici.<br \/>Nella vita inoltre non bisogna mai arrendersi di fronte alle difficolt\u00e0, ma cercare di reagire sempre con coraggio, anche quando tutto sembra impossibile da superare.<br \/>Consiglio a tutti di leggerlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Andrea Vitale, <em>Di impossibile non c&#8217;\u00e8 niente<\/em>, Salani Editore, 2014<br \/><strong>di Alessandro Barera<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;E il capomastro, che conosceva a memoria la Divina Commedia, aveva immediatamente ordinato ai muratori Tizio, Caio e Sempronio di riprendere subito il lavoro. Non c\u2019era tempo da perdere infatti, i muri dell\u2019ospizio Vistalago dovevano essere pronti nel giro di una settimana.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>In riva ad un lago, c\u2019\u00e8 un ospizio, che si chiama \u2018\u2019Ospizio Vistalago\u2019\u2019.<br \/>Questo ospizio \u00e8 gestito da tre suore centenarie: suor Vedetta, suor Sordina e suor Cuccetta.<br \/>Ma l\u2019importante sono gli ospiti: Babbo Natale con le sue renne, la Befana, santa Lucia e santa Claus, il Topolino dei denti\u2026 tutti ormai in pensione. Questi magici ospiti vengono accuditi in camere costruite da un noto architetto in base alle loro provenienze.<br \/>Ma un giorno, prima di Natale, Babbo Natale riceve una lettera molto strana da un bambino di nome Gelso.<br \/>La lettera diceva: &#8220;Caro Babbo Natale per questo Natale vorrei che tu salvassi il bosco vicino a casa mia se no io e i miei amici non potremmo pi\u00f9 giocare in mezzo agli alberi&#8221;.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 molto scorrevole, usa termini semplici, \u00e8 diviso in capitoli molto corti ma appassionanti e ti invoglia a continuare la lettura per vedere come va a finire.<br \/>Mi \u00e8 piaciuto perch\u00e9 parla di molti personaggi di favole e fantasia che tutti conoscono e a cui tutti siamo legati. Il senso bellissimo del bambino Gelso che rifiuta i regali materiali e pensa a salvare il bosco vicino a casa sua per poter giocare in tranquillit\u00e0 con i suoi amici mi ha fatto riflettere sulle cose veramente importanti per noi: la natura, gli amici e credere nelle favole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bianca Pitzorno, <em>Streghetta mia<\/em>, Einaudi Ragazzi, 1988<br \/><strong>di Margherita Bornacina<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Visto che non mi vuole con le buone, mi prender\u00e0 con le cattive maniere!&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Asdrubale ha ricevuto un&#8217;eredit\u00e0 da un defunto prozio ma, per entrarne pienamente in possesso, deve sposare una strega entro un anno e un mese. Impresa quasi impossibile al giorno d&#8217;oggi perch\u00e9 nessuno crede pi\u00f9 alle streghe.<br \/>Non fa eccezione la famiglia Zep che ha messo al mondo la settima figlia, di nome Emilia, quindi i comportamenti strani della piccolina passano inosservati.<br \/>Asdrubale invece, dopo essere diventato esperto di streghe leggendo diversi libri, comincia a notare qualcosa di strano&#8230;.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 bellissimo, divertente e appassionante.<br \/>La trama \u00e8 semplice e chiara, il linguaggio \u00e8 immediatamente comprensibile e sono anche presenti delle illustrazioni in bianco e nero. I fatti narrati sono divertenti, curiosi e ben descritti.<br \/>Nelle prime due pagine ci sono disegnati tutti i personaggi della storia come vengono poi descritti nel corso del libro e sono scritti i loro nomi.<br \/>Un particolare divertente \u00e8 stato per me il nome Asdrubale che, anche avendolo incontrato molte volte nella storia, non riesco ancora a pronunciare bene!<br \/>\u00c8 una lettura imperdibile!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le alunne e gli alunni della classe V A della Scuola Primaria &#8220;Santa Caterina da Siena&#8221; dell&#8217;I.C.S. &#8220;Carlo Fontana&#8221; (Magenta) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15541,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[17],"tags":[118,45,4],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15539"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15539"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15623,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15539\/revisions\/15623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}