{"id":15068,"date":"2020-12-07T14:03:51","date_gmt":"2020-12-07T14:03:51","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=15068"},"modified":"2020-12-07T14:03:51","modified_gmt":"2020-12-07T14:03:51","slug":"quod-arbores-loquantur-e-a-noi-piace-ascoltarli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=15068","title":{"rendered":"&#8216;Quod arbores loquantur&#8217; e a noi piace ascoltarli"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Elisabetta Labella &#8211; ISS &#8220;Federico II di Svevia&#8221; (Melfi)<\/span><\/p>\n<p>Mi \u00e8 stato chiesto, durante le lezioni di latino nella mia classe 1AC del Liceo Classico che suono avesse la lingua parlata dai Romani. Da qui \u00e8 nata l\u2019idea di coinvolgere i ragazzi, affacciatisi per la prima volta allo studio della lingua latina, nel progetto di lettura ad alta voce delle favole di Fedro. Cos\u00ec, la lingua \u2018morta\u2019 \u00e8 resuscitata, letta ad alta voce dagli alunni ai quali \u00e8 stata assegnata una favola per ciascuno, da leggere ai propri compagni. Ci siamo divertiti, abbiamo riflettuto sulle tematiche proposte da Fedro e sempre attuali. Infine i ragazzi si sono messi in gioco mettendo in campo le loro competenze digitali, realizzando file audio con i testi da loro letti e da ultimo una sorta di libro parlante in cui a ciascun testo \u00e8 associata la traccia audio corrispondente.<\/p>\n<p>L\u2019idea nasce sotto la spinta della curiosit\u00e0 degli alunni che nell\u2019avvicinarsi per la prima volta alla lingua e alla cultura latina si sono chiesti come fosse la lingua latina parlata, con che cadenza parlavano i Romani e che suono avesse la tanto temuta \u2018lingua morta\u2019. La curiosit\u00e0 e l\u2019entusiasmo dei ragazzi, quegli occhi vividi e assetati di sapere mi hanno indotta a voler partecipare, in primis, alle giornate di lettura ad alta voce nelle scuole ed in un secondo momento a pensare ad una attivit\u00e0 di lettura che prevedesse la presenza di testi in lingua latina. La scelta della lettura delle Fabulae di Fedro, dunque, \u00e8 stata dettata dal fatto che le favole si prestano in maniera eccellente alla lettura in lingua, per brevit\u00e0 e soprattutto perch\u00e9 il loro insegnamento \u00e8 particolarmente efficace ed adatto alla riflessione personale e collettiva, senza annoiare e divertendosi. Il progetto si prefigge lo scopo di \u2018contagiare\u2019 i ragazzi con storie antiche ma sempre attuali, di appassionarli alla lettura, all\u2019ascolto ed alla fruizione di quella lingua \u2018conclusa\u2019 la cui aura permane e persiste nell\u2019attuale quotidiano. Le attivit\u00e0 previste sono state articolate\u00a0 in diverse giornate, in cui ciascun alunno della classe ha letto ad alta voce una favola diversa ai suoi compagni, per poi dar luogo ad un debate finalizzato alla riflessione personale e collettiva sull\u2019attualit\u00e0 della lingua latina e degli insegnamenti fedriani. Nelle giornate immediatamente precedenti la docente ha introdotto opportunamente l\u2019autore, il periodo storico ed il genere letterario della favola, attuando collegamenti funzionali e pluridisciplinari per poter meglio comprendere sia il contesto storico in cui le favole si inseriscono, sia il genere favolistico e la sua struttura.<br \/>A conclusione delle attivit\u00e0 di lettura ad alta voce \u00e8 stato realizzato un audiolibro contenente le tracce audio delle favole lette dalla diretta voce dei ragazzi.<br \/>Fedro amava scherzare con racconti immaginari e con lo scherzo ha saputo educare intere generazioni di bambini ed adulti che, oltre il limite del reale e concreto, hanno fermamente creduto che non solo gli uomini potessero parlare, ma anche gli animali e addirittura che gli alberi avessero qualcosa da raccontare ed insegnarci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per maggiori informazioni sull&#8217;iniziativa:<\/strong>\u00a0<a href=\"mailto:elabella@liceomelfi.eu\" target=\"_blank\">elabella@liceomelfi.eu<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elisabetta Labella &#8211; ISS &#8220;Federico II di Svevia&#8221; (Melfi) Mi \u00e8 stato chiesto, durante le lezioni di latino nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15069,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[118,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15068"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15071,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15068\/revisions\/15071"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}