{"id":14848,"date":"2020-12-01T09:39:21","date_gmt":"2020-12-01T09:39:21","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=14848"},"modified":"2020-12-01T09:39:21","modified_gmt":"2020-12-01T09:39:21","slug":"mr-biblio-2-0-in-viaggio-con-i-libri-nellera-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=14848","title":{"rendered":"Mr Biblio 2.0 &#8211; In viaggio con i libri nell&#8217;era digitale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Antonia Palladino &#8211; Scuola Secondaria di Primo Grado dell&#8217;I.C. &#8220;Marco Arrio Clymeno&#8221; (Tortora)<\/span><\/p>\n<p>Il fine di questo progetto che si arricchisce e rinnova ogni anno \u00e8 quello di educare individui nella loro interezza, sia dal punto di vista cognitivo che affettivo; \u00e8 un compito difficile ma fondamentale che spetta alla famiglia, alla scuola e alla societ\u00e0 intera. Prevedere momenti in cui bambini e ragazzi possono condividere emozioni e stati d\u2019animo crea rispetto e fiducia nell\u2019altro che accoglie; diventano occasioni importanti per de-costruire vecchi e nuovi stereotipi e conoscere e valorizzare le differenze soprattutto in un momento delicato come questo che stiamo vivendo. Leggere dunque diventa un percorso irrinunciabile di crescita: una scuola non scollegata dal reale, non passiva, non neutrale non pu\u00f2 che dare al libro e alla lettura un ruolo leader nel percorso educativo. Occorre parlarne e metterlo al centro di ogni attivit\u00e0 non come strumento passivo e nozionistico ma come sollecito coinvolgente e complice. Ecco che ogni occasione occorre sia costruita con tale consapevolezza, occasioni come <em>Libriamoci<\/em> sono lo stimolo giusto ad un determinante lavoro educativo di squadra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/resoconto-terza-b.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14851\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/resoconto-terza-b.jpg\" alt=\"resoconto-terza-b\" width=\"1920\" height=\"1920\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non \u00e8 solo un gioco di parole ma una riflessione, un luogo enigmatico da scoprire insieme ai bambini ed ai ragazzi: lo studio di attivit\u00e0 condivise atte a riconoscere l&#8217;interesse e la peculiarit\u00e0 di ognuno al fine di fornirgli il giusto &#8220;carburante&#8221;, la volont\u00e0 e l&#8217;entusiasmo per cercare prima e trovare poi nei libri un punto di riferimento costante.<br \/>La scuola, non pi\u00f9 solo e innanzitutto luogo di istruzione, essa deve in egual modo impegnarsi nella formazione umana di ciascuna individualit\u00e0, come si legge nelle nuove <em>Indicazioni nazionali:\u00a0<\/em>\u201cLa scuola \u00e8 investita da una domanda che comprende, insieme, l\u2019apprendimento ed il saper stare al mondo\u201d. La societ\u00e0 ad essa rimanda ogni volta che si trova ad affrontare le pi\u00f9 serie problematiche relative al vissuto esistenziale. Ecco che deve fornire un\u2019 \u201ceducazione affettiva\u201d per la consapevolezza del s\u00e9, per la gestione delle emozioni proprie e altrui, per una comunicazione efficace, con contenuti e metodologia specifici e questo in una visione interdisciplinare e trasversale.<br \/>A noi docenti della scuola secondaria di I grado tocca prenderci cura dell\u2019allievo che si avvia a compiere i primi passi per essere adulto. Prossimo all\u2019et\u00e0 dell\u2019adolescenza, il nostro studente si trova ad affrontare, in seguito ai cambiamenti fisici e intellettivi nella normalit\u00e0 della crescita, un disagio portatore di sofferenza. Il grande sforzo evolutivo d\u2019individuazione, al fine di una nuova organizzazione della propria persona, provoca disorientamento e malessere, incomunicabilit\u00e0, demotivazione, aggressivit\u00e0 espressa o repressa, reazioni emotive eccessive. \u00c8 in questa fase che il ragazzo ha bisogno di trovare, a scuola e nei libri come \u201cOCCASIONE DI CONFRONTO\u201d, in classe, con i docenti e i pari, un vero supporto per dissolvere, in modo naturale, quel disagio non ancora patologico. Si dir\u00e0 che il docente non \u00e8 uno psicologo n\u00e9 un sociologo. S\u00ec \u00e8 vero, ma \u00e8 un pedagogo e non pu\u00f2 eludere la sfera emotiva nella sua azione formo-educativa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/resoconto-terza-a-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14849\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/resoconto-terza-a-2.jpg\" alt=\"resoconto-terza-a-2\" width=\"1300\" height=\"1184\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/resoconto-seconda-b.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14850\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/resoconto-seconda-b.jpg\" alt=\"resoconto-seconda-b\" width=\"1920\" height=\"1920\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per maggiori informazioni sull&#8217;iniziativa:<\/strong>\u00a0<a href=\"mailto:antonellapalladino08@gmail.com\" target=\"_blank\">antonellapalladino08@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Antonia Palladino &#8211; Scuola Secondaria di Primo Grado dell&#8217;I.C. &#8220;Marco Arrio Clymeno&#8221; (Tortora) Il fine di questo progetto che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14850,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[21],"tags":[118,43],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14848"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14848"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14853,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14848\/revisions\/14853"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}