{"id":14421,"date":"2020-11-20T14:19:10","date_gmt":"2020-11-20T14:19:10","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=14421"},"modified":"2020-11-23T10:30:49","modified_gmt":"2020-11-23T10:30:49","slug":"parola-alle-giovani-lettrici-e-ai-giovani-lettori-di-san-fele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=14421","title":{"rendered":"Parola alle giovani lettrici e ai giovani lettori di San Fele"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Alunne e alunni della\u00a0Scuola Secondaria di Primo Grado &#8220;Giovanni Faggella&#8221; (San Fele, PZ)<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maristella Maggi, <em>E il vento si ferm\u00f2 ad Auschwitz<\/em>, La Spiga edizioni, 2015<strong><br \/>di Chiara Rinaldi e Donato Carnevale<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;La posta in gioco era troppo alta per lasciarla andare. In palio c&#8217;era la vita. Valeva la pena di dare il massimo, mettere in campo tutte le proprie risorse e lei, sia pure per semplice istinto, l&#8217;ha fatto&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il libro parla di una ragazza ebrea di nome Sara, vissuta ai tempi delle leggi naziste, che fu deportata nel campo di concentramento di Aushwitz insieme alla sua famiglia. Questo la porta a vivere la sua pi\u00f9 grande paura, che da subito la turba: essere separata dalla madre a cui era molto legata. A settant&#8217;anni dalla vicenda racconta tutto ci\u00f2 che ha vissuto, quanto sia stato difficile per lei essere passata da una vita libera e spensierata ad una vera e propria prigionia. Infine testimonia quanto abbia sofferto in quel periodo, sia fisicamente che psicologicamente, talmente tanto da non riuscire neanche a spiegarlo.<\/p>\n<p>Un romanzo molto toccante questo di Maristella Maggi, che \u00e8 riuscito a farci emozionare come nessun altro film o libro sulla Shoah abbia mai fatto. L&#8217;autrice tramite questa storia \u00e8 riuscita anche a dare un grandissimo insegnamento che \u00e8 quello di combattere sempre, anche di fronte alle difficolt\u00e0, per la vita, perch\u00e9 \u00e8 un bene troppo prezioso per poterlo perdere. Consiglio questo libro a tutte le persone e i ragazzi che sono interessati alla storia e che vogliono leggere di persona la testimonianza della crudelt\u00e0 dei campi di concentramento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trish Cook, <em>Il sole a mezzanotte<\/em>, Fabbri, 2018<br \/><strong>di Nives Pierri<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cChiudo gli occhi e intono la mia ultima canzone , canto con tutto il cuore per Charlie, per mio padre ma soprattutto per me. Riapro gli occhi e vedo Charlie sorridere \u00e8 la persona di cui ho pi\u00f9 bisogno al mondo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Il libro che ho letto mi \u00e8 piaciuto tanto ci sono state delle parti che mi hanno fatto riflettere tanto e allo stesso tempo mi hanno fatto commuovere.\u00a0<br \/>Un libro piacevolmente struggente che segna nel profondo, una storia che grazie anche al film crea ancora pi\u00f9 empatia con i personaggi di quanto non faccia gi\u00e0 la penna della scrittrice. E&#8217; un libro breve e veloce ma carico di esperienze da vivere assolutamente e subito. Non star\u00f2 a dilungarmi sulla trama anche perch\u00e9 questa estate \u00e8 uscito il film in Italia e molti la conoscono gi\u00e0, inoltre nelle altre recensioni \u00e8 spiegato pi\u00f9 che ampiamente. \u00c8 un libro sull&#8217;amore (di un padre prima di tutto e poi di due diciottenni), sull&#8217;amicizia di quelle vere che resistono al tempo e ai guai, su una malattia che non lascia scampo e sul come viverla senza lasciarsi sconfiggere dentro. E anche un po&#8217; sul come ricominciare a vivere dopo una grande perdita. Il libro parla di Katie, una diciottenne, ed \u00e8 scritto come scrive una diciottenne. Ed \u00e8 giusto cos\u00ec . \u00c8 un libro che parla di perdita ma che non fa piangere perch\u00e9 in realt\u00e0 \u00e8 un&#8217;inno alla vita anche se breve perch\u00e9 ogni giorno \u00e8 un dono e deve essere vissuto completamente. Consigliato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antoine de Saint-Exup\u00e9ry, <em>Il piccolo principe<\/em>, Tascabili Bompiani, 1943<br \/><strong>di Emanuele Mariano Gruosso<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed \u00e8 un noia che i bambini siano sempre eternamente costretti a spiegar loro le cose.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il libro inizia con lo spiegare perch\u00e9 quell\u2019uomo diventa un pilota. Da bambino quando faceva vedere i suoi disegni i grandi non li capivano e gli consigliarono di non fare il pittore. Un giorno durante un viaggio il suo aereo precipit\u00f2 nel deserto del Sahara e fu li che incontr\u00f2 un bambino, il Piccolo Principe che veniva dal pianeta B612, che gli chiese di disegnare un pecora. Il Piccolo Principe se ne era andato dal suo pianeta perch\u00e9 si sentiva solo e perch\u00e9 una rosa, unico fiore del suo pianeta, di cui si prendeva cura, si comportava male con lui. Il Piccolo Principe voleva la pecora perch\u00e9 doveva mangiare le piantine piccole dei baobab perch\u00e9 questi potevano distruggere il suo pianeta. Durante il viaggio che fece per arrivare sulla terra si ferm\u00f2 su altri pianeti dove incontr\u00f2 persone strane che gli insegnarono delle cose. <br \/>Incontr\u00f2 un vecchio re a cui piaceva dare ordini, ma era l\u2019 unico abitante del pianeta.<br \/>Un uomo vanitoso che voleva essere sempre ammirato.<br \/>Un ubriacone che beveva per dimenticare quello che aveva bevuto.<br \/>Un uomo di affari che pensava di essere ricco perch\u00e9 credeva che tutte le stelle che contava erano sue.<br \/>Un lampionaio, un geografo che gli consigli\u00f2 di andare sulla Terra.<br \/>Il primo incontro che fece sulla Terra fu con un serpente velenoso. Poi scopri un giardino di rose dove cap\u00ec che la sua rosa gli aveva detto un bugia perch\u00e9 gli aveva fatto credere che era l\u2019unica dell\u2019Universo.<br \/>L\u2019incontro pi\u00f9 importante \u00e8 stato quello con la volpe perch\u00e9 impar\u00f2 la vera essenza dell\u2019amicizia.<br \/>Alla fine il pilota e il Principe rimasero senza acqua, \u00e8 vanno alla ricerca di un pozzo, dopo che l\u2019hanno trovato decidono di separarsi e di incontrarsi la sera dopo. Quando la sera dopo il pilota torna al pozzo, trova il principe che parla con il serpente che gli disse che aveva il potere di riportarlo sul suo asteroide.<br \/>Il Piccolo Principe viene morso dal serpente sulla caviglia e cade sulla sabbia. Il giorno dopo il pilota non trova pi\u00f9 il corpo del Principe e pensa che il Principe finalmente \u00e8 tornato sul suo asteroide dalla sua amica rosa.<\/p>\n<p>Questo libro mi \u00e8 piaciuto molto perch\u00e9 parla dell\u2019amicizia che \u00e8 una cosa molto importante. Ci rendiamo conto dell&#8217;importanza di una persona , anche se molto spesso ci da fastidio o ci fa arrabbiare, quando non \u00e8 pi\u00f9 insieme a noi. E anche perch\u00e9 \u00e8 vero che i grandi non sono pi\u00f9 capaci di vedere e pensare come un bambino, perch\u00e9 pensano solo: ai soldi, alla bellezza, ad essere famosi e al potere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Daniel Defoe, <em>Robinson Crusoe<\/em>, Raffaello, 2017<br \/><strong>di Donato Caggiano<\/strong><\/p>\n<p>Il libro \u00e8 stato fatto nella met\u00e0 del XVIII secolo. Robinson Crusoe era un inglese che contro il volere del padre si imbarc\u00f2 e divenne un marinaio. Il primo tentativo fall\u00ec e naufrag\u00f2, la seconda volta venne rapito da alcuni pirati che lo portarono in Africa. Dopo due anni riusc\u00ec a scappare. Arriva in Brasile dove si occupa di piantagioni da zucchero . Dopo qualche tempo riprende la via del mare e naufragando nuovamente arriva ai Caraibi. Grazie agli attrezzi recuperati dal relitto costruisce molte cose utili alla vita quotidiana (una casa-fortezza , un\u2019altra casa in mezzo a una radura che chiamava fattoria , un rudimentale calendario dove ogni giorno metteva un trattino per capire che giorno era e molte altre cose). Si dedic\u00f2 anche ad agricoltura ed allevamento soprattutto di capre. La Bibbia per Robinson divenne una vera e propria guida morale. Robinson un bel giorno si svegli\u00f2 e si accorse che non era solo sull\u2019isola ma c\u2019era un gruppo di cannibali con un prigioniero che Robinson salv\u00f2 e fece suo aiutante e lo chiam\u00f2 Venerd\u00ec in onore del giorno che l\u2019ha salvato. Robinson insieme a Venerd\u00ec riesce a salvare altri due prigionieri (il pap\u00e0 di Venerd\u00ec e un marinaio spagnolo). Con loro part\u00ec e arriv\u00f2 in Inghilterra nella sua patria.<\/p>\n<p>Non penso sarei capace di affrontare il tipo di avventure di Robinson, per\u00f2 se si trattasse di avventure con la moto o con la macchina sarei pronto a tutto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alunne e alunni della\u00a0Scuola Secondaria di Primo Grado &#8220;Giovanni Faggella&#8221; (San Fele, PZ) &nbsp; Maristella Maggi, E il vento si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14423,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[21],"tags":[4,43],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14421"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14421"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14449,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14421\/revisions\/14449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}