{"id":13963,"date":"2020-10-16T14:01:03","date_gmt":"2020-10-16T14:01:03","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=13963"},"modified":"2020-10-19T13:10:08","modified_gmt":"2020-10-19T13:10:08","slug":"contagiati-dalle-idee-le-bibliografie-di-libriamoci-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=13963","title":{"rendered":"&#8220;Contagiati dalle idee&#8221; &#8211; Le bibliografie di Libriamoci 2020"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della redazione<\/span><\/p>\n<p>Per chi ama leggere, per chi vuole cimentarsi con l\u2019interpretazione a voce alta dei propri libri preferiti, e per chi ancora non ha scoperto il potere coinvolgente della lettura,\u00a0<b><i>Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole<\/i><\/b>\u00a0\u00e8 un\u2019occasione imperdibile, una sfida gioiosa alla creativit\u00e0 di studenti e insegnanti. L\u2019invito, anche in questa settima edizione, dal 16 al 21 novembre 2020, \u00e8 lo stesso:\u00a0<b>includere nelle attivit\u00e0 scolastiche delle sei giornate<\/b>\u00a0iniziative di<b>\u00a0lettura ad alta voce\u00a0<\/b>svincolate da ogni valutazione scolastica.<\/p>\n<p>All&#8217;interno del tema istituzionale di questa edizione\u00a0<strong><em>Positivi alla lettura<\/em><\/strong>, inoltre, il Centro per il libro e la lettura vi propone tre filoni tematici, pi\u00f9 una sezione dedicata alla poesia, divisi per fasce d&#8217;et\u00e0, ai quali, se lo desiderate, potete liberamente ispirarvi.\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"text-decoration: underline; color: #003366;\"><a style=\"color: #003366; text-decoration: underline;\" href=\"#giallo\">Scuola d&#8217;infanzia e primaria<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline; color: #003366;\"><a style=\"color: #003366; text-decoration: underline;\" href=\"#verde\">Scuola secondaria di primo grado<\/a><\/span><\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline; color: #003366;\"><a style=\"color: #003366; text-decoration: underline;\" href=\"#blu\">Scuola secondaria di secondo grado<\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p id=\"giallo\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>SCUOLA D&#8217;INFANZIA E PRIMARIA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I bambini e le bambine hanno grandi domande e grandi idee: ce lo raccontano benissimo <strong>due bellissimi albi illustrati <em>La grande domanda<\/em> <\/strong>di Wolf Erlbruch e <strong><em>Che cos\u2019\u00e8 un bambino<\/em><\/strong><em>, <\/em>di Beatrice Alemagna.\u00a0 Alemagna ci mostra bambini e bambine, tutti diversi; sono persone piccole ma non per questo non hanno grandi idee. Erlbruch invece ci pone di fronte alla domande delle domande, perch\u00e9 siamo al mondo, e ci conduce in un viaggio fra le molteplici risposte possibili, tante quante le cose sulla terra, alla ricerca della nostra risposta. <strong>Partiamo quindi da questa grande domanda.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PERCH\u00c9 SIAMO AL MONDO? CHI SONO IO? DOVE FINISCO IO E DOVE COMINCIA IL MONDO?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-Perch\u00e8-siamo-al-mondo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13968\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-Perch\u00e8-siamo-al-mondo.jpg\" alt=\"Copertine Perch\u00e8 siamo al mondo\" width=\"2311\" height=\"1158\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Albi illustrati:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Alemagna B., <em>Che cos\u2019\u00e8 un bambino<\/em>, Topipittori, 2015<\/strong><\/p>\n<p>Una galleria di ritratti che, unendo parole cristalline e immagini poetiche, ci mostra la variet\u00e0 e la complessit\u00e0 del mondo dell\u2019infanzia. Non ci sono risposte facili e immediate ma \u00e8 la molteplicit\u00e0 di storie e volti ad aiutare bambine e bambini, ma anche gli adulti, a rispondere alla domanda \u201cchi sono io?\u201d.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Cousseau A., ill. Crowther K., <em>Dentro me<\/em>, Topipittori, 2008<\/strong><\/p>\n<p>Questo libro racconta di un io che deve ancora costituirsi, un viaggio di scoperta o riconoscimento della propria identit\u00e0. Il protagonista \u00e8 accompagnato da un orco, il modo in cui Crowther decide di dar corpo a tutti i nostri dubbi e le nostre domande. Per trovare quello che si cerca, in questo caso noi stessi, \u00e8 necessario affrontare le difficolt\u00e0 per poi trovare, alla fine della storia, le parole. Per poter dire le cose che ci fanno paura, ma anche quelle che ci rendono felici.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>\u00a0<strong>Erlbruch W., <em>La grande domanda<\/em>, E\/O, 2004<\/strong><\/p>\n<p>Un viaggio tra le svariate risposte possibili a una sola domanda, forse una delle pi\u00f9 complesse, il perch\u00e9 siamo al mondo. Accade cos\u00ec che il fratellino, la nonna, un marinaio, il giardiniere, ma anche il gatto, l\u2019anatra e la pietra diano, pagina dopo pagina, la loro risposta. Ognuno ha un personale punto di vista che offre molteplici spunti di riflessione.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Herb\u00e9ra G., <em>Il signor senzatesta<\/em>, La Margherita, 2012 <\/strong><\/p>\n<p>Una mattina il signor Senzatesta si sveglia e deve trovare una testa per l\u2019appuntamento con la sua amata. Comincia cos\u00ec a provare tutte le cose che ha nella sua cappelliera: maschere di ogni colore, bizzarre, che provengono da paesi e tradizioni diverse. Ognuna diventa un\u2019occasione per raccontare un diverso sentimento o emozione che si immagina di provare durante l\u2019incontro. La sfilata \u00e8 anche uno spunto di riflessione sulle maschere che ognuno di noi indossa quotidianamente.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Lionni L., <em>Pezzettino<\/em>, Babalibri, 2013<\/strong><\/p>\n<p>Pezzettino si vede cos\u00ec piccolo che \u00e8 certo di essere incompleto, un pezzo mancante di qualcosa pi\u00f9 grande di lui. Per questo motivo parte alla ricerca di se stesso. Nessuno sembra aver perso una parte e il protagonista non ottiene nessuna risposta finch\u00e9 Quello-Saggio gli suggerisce di andare all\u2019isola Chi-Sono. \u00c8 l\u00ec che, inciampando, Pezzettino cade e si divide in molte parti pi\u00f9 piccole. Solo allora comprende che anche lui \u00e8 un insieme di molteplici cose e soprattutto \u00e8 unico al mondo.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Sendak M., <em>Nel paese dei mostri selvaggi<\/em>, Adelphi, 2018<\/strong><\/p>\n<p>Max, vestito da lupo, ne combina di tutti i colori finch\u00e9 la mamma lo spedisce a letto senza cena. La stanza allora inizia a riempirsi di alberi e dopo una lunga navigazione arriva nel paese dei mostri selvaggi, di cui Max diventa il re. \u00c8 al centro del libro che si d\u00e0 il via al rito liberatorio della ridda selvaggia. A questo punto per\u00f2 il protagonista inizia a sentire la nostalgia di casa e al suo ritorno nella sua stanza c\u2019\u00e8 la cena ancora calda ad aspettarlo. Ma se la zuppa \u00e8 ancora fumante, iniziamo a chiederci se il viaggio di Max sia stato reale o dentro di s\u00e9.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Silverstein S., <em>Alla ricerca del pezzo perduto<\/em>, Orecchio Acerbo, 2013<\/strong><\/p>\n<p>Un cerchio a cui manca uno spicchio \u00e8 in cerca del pezzo mancante che lo renderebbe perfetto. Muovendosi sulla linea che attraversa la pagina, rotolando e cantando, costretto alla lentezza dalla sua imperfezione parla con i vermi, gioca con gli scarafaggi, annusa i fiori e canta. Dopo paludi e giungle, montagne e oceani finalmente trover\u00e0 ci\u00f2 che cercava. Il pezzo mancante per\u00f2 non gli d\u00e0 pi\u00f9 modo di parlare, annusare o cantare&#8230;<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Narrativa:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Heide, F. P., ill. Ruzzier S., <em>Storie per bambini perfetti<\/em>, Bompiani, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Otto brevi racconti che mostrano, con sagacia e humor, scene di vita quotidiana e ritratti di bambini \u2018perfetti\u2019, quelli che grazie all\u2019astuzia e alla furbizia riescono ad avere la meglio sugli adulti. Protagonisti che ignorano le raccomandazioni dei genitori ma ne escono soddisfatti e sogghignanti o che obbediscono cos\u00ec pedestremente ai grandi senza accontentarli comunque (eppure, li hai presi alla lettera!), che li aiutano ma esagerando un po\u2019.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Jansson T.<em>, Magia d\u2019inverno<\/em>, Salani, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Mumin \u00e8 l\u2019unico della sua famiglia a svegliarsi dal letargo, trovandosi in un mondo sconosciuto in cui vivono creature misteriose. Sar\u00e0 Too-Ticki a svelargli che ci sono molti esseri, timidi e strani, che non trovano il loro posto in estate, autunno o in primavera. Si nascondono tutto l\u2019anno per svelarsi solo in inverno, quando il mondo \u00e8 tutto bianco e tranquillo.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL MISTERO DELLA NASCITA E DELLA MORTE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-Nascita-e-Morte.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13967\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-Nascita-e-Morte.jpg\" alt=\"Copertine Nascita e Morte\" width=\"2451\" height=\"1159\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Albi illustrati:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Chedru D., <em>Dove vanno a finire\u2026<\/em>, La Margherita, 2011<\/strong><\/p>\n<p>Chi non ha mai pensato al mistero dell\u2019essere dell\u2019altro fuori di noi? Nella fantasia dei bambini l\u2019assenza e la lontananza si animano di misteriose esistenze. Con quattordici illustrazioni, questo albo ci presenta degli oggetti, dei personaggi, dei luoghi nelle loro altre immaginose vite, quelle di quando non sono pi\u00f9 con noi o sotto il nostro sguardo.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Crowther K., <em>L\u2019omino e dio<\/em>, Topipittori, 2011<\/strong><\/p>\n<p>Omino un giorno viene affiancato durante la sua camminata da uno strano essere che si presenta a lui come Dio. S\u00ec, proprio quel Dio. Dopo lo stupore e la paura iniziale, i due iniziano a dialogare sullo sfondo di una natura che cos\u00ec tanto rappresenta il mistero e la bellezza della vita, scambiandosi idee, confidandosi paure, arricchendosi dell\u2019incontro con l\u2019altro.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Erlbruch W., L\u2019a<em>natra la morte e il tulipano<\/em>, E\/O, 2007<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019anatra viene inseguita da qualcosa, sfugge angosciata, finch\u00e9 non si ritrova bloccata da un muro e deve affrontare quella presenza: una strana figura con un teschio per volto che porta in mano un papavero, la morte. L\u2019anatra si spaventa ma la morte non \u00e8 l\u00ec per ucciderla, solo per essere pronta a soccorrerla quando la vita finir\u00e0; calma e piena di compassione, preparer\u00e0 e accompagner\u00e0 l\u2019anatra al trapasso.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Martins I. M., Matoso M., <em>Quando sono nato<\/em>, Topipittori, 2009<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019avventura per immagini tra tutte le cose che si scoprono dopo che si nasce. Le piccole grandi cose che si percepiscono attraverso i sensi e che generano meraviglia al bambino, curioso di fronte all\u2019ancora sconosciuto e misterioso mondo, che ogni giorno rivela cose nuove e non smette mai di stupire.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Moeyaert <\/strong><strong>B.,<\/strong> <strong>Erlbruch W., <em>La creazione<\/em>, E\/O, 2005<\/strong><\/p>\n<p>Inizialmente era tutto buio, non esisteva nulla di tutto ci\u00f2 che conosciamo, poi man mano tutte le cose sono state create. Un grande essere grigio procede a creare tutto quello che c\u2019\u00e8 rappresentandoci la creazione in una maniera laica.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Teckentrup B., <em>L\u2019uovo<\/em>, Uovonero, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Un oggetto comune ma che da sempre ha ispirato la curiosit\u00e0 dell\u2019uomo per il mistero che racchiude. Un oggetto chiuso in se stesso, finito ma magico, che racchiude un potenziale di vita. Questo albo dalle delicate ed esatte illustrazioni, ci dice tutto sull\u2019uovo, dalle sue forme e colori ai miti che ha ispirato.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Narrativa:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Lindgren A., <em>I fratelli Cuordileone,<\/em> Salani, 2000<\/strong><\/p>\n<p>Jonatan e suo fratello minore Briciola per sfuggire a un incendio divampato dentro casa si gettano nel vuoto lanciandosi dalla finestra. Ma niente finisce, anzi, i fratelli si ritrovano nel Nangijala, la Valle dei Ciliegi, dove i due affrontano grandi avventure, sconfiggendo spaventose creature. Qui anche il piccolo e malato Briciola potr\u00e0 dimostrare la sua forza e il suo coraggio.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Quarenghi G., ill. Scarabottolo, <em>Io ti domando<\/em>, Topipittori, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Un albo che riscrive e spiega le storie pi\u00f9 belle dell\u2019Antico Testamento, attraverso lo scambio di domande e risposte tra l\u2019uomo e Dio. Accompagnate dalla nuove immagini essenziali e altamente allusive di Scarabottolo, l\u2019albo risveglia quelle domande che hanno dato origine alle prime narrazioni e che interessano l\u2019uomo dalla notte dei tempi.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Richter J., <em>Dio, l\u2019uomo, la donna e il gatto<\/em>, Salani, 2011<\/strong><\/p>\n<p>Nel momento in cui Adamo ed Eva sono stati cacciati dal Giardino dell\u2019Eden, non erano soli. Un gatto ha assistito a quell\u2019evento. Era presente da prima, sin dal primo giorno della creazione, quando ancora non esisteva l\u2019uomo. Questo silenzioso testimone d\u2019eccezione ha visto tutto e ce lo racconta, ripercorrendo la storia dell\u2019umanit\u00e0 e insieme riflettendo sull\u2019uomo, il suo animo, il suo destino.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Stark U., <em>La grande fuga<\/em>, Iperborea, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Il giovane Ulf ha imparato la strada per andare da solo in ospedale a trovare il nonno, che, scontroso e irascibile, \u00e8 stato lasciato un po\u2019 abbandonato a se stesso. Ma il nipote lo adora e sa che c\u2019\u00e8 una cosa che potrebbe renderlo felice. Ulf organizza cos\u00ec una grande fuga dall\u2019ospedale per realizzare l\u2019ultimo sogno del nonno: vedere per l\u2019ultima volta la casa sull\u2019isola, dove ha vissuto gli anni pi\u00f9 felici con la nonna ormai morta.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CHE COSA SONO IL TEMPO E L&#8217;ETERNIT\u00c0?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-Tempo-ed-Eternit\u00e0.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13969\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-Tempo-ed-Eternit\u00e0.jpg\" alt=\"Copertine Tempo ed Eternit\u00e0\" width=\"2771\" height=\"1162\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Albi illustrati:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Berner R. S.,\u00a0<em>Inverno<\/em>, Topipittori, 2018<\/strong><\/p>\n<p>La strada di una citt\u00e0, in diversi momenti del giorno, \u00e8 riempita da scene di vita e personaggi che vivono tutti i suoi luoghi. \u00c8 un piacere esplorare tutti i dettagli e le storie che l\u2019autrice inserisce nelle doppie pagine: Lisa perde ancora l\u2019autobus. Nico, il pappagallo di Lina, vola via e qualcuno ha smarrito un portafoglio rosso. La neve e il laghetto ghiacciato su cui si pu\u00f2 pattinare. Gli altri libri della serie, \u2018Libri delle stagioni\u2019, permettono di allargare lo sguardo anche al resto dell\u2019anno.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Blexbolex, <em>Stagioni<\/em>, Orecchio Acerbo, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Le stagioni sono nominate e illustrate, con immagini e azioni primaverili, estive e cos\u00ec via. Con il passare del tempo, stagione dopo stagione (per tre anni pi\u00f9 una primavera), le associazioni tra figure e nomi diventano sempre pi\u00f9 complesse, come un bambino crescendo passa da nominare le cose a imparare che i\u00a0 nomi possono addirittura inventarle o trasformarle. Da oggetti semplici come semi, foglie, bulbi in fiore, si arriva ad associazioni pi\u00f9 libere e misteriose che ci fanno riscoprire la meraviglia del guardare e il senso che nasce dalle cose e dalla natura che cambia costantemente.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Blexbolex,<em>\u00a0Vacanze<\/em>, Orecchio Acerbo, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Una bambina passa l\u2019estate nella casa del nonno in campagna, che per lei significa arrampicarsi sugli alberi, giochi solitari e poche regole. Il tempo interiore della protagonista si scontra con quello reale ed esatto degli adulti, finch\u00e9 un giorno il nonno le\u00a0 offre la compagnia di un piccolo elefante. Da quel momento natura e sogno si intrecciano e il confine tra realt\u00e0 e fantasia svanisce in un silent book denso di trame, storie e dettagli minuti e nascosti.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Fogliano J., Stead E., <em>Se vuoi vedere una balena<\/em>, Babalibri, 2014<\/strong><\/p>\n<p>Se si vuole vedere una balena bisogna innanzitutto sapere a cosa non assomiglia. Servir\u00e0 una finestra, un oceano e soprattutto molto tempo e pazienza. Cos\u00ec un ragazzino e un cane imparano che a volte \u00e8 importante anche saper aspettare. Fogliano e Stead riscoprono i valori dell\u2019attesa, del silenzio e dell\u2019ascolto, all\u2019interno della nostra quotidianit\u00e0 spesso frenetica.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Herbauts A., <em>Luned\u00ec<\/em>, Lapis, 2015<\/strong><\/p>\n<p>Luned\u00ec \u00e8 un pinguino con la testa tonda come la luna e una casa del colore della neve. Le sue giornate sono fatte di cose semplici come la musica, tazze di t\u00e8 e i suoi amici: Ieri e Domani. Herbauts illustra una storia sull\u2019amicizia e il tempo che passa, ogni volta che si gira la pagina i giorni passano e le stagioni cambiano. Tutto ricomincia di nuovo, ciclico come la natura. Ma le cose non sono mai completamente\u00a0 identiche e \u201cil luned\u00ec successivo arriv\u00f2, un po\u2019 diverso per\u00f2\u201d.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>S\u00e1ez Cast\u00e1n J., ill. Marsol M., <em>Museum<\/em>, Orecchio Acerbo, 2019 <\/strong><\/p>\n<p>Una mattina un uomo entra in un museo. All\u2019interno per\u00f2 i quadri sulle pareti si trasformano in qualcosa di straordinario. Dentro le cornici non ci sono pi\u00f9 le opere ferme nel tempo, ma scene di vita passata o che ancora devono accadere. Ci si interroga quindi se il museo sia il luogo dove conservare delle opere del passato, finite e immobili, o possa diventare anche uno spazio per nutrire l\u2019immaginazione e trasformare la storia dell\u2019arte in un\u2019avventura ricca di sorprese.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Stoddard S., Chermayeff I., <em>Stavo pensando<\/em>, Topipittori, 2018<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019inizio della giornata una mamma sveglia il figlio, sollecitandolo a prepararsi in fretta per andare a scuola. Il bambino per\u00f2 non asseconda la velocit\u00e0 richiesta ma si riappropria di un tempo lento, quello del pensiero e dell\u2019immaginazione che ha il sopravvento sulla realt\u00e0. Una scrittura attenta ai sensi e immagini ricche di colori ci restituiscono i pensieri del protagonista, che sospende e dilata il tempo delle richieste incalzanti della mamma.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Narrativa:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Gandolfi S., <em>Aldabra. La tartaruga che amava Shakespeare<\/em>, Salani, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Sullo sfondo di una Venezia poco conosciuta dai turisti, Elisa passa tutti i pomeriggi con la nonna Eia, finch\u00e9 non viene ricoverata in una clinica. Durante una passeggiata la nonna raccoglie un pettine di osso di tartaruga, che si infila nell\u2019abito. Da quel giorno Eia inizia una lenta metamorfosi in una rara tartaruga gigante. Gandolfi affronta il tema delle trasformazioni della vecchiaia, che pu\u00f2 essere dolorosa ma anche un\u2019occasione per recuperare la vitalit\u00e0, senza perdere le risorse della fantasia.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Kuijer G., <em>Il libro di tutte le cose<\/em>, Salani, 2009<\/strong><\/p>\n<p>Thomas ha nove anni e riesce a vedere cose che gli altri non percepiscono, appuntando tutto nel suo \u2018libro di tutte le cose\u2019. La scrittura di ogni dettaglio, dai suoi dialoghi con Ges\u00f9, suo amico immaginario, alle violenze del padre sulla famiglia, \u00e8 un modo per sopravvivere. L\u2019unico desiderio del protagonista \u00e8 quello di essere felice e non avere paura. Un grande aiuto arriver\u00e0 dal circolo di lettura creato insieme alla vicina, la vecchia signora Van Amersfoort, che far\u00e0 loro scoprire il potere delle storie.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Lobel A., <em>Rana e Rospo sempre insieme<\/em>, Babalibri, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Rana e rospo sono amici inseparabili e complementari: il primo attento e ragionevole, il secondo goffo e distratto. Insieme si divertono e affrontano la quotidianit\u00e0, costellata di grandi domande e dilemmi, come avere la pazienza di attendere che i semi germoglino in giardino. I brevi racconti sono spunti di riflessione sul quotidiano e la filosofia che circonda anche le piccole cose.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Richter J., ill. Berner R. S., <em>Il gatto Venerd\u00ec<\/em>, Beisler, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Cristina abita in una casa perfetta ma soffre la solitudine. Arriva in suo soccorso la compagnia di un gatto di strada, che conosce i segreti e le cose del mondo. \u00c8 a lui che la bambina pu\u00f2 fare tutte le domande importanti e difficili, non ai genitori assenti o agli insegnanti autoritari. Cristina ha finalmente un compagno con cui affrontare grandi concetti come l\u2019infinito o la mancanza, conquistando l\u2019indipendenza e una propria interpretazione della realt\u00e0.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>SCUOLE SECONDARIE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><em>Contagiati dalle idee: quando la strada tracciata da qualcuno diventa di tutti.<\/em>\u00a0<\/strong>Ci sono storie private, e a volte semplici atti, che in certi momenti diventano patrimonio pubblico, e iniziano a espandersi, moltiplicandosi e a volte portando a cambiamenti anche enormi nella vita comune. Ecco alcune storie, tra realt\u00e0 e finzioni, in cui il coraggio, l\u2019intelligenza, la voglia di giustizia, o soltanto l\u2019istinto danno vita ad un effetto domino che tocca in prima persona anche il lettore.\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p id=\"verde\"><strong>SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-IDEE-I-grado.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13965\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-IDEE-I-grado.jpg\" alt=\"Copertine IDEE I grado\" width=\"1972\" height=\"1156\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Capriolo P., <em>Le olimpiadi del coraggio<\/em>, Einaudi ragazzi, 2017<\/strong><\/p>\n<p>Le Olimpiadi del 1968 a Citt\u00e0 del Messico nell&#8217;immaginario vengono ricordate per i violenti scontri degli studenti in piazza e per tre atleti, tre velocisti, che hanno corso una delle gare pi\u00f9 importanti. Sul podio Tommie Smith e John Carlos alzano un pugno guantato di nero per denunciare la difficile condizione dei neri in America e Peter Norman, l&#8217;atleta bianco, ha sul petto lo stemma dell&#8217;OPHR (The Olympic Project for Human Rights), l&#8217;unica cosa che poteva indossare per appoggiare i suoi compagni. Per quel singolo gesto verranno scacciati dal comitato olimpico e in patria osteggiati, derisi e oltraggiati. Questa \u00e8 la storia di come sono arrivati su quel podio e di quanto quel gesto sia loro costato.\u00a0<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Cormier R., <em>La guerra del cioccolato<\/em>, Rizzoli, 2018<\/strong><\/p>\n<p>Jerry vuole solo giocare a football, Jerry vuole solo tornare a casa e riabbracciare la madre, Jerry vuole solo essere lasciato in pace. Ma nella scuola che frequenta ci sono regole non scritte dove chi decide ha un potere inimmaginabile. Da quel potere ingannevole Jerry vuole scappare e allora decide di opporsi, dicendo no, non solo ai bulletti ma anche agli insegnanti che sembrano appoggiarli legittimando le loro angherie. Il suo no, il primo no a scuola, inizia a sconvolgere tutti. Forse le cose stanno per cambiare.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Franzoso A., <em>#Disobbediente<\/em>, DeAgostini, 2018<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una storia vera, che forse avete sentito ma che qui potete leggere con le parole di chi l\u2019ha vissuta in prima persona. Andrea ha da poco un nuovo lavoro, un incarico a Ferrovie Nord Milano, deve controllare i bilanci e ben presto si accorge, insieme al suo collega, che ci sono molti buchi. Qualcuno per anni ha rubato e quel qualcuno sta in alto, e non \u00e8 solo. Con caparbiet\u00e0, coraggio e grande onest\u00e0 Andrea denuncia ai Carabinieri tutto quanto, fa un esposto e decide di firmarlo, non si nasconde e in prima persona lotta per avere giustizia.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Garlando L., <em>Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel<\/em>, HarperCollins, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Gigino \u00e8 povero, poverissimo ed \u00e8 a lui che in punto di morte il padre affida l\u2019intera famiglia, dovr\u00e0 provvedere a loro. Parte per la Germania a cercar fortuna, ma il lavoro \u00e8 troppo duro e lo fa ammalare, torna in Italia e cambia numerose mansioni. \u00c8 Armando Rigobello che lo sprona a investire sulle sue capacit\u00e0 e a migliorarsi. Gigino finisce il liceo e inizia a lavorare all\u2019universit\u00e0 pulendo le gabbie che contengono le cavallette per gli esperimenti. Finch\u00e9 un giorno gli parlano di Rita Levi-Montalcini e gli propongono un nuovo lavoro: accudire scarafaggi.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Grandin T., <em>Siamo tutti inventori<\/em>, Rizzoli, 2019<\/strong><\/p>\n<p><em>Siamo tutti inventori<\/em> \u00e8 un libro ricco, da sfogliare, da leggere con calma per poi mettere in pratica ci\u00f2 che si trova all\u2019interno. Risponde a varie curiosit\u00e0 e domande\u00a0 (come si realizza un portavaso a forma di violino e qual \u00e8 l\u2019origine della colla?), aggiunge curiosit\u00e0 su famosi inventori e riporta aneddoti autobiografici dell\u2019autrice. Cosa pi\u00f9 importante propone modelli ed esperimenti da provare e mettere in pratica perch\u00e9, in fondo, siamo tutti inventori.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Grill W., <em>I lupi di Currumpaw<\/em>, Rizzoli, 2017<\/strong><\/p>\n<p>Un albo illustrato per tutti assolutamente geniale, quasi un modo per ripercorrere il farsi degli Stati Uniti d\u2019America, e in parallelo raccontare in maniera metaforica lo scontro e poi l\u2019incontro tra uomo e natura: Seton, un noto naturalista e abilissimo cacciatore di lupi, viene chiamato per eliminare Lobo e il suo branco, ma durante i mesi di duello il suo sguardo cambia radicalmente. Diventer\u00e0 fervente ecologista, e primo difensore degli animali selvatici.\u00a0<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Paulsen G., <em>John della notte<\/em>, Equilibri editrice, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Sarny \u00e8 nata schiava, e della vita conosce solo la raccolta infinita nei campi di cotone, le miserie delle baracche in cui vive, e la violenza dei padroni. Un giorno arriva un nuovo schiavo, che dalle molteplici cicatrici sembra venire da un passato di lotta e soprusi subiti. In gran segreto, consapevole delle torture che lo aspettano, inizia ad insegnare a leggere e scrivere a Sarny e agli schiavi pi\u00f9 giovani: il contagio ha inizio, e lentamente porter\u00e0 i suoi frutti.\u00a0<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Rundell K., <em>La ragazza dei lupi<\/em>, BUR, 2018<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019era nella antica Russia\u00a0 l\u2019abitudine per gli aristocratici di tenere un lupo da compagnia fintanto che questi non divenisse troppo aggressivo. Feo vive nella foresta e, insieme a sua madre, \u00e8 una soffialupi, una persona cio\u00e8 che accompagna i lupi a tornare a vivere nella natura selvaggia. La sorte dei lupi non \u00e8 ancora al sicuro per\u00f2, perch\u00e9 il perfido generale Rakov da l\u2019ordine di uccidere tutti i lupi liberati. Feo e sua madre non ci stanno e nonostante il grande pericolo in cui incorrono si ribellano a questa legge crudele.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>S\u00eds P., <em>Il muro. Crescere dietro la cortina di ferro<\/em><\/strong>,<strong> Rizzoli, 2008<\/strong><\/p>\n<p>Tra autobiografia e reportage a fumetti, Peter Sis ricostruisce la propria infanzia e adolescenza in Cecoslovacchia, tra propaganda, controllo, delazioni, slanci e aperture poi soffocate sul nascere. Mostra i primi tentativi di occidentalizzazione, la \u201cPrimavera\u201d e la repressione tremenda del \u201968, quando le truppe del Patto di Varsavia invadono Praga. E l\u2019arrivo, prima sotterraneo poi sempre pi\u00f9 evidente e deflagrante, dei Beatles, della musica e dell\u2019arte che vengono dall\u2019altra parte del Muro, che hanno avuto un loro ruolo nella trasformazione del paese.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p id=\"blu\"><strong>SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-IDEE-II-grado.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-13966\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Copertine-IDEE-II-grado.jpg\" alt=\"Copertine IDEE II grado\" width=\"2058\" height=\"1179\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p><strong>Chevalier T., <em>Strane creature<\/em>, Neri Pozza, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Elisabeth e le sue sorelle arrivano in un piccolo paesino del Sussex. Sono guardate con sospetto dagli abitanti perch\u00e9 si vestono in modo bizzarro e non sembrano interessate a cercare marito. Elisabeth\u00a0 fa amicizia con Mary, una ragazzina sola, emarginata perch\u00e9 sopravvissuta a uno strano incidente. Ed \u00e8 lei che la porta nelle spiagge di Lyme dove dice di aver trovato delle ossa di strane creature, delle ossa di coccodrilli giganti. Ecco la storia di Mary Hanning la prima donna paleontologa, scopritrice di innumerevoli fossili.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>De Stefano C., <em>Americane avventurose<\/em>, Adelphi, 2007<\/strong><\/p>\n<p>Cristina de Stefano racconta la storia del XX secolo attraverso i ritratti di venti donne avventurose, tenaci e intraprendenti che non si sono mai fermate ma che non coraggio, insolenza e desiderio hanno portato avanti sogni, carriere, talenti e passioni. Le tante storie ci fanno pensare a come la donna, ancora oggi, debba lottare in ogni campo per emergere.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Hardinge F., <em>L\u2019albero delle bugie<\/em>, Mondadori, 2017<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;Inghilterra della regina Vittoria le donne, le ragazze, le bambine dovevano sapersi comportare e vestire in un certo modo. Faith \u00e8 giovane e se ha imparato a stare al suo posto non per questo in quel posto vuole rimanerci. Ostinata, coraggiosa e caparbia sogna da sempre di seguire le orme del padre, eminente paleontologo ma si ritrova con la famiglia su un&#8217;isola ostile, in fuga per uno scandalo, a fare i conti con una misteriosa pianta, che sembra nutrirsi di segreti e bugie ma capace di rivelare grandi e scomode verit\u00e0.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Heurtier A., <em>L\u2019et\u00e0 dei sogni<\/em>, Gallucci, 2018<\/strong><\/p>\n<p>Finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 il romanzo racconta una storia vera. Arkansas 1957. Grace e Molly hanno 15 anni e per ora non si conoscono. La prima \u00e8 la reginetta della scuola, di famiglia ricca con molti amici; la seconda \u00e8 una dei nove studenti neri che per la prima volta nella storia americana frequenter\u00e0 un liceo di banchi. Quell&#8217;anno scolastico per molti si apre come un anno che non si potr\u00e0 mai dimenticare.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Lessing D., <em>Le prigioni che abbiamo dentro. Cinque lezioni sulla libert\u00e0<\/em>, Minimum Fax, 2003<\/strong><\/p>\n<p>Nobel per la Letteratura nel 2007. Qui Lessing si fa saggista, con un linguaggio alla portata di tutti, analizza, a livello socio-antropologico, il concetto di libert\u00e0, di come si pu\u00f2 insegnare ed esercitare e di quanto sia sempre in pericolo. Un piccolo e importante libro che raccoglie un ciclo di incontri radiofonici tenuti a met\u00e0 degli anni Ottanta.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Luiselli V., <em>Dimmi come va a finire. Un libro in quaranta domande, <\/em>La nuova frontiera, 2019<\/strong><\/p>\n<p>Quando i minori non accompagnati arrivano dal Messico negli Stati Uniti, dopo viaggi spesso tremendi e rocamboleschi, vengono poste loro quaranta domande le cui risposte determinano la presa in carico del loro caso da parte di avvocati difensori, e il loro futuro. Valeria \u00e8 una delle traduttrici-intervistatrici, e non riesce a rassegnarsi all\u2019idea che non si possa far nulla per questa drammatica situazione. Dal suo impegno nasceranno gruppi di aiuto e sostegno ai minori in arrivo.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Sagnet Y., <em>Ama il tuo sogno. Vita e rivolta nella terra dell\u2019oro rosso<\/em>, Fandango libri, 2017<\/strong><\/p>\n<p>Il piccolo Yvan si innamora dell\u2019Italia durante i famosi mondiali di calcio del Novanta. Finalmente corona il suo sogno e come studente al Politecnico di Torino si ritrova nella penisola ad affrontare esami, vita quotidiana e burocrazia. Rimasto senza un sostegno economico nell\u2019estate del 2011 arriva a Nard\u00f2 in Puglia per raccogliere pomodori insieme ad altri connazionali. Appena arrivato si rende conto della miseria e del degrado criminale in cui sono costretti a lavorare tutti come schiavi e decide di fare qualcosa. Yvan d\u00e0 vita al primo sciopero dei braccianti immigrati nel sud. Oggi la sua storia \u00e8 diventata un esempio tanto che il presidente Mattarella l\u2019ha nominato Cavaliere della Repubblica.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Stockett K., <em>The help<\/em>, Mondadori, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Negli anni Sessanta Martin Luther King aveva un sogno e la giovane Skeeter decide di dare voce a chi proprio per quel sogno cerca di andare avanti. Come una giornalista principiante inizia a fare un&#8217;inchiesta fuori dal comune: parla con le nanny, quelle donne di colore che per tutta la loro vita si dedicano alla cura e all&#8217;educazione dei figli dei bianchi. Ne esce uno strepitoso e scandaloso reportage che denuncia con ironia e tristezza tutto il razzismo di quegli anni.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Westover T., <em>L\u2019educazione<\/em>, Feltrinelli, 2020<\/strong><\/p>\n<p>Una dichiarazione d\u2019amore nei confronti dell\u2019istruzione, strumento indispensabile per poter uscire dalle superstizioni e dalla schiavit\u00f9 data dall\u2019ignoranza. Il padre di Tara \u00e8 un mormone convinto che la fine del mondo sia vicina. Tara e i suoi fratelli non hanno mai preso una pastiglia, non sono mai andati a scuola e non sanno cosa sia la Shoah. Poi un giorno lei decide di rompere col vecchio mondo e di andare al college.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p><strong>Whitehead C., <em>La ferrovia sotterranea<\/em>, Sur, 2017<\/strong><\/p>\n<p>Caesar e Cora vivono da schiavi, lei figlia dell&#8217;unica donna che sia riuscita a scappare senza mai essere stata ripresa, lui appena arrivato alla piantagione, comprato perch\u00e9 grande e forte. Nulla sembra avvicinarli finch\u00e9 insieme cercheranno la libert\u00e0, una via di fuga da una morte certa. In quella lontana America schiavista dell&#8217;Ottocento esisteva una rete di alleanze tra donne, uomini e territori capace di salvare gli schiavi portandoli segretamente verso gli stati del nord. Il prezzo per la libert\u00e0 per\u00f2 rischia di diventare la vita stessa.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Centro per il Libro e la Lettura propone tre filoni tematici, pi\u00f9 una sezione dedicata alla poesia, ai quali ispirarsi per i contenuti delle proprie iniziative durante la campagna &#8220;Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole&#8221; 2020: &#8220;Contagiati dalle idee&#8221; \u00e8 il secondo dei tre.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14021,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2,120],"tags":[14,47,118,101],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13963"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13963"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13979,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13963\/revisions\/13979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}