{"id":13639,"date":"2020-08-10T08:20:41","date_gmt":"2020-08-10T08:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=13639"},"modified":"2020-09-11T13:05:49","modified_gmt":"2020-09-11T13:05:49","slug":"parola-ai-giovani-lettori-il-segno-dei-quattro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=13639","title":{"rendered":"Parola ai giovani lettori: &#8220;Il segno dei quattro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di\u00a0Francesco Gasparotti, Claudia Mazzetti, Francesco Belli, Luca Bonatelli, Francesco Volont\u00e8, Anna Fracassi, Mattia Tognazzi, Davide D&#8217;Antona \u2013 Liceo Scientifico \u201cN. Copernico\u201d (Brescia)<\/span><\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong><\/p>\n<p>Sir Arthur Conan Doyle,\u00a0<i>Il segno dei quattro<\/i>, Salani, 1908 (prima edizione italiana)<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">FRANCESCO GASPAROTTI<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Rintanato nel suo appartamento di Backer Street Sherlock Holmes si \u00e8 lasciato andare alle iniezioni di cocaina a causa della mancanza di casi da risolvere.<br \/>Viene per\u00f2 destato dal suo stato di inattivit\u00e0 dall\u2019arrivo di una fanciulla, Mary Morstan: il padre della ragazza, ufficiale dell\u2019esercito britannico, \u00e8 scomparso appena tornato dall&#8217;India e a lei, da molti mesi, vengono consegnate perle da un anonimo benefattore. Proprio quella mattina le era arrivata una lettera in cui le veniva dato un appuntamento per quella sera. I due, insieme al dott. Watson, decidono di recarsi nel luogo prestabilito e vengono portati in una casa in cui abita Thaddeus Sholto. Egli narra loro la storia del tesoro di Agra di cui suo padre era in possesso. Pochi giorni prima, lui e il fratello Bartholomew lo avevano trovato nella soffitta e quelle perle facevano parte del bottino. Era stato loro padre a decidere, in punto di morte, di farne consegnare una ogni anno alla signorina Mary, dato che lui e il pap\u00e0 (morto) della ragazza erano stati amici. Pensano cos\u00ec di recarsi dal fratello di Thaddeus, per discutere la spartizione del tesoro: ma l\u2019uomo \u00e8 stato ucciso. Inizia cos\u00ec un\u2019avventura che porter\u00e0 il detective sulle tracce di un criminale dalla gamba di legno e di un selvaggio assassino di minuscola statura. Nasce anche un amore fra Watson e la signorina Morstan, che sfocer\u00e0 poi in matrimonio.<br \/>Catturato il colpevole e ucciso il selvaggio, a Holmes non restano che i casi da risolvere o le iniezioni di cocaina.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il libro mi ha appassionato grazie al ritmo sostenuto del susseguirsi delle vicende. La lettura \u00e8 scorrevole e piacevole, e allo stesso tempo intrigante.<br \/>Come per <em>Uno studio in rosso<\/em>\u00a0la suspense gioca un ruolo fondamentale nel romanzo e non manca un flashback finale per chiarire il movente del colpevole.<br \/>L\u2019autore utilizza sempre dettagliate descrizioni che accompagnano le vicende e arricchiscono il racconto.<br \/>Consiglio fortemente la lettura agli amanti del genere giallo, e agli appassionati della mitica figura di Sherlock Holmes.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.\u201d<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">CLAUDIA MAZZETTI<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Il padre della signorina Mary Morstan scomparse misteriosamente. Il padre di Mary aveva rubato un tesoro in India, ma questo tesoro fu nascosto&#8230; dopo quattro anni dalla scomparsa del padre la signorina Mary ricevette una perla all&#8217;anno. Cos\u00ec si rec\u00f2 da Sherlock Holmes e dal signor Watson poich\u00e9 colui che le aveva regalato le perle l&#8217;aveva contattata per incontrarla, cos\u00ec ingaggi\u00f2 i due signori per risolvere il mistero del padre. I due cos\u00ec decidono di partire prima alla ricerca del tesoro &#8220;nascosto&#8221; e poi con il tempo si scopriranno nuovi indizi.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>La storia mi \u00e8 piaciuta molto, per\u00f2 a parer mio \u00e8 poco misteriosa, poich\u00e9 alla fine le strade da prendere sono abbastanza ovvie e non lasciano immaginare molto. Poi il libro me lo aspettavo pi\u00f9 lungo, che comunque la storia continuasse, invece l&#8217;ho finito quasi subito&#8230; Per\u00f2 devo dire che la storia mi ha preso molto, a differenza di molti altri libri che ho letto e poi il testo \u00e8 scritto molto bene. Per\u00f2 \u00e8 uno dei libri che consiglier\u00f2 sicuramente a chi vorr\u00e0 leggere un giallo semplice e interessante come questa storia&#8230;<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u201cUna volta eliminato l&#8217;impossibile ci\u00f2 che rimane, per quanto improbabile, dev&#8217;essere la verit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Il mastino dei Baskerville<\/em>, romanzo di Sir\u00a0Arthur Conan Doyle<br \/><em>Sherlock<\/em>, serie tv di Steven Moffat e Mark Gatiss<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">FRANCESCO BELLI<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>La signorina Mary Morstan entra nella stanza di Sherlock Holmes, con passo fermo ma composto, e gli chiede di investigare sulla scomparsa del padre, Capitano del 34\u00b0 Fanteria di Bombay.\u00a0\u00c8 l\u2019inizio di una catena che vedr\u00e0 il susseguirsi di omicidi e che ha alla sua origine la spartizione di un tesoro: alleanze, bugie, inganni e slealt\u00e0 a cavallo tra l\u2019India coloniale e la madrepatria. Ne <em>Il segno dei quattro<\/em> la figura del dottor Watson passa da personaggio secondario e narratore a protagonista di una storia sentimentale parallela alla vicenda poliziesca.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Uno Sherlock Holmes quanto mai attuale, oscilla tra crisi depressive, che cura con l\u2019utilizzo della cocaina, in soluzione al 7%, e il ruolo del detective dall\u2019eccezionale astuzia e perspicacia.\u00a0Doyle, con un linguaggio asciutto ma che ben evidenzia il carattere e le sfaccettature dei personaggi,\u00a0 lo descrive muoversi in una Londra di fine Ottocento che mostra gi\u00e0 le discrepanze tra l\u2019alta borghesia e i ceti popolari e le contraddizioni di una societ\u00e0 che ritroviamo anche nell\u2019attuale periodo di crisi.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u201cUna volta eliminato l&#8217;impossibile ci\u00f2 che rimane, per quanto improbabile, dev&#8217;essere la verit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Le moltissime trasposizioni cinematografiche di Sherlock Holmes partono dal 1900. <br \/>Memorabili quelle di Peter Cushing, che i pi\u00f9 giovani conoscono per il suo ruolo del Governatore Tarkin in <em>Star Wars<\/em> e, pi\u00f9 di recente,\u00a0 quelle che vedono Robert Downey Jr. nel ruolo di Sherlock Holmes e Jude Law in quello del Dr. Jonh Watson.<br \/>Per la televisione si distingue la serie della BBC con Benedict Cumberbatch, ambientata nella Londra attuale.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">LUCA BONATELLI<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>La trama si sviluppa in un delitto in camera chiusa che procede ingegnosa e spedita sino all\u2019ultimo capitolo, senza lunghe pause dedicate agli antefatti tipiche della letteratura poliziesca dell\u2019epoca; il personaggio di Sherlock Holmes diventa sempre pi\u00f9 sfaccettato e umano tra crisi maniaco-depressive e dipendenza dalla cocaina. In questo libro anche la figura di Watson assume un ruolo da protagonista oltre che da semplice narratore, contribuendo in maniera eccellente a risolvere il caso dando un contributo notevole al suo fedele amico Sherlock Holmes.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una lettura scorrevole e abbastanza veloce; un libro che non stanca anzi tiene sulle spine per la maggior parte del tempo.<br \/>In questo libro si nota la maturazione della saga che far\u00e0 diventare Sherlock Holmes famoso in tutto il mondo; in questo libro inoltre troviamo la citazione pi\u00f9 famosa del grande investigatore: &#8220;Quando hai escluso l\u2019impossibile, ci\u00f2 che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verit\u00e0&#8221;.\u00a0Oltre a questa frase, c\u2019\u00e8 ne sono molte altre che rispecchiano la mentalit\u00e0 di Holmes e servono anche come insegnamenti alla figura sempre pi\u00f9 importante di Watson.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Che cos\u2019abbiamo oggi?&#8221; domandai. &#8220;Morfina o cocaina?&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Io vi consiglio altri due libri sempre di Doyle: <em>Il mastino dei Baskerville<\/em>, uno dei libri pi\u00f9 belli che ho letto del genere poliziesco; e <em>Uno studio in rosso<\/em>, un altro libro che \u00e8 molto coinvolgente.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">FRANCESCO VOLONT\u00c8<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Sherlock\u00a0 Holmes, a causa dell&#8217;assenza di stimoli intellettuali e di casi da risolvere, sta vivendo uno dei suoi frequenti momenti di depressione che lo porta anche ad assumere sostanze stupefacenti, quando a un tratto si presenta a lui la giovane signorina Mary Morstan, protagonista di un un caso davvero singolare: il padre, ex-ufficiale dell&#8217;esercito britannico durante la guerra in India, \u00e8 misteriosamente scomparso subito dopo il rientro in patria e da quel momento la giovane riceve continuamente lettere contenenti rarissime perle da un anonimo benefattore. Chi si cela dietro quei doni tanto preziosi? Quali saranno le sue intenzioni?<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il personaggio di Sherlock Holmes mi affascina e mi colpisce. Durante la risoluzione di questo caso tutt&#8217;altro che scontato, il noto investigatore privato di Baker Street sfoggia le sue innate doti investigative e la sua capacit\u00e0 di ragionamento fuori dal comune\u00a0 per risolvere i numerosi enigmi che si celano dietro l&#8217;assassinio del signor Shoto e il furto dell&#8217;inestimabile tesoro. L&#8217;aspetto pi\u00f9 interessante \u00e8 la capacit\u00e0 dell&#8217;autore di costruire un intreccio coinvolgente, in grado di tenere il lettore col fiato sospeso fino all&#8217;ultima pagina.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non c&#8217;\u00e8 peggior sciocco di quello che a volte dimostra di esser furbo.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Io vi consiglio altri due libri sempre di Doyle: <em>Il mastino dei Baskerville<\/em>, uno dei libri pi\u00f9 belli che ho letto del genere poliziesco; e <em>Uno studio in rosso<\/em>, un altro libro che \u00e8 molto coinvolgente.<\/p>\n<p><em>Uno studio in rosso<\/em> e <em>Il mastino di Baskerville<\/em>, romanzi di Sir Arthur Conan Doyle, e <em>La Tela Del Ragno<\/em>, romanzo di Andrea Camilleri.<br \/><em>Sherlock<\/em>, serie tv di Steven Moffat e Mark Gatiss<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">ANNA FRACASSI<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl segno dei quattro\u201d \u00e8 un libro molto interessante e ricco di colpi di scena, nel quale il conosciuto investigatore londinese di Baker Street Sherlock Holmes, affiancato dal suo assistente Watson, viene ingaggiato dalla signorina Mary Morstan per risolvere uno strano mistero. Una mattina i due coinquilini sentirono bussare alla porta; era la loro domestica, che portava un biglietto da visita. La signorina Mary chiese di loro. Dopo essere entrata nell\u2019appartamento ed essersi presentata, inizi\u00f2 a esporre il suo problema.\u00a0 Suo padre era un ufficiale dell\u2019esercito e lavorava in India. Dopo aver inviato un telegramma alla figlia per farle sapere che sarebbe rientrato a Londra, non vi furono pi\u00f9 notizie di lui e Mary non lo rivide. Dopo qualche tempo dalla scomparsa dell\u2019ufficiale, ogni anno la signorina inizi\u00f2 a ricevere\u00a0da uno sconosciuto una scatolina con all\u2019interno delle perle molto preziose. Si era recata da Holmes perch\u00e8 questa volta non aveva ricevuto solo le perle, ma anche una proposta da parte dello sconosciuto per incontrarsi, cos\u00ec venne accompagnata dai due investigatori all\u2019indirizzo indicato sull\u2019invito. Lo sconosciuto era Thaddeus Sholto, figlio del Maggiore Sholto, amico del padre di Mary. I due signori erano amici e avevano trovato un tesoro molti anni prima, ma quando morirono, i figli vollero trovare a tutti i costi il tesoro nascosto, in modo da dividere la somma. Una volta arrivati nella villa dei fratelli Sholto, Thaddeus, Mary e gli investigatori si diressero nella stanza di Bartolomew, fratello di Thaddeus, trovandolo morto. Sul soffitto notarono una botola, mentre dalla finestra pendeva una corda che sembrava essere stata usata per salire nella stanza&#8230; Magari sarebbe stata utile per un uomo con la gamba di legno! Infatti il padre di Sholto, il Maggiore, aveva una grandissima paura di questi uomini, tanto che una volta aveva pure sparato a uno di loro, completamente innocente. Nella stanza di Bartolomew vi era anche un biglietto con scritto \u201cIl segno dei quattro\u201d ma, purtroppo, non c\u2019era traccia del tesoro. Dopo qualche giorno passato a riflettere e a cercare di trovare una soluzione per risolvere il caso, Sherlock Holmes si affid\u00f2 agli Irregolari, un gruppo di ragazzini di Londra che lo aiutarono nell\u2019impresa, e al fiuto di un cane, Toby, che lo condusse fino ad un porto del Tamigi. Si travest\u00ec da vecchio marinaio, con lunghi baffi grigi e occhi brillanti, un bastone nodoso e attorno al collo una sciarpa colorata. Ed \u00e8 proprio grazie a questi abiti che Holmes ottenne\u00a0informazioni interessanti: l\u2019uomo con la gamba di legno era fuggito con un altro uomo! Avevano preso una barca molto veloce nominata \u201cL\u2019Aurora\u201d e stavano navigando sul Tamigi.\u00a0 La sera del giorno seguente, verso le sette,\u00a0 l\u2019investigatore londinese si rec\u00f2 al porto e, grazie all\u2019imbarcazione della Polizia, alla quale tolse la lanterna verde sulla fiancata per non essere riconosciuta, inizi\u00f2 a navigare sul Tamigi, sperando di trovare l\u2019uomo con la gamba di legno e di porre finalmente fine a questo mistero che ormai lo turbava da numerosi giorni. Secondo voi Sherlock Holmes e il dottor Watson riuscirono\u00a0a trovare il colpevole? Sar\u00e0 stato veramente l\u2019uomo dalla gamba di legno ad aver rubato il tesoro?<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>In genere non sono un\u2019amante dei libri gialli, ma questo racconto mi ha veramente sorpresa. Da un lato sono sempre stata affascinata dalle vicende di Sherlock Holmes, in quanto mi colpisce particolarmente il modo in cui il famoso investigatore londinese mostra tutte le sue capacit\u00e0 e apre la mente di tutti coloro che lo seguono durante le sue avventure. Nello specifico il dottor Watson, la cui amicizia e fedelt\u00e0 sono ormai un dato di fatto, e il quale, secondo me, ha un ruolo fondamentale all\u2019interno del racconto. Sempre per quanto riguarda i personaggi, Sherlock Holmes \u00e8 molto particolare, una figura che pu\u00f2 piacere molto, come pu\u00f2 essere detestata: egli \u00e8 estremamente eccentrico e a tratti arrogante, non fa davvero nulla per rendersi simpatico. La presenza di Watson, personaggio molto pi\u00f9 moderato dal punto di vista caratteriale, riesce a calmare l\u2019arroganza e l\u2019impassivit\u00e0 di Holmes, rendendo la lettura nel complesso piacevole. I due investigatori rappresentano, quindi, la giustizia. Si dimostrano molto intuitivi e attenti ai particolari. Un altro personaggio fondamentale nel racconto \u00e8 Jonathan Small, l\u2019uomo con la gamba di legno, il quale rappresenta l\u2019inganno, l\u2019avidit\u00e0 ed \u00e8 un personaggio senza scrupoli che non si ferma davanti a nulla pur di raggiungere lo scopo che si \u00e8 prefissato. Il modo in cui \u00e8 stato scritto il racconto mi ha incuriosito in quanto questo libro \u00e8 ambientato precisamente nel 1888, cos\u00ec come viene riferito dalla signorina Mary Morstan, ma \u00e8 stato scritto in tempi pi\u00f9 moderni; e forse \u00e8 proprio per questo motivo che la storia risulta pi\u00f9 scorrevole e, a parer mio, anche pi\u00f9 piacevole da leggere. La narrazione non \u00e8 cronologica perch\u00e9 ci sono molti \u201csalti all\u2019indietro\u201d, flashback e riferimenti al passato.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Durante la lettura l\u2019attenzione \u00e8\u00a0 assorbita non solo della conoscenza del detective in ogni campo del sapere e della sua intuizione sorprendente, ma soprattutto dell\u2019infallibilit\u00e0 di un metodo investigativo basato su ragionamenti logici molto complessi. <em>Il segno dei quattro<\/em>\u00a0affronta i temi dell\u2019intrigo, dell\u2019avidit\u00e0, dell\u2019ingiustizia. Nonostante il romanzo nel complesso mi sia piaciuto, a tratti, presenta temi come quelli sopra elencati che non mi piacciono perch\u00e8 sono relativi a comportamenti scorretti che non sempre condivido.\u00a0In generale, la narrazione dei romanzi gialli \u00e8 costituita da elementi importantissimi e fondamentali: gli indizi, visti come tasselli di un puzzle da ricomporre per volgere ad una soluzione finale e l\u2019episodio attorno al quale viene costruita la storia. Questi elementi di solito vengono accompagnati da determinate caratteristiche tipiche di questo romanzo: la suspance che cresce di pari passo con lo svolgimento della storia, una serie d\u2019indizi che servono per trovare il colpevole e una trama che, naturalmente, \u00e8 ricca di molti colpi di scena, che sono gli elementi principali della narrativa poliziesca.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Nel complesso questo libro mi \u00e8 piaciuto molto nonostante, come accennato all\u2019inizio, io non sono un\u2019amante di romanzi gialli. Sono rimasta molto colpita dal modo in cui vengono descritte le scene e soprattutto dall\u2019attenzione ai dettagli. Mi sento, quindi, di consigliare questo libro in quanto sono stata piacevolmente sorpresa dalla numerosa quantit\u00e0 di colpi di scena presenti durante il racconto.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;A momenti di grande forza e vitalit\u00e0, seguivano in lui periodi di ozio e pigrizia. E lo conoscevo abbastanza bene per capire che uno di questi stava iniziando proprio in quel momento.&#8221;<\/p>\n<p>Questa frase mi ha colpito particolarmente perch\u00e8 mi ha fatto capire che se ci si impegna tanto e si lotta per raggiungere i propri obbiettivi, alla fine tutte le fatiche saranno ricompensate.<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Un altro libro che mi sento di consigliare \u00e8 <em>Uno studio in rosso<\/em>; \u00e8 un romanzo\u00a0dello stesso autore, Arthur Conan Doyle, che ho letto recentemente e mi ha colpito molto, soprattutto per i diversi insegnamenti che fa trasparire.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">MATTIA TOGNAZZI<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Sempre ambientato in Inghilterra , questa volta Sherlock Holmes e Watson affrontano il mistero di un tesoro nascosto e l&#8217;inevitabile delitto.\u00a0Il tutto inizia con la signorina Morstan, che giunge a Baker Street per richiedere l&#8217;aiuto a risolvere il mistero della scomparsa del padre e di regali di perle da parte di un anonimo benefattore.\u00a0Inizia cos\u00ec la nuova avventura del detective britannico e il tutto sar\u00e0 intrecciato da una storia d&#8217;amore che vedr\u00e0 protagonisti Sherlock Holmes e la signorina Morstan.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;autore Arthur Conan Doyle non si smentisce e sono sicuro che gli amanti del giallo avranno questo libro tra i propri scaffali.<br \/>Questa \u00e8 stata una lettura piacevole e scorrevole, ma ho preferito di gran lunga <em>Lo studio in rosso,<\/em>\u00a0perch\u00e8 i delitti sono pi\u00f9 avvincenti e intricati.\u00a0Il lettore impara a conoscere meglio il famoso investigatore e ne apprezza altre sfaccettature del carattere alquanto bizzarro!\u00a0Il libro \u00e8 davvero breve eppure \u00e8 un condensato di avvenimenti, avventure, ragionamenti e indagini&#8230;<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>La serier tv <em>CSI &#8211; Crime Scene Investigation<\/em> e gli episodi della serie <em>L&#8217;ispettore Barnaby<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">DAVIDE D&#8217;ANTONA<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>I<em>l Segno dei quattro<\/em> di Arthur Conan Doyle, narra la risoluzione di un caso di omicidio seguito\u00a0 dell\u2019investigatore Sherlock Holmes e dal fidato amico medico e narratore della storia, dottor Watson: il detective, dotato di grande intelletto e innata intuizione, attraversa un periodo di depressione e sbandamento (ricorrer\u00e0 anche all\u2019uso di cocaina) a causa dell\u2019assenza di casi da risolvere, quando una mattina per\u00f2 si presenta alla sua porta la signorina Mary Morstan che gli sottoporr\u00e0 l\u2019intricato caso della misteriosa scomparsa di suo padre.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Questo romanzo mi \u00e8 piaciuto molto, amando il genere giallo non potevo non apprezzare <em>Il segno dei quattro<\/em>. La narrazione \u00e8 ricca di colpi di scena e rende il libro coinvolgente e scorrevole. La lettura risulta quindi piacevole e poco impegnativa; le situazioni avventurose, il frenetico inseguimento in barca sul Tamigi,\u00a0 la parentesi romantica tra Mary e Watson e il goliardico travestimento di Holmes, rendono il libro apprezzabile da pi\u00f9 tipologie di lettori. Consiglio la lettura a chiunque voglia immergersi in un romanzo veloce ma nello stesso tempo di qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Una volta eliminato l&#8217;impossibile ci\u00f2 che rimane, per quanto improbabile, dev&#8217;essere la verit\u00e0.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Prima di leggere <em>Il segno dei quattro<\/em>\u00a0secondo me\u00a0 bisogna leggere <em>Uno studio in rosso<\/em>, che narra l&#8217;incontro tra Watson e Holmes. Consiglio la visione della serie cinematografica <em>Sherlock Holmes<\/em>.<\/p>\n<p>Il sito web del\u00a0Liceo Scientifico \u201cN. Copernico\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.liceocopernicobrescia.gov.it\" target=\"_blank\"><strong>www.liceocopernicobrescia.gov.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Vuoi inviarci\u00a0la tua recensione? <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?page_id=9566\" target=\"_blank\">Compila questo modulo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recensione di &#8220;Il segno dei quattro&#8221; di Sir Arthur Conan Doyle, a opera di Francesco Gasparotti, Claudia Mazzetti, Francesco Belli, Luca Bonatelli, Francesco Volont\u00e8, Anna Fracassi, Mattia Tognazzi e Davide D&#8217;Antona, del liceo scientifico &#8220;N. Copernico&#8221; (Brescia).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13640,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[4,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13639"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13639"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13672,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13639\/revisions\/13672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}