{"id":13177,"date":"2020-01-23T17:59:30","date_gmt":"2020-01-23T17:59:30","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=13177"},"modified":"2020-01-23T18:00:10","modified_gmt":"2020-01-23T18:00:10","slug":"lestate-in-cui-tutto-cambio-bibliografia-per-le-scuole-primarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=13177","title":{"rendered":"L&#8217;estate in cui tutto cambi\u00f2 (bibliografia per le scuole primarie)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della redazione<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nell\u2019ambito del progetto &#8220;Leggere per leggere: appassionare alla lettura e alla letteratura per l\u2019infanzia. Educazione alla Reading Literacy. Progetti di formazione per Docenti della scuola primaria.&#8221;<\/p>\n<p>Bando &#8220;Educare alla lettura 2018&#8221; &#8211;\u00a0Cepell \u2013 Centro per il libro e la lettura \u2013 Ministero per i beni culturali<\/p>\n<p><strong>A cura di Tuttestorie e Hamelin<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bibliografia_primarie_estatecambio.pdf\" target=\"_blank\"><strong>&gt;&gt;&gt; SCARICA LA BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bibliografia_primarie_estatecambio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-13179\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bibliografia_primarie_estatecambio-1024x765.jpg\" alt=\"bibliografia_primarie_estatecambio\" width=\"840\" height=\"628\" \/><\/a>L&#8217;introduzione di Tuttestorie<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Pi\u00f9 di cinquanta tra insegnanti e bibliotecarie. Circa trenta scuole e biblioteche coinvolte su tutto il territorio sardo. Un centinaio almeno di ore di formazione tra incontri, confronti, chiacchierate, momenti di scrittura e analisi. Tutto per la passione dei libri. Le ore ritagliate e difese spesso in notturna per leggere e studiare, i chilometri percorsi (anche 450 in una sola giornata da alcune corsiste), i permessi e le ferie richiesti, gli ettolitri di messa in discussione necessari per affrontare il percorso sono stati messi in gioco solo ed esclusivamente per questo. Certo, poi c\u2019\u00e8 la responsabilit\u00e0 dell\u2019aggiornarsi, il piacere di crescere professionalmente. Ma tutto ci\u00f2 arriva dopo. Il vero motore del percorso di formazione \u00e8 stata la passione. Come dice il titolo stesso di questa esperienza intensa \u201cLeggere per leggere: appassionare alla lettura e alla letteratura per l\u2019infanzia\u201d selezionato tra i primi dieci progetti del bando dal Cepell &#8220;Educare alla lettura&#8221; 2018. E le cifre dei libri letti, presi in prestito e acquistati dal gruppo di lavoro sono evidenti: pi\u00f9 di 800 in 9 mesi. Forse 1000. Grazie anche alla collaborazione con il Centro Regionale di Documentazione Biblioteche per Ragazzi della Citt\u00e0 Metropolitana di Cagliari che ha messo a disposizione il patrimonio librario. La piccola, piccolissima libreria Librart di Villaspeciosa.<\/p>\n<p>Sono dettagli che possono fare la differenza.<br \/>A dimostrare come sia possibile costruire una comunit\u00e0 grazie e intorno ai libri per l\u2019infanzia e per ragazze e ragazzi, con corsiste realmente interessate e affamate di storie da poter condividere con le bambine e i bambini con cui lavorano quotidianamente. Nella consapevolezza che le storie sono un nutrimento fondamentale per crescere curiosi e felici.<br \/>Questo \u00e8 stato possibile grazie a un bando che ha permesso di dare spazio e risalto alle buone pratiche e alle reti gi\u00e0 presenti sul territorio. \u00c8 stato un vero lavoro di squadra in cui ognuno ha dato un contributo significativo al percorso con entusiasmo, passione e competenza. Ci siamo fatti travolgere tutti, abbiamo lavorato non sentendo il peso di un impegno a cadenza settimanale e annullando le distanze geografiche.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nella prima parte del percorso l\u2019Associazione Culturale Hamelin, con Giordana Piccinini e Ilaria Tontardini, ha lavorato alla costruzione di un modello di Reading Literacy. Tanti i temi affrontati: com\u2019\u00e8 raccontata l\u2019infanzia oggi? Quali rapporti con le grandi questioni di attualit\u00e0? Come leggere? Come scegliere un libro e un autore? Come promuovere una pedagogia dello sguardo fondata sull\u2019educazione all\u2019immagine e al visivo?<\/p>\n<p>Il gruppo ha lavorato contemporaneamente alla costruzione di una bibliografia che potesse restituire a chi non ha vissuto il percorso le riflessioni sugli autori e autrici letti e studiati. Il lavoro di rete con il Festival Tuttestorie ha dato poi la possibilit\u00e0 di affrontare su carta David Almond, Jutta Richter e Anne Herbauts, di poterli incontrare e intervistare proprio durante l\u2019edizione del 2019. Tutto ci\u00f2 ha significato andare oltre la lettura dei libri, ha fatto sentire i corsisti parte attiva, ha fatto sentire a casa gli ospiti, ha consentito uno scambio umano e professionale fra tutti.<\/p>\n<p>Il percorso di formazione \u00e8 continuato con i workshop condotti da Emanuele Scotto ed Emanuele Ortu, in cui i corsisti hanno vissuto e studiato in prima per- sona il rapporto tra teoria e prassi costruendo e sperimentando differenti forme di promozione della lettura: forme laboratoriali connesse all\u2019arte, lettura ad alta voce, narrazione. Esperienze in cui le parole guida sono state piacere e seduzione. Il piacere del leggere come momento di scoperta, come cibo per le nostre autonarrazione. Il piacere di sedurre nuove lettrici e nuovi lettori, con la gioia di condurre dentro un caleidoscopio di nuove strade.<\/p>\n<p>E infine una festa finale, con al centro tutte e tutti riuniti intorno ai libri. Una giornata in cui l\u2019Istituto Comprensivo Santa Caterina ha ospitato i laboratori di promozione della lettura realizzati sui libri della bibliografia. Laboratori costruiti da gruppi misti di insegnanti, bibliotecarie, operatrici culturali cos\u00ec da rafforzare l\u2019incontro fra professionalit\u00e0 diverse, in grado di confrontarsi e di focalizzare obiettivi e strategie per valorizzare la funzione centrale del libro nel costruire relazioni, capacit\u00e0 di dialogo, accoglienza della presenza e delle opinioni dell\u2019altro, rafforzando la conoscenza delle risorse culturali del territorio.<\/p>\n<p>Libri, lettura, rete, piacere, queste le parole che ci hanno accompagnato nel percorso 2019 \u201cLeggere per leggere: appassionare alla lettura e alla letteratura per l\u2019infanzia\u201d e che vogliamo che ci accompagnino anche nel 2020.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>L&#8217;introduzione di Hamelin Associazione Culturale<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La bibliografia che leggerete \u00e8 il frutto di un esperimento di studio laboratoriale stupefacente. Insegnati e bibliotecarie provenienti da tutta la Sardegna hanno lavorato assieme per creare uno strumento che potesse essere di supporto a chi come loro si dedica all\u2019attivit\u00e0 di promuovere la lettura e selezionare i migliori libri per le bambine e i bambini con cui quotidianamente si confrontano.<\/p>\n<p>Abbiamo per\u00f2 davanti agli occhi solo la punta dell\u2019iceberg: se l\u2019oggetto concretizza l\u2019esito di un lavoro, quello che \u00e8 stato fin da subito chiaro era l\u2019importanza non del punto di arrivo ma del processo occorso per arrivarci.<br \/>Siamo partite nella formazione enunciando le grandi domande che sottendono la pratica quotidiana della lettura dei libri per ragazzi e ragazze e la sua promozione. Ci siamo interrogate su cosa significa leggere oggi, sull\u2019immagine di infanzia che ritroviamo nel libri a lei dedicati e sugli autori e le autrici capaci di dare voce a bambini e bambine e di offrire loro, con rispetto e intelligenza, altissima letteratura (scritta e disegnata).<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del corso non \u00e8 stato orientarsi, ma imparare a costruire la bussola per orientarsi, acquisire gli strumenti per selezionare da soli e consapevolmente. Il focus quindi \u00e8 stato sul metodo: un ampio spazio \u00e8 stato dedicato all\u2019analisi collettiva &#8211; spesso attraverso gruppi di lavoro &#8211; e approfondita di testi e immagini, delle grammatiche e delle poetiche, per arrivare a decifrare e comprendere le scelte di un autore e per mettere in evidenza l\u2019importanza di considerare la letteratura per l\u2019infanzia come un oggetto estetico e letterario, svincolandola dalla necessit\u00e0 di uso, dalla funzionalizzazione. In questo approccio \u00e8 stato determinante la possibilit\u00e0 di confrontarsi durante il festival con alcuni maestri &#8211; David Almond, Jutta Richter, Anne Herbauts &#8211; dopo averli intensamente studiati.<\/p>\n<p>Da queste basi che abbiamo condiviso e discusso \u00e8 nato il lavoro sul fil rouge della terra, linea guida dell\u2019edizione 2019 del Festival Tuttestorie, che ha modellato la selezione bibliografica. La terra \u00e8 oggi al centro di moltissime riflessioni che riguardano la societ\u00e0 contemporanea e lo sfruttamento inconsulto che di essa l\u2019uomo fa. Ma parlando di letteratura, alla terra abbiamo voluto riferirci guardan- dola sotto la luce dell\u2019immaginario collettivo, come un polo simbolico capace di catalizzare metafore diverse sulla relazione profonda che l\u2019uomo ha con il pianeta in cui vive. Esiste tra la terra e l\u2019umanit\u00e0 una insolubile contraddizione: l\u2019uomo vive grazie a lei ma la terra e la sua esistenza prescindono da noi. Ci siamo mossi da questa insolubile contraddizione, ricercando le storie di finzione che gli artisti hanno creato per interagire con questa aporia: nel mito, nella fiaba, nei topoi del viaggio, della discesa, del rifugio, della Grande Madre&#8230;<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La scelta si \u00e8 costruita a partire da questi nuclei simbolici, analizzando testo per testo che tipo di immagine di terra ciascuno di loro implicava. Decidere quali titoli includere o non accettare \u00e8 servito per interrogarsi sull\u2019importanza di scegliere, di saper individuare quello che rester\u00e0 da quello che si pu\u00f2 trascurare.<\/p>\n<p>La struttura stessa della scheda \u00e8 stata il risultato di una discussione su quali sono le informazioni necessarie e utili per incuriosire e per facilitare la selezione di un testo o di un altro, usando degli indicatori di et\u00e0 (volutamente ampi, per non irrigidire i libri nelle caselle delle fasce d\u2019et\u00e0) di maggior o minore difficolt\u00e0 del testo, ma anche la voce del testo stesso per far risuonare l\u2019opera.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una lista in progress, che potrebbe essere ampliata dalla pratica di ciascun partecipante, dalle nuove uscite. Racconta tante letture e tante diverse singolarit\u00e0, che si sono messe in gioco con disponibilit\u00e0 assoluta al dialogo, alle domande, al ricredersi, in un ascolto costante, in uno scambio formativo ricchissimo. Alla tensione all\u2019approfondimento di corsiste e corsisti e al lavoro di ricerca incessante che l\u2019ha sottesa si deve questa bibliografia.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bibliografia che leggerete \u00e8 il frutto di un esperimento di studio laboratoriale stupefacente. 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