{"id":12018,"date":"2019-12-10T15:21:25","date_gmt":"2019-12-10T15:21:25","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=12018"},"modified":"2019-12-10T15:21:25","modified_gmt":"2019-12-10T15:21:25","slug":"parola-ai-giovani-lettori-il-cane-che-ha-visto-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=12018","title":{"rendered":"Parola ai giovani lettori: &#8220;Il cane che ha visto Dio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Andrea Surace, Lorenzo Ciarla, Stefano D&#8217;Amico, Dario Sansone, Roberto, Lorenzo, Valentina, Alessia Pisani, Rebecca Ceciliato\u00a0\u2013 I. I. S.\u00a0\u201cFalcone &#8211; Righi\u201d (Corsico \u2013 MI)<\/span><\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong><\/p>\n<p>Dino Buzzati, &#8220;Il cane che ha visto Dio&#8221;, da\u00a0<i>Il crollo della Baliverna<\/i>, Mondadori, Milano\u00a01954<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">ANDREA SURACE<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Galeone \u00e8 il cane di un eremita, che porta ogni giorno al suo padrone una pagnotta presa fra le tante che il panettiere Defendente Sapori doveva offrire ai poveri secondo il testamento dello zio. Dapprima Defendente, indispettito da ci\u00f2, si mette a seguire il cane, ma poi, quando conosce l\u2019eremita, inizia a cambiare la sua vita di bestemmiatore. Tutti, fino a quel momento, in quel paese, avevano professato un ateismo pratico e tracotante. Ma un misterioso cane pu\u00f2 cambiare la storia di un intero paese?<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>A un primo impatto mi \u00e8 sembrato un po&#8217; pesante, ma durante la lettura mi sono appassionato alla storia che mi ha tenuto incollato al racconto.\u00a0Mi \u00e8 difficile trovare il motivo per il quale mi sono appassionato alla storia, ma penso sia per il lato comico-realista che ha il racconto. Questo racconto credo che abbia un significato molto profondo: gli uomini cercano di evitare Dio. Colpisce sapere che Dio in qualche modo \u00e8 entrato, per mezzo di un animale randagio, nella vita e nell&#8217;anima di tutti. Da quel momento in poi gli uomini cambiano radicalmente le loro cattive abitudini.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nevi, venti e piogge lo hanno tutto logorato, lo han fatto gracile e bianco come una filigrana. Lo scheletro di un cane.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Hachiko<\/em> (film del 2009), storia di un cane fedele al padrone.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">LORENZO CIARLA<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p><em>Il crollo della Baliverna<\/em> \u00e8 una raccolta di racconti di Dino Buzzati, pubblicata nel 1954.\u00a0Nel racconto &#8220;Il cane che ha visto Dio&#8221; si parla di Galeone, il cane di un eremita, che ogni giorno porta al suo padrone del pane preso tra quelli che un panettiere deve offrire ai poveri secondo il testamento dello zio. Inizialmente il panettiere, indispettito da ci\u00f2, inizia a seguire il cane, ma poi, quando conosce l\u2019eremita, comincia a cambiare la sua vita di bestemmiatore. Lentamente anche tutto il paese lo segue&#8230;<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il racconto \u00e8 molto bello: mi sono rispecchiato abbastanza nel panettiere essendo che in determinate occasioni sono molto ateo.\u00a0Mi \u00e8 piaciuta molto la trasformazione del paese da bestemmiatori a cristiani.\u00a0\u00c8\u00a0un racconto che riesce ad essere drammatico ma anche ironico e divertente allo stesso tempo.\u00a0Penso che questi due elementi giustifichino appunto la trasformazione del paese causata solamente dallo sguardo di un cane.\u00a0Il racconto personalmente non era il mio genere quindi l&#8217;ho trovato un po&#8217; pesante da leggere ma comunque bello.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ci credono pochetto dunque a Dio, si direbbe.&#8221;<br \/>&#8220;Pochetto? Una manica di eretici sono&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Il cane che aveva visto Dio e quello che sta accanto all\u2019anziano:\u00a0questo articolo parla dell\u2019istituzione della prima casa di riposo pet-friendly, proprio alle porte di Milano, ovvero a Binasco.\u00a0Qui sono stati attrezzati appartamenti per accogliere gli anziani insieme ai loro animali domestici.\u00a0Come nel caso del racconto, \u00e8 proprio vero che i cani (e gli animali in genere) possano costituire una compagnia fondamentale e arricchente al fianco di ogni persona, ancor di pi\u00f9 nella delicata situazione di chi vive in queste strutture.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">STEFANO D&#8217;AMICO, DARIO SANSONE<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Il libro \u00e8 una raccolta di racconti, fra cui &#8220;Il cane che ha visto Dio&#8221; narra di una cittadina di nome Tis a forte vocazione atea, di miscredenti e bestemmiatori. Un giorno giunge nei ruderi di una chiesa nei dintorni di Tis un eremita. Costui passa i suoi giorni da solo a pregare per le povere anime smarrite del paese, in attesa che qualcuno giunga da lui per conoscere gli insegnamenti di Dio. L&#8217;uomo era giunto con l&#8217;intento di convertire gli abitanti del paesino. Per perseguire il suo obiettivo sar\u00e0 aiutato, anche dopo la sua dipartita, dal suo fido animale, dall&#8217;intervento divino e da uno sfortunato panettiere&#8230;<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il testo \u00e8 scorrevole e facilmente godibile, permette un breve svago dalla propria routine quotidiana. Personalmente l&#8217;ho trovato particolarmente divertente e ironico, anche se un po&#8217; lento a tratti. Offre interessanti spunti di riflessione sulla coscienza umana e sulla reticenza che ognuno di noi ha nel compiere atti malvagi e illeciti; di come ogni uomo possa cambiare con la giusta leva morale, che nel caso del racconto \u00e8 proprio lo sguardo fulminante, la presenza terrificante e giudicatrice dell&#8217;animale.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Da quel giorno lontano dei funerali nessuno \u00e8 mai tornato quass\u00f9.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Country road<\/em> di John Denver (canzone)<br \/><em>Il cane che ha visto Dio<\/em> di Nascimbeni (canzone)<br \/><em>I promessi sposi<\/em> (Passo dell&#8217;assalto ai forni di Milano)<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">ROBERTO e LORENZO<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Galeone \u00e8 il cane che porta ogni giorno al suo padrone Silvestro, l&#8217;eremita del villaggio, una pagnotta presa fra le tante che il panettiere Defendente Sapori deve offrire ai poveri secondo il testamento dello zio. Sin dall&#8217;inizio Defendente, irritato dal suo comportamento, si mette a seguire il cane, ma poi, quando conosce l\u2019eremita, inizia a cambiare la sua vita di bestemmiatore. Tutti, fino a quel momento, in quel paese, non osservavano ma anzi disprezzavano la fede cristiana. L&#8217;arrivo di Galeone, per\u00f2, cambia radicalmente la vita cittadina, e con lui l&#8217;eremita che ogni notte, secondo la popolazione locale, incontra Dio, facendo brillare la collina accanto al paese di Tis. I cittadini ora parlano pi\u00f9 amichevolmente tra loro e sono pi\u00f9 propensi ai gesti gentili&#8230;<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Questo racconto pare poco coinvolgente di primo acchito ma a una lettura pi\u00f9 approfondita si scopre una storia profonda sul pensiero cristiano. Il senso di pochezza umana che si trova nel racconto fa pensare alla situazione apatica della citt\u00e0 che al primo incontro col cane viene risvegliata da questo sonno e si migliora di giorno in giorno nei comportamenti che prima non pensavano neanche di poter avere. Gli occhi profondi del cane che ha visto gli incontri del suo padrone con Dio convincono il paese a cambiare vita in meglio e forse \u00e8 proprio ci\u00f2 che noi uomini dovremmo imparare da questo libro, imparare a condividere le emozioni e a capire ci\u00f2 che prova il prossimo.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Macch\u00e8 cane dell&#8217;eremita. Vi dico che \u00e8 una bestia di qui. Sono anni che gira per Tis, lo vedevo tutti i santi giorni gironzare dalle parti del forno!&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Hallelujah<\/em> di Jeff Buckley<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">VALENTINA<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Galeone \u00e8 il cane di un eremita. Il cane ogni giorno porta al suo padrone una pagnotta del panettiere Sapori. Questi un giorno si mette a seguire il cane, \u00e8 cos\u00ec che, conosciuto l&#8217;eremita, inizia a cambiare la sua vita di bestemmiatore. A tutto il paese sembra che l\u2019eremita veda ogni notte Dio. Quando l\u2019eremita muore, Galeone continua ad andare in paese non pi\u00f9 per prendere pagnotte ma cibo dai passanti che si vergognano a far il gesto. Grazie al cane cambiano tante cose in paese: la gente ora parla pi\u00f9 amichevolmente e cambiano le abitudini.\u00a0 Ma un giorno il cane si \u00e8 ammalato, paralizzandosi nella piazza del paese&#8230;<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Questo racconto a parer mio \u00e8 poco coinvolgente, ma percepisco\u00a0 il senso di pochezza umana nei confronti del cane e la sua bont\u00e0.\u00a0 Il cambiamento improvviso del paese avviene lentamente a causa dello sguardo del cane\u00a0 che si presenta nei momenti che i paesani vogliono tenere pi\u00f9 segreti. Il cane con il suo sguardo giudica i passanti e loro non volevano fare brutta figura davanti al cane.\u00a0Questo testo in precedenza l\u2019ho descritto come poco coinvolgente perch\u00e9 non \u00e8 il mio genere ma ha un linguaggio comprensibile e scorrevole con un tono comico su alcuni aspetti.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Perch\u00e9 i pezzenti, al mattino, hanno ora l&#8217;impressione di ricevere pi\u00f9 pane del solito?&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Io\u00a0personalmente consiglio <em>Hachiko<\/em> e la bibbia.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">ALESSIA PISANI e REBECCA CECILIATO<\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p><em>Il crollo della Baliverna<\/em>\u00a0\u00e8 una raccolta di testi di Dino Buzzati, pubblicata nel 1954. &#8220;Il cane che ha visto Dio&#8221; \u00e8 il secondo racconto.\u00a0In un paesino di bestemmiatori chiamato Tis, un panettiere, Defendente Sapori, viene costretto dal defunto zio a offrire ai poveri del paese 50kg di pane al giorno per 5 anni. Durante la distribuzione appare un cane, Galeone, che ogni giorno ruba una pagnotta dalla cesta destinata ai poveri.\u00a0Un giorno Defendente, stanco di essere derubato dal cane, decide di inseguirlo arrivando alla casa di Silvestro: eremita che abita nei dintorni, padrone del cane.\u00a0Dopo la morte di Silvestro, il cane si ritrova da solo a girare per il paese, senza avere da mangiare o un posto dove dormire.\u00a0Sotto lo sguardo critico dei paesani, deve quindi cercare di sopravvivere all&#8217;inverno. Solo la potenza di Dio riuscir\u00e0 a salvare Tis dall&#8217;ignoranza e dall&#8217;egoismo.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il testo cambia la sua prospettiva e il suo significato in base alla propria visione della religione. Lascia libert\u00e0 di pensiero al lettore, offrendo molti spunti di riflessione.\u00a0Ci\u00f2 che \u00e8 evidente per tutti per\u00f2 \u00e8 la presenza persistente dello sguardo giudicatore di Galeone, al cui passaggio i cittadini di Tis si bloccano come congelati, logorati dal rimorso e dai sensi di colpa. Anche lo sguardo del cane resta misterioso: in che modo Galeone riesce a cambiare i loro atteggiamenti? C&#8217;entra Dio con i comportamenti osservatori che il cane riserva ai paesani?<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ai piedi della croce di legno, proprio sopra il tumolo dell&#8217;eremita, giace un piccolo scheletro. Nevi, venti e piogge lo hanno tutto logorato, Lo han fatto gracile e bianco come una filigrana. Lo scheletro di un cane.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p>Canzoni: <br \/>&#8211; <em>Il cane che ha visto dio<\/em> (Enrico Nascimbeni)<br \/>&#8211; <em>Take me home country road<\/em> (John Denver)<br \/>Quadro:<br \/>&#8211; <em>Sfornata<\/em>\u00a0di Gianbecchina (1980, olio su tela)<\/p>\n<p>Il sito web dell&#8217;I. I. S. \u201cFalcone &#8211; Righi\u201d: <a href=\"https:\/\/www.iisfalcone-righi.edu.it\/portale\/\" target=\"_blank\"><strong>www.iisfalcone-righi.edu.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Vuoi inviarci\u00a0la tua recensione? <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?page_id=9566\" target=\"_blank\">Compila questo modulo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le recensioni de &#8220;Il cane che ha visto Dio&#8221;, racconto di Dino Buzzati tratto dalla raccolta &#8220;Il crollo della Baliverna&#8221;, a opera di alcuni studenti dell&#8217;I. I. S. &#8220;Falcone &#8211; Righi&#8221; (Corsico &#8211; MI).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12020,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[4,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12018"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12018"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12019,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12018\/revisions\/12019"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}