{"id":11663,"date":"2019-11-15T15:50:47","date_gmt":"2019-11-15T15:50:47","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=11663"},"modified":"2021-10-08T08:52:11","modified_gmt":"2021-10-08T08:52:11","slug":"promozione-della-lettura-chi-la-fa-intervista-a-roberta-favia-teste-fiorite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=11663","title":{"rendered":"Promozione della lettura, chi la fa? \u2013 Intervista a Roberta Favia (Teste Fiorite)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">della Redazione<\/span><\/p>\n<p>Si arricchisce ancora il ciclo di interviste (leggi <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?tag=intervista\" target=\"_blank\"><strong>QUI<\/strong><\/a> le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l\u2019infanzia. <strong>Roberta Favia<\/strong>\u00a0\u00e8\u00a0laureata in lettere moderne e ha un dottorato e un postdoc in letteratura contemporanea presso l\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia. La sua specialit\u00e0 \u00e8 la critica letteraria e la storia dell\u2019editoria, in questo settore ha all\u2019attivo alcune pubblicazioni su riviste scientifiche di settore.\u00a0Da anni si occupa per lavoro di progettazione, attivit\u00e0 didattiche e comunicazione al <a href=\"http:\/\/www.museoebraico.it\/\" target=\"_blank\">Museo ebraico di Venezia<\/a>, gestione CoopCulture.\u00a0Dal bisogno di studio e dalla necessit\u00e0 di lavorare al riconoscimento della qualit\u00e0 della letteratura per l\u2019infanzia \u00e8 nato il blog <a href=\"https:\/\/testefiorite.it\" target=\"_blank\"><strong>Teste Fiorite<\/strong><\/a>, e da esso l\u2019<a href=\"https:\/\/testefiorite.it\/teste-fiorite\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">associazione<\/a> nel 2014.<\/p>\n<p><strong>1. Come sei arrivata alla promozione alla lettura, qual \u00e8 il tuo percorso professionale?<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0 pi\u00f9 che di promozione della lettura mi occupo da sempre di letteratura e di teoria letteraria. Il mio percorso di studi \u00e8 legato alla letteratura e alla critica letteraria con un dottorato e assegno di ricerca dedicati. Concluso il periodo di lavoro nella ricerca accademica ho provato a convogliare tutte le competenze in materia sulla letteratura per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza per le quali nutri da sempre grande passione e senso di &#8220;rivalsa&#8221; nei confronti del poco riconoscimento che il mondo degli studi letterari gli riconosce.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FB_IMG_1512335288400.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11670\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/FB_IMG_1512335288400-1024x576.jpg\" alt=\"FB_IMG_1512335288400\" width=\"840\" height=\"473\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>2. Fai una breve presentazione di te\u00a0e delle tue attivit\u00e0 legate alla lettura in particolare nelle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>La mia attivit\u00e0, oltre a quella di scrittura del blog con post di recensioni e critica, \u00e8 sostanzialmente basata sulla formazione. La mia idea \u00e8 quella di provare a far arrivare libri di qualit\u00e0 a un maggior numero possibile di giovani lettori formando le e gli insegnanti. Quindi propongo corsi di formazione su vari temi che faccio io nelle scuole dove mi chiamano, oppure corsi con grandi autori, illustratori e esperti del settore presso la Fondazione Querini Stampalia che da oltre tre anni ci ospita. Propongo anche dei progetti con bambini e ragazzi, uno a cui tengo molto si intitola &#8220;nutrire lettori&#8221; e si basa sul circle reading di Chambers. Quest&#8217;anno da agosto ho lanciato &#8220;Lasciami leggere&#8221; portando in Italia un&#8217;idea che in alcuni paesi europei gi\u00e0 funziona da tempo: 15 minuti al giorno sempre alla stessa ora, per almeno un quadrimestre, di lettura solitaria e silenziosa adatto dalle scuole dell&#8217;infanzia alle secondarie di secondo grado. In realt\u00e0 sono venuta poi a sapere di un progetto simile ma pensato solo per le superiori e solo nel lombardo-veneto, per quel che mi risulta. A oggi sono oltre 1400 le classi di tutta Italia che hanno aderito a &#8220;Lasciami leggere&#8221;, io le seguo da dietro le quinte fornendo materiali, bibliografie e provando a rispondere alle varie necessit\u00e0 che gli e le insegnanti esprimono.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0001.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11669\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0001-1024x683.jpg\" alt=\"0001\" width=\"840\" height=\"560\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0001-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11668\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/0001-1-1024x730.jpg\" alt=\"0001 (1)\" width=\"840\" height=\"599\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>3. Perch\u00e9 per te\u00a0\u00e8 importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?<\/strong><\/p>\n<p>Leggere \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 che ci definisce come esseri umani, anche a livello neurologico, e che pi\u00f9 fa sviluppare non solo alcune competenze cerebrali ma soprattutto alcune componenti tipicamente umane come l&#8217;empatia e la capacit\u00e0 di assumere punti di vista diversi dal proprio. La lettura ad alta voce in tutto questo aiuta sia ad avvicinare alla lettura in senso proprio sia a stabilire una profonda relazione empatica e affettiva col lettore.\u00a0<\/p>\n<p><strong>4. Come costruisci i tuoi percorsi di lettura? Come sono strutturate le tue letture con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 difficile che strutturi dei veri e propri percorsi di lettura, solitamente mi baso sulla proposta di varie storie senza alcun tipo di volont\u00e0 o di tendenza didattica o didatticistica. Le storie si susseguono e la sequenza e la proposta segue per lo pi\u00f9 lo sguardo e il desiderio di chi ascolta e che cerco di captare. Sono pronta a prendere varie strade, per questo quando faccio letture con bambini e ragazzi ho sempre molti libri diversi con me. Altra cosa \u00e8 quando faccio percorsi che immagino &#8220;tematici&#8221; in cui i libri ruotano attorno a un focus ma in maniera sotterranea, silenziosa come direbbe la Lepman. \u00c8 accaduto ad esempio con le letture di &#8220;mediterraneo migrante&#8221; portate in 60 classi in cui abbiamo letto albi illustrati eccezionali che mai trattavano il tema dei migranti direttamente (con un paio di eccezioni eccellenti come con i libri di Armin Greder) ma piuttosto raccontavano la diversit\u00e0 dei punti di vista, la paura e l&#8217;identit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20160603-WA0001.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11675\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20160603-WA0001-1024x768.jpg\" alt=\"IMG-20160603-WA0001\" width=\"840\" height=\"630\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>5. Hai\u00a0un tuo metodo? Quali sono i tuoi maestri di riferimento?<\/strong><\/p>\n<p>Non parlerei di metodi. Credo che l&#8217;eclettismo sia una buona scelta per valutare di volta in volta l&#8217;approccio migliore. \u00c8 fondamentale, secondo me, conoscere vari approcci e varie ipotesi teoriche e pedagogiche ma poi lavorare secondo la propria esperienza di volta in volta adattandosi alle esigenze di chi si ha davanti. Mi piace molto partire dall&#8217;idea del reading circle e di volta in volta provar ad adattarlo alle situazioni, agli occhi dei lettori, naturalmente dietro c&#8217;\u00e8 Rodari, ma anche Munari, e anche la Montessori, e Korczac, ma mescolati insieme, non sono una &#8220;purista&#8221; dei metodi, anzi&#8230;\u00a0<\/p>\n<p><strong>6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini deve avere per essere un buon libro?<\/strong><\/p>\n<p>Che domanda complessa! Provo a sintetizzare: metterei la qualit\u00e0 estetica e letteraria prima di tutto. Una qualit\u00e0 che riguarda ogni aspetto del libro, anche fisico e tattile, e dell&#8217;edizione. Le storie devono essere non didattiche, non stereotipate e non &#8211; come mi piace dire con un&#8217;espressione che i bambini comprendono subito &#8211; che &#8220;puzzino di adulto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_20180417_124035.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11672\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_20180417_124035-1024x732.jpg\" alt=\"IMG_20180417_124035\" width=\"840\" height=\"600\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>7. Quali sono per voi i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 3\/6 anni?<\/strong><\/p>\n<p>Come si fa a sceglierne solo tre!? Chiedo scusa a tutti quelli che lascio fuori!<\/p>\n<ul>\n<li><em>Il principe tigre<\/em>, Chen Jang Hong, Babalibri,<\/li>\n<li><em>Questo \u00e8 il mio cappello<\/em>, Klassen, Zooplibri<\/li>\n<li><em>Stupido libro<\/em>, Ruzzier, Topipittori\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>8. \u00a0Quali sono per voi i tre libri pi\u00f9 belli per bambini dai 6\/11 anni?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Dick e io<\/em>, Steinhofel, Beisler<\/li>\n<li><em>Pippi calzelunghe<\/em>, Lindgren, Salani<\/li>\n<li><em>Il meraviglioso Cicciapelliccia<\/em>, Alemagna, Topipittori<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>9. Quali sono per voi i tre libri pi\u00f9 belli per Giovani Adulti?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>L&#8217;isola<\/em>, Armin Greder, Orecchio acerbo<\/li>\n<li><em>Il grido del lupo<\/em>, Burgess, Equilibri<\/li>\n<li><em>Danza sulla mia tomba<\/em>, Chambers, Bur<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_20181027_104217.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11674\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_20181027_104217-1024x698.jpg\" alt=\"IMG_20181027_104217\" width=\"840\" height=\"573\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>10. Parlando di promozione alla lettura, quanto pensi sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Il ruolo della scuola \u00e8 fondamentale e direi quasi definitivo e non per caricare la scuola dell&#8217;ennesima mancanza delle famiglie e della societ\u00e0, ma perch\u00e9 nelle classi di scuola pubblica si ha davvero la possibilit\u00e0 di arrivare a tutti senza distinzione di disponibilit\u00e0 economica, estrazione sociale, lingua, cultura ecc. \u00c8\u00a0un&#8217;opportunit\u00e0 unica per narrare storie e favorire l&#8217;incontro tra esse e i lettori di ogni et\u00e0 a cui credo davvero la lettura, o meglio le storie, possa cambiare la vita, offrendo quanto meno ipotesi di vita parallele, diverse ed alternative, o anche, perch\u00e9 no, conferme. La famiglia naturalmente \u00e8 il luogo in cui si potrebbe lavorare sin dai piccolissimi e infatti credo che il suo &#8220;potere&#8221; in termini di abitudine alle storia si sviluppi soprattutto nella possibilit\u00e0 di esporre i bambini alla lettura sin da piccolissimi nonch\u00e8 all&#8217;affettivit\u00e0 legata alla pratica di lettura quotidiana. Quanto alla societ\u00e0 potrebbe davvero fare la differenza ma non mi pare che si stia andando in questa direzione, mi pare ci sia un ritorno di orgoglio per l&#8217;ignoranza, di disprezzo per tutto ci\u00f2 che \u00e8 cultura, in questo contesto alla scuola e alla famiglia sta ancor di pi\u00f9 il dovere di lavorare controtendenza, in direzione ostinata e contraria, come direbbe De Andr\u00e9.\u00a0<\/p>\n<p><strong>11. Quali sono secondo te\u00a0i fattori che contribuiscono a ottenere nei giovani un rapporto sano con l\u2019oggetto libro\/con la lettura?<\/strong><\/p>\n<p>Beh, direi l&#8217;esposizione alla lettura di storie belle, intense e quando possibile divertenti, fuori da ogni tipo di obbligo e di insegnamento; la presenza di libri sempre e dovunque e di ogni tipo e la libert\u00e0 di accesso ad essi. Credo sia francamente pi\u00f9 semplice di quello che possa sembrare: se ci si mette a lavorarci i bambini e ragazzi sono sempre attratti dalle storie e l&#8217;unico modo \u00e8 fargliele trovare dappertutto in maniera sileziosa e non invadente o con finalit\u00e0 educativo-didattiche&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_20180908_160405.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11673\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_20180908_160405-768x1024.jpg\" alt=\"IMG_20180908_160405\" width=\"768\" height=\"1024\" \/><\/a>\u00a0<\/p>\n<p><strong>12.\u00a0Qual \u00e8 il tuo\u00a0libro preferito di sempre?<\/strong><\/p>\n<p>Ho un debole per i libri ironici e divertenti e per gli albi illustrati ma non saprei individuare un titolo solo&#8230; Invece se penso a un libro che non \u00e8 di narrativa, n\u00e9 per bambini ma che so avermi cambiato il punto di vista sul mondo, penso alle <em>Lezioni americane<\/em>\u00a0di Calvino, che mi hanno sempre guidato nell&#8217;interpretazione della scrittura e non solo.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20170518-WA0011.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-large wp-image-11676\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20170518-WA0011-1024x757.jpg\" alt=\"IMG-20170518-WA0011\" width=\"840\" height=\"621\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>13. Qual \u00e8 la tua citazione letteraria preferita?<\/strong><\/p>\n<p>Senza pensarci troppo direi, su due piedi, la fine dell&#8217;albo <em>Gli uccelli<\/em>\u00a0di Albertine e Zullo, Topipittori: &#8220;Un solo minuscolo dettaglio pu\u00f2 cambiare il mondo&#8221;.<\/p>\n<p>Per approfondire:\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/testefiorite.it\/\" target=\"_blank\">testefiorite.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/logoTESTEFIORITE-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11677\" src=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/logoTESTEFIORITE-2.jpg\" alt=\"logoTESTEFIORITE-2\" width=\"595\" height=\"495\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si arricchisce ancora il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l&#8217;infanzia. L&#8217;appuntamento di oggi \u00e8 con Roberta Favia (Teste Fiorite).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11667,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[2,174],"tags":[79,25,102,59],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11663"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11663"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11663\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11680,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11663\/revisions\/11680"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}