{"id":11062,"date":"2019-03-28T08:07:05","date_gmt":"2019-03-28T08:07:05","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=11062"},"modified":"2019-05-06T08:13:32","modified_gmt":"2019-05-06T08:13:32","slug":"parola-ai-giovani-lettori-fahrenheit-451-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=11062","title":{"rendered":"Parola ai giovani lettori: &#8220;Fahrenheit 451&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Martina Lista, Alessia De Curtis, Martina Palumbo, Ilaria De Rosa, Anna Di Guida, Fabiana Saraiello, Giulia Della Volpe\u00a0\u2013 Liceo statale \u201cComenio\u201d (Napoli)<\/span><span id=\"more-10771\"><\/span><\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong><\/p>\n<p>Ray Bradbury,\u00a0<i>Fahrenheit 451<\/i>, Arnoldo\u00a0Mondadori Editore, Milano 1966<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>MARTINA LISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>In una indeterminata e molto tecnologica civilt\u00e0 del futuro, un regime totalitario inteso a garantire la &#8220;felicit\u00e0&#8221; dei suoi cittadini vieta severamente di possedere e di leggere libri; chiunque ne sia trovato in possesso viene arrestato, e i libri e la sua casa bruciati dai Vigili del Fuoco incaricati, invece di spegnere, di appiccare incendi. Il protagonista Montag, in un primo momento zelante esecutore, comincia pian piano ad avere dubbi sul suo lavoro, anche perch\u00e8 una ragazza apparentemente &#8220;pazza&#8221;, incontrata per caso, turba profondamente le sue convinzioni. Montag decide di sottrarre alcuni libri dalle case che lui stesso incendia, raccogliendo cos\u00ec una certa quantit\u00e0 di volumi.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Questo libro mi ha affascinato particolarmente poich\u00e8 \u00e8 stato scritto negli anni cinquanta e l&#8217;autore aveva gi\u00e0 previsto molti avvenimenti futuri che a oggi si sono verificati. Questo libro spiega come la societ\u00e0 sarebbe migliore senza la cultura e il sapere, senza vivere emozioni, esprimendo solamente piacere e paura. Questo a mio parere \u00e8 sbagliato: la societ\u00e0 \u00e8 bella perch\u00e9 \u00e8 diversa, ognuno fa ci\u00f2 che lo\u00a0rende felice, in questo modo c&#8217;\u00e8 vita. In qualche modo fa capire che le persone sono diventate dei robot, tutti fanno la stessa cosa e a oggi purtroppo \u00e8 cos\u00ec, tutti utilizzano cellulare o computer, si comunica di pi\u00f9 con le dita che con le parole.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Siamo in miliardi di esseri su questa terra e miliardi e miliardi sono troppi. Non ci conosciamo tra noi. Nessuno conosce qualcuno degli altri.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><i>1984<\/i>, romanzo di George Orwell.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ALESSIA DE CURTIS<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Questo libro parla di un vigile del fuoco che si chiama Montague il quale vive in una societ\u00e0 dove i libri sono vietati e chi li possiede \u00e8 considerato un individuo pericoloso e un potenziale rivoluzionario. Il reato viene punito con l\u2019incendio della casa e con l\u2019arresto. Montague incontra una ragazza, Clarisse, che lo fa riflettere sui valori della societ\u00e0. Quindi ruba dei libri dalle case che \u00e8 costretto a incendiare e, preso dalla curiosit\u00e0, li nasconde nell\u2019areatore della propria casa. Impressionato dall\u2019incendio della casa di una vecchia signora che preferisce morire piuttosto che veder bruciare i suoi libri, inizia a leggere. Turbato, dopo aver tentato di condividere questo nuovo percorso di vita con sua moglie Mildred che si mostra non solo disinteressata, ma anche impaurita e ostile tanto da denunciare il marito, decide di abbandonare il lavoro. Il suo capitano Beatty cerca di convincerlo a tornare e gli spiega anche che il contenuto dei libri non pu\u00f2 risolvere i problemi. Nonostante il discorso di Beatty, Montague non riesce proprio a comprendere la realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>In questo libro si percepisce come i personaggi non vogliano provare emozioni come la tristezza. \u00c8 una societ\u00e0 in cui l\u2019unico mezzo di comunicazione \u00e8 la televisione e anticipa per molti aspetti elementi critici della nostra societ\u00e0 sempre pi\u00f9 chiusa in se stessa. La maggior parte del mondo attualmente spende le proprie giornate davanti alla televisione o al cellulare. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo qualcosa di molto prezioso: i libri che sono un\u2019arma per difenderci dalla tentazione offertaci da questa societ\u00e0, di non pensare per non soffrire. Una tentazione che \u00e8 naturalmente un inganno che conduce oggi milioni di uomini, giovani e anche bambini, a perdersi nella noia, nella depressione, nella totale scomparsa di stimoli e di significato.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nei tempi prima di Cristo c\u2019era uno stupido uccello che si chiamava fenice. Ogni due o trecento anni costruiva un rogo per morirvi bruciato. Ma ogni volta che bruciava, prendeva il volo dalle sue ceneri e nasceva di nuovo. A quanto pare noi facciamo lo stesso, in continuazione, anche se abbiamo una cosa che la fenice non aveva. Noi sappiamo che quello che abbiamo fatto \u00e8 assurdo e sappiamo che lo facciamo da diecimila anni. A ogni generazione aumenta il numero di quelli che ricordano.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><i>Fahrenheit 451<\/i>, film\u00a0di Francois Truffaut.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>MARTINA PALUMBO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>In un mondo ambientato nel futuro, c&#8217;\u00e8 una dittatura che impedisce alla popolazione di avere libri e di leggerli, le persone non possono accedere a nessun tipo di cultura se non quella tracciata da un rigido sistema scolastico che mira a controllare le coscienze spegnendo in esse ogni stimolo critico. Le menti in quest&#8217;epoca vengono dominate dalla tecnologia ed i rapporti umani sono quasi del tutto inestistenti. Qui i vigili del fuoco hanno il compito di bruciare i libri che vengono nascosti, e Montag, uno dei pompieri, non riesce a capire proprio il motivo delle loro azioni. Un giorno per\u00f2, andando a lavoro, incontra una ragazza che riesce a fargli vedere un altro lato della vita, facendogli affiorare nuovi sentimenti e facendogli capire che ha una vita infelice e spenta.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il libro <em>Fahrenheit 451<\/em>, affascinante proprio per la sua attualit\u00e0 in questa nostra generazione, \u00e8 ambientato nel futuro ed \u00e8 stato pubblicato per la prima volta nel 1953, dove la &#8220;famiglia&#8221; non \u00e8 pi\u00f9 composta da persone, bens\u00ec da robot o programmi televisivi. In questa societ\u00e0 alle persone viene proibita la conoscenza e la cultura. Al protagonista sorge una crisi d&#8217;identit\u00e0 nel momento in cui incontra Clarisse, una ragazza che insegna in una scuola elementare, che viene considerata una &#8220;cipolla umana&#8221; dal suo psicologo, data la ricchezza dei suoi troppi pensieri e delle sue osservazioni. La scuola in quest&#8217;epoca ha il compito non di educare e acculturare i bambini, ma di intrattenerli e far dimenticare la loro individualit\u00e0. Inoltre i ragazzi, per sentirsi pi\u00f9 forti e vivi assumono dei comportamenti violenti nei confronti delle persone che credono inferiori a loro; questo accade anche nella generazione di oggi. La comunicazione avviene tramite i social e quando due persone si trovano nello stesso luogo provano imbarazzo soltamto guardandosi. La cosa che mi ha sorpreso di questo libro \u00e8 che, nonostante sia stato scritti tanto tempo fa, si trovino dei riferimenti al giorno d&#8217;oggi, come &#8220;pareti televisive&#8221; che arredano le case e che ora sono TV a schermo piatto.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Impossibile, quante persone conosci che riflettono la tua luce?&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><i>GGG &#8211; Il grande gigante gentile<\/i>, romanzo di Roald Dahl.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ILARIA DE ROSA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>In questa societ\u00e0 del futuro, immaginata da Bradbury, Montag, il protagonista, fa il pompiere. Il suo compito \u00e8 bruciare i libri, come richiede la legge. Sono pochi infatti, i sovversivi che nascondono libri nelle loro case. Le persone sono &#8220;schiave&#8221; della tecnologia, che pensa e vive al posto loro. Cos\u00ec fa anche la moglie, Mildred, che trascorre giornate intere davanti agli enormi schermi televisivi che arredano il suo appartamento, riducendo a pochi scambi di battute il dialogo con il coniuge. La vita mediocre e superficiale di Montag comincia a cambiare quando conosce Clarisse, una ragazza che vive in una famiglia che non ha televisori, e che non si fa condizionare da quello che il sistema impone. Clarisse gli mostra vita ed emozioni e grazie a lei comincia a mettere in discussione le certezze della sua vita, che si rende conto essere annebbiata dalla tecnologia, la quale gli preclude ogni riflessione ed ogni libert\u00e0 di scegliere ed essere.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Ho trovato questo romanzo molto attuale. Bradbury, infatti, mette al centro dell&#8217;attenzione il ruolo &#8220;dominante&#8221; dei media, che si oppone a quello dei libri che lasciano spazio all&#8217;immaginazione e all&#8217;originalit\u00e0. Montag vive in una societ\u00e0 artificiale e anestetizzata, dove la tecnologia ha preso il posto del dialogo e della comunicazione. \u00c8\u00a0proibito dalla legge leggere i libri perch\u00e9 fanno pensare, e al sistema conviene che le persone non sappiano o che conoscano solo ci\u00f2 che gli serve. Mi ha particolarmente colpita il ruolo della scuola in questa societ\u00e0, che non ha una funzione educativa, bens\u00ec viene considerata in una chiave esclusivamente funzionale alla libert\u00e0 dei genitori e nello stesso tempo alla repressione di ogni libera iniziativa pedagogica. La scuola infatti manca di tutti quegli elementi finalizzati a formare la coscienza critica e l&#8217;individualit\u00e0 dei bambini, e in una funzione di controllo e di spegnimento della curiosit\u00e0. Le famiglie da parte loro, attribuiscono alla scuola una funzione di &#8220;parcheggio&#8221; e intrattenimento dei figli, che crescono senza affettivit\u00e0, elemento fondamentale per lo sviluppo della persona. Un altro aspetto di questa societ\u00e0 che ho trovato molto attuale \u00e8 il peso dei social media e dei reality, che sostituiscono modi di dialogare pi\u00f9 spontanei.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il sole arde ogni giorno e consuma il Tempo. Il mondo gira in cerchio e sul suo asse, mentre il tempo brucia gli anni e noi senza bisogno di aiuto. Perci\u00f2, se un Montag avesse continuato a bruciare le cose come facevano i pompieri, mentre il sole bruciava il Tempo, presto sarebbe bruciato tutto!&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><i>Fahrenheit 451<\/i>, film\u00a0di Francois Truffaut.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ANNA DI GUIDA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Il pompiere Montag vive in una societ\u00e0 particolare dove i vigili del fuoco non spengono gli incendi, ma li accendono per distruggere i libri che, in questo mondo del futuro immaginato da Bradbury, sono vietati dalla legge. Insieme ai suoi colleghi entra nelle case di coloro che conservano ancora libri e armati di lanciafiamme li bruciano. La vita di Montag non \u00e8 felice. Egli si sente un alieno, insoddisfatto della sua relazione coniugale con una moglie che gli \u00e8 indifferente, anestetizzata com&#8217;\u00e8 da una vita piatta e priva di emozioni vere, resa felice solo dai programmi televisivi e da pillole eccitanti. Montag \u00e8 anche infelice per la sua vita professionale, per un lavoro che lo annoia e non lo gratifica. Solo l&#8217;incontro con una ragazza gli offre la prospettiva di una vita diversa, un mondo di luce, pieno di sentimenti, di emozioni e di cose semplici.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Leggere questo libro \u00e8 stato sicuramente emozionante e, anche se sono trascorsi tanti anni dalla sua prima pubblicazione, l&#8217;ho trovato interessante ed estremamente attuale. Leggere rende sicuramente gli uomini pi\u00f9 liberi, capaci di decidere e scegliere senza condizionamenti, ma sopratutto di pensare come individui. &#8220;Ogni libro \u00e8 un tesoro inestimabile&#8221;, uno strumento che ci consente di attingere idee, contenuti su cui riflettere per avere una mente sempre pi\u00f9 critica, aperta e costruttiva. Dopo essermi immersa in questa lettura coinvolgente sono giunta alla conclusione che la conoscenza \u00e8, senza dubbio, l&#8217;unico modo per fuggire dall&#8217;ignoranza e diventare davvero uomini liberi.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Montag sent\u00ec il libro nascosto martellare come un cuore nel suo petto<b>.<\/b>&#8220;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Storia di una ladra di libri<\/em>, romanzo di Markus Zusak.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>FABIANA SARAIELLO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Questo libro di fantascienza tratta la storia di un vigile del fuoco, Montag, che invece di spegnere gli incendi li appicca e ci\u00f2 che lui e tutta la sua squadra sono chiamati a bruciare sono i libri, di qualsiasi genere, ritenuti pericolosi e illegali perch\u00e9 fanno sviluppare alle persone modi diversi di pensare, di agire invece che un&#8217;unica morale su cui esercitare il controllo. Tuttavia le persone sono private di qualcosa di cui non conoscono la vera natura e infatti Montag trova giusto e valoroso il suo ruolo nella societ\u00e0, perch\u00e9 gli \u00e8 stato imposto, senza aver modo di potersi opporre, non avendo per l&#8217;appunto valide ragioni per farlo. Tutto cambia una sera quando incontra Clarisse McClellan, una ragazza sprizzante di gioia, vogliosa di scoprire il mondo, che riesce a far riflettere Montag sui valori errati che la societ\u00e0 coltiva e come questi trovino assenso da parte della popolazione. Il protagonista inizia cos\u00ec una battaglia all&#8217;interno della societ\u00e0, affiancato dalle sole persone che continuano a credere nel valore della lettura, a cui i libri hanno aperto le menti e dato il senso delle cose.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il pilastro portante su cui si basa l&#8217;opera \u00e8 il valore emotivo dei libri che oggi sono considerati da molti come l&#8217;unico mezzo per poter evadere dalla realt\u00e0 e al contempo comprenderla. Tuttavia un fattore determinante nella storia \u00e8 che questa idea non sia condivisa dal capo dei pompieri, Betty, una persona tanto colta che per\u00f2 ha preso la decisione di mettere da parte il sapere e vivere anestetizzato, protetto in un&#8217;ampolla di vetro da ogni forma di sofferenza e dolore di cui i libri sono portatori, scegliendo, quindi, di essere &#8220;felice&#8221; mettendo a tacere ogni tipo di domanda. A tale scopo il sistema adatta anche i bambini a questa vita: le scuole, infatti, svolgono la funzione di spegnere le coscienze e qualsiasi curiosit\u00e0. Sono abbandonate quasi completamente gli studi della storia, della filosofia e delle lingue. Invece, materie come la matematica, vengono ridotte a semplici studi meccanici di formule, trascurando i ragionamenti. Un aspetto che caratterizza la vita di ogni persona \u00e8 quello di compiere delle scelte che possono condizionare pi\u00f9 o meno fortemente il proprio destino, ma \u00e8 questo che nel libro non viene permesso e che l&#8217;autore ha tenuto a sottolineare attraverso una scrittura accattivante, scorrevole e insieme elegante; e\u00a0infine l&#8217;uso appropriato di metafore ha prodotto l&#8217;effetto di amplificare particolari sensazioni provate dai personaggi, permettendo al lettore di entrare nel mondo futuristico dell&#8217;autore senza mai perdersi.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non le bastava sapere come si fa una cosa, ma voleva sapere perch\u00e9.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Cronache marziane<\/em>, romanzo di Ray Bradbury; <em>Neuromante<\/em>, romanzo di William Gibson;\u00a0<em>Il condominio<\/em>, romanzo di J.G Ballard.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>GIULIA DELLA VOLPE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Questo romanzo \u00e8 ambientato in un mondo futuro, in cui \u00e8 severamente vietato leggere libri. Di ci\u00f2 si occupano gli incendiari come Montag, il protagonista di questa storia, che vive con la moglie in una societ\u00e0 &#8220;anestetizzata&#8221;. All&#8217;interno del romanzo si pone come antagonista il suo capo che ha accettato il sistema dopo aver tentato di sottrarsi a esso, &#8220;cercando un ordine nell&#8217;universo&#8221;. Un giorno, casualmente, Montag incontra Clarisse, una ragazzina che metter\u00e0 in discussione tutto il suo serbatoio di valori e di priorit\u00e0, cambiando radicalmente il suo modo di pensare, fino ad allora chiuso come la societ\u00e0 a cui appartiene.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Questo libro mi \u00e8 sembrato molto significativo, in quanto ci sono molti elementi che riportano a quella che \u00e8 la societ\u00e0 attuale. \u00c8 sicuramente un libro che fa riflettere molto sull&#8217;importanza dei rapporti sociali che spesso sono sostituiti da tempi morti dietro oggetti elettronici. Il libro \u00e8 scritto in modo semplice e scorrevole, ci sono discorsi diretti che rendono tutto pi\u00f9 realistico. Mi \u00e8 piaciuto molto anche se eliminerei alcune descrizioni fin troppo dettagliate che lasciano meno spazio all&#8217;immaginazione.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Montag sent\u00ec il libro nascosto batterli come un cuore contro il petto.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><i>Fahrenheit 451<\/i>, film\u00a0di Francois Truffaut.<\/p>\n<p>Il sito web del Liceo \u201cComenio\u201d:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.liceocomenio.edu.it\" target=\"_blank\"><strong>www.liceocomenio.edu.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Vuoi inviarci\u00a0la tua recensione? <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?page_id=9566\" target=\"_blank\">Compila questo modulo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le recensioni del romanzo &#8220;Fahrenheit 451&#8221; di Ray Bradbury, a opera di vari studenti del Liceo statale &#8220;Comenio&#8221; di Napoli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10772,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[4,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11062"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11062"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11189,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11062\/revisions\/11189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}