{"id":11045,"date":"2019-03-22T09:17:02","date_gmt":"2019-03-22T09:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=11045"},"modified":"2019-03-22T09:21:36","modified_gmt":"2019-03-22T09:21:36","slug":"parola-ai-giovani-lettori-il-treno-ha-fischiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=11045","title":{"rendered":"Parola ai giovani lettori: &#8220;Il treno ha fischiato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di Ileana Liberato\u00a0\u2013 I. T. S. \u201cAterno \u2013 Manthon\u00e8\u201d \u2013 Percorso di Istruzione di 2\u00b0 livello (Pescara)<\/span><\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong><\/p>\n<p>Luigi Pirandello,\u00a0<em>Il treno ha fischiato<\/em>, racconto tratto da<em> Novelle per un anno<\/em>, Meridiani Mondadori, Milano\u00a01987<\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>Luigi Pirandello, drammaturgo, scrittore e poeta italiano ci racconta nella novella <em>Il treno ha fischiato<\/em>\u00a0la storia del protagonista, il ragioniere Belluca, il momento in cui vive una vera e propria crisi sociale. La novella prende subito piede grazie alla tecnica del &#8220;medias res&#8221; catapultandoci nel bel mezzo di un\u2019azione, dove diversi medici cercano una spiegazione razionale e scientifica a tale crisi. Belluca \u00e8 un uomo che ricopre la carica di computista e il suo mestiere \u00e8 tanto preciso quanto puntuale finch\u00e9 un giorno, durante le ore di lavoro, sembra perdere completamente il controllo ribellandosi di fronte al capo ufficio. A seguire, il povero Belluca, creduto matto da amici e colleghi, viene ricoverato in un ospedale psichiatrico ma solamente chi lo conosce bene sa a cosa \u00e8 stato dovuto quel crollo. Il ragioniere, infatti, vive una vita dilaniata tra il lavoro d\u2019ufficio oppressivo e l\u2019insopportabile convivenza tra le mura domestiche con tre vecchie donne cieche, la moglie, la suocera e la sorella di quest\u2019ultima, due sorelle vedove e i loro numerosi figli. Ogni sera si carica di lavoro extra per arrotondare le entrate, fino a quando non si accascia su un vecchio divano stremato dalla stanchezza. Ed \u00e8 stato l\u00ec che all\u2019improvviso, in una sera qualunque, ha l&#8217;impressione di sentire il fischio di un treno, e la mente comincia allora a viaggiare lontano in posti bizzarri e straordinari, in un tempo astratto e rassicurante evadendo cos\u00ec dalla realt\u00e0 che lo stava schiacciando.<\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Il cuore della narrazione evidenza, tramite il monologo interiore del vicino di casa, quanto possano essere illusorie delle semplici apparenze dalle quali non sempre si vuole andare oltre, svelando cos\u00ec una verit\u00e0 senza filtri. L\u2019autore mette in risalto il tema della follia che si manifesta nella vita grigia e monotona del ragioniere che, in un momento di lucidit\u00e0, percepisce da un\u2019altra prospettiva la falsit\u00e0 che lo circonda. Egli \u00e8 dunque appiattito dalla quotidianit\u00e0 e dalle regole della societ\u00e0, in quanto va avanti per inerzia vivendo la vita non pi\u00f9 con piacere ma con un senso di dovere, sentendo cos\u00ec la necessit\u00e0 di trovare una via di fuga. Trovo interessante il contenuto che Pirandello trascrive metaforicamente, usando la figura del treno come mezzo di evasione e di riscoperta di se stessi (in questo caso non fisica ma mentale) lontano dal mondo reale, concedendosi una sosta per abbandonarsi a quelli che sono i sogni d\u2019un uomo, a una realt\u00e0 variopinta e tridimensionale. Credo che si possa trarre un riscontro tangibile con l\u2019uomo contemporaneo, poich\u00e9 anche nel nostro tempo odierno ci si dimentica facilmente di quale profumo abbia la vita e quante siano le piccole cose che ci rammentano di esser vivi e non dei semplici burattini in giacca e cravatta. Altre volte, invece, \u00e8 la vita stessa a metterci con le spalle al muro con poche boccate d\u2019aria, ma siamo sempre noi a tener le redini in mano e gestire il nostro tempo come meglio crediamo. E in un mondo dove ci si sente soffocare e anche un po&#8217; stretti, c\u2019\u00e8 sempre la prima volta per ascoltare il fischio di un treno e lasciarsi cullare da un viaggio ricco di libert\u00e0 e sensazioni colorate.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Naturalmente, il primo giorno, aveva ecceduto. S\u2019era ubriacato. Tutto il mondo, dentro d\u2019un tratto: un cataclisma&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Uno, nessuno e centomila<\/em>, romanzo di Luigi Pirandello.<\/p>\n<p>Il sito web dell\u2019Istituto Tecnico Statale \u201cAterno \u2013 Manthon\u00e8\u201d: <a href=\"http:\/\/www.manthone.gov.it\/\" target=\"_blank\"><strong>www.manthone.gov.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Vuoi inviarci\u00a0la tua recensione? <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?page_id=9566\" target=\"_blank\">Compila questo modulo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recensione di &#8220;Il treno ha fischiato&#8221; di Luigi Pirandello, racconto tratto da &#8220;Novelle per un anno&#8221;, a opera di Ileana Liberato, dell&#8217;I. T. 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