{"id":10767,"date":"2019-02-11T09:48:08","date_gmt":"2019-02-11T09:48:08","guid":{"rendered":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=10767"},"modified":"2019-03-14T09:01:13","modified_gmt":"2019-03-14T09:01:13","slug":"parola-ai-giovani-lettori-linsostenibile-leggerezza-dellessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?p=10767","title":{"rendered":"Parola ai giovani lettori: &#8220;L&#8217;insostenibile leggerezza dell&#8217;essere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">di\u00a0Giulia Porena &#8211; Licei &#8220;Vittoria Colonna&#8221; (Roma)<\/span><!--more--><\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong><\/p>\n<p>Milan Kundera, <em>L&#8217;insostenibile leggerezza dell&#8217;essere<\/em>, Adelphi, Milano 1985<\/p>\n<p><strong>Un accenno di trama<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;intera storia ruota attorno all&#8217;amore che, come spesso succede quando entra nella vita delle persone, complica estremamente la tranquillit\u00e0 e l&#8217;equilibrio che si aveva prima. Tereza, Franz, Sabina e Tom\u00e0s si trovano quindi a fare i conti con le loro vite sconvolte dall&#8217;amore, ma sar\u00e0 proprio quest&#8217;ultimo a rendere le loro storie avvincenti e naturali. \u00c8 un continuo susseguirsi di eventi caratterizzati da un fantasioso realismo, dove verit\u00e0 e fantasia si fondono a tal punto da non essere pi\u00f9 riconoscibili, almeno per trecentotrentasei pagine. <\/p>\n<p><strong>Cosa ne penso<\/strong><\/p>\n<p>Oltre al piacere che offre il libro di una lettura scorrevole, il romanzo \u00e8 contornato da un panorama filosofico amplissimo che suscita parecchi spunti di riflessione volti a far costruire al lettore un&#8217;idea quanto pi\u00f9 oggettiva possibile e quanto meno spinta dal pensiero dell&#8217;autore stesso; cos\u00ec da permettere a chi lo legge di approfondire il suo essere, conoscendosi anche meglio. Il libro cela, dietro le vicende intrecciate dei quattro protagonisti, temi importantissimi ed estremamente attuali senza mai annoiare; riflette sull&#8217;essenza dell&#8217;essere in relazione alla soggettivit\u00e0 di ognuno dei personaggi, sul ruolo della donna all&#8217;interno della societ\u00e0 e sulla reale interpretazione di attribuzioni soggettive e del loro contrario, come ad esempio il bene e il male, la giustizia e l&#8217;ingiustizia, o la leggerezza e la pesantezza. Chi lo legge \u00e8 portato a rivolgersi le stesse domande esistenziali che il libro propone, anche aiutato dallo scenario politico e sociale che l&#8217;autore dipinge. Una particolarit\u00e0 sulla quale gioca l&#8217;autore \u00e8 la differenza quasi impercettibile tra realt\u00e0 e fantasia, gli eventi immaginari sono trattati con un realismo tale da far quasi credere al lettore che tutto ci\u00f2 sia vero, avvolgendolo totalmente nello spirito della storia.<\/p>\n<p><strong><span class=\"im\">Una frase da citare<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Se la dannazione e il privilegio sono la stessa identica cosa, se non esiste differenza tra il sublime e l&#8217;infimo, l&#8217;esistenza umana perde le sue dimensioni e diventa insostenibilmente leggera.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Affinit\u00e0 elettive<\/strong><\/p>\n<p><em>Questa insostenibile leggerezza dell&#8217;essere<\/em>, canzone di Antonello Venditti.<\/p>\n<p>Il sito web dei Licei &#8220;Vittoria Colonna&#8221;:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vittoriacolonnalicei.gov.it\" target=\"_blank\"><strong>www.vittoriacolonnalicei.gov.it<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Vuoi inviarci\u00a0la tua recensione? <a href=\"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/?page_id=9566\" target=\"_blank\">Compila questo modulo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recensione del romanzo &#8220;L&#8217;insostenibile leggerezza dell&#8217;essere&#8221; di Milan Kundera di di Giulia Porena dei Licei &#8220;Vittoria Colonna&#8221; di Roma.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10768,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[22],"tags":[4,44],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10767"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10992,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10767\/revisions\/10992"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/libriamoci.cepell.it\/II\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}